<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353</id><updated>2012-01-25T13:33:42.310+01:00</updated><category term='WWDC'/><category term='Time Capsule'/><category term='MacMini'/><category term='MacBook Pro'/><category term='Film'/><category term='Recensione'/><category term='Windows'/><category term='Apple'/><category term='Test'/><category term='editoria'/><category term='iPhoto'/><category term='Sviluppo'/><category term='iPod'/><category term='Concorrenza'/><category term='Mac'/><category term='DRM'/><category term='Mac OS X'/><category term='Libri'/><category term='App Store'/><category term='MacPro'/><category term='iOS'/><category term='Brevetti'/><category term='Omeopatia'/><category term='iMac'/><category term='eBook'/><category term='IBM'/><category term='Adobe'/><category term='iTunes Store'/><category term='Disavventure'/><category term='Lion'/><category term='Incidenti'/><category term='HTC'/><category term='Gadget'/><category term='Sony'/><category term='Nokia'/><category term='Nuove Tecnologie'/><category term='Hacker'/><category term='informatica'/><category term='FuturApple'/><category term='Personale'/><category term='Scienza'/><category term='Windows Phone 7'/><category term='Interfaccia'/><category term='iPhone'/><category term='Bill Gates'/><category term='iTunes'/><category term='Mouse'/><category term='Auto'/><category term='Tim Cook'/><category term='MacBook Air'/><category term='Fotografia'/><category term='Indiscrezioni'/><category term='Televisione'/><category term='Sistemi Operativi'/><category term='Xserve'/><category term='Accessori'/><category term='iBook'/><category term='Blog'/><category term='Storie'/><category term='Falsi miti'/><category term='MacBook'/><category term='Cucina'/><category term='Microsoft'/><category term='Windows 8'/><category term='Ambiente'/><category term='AppleTV'/><category term='Comunicato Stampa'/><category term='AppleStore'/><category term='Videogame'/><category term='Sicurezza'/><category term='Energia'/><category term='pubblicità'/><category term='OS X'/><category term='Steve Jobs'/><category term='Lettori MP3'/><category term='Nintendo'/><category term='Software'/><category term='Final Cut'/><category term='L&apos;angolo della posta'/><category term='Android'/><category term='Oggi rispondiamo a...'/><category term='Facebook'/><category term='Woz'/><category term='iPod Touch'/><category term='HP'/><category term='Internet'/><category term='Facetime'/><category term='Cinema'/><category term='Curiosità'/><category term='iCloud'/><category term='10 anni fa'/><category term='Eventi'/><category term='Punto Informatico'/><category term='iPhone OS'/><category term='Motorola'/><category term='Java'/><category term='Google'/><category term='Commenti'/><category term='Fusione Fredda'/><category term='iLife'/><category term='Avid'/><category term='Linux'/><category term='WebOS'/><category term='Musica'/><category term='Netbook'/><category term='Hardware'/><category term='Mercato'/><category term='Samsung'/><category term='iPad'/><category term='Tablet'/><category term='Politica'/><category term='Problemi'/><category term='WiFi'/><category term='Telefonia'/><title type='text'>Puce72 - Apple, ma non solo...</title><subtitle type='html'>il blog di Domenico Galimberti</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>685</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-8464230442046098880</id><published>2012-01-25T13:17:00.000+01:00</published><updated>2012-01-25T13:33:42.325+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Commenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Punto Informatico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mercato'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Apple'/><title type='text'>iPhone d'oro, iPod in calo</title><content type='html'>Concludiamo le analisi dei dati finanziari con quelli pubblicati ieri e relativi al trimestre nataliazio. L'articolo è stato pubblicato su &lt;a href="http://punto-informatico.it/3411532/PI/Commenti/iphone-oro-ipod-calo.aspx"&gt;Punto-Informatico&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Le &lt;a href="http://punto-informatico.it/3402218/PI/Commenti/cinque-anni-apple.aspx" target="_blank"&gt;premesse&lt;/a&gt;  per un buon risultato c'erano tutte, e le indiscrezioni delle scorse  settimane lasciavano già presagire che sarebbe stato record, quantomeno  per iPhone (che nonostante sia l'unico telefono ad utilizzare iOS,  riesce a &lt;a rel="nofollow" href="http://moconews.net/article/419-verizon-moved-4.2-million-iphones-in-q4-but-costs-higher-than-expected/" target="_blank"&gt;vendere&lt;/a&gt; quanto tutti gli altri telefoni Android messi insieme).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un risultato come quello &lt;a rel="nofollow" href="http://www.apple.com/it/pr/library/2012/01/24Apple-Reports-First-Quarter-Results.html" target="_blank"&gt;annunciato&lt;/a&gt;  ieri sera va però oltre ogni aspettativa: chi parlava di 30 milioni di  iPhone e 40 miliardi di fatturato sottostimava quello che è accaduto  negli ultimi tre mesi del 2011 (primo trimestre fiscale del 2012 per  Apple). I numeri parlano chiaro: con 46,333 miliardi di dollari di  fatturato la società della Mela fa segnare un invidiabile +73 per cento  rispetto allo scorso anno, e un +64 rispetto al trimestre precedente;  ancora meglio l'utile netto, che passa dai 6 miliardi di dollari del  primo trimestre 2011 ai 13 attuali, con un margine lordo che si spinge  vicino al 45 per cento. Manco a dirlo, a trascinare Apple verso questi  risultati ci hanno pensato iPhone e iPad.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Melafonino, con 37  milioni di unità (di cui però non sono noti i dati dei singoli modelli,  visto che attualmente sono in vendita sia 3GS che iPhone 4, e anche  l'ultimo arrivato 4S) vende ben più del doppio sia rispetto al trimestre  precedente (che comunque aveva visto un calo legato proprio all'attesa  del nuovo modello) sia rispetto ai 16 milioni di pezzi del trimestre  natalizio del 2010. iPad non è da meno visto che supera abbondantemente i  15 milioni di pezzi, cioè il 111 per cento in più rispetto ai 7,3  milioni di pezzi dello scorso anno. Addirittura, il CEO Tim Cook nella  classica telefonata con gli analisti per commentare i risultati &lt;a rel="nofollow" href="http://www.businessweek.com/news/2012-01-25/apple-didn-t-bet-high-enough-on-china-iphone-demand-cook-says.html" target="_blank"&gt;ha ammesso&lt;/a&gt;  un eccesso di timidezza sul mercato asiatico: Apple avrebbe  sottostimato la domanda di iPhone in Cina, uscendone con una bella gatta  da pelare per tentare di soddisfare una domanda "ogni oltre  aspettativa".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come &lt;a href="http://punto-informatico.it/3402218/PI/Commenti/cinque-anni-apple.aspx" target="_blank"&gt;pronosticato&lt;/a&gt;  la scorsa settimana a farne le spese è per forza di cose iPod, unico  segno negativo nel confronto col 2010: nonostante il consueto picco  natalizio che ha fatto segnare un raddoppio abbondante delle vendite  rispetto al trimestre precedente (+133 per cento) il confronto annuale  vede le vendite di iPod in calo del 21 per cento. Con i sui 2,528  milioni di dollari iPod scende al 5,5 per cento del fatturato totale,  percentuale che viene ulteriormente ridimensionata se si tiene presente  che questo è il trimestre migliore per le vendite del player musicale di  Apple: lo scorso anno la percentuale di fatturato totalizzata dall'iPod  arrivava quasi al 13 per cento: se non si trova il modo di  rivitalizzarlo, questo segmento potrebbe andare incontro ad un  inevitabile "ridimensionamento".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di fronte ai numeri di iPhone e  iPad, pure il nuovo record di vendita dei Mac sembra roba da poco, anche  se non è da tutti far segnare un +26 per cento di vendite in un periodo  come questo. I Mac passano dai 4,134 ai 5,198 milioni di unità e viene  confermata la tendenza che vede prevalere sempre di più i portatili (che  sono ormai più del 70 per cento del totale) rispetto alle macchine  desktop. L'incremento è più modesto se si fa un confronto col trimestre  precedente (dell'ordine del 5-6 per cento) ma si tratta di una  situazione compatibile con la particolarità del trimestre, più orientato  verso l'acquisto di "gadget"; sul totale del fatturato i Mac pesano per  poco più del 14 per cento, una percentuale inevitabilmente in calo  vista la crescita ben più consistente di iPhone e iPad.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Concludendo  l'analisi di prodotti e servizi, Apple riesce a far segnare un  incremento del 29 per cento anche sul fatturato di periferiche e altro  hardware (come i nuovi display &lt;a rel="nofollow" href="http://www.apple.com/it/displays/" target="_blank"&gt;Thunderbold&lt;/a&gt;) e un +42 sulle vendite dell'iTunes Store (incluso App Store e iBookstore).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'analisi  regionale sulla vendita di Mac riserva ancora qualche piccola sorpresa.  Tutti i segmenti sono in crescita, in particolare quello asiatico che  passa dalle 516 mila unità, alle 814 mila (+58 per cento) arrivando così  a coprire quasi il 16 per cento delle vendite contro il 12 dell'anno  passato. Il dato più curioso è però quello relativo al Giappone che, a  fronte di un incremento di unità vendute pari "solo" al 14 per cento,  totalizza un +148 sul fatturato. Questa disparità tra l'incremento delle  vendite e del fatturato è comune a tutti i segmenti: a fronte si un  incremento di vendite totali del 26, si riscontra un 73 per cento di  crescita del fatturato. Considerando che il prezzo medio delle macchine  non è aumentato (non quantomeno di tale entità) questo significa che le  vendite si sono spostate vero i modelli più costosi, il che è  compatibile anche con lo spostamento del mercato verso le più costose  macchine portatili (non dimentichiamo inoltre che nel corso del 2011 è  stato eliminato il MacBook in policarbonato bianco, mentre c'è stato il  boom di vendite del MacBook Air).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A fronte di questi risultati,  gli investitori ringraziano: se la chiusura del titolo AAPL non è stata  delle migliori (con una perdita pari all'1,64 per cento) dopo l'annuncio  dei risultati si è scatenato &lt;a rel="nofollow" href="http://www.nasdaq.com/symbol/aapl/after-hours" target="_blank"&gt;il mercato dell'after hours&lt;/a&gt;.  Nel momento in cui scriviamo le quotazioni del titolo Apple sono in  crescita di oltre il 7 per cento e superano abbondantemente i 450  dollari, facendo segnare l'ennesimo record.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-8464230442046098880?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/8464230442046098880/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2012/01/iphone-doro-ipod-in-calo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/8464230442046098880'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/8464230442046098880'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2012/01/iphone-doro-ipod-in-calo.html' title='iPhone d&apos;oro, iPod in calo'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-2041934938943582534</id><published>2012-01-24T09:51:00.001+01:00</published><updated>2012-01-24T09:51:00.753+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Commenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Punto Informatico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mercato'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Apple'/><title type='text'>Cinque anni di Apple [quinta e ultima parte: AAPL]</title><content type='html'>Si conclude, con l'analisi dell'andamento borsistico, la pubblicazione del mio articolo di &lt;a href="http://punto-informatico.it/3402218/PI/Commenti/cinque-anni-apple.aspx"&gt;Punto-Informatico&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left; font-style: italic;"&gt;&lt;strong&gt;AAPL&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La fonte dati per l'analisi del titolo AAPL ci consente sia di fare qualche considerazione legata ai &lt;a rel="nofollow" href="http://finance.yahoo.com/echarts?s=AAPL+Interactive#chart5:symbol=aapl;range=20061217,20111210;compare=msft+goog+hpq+%5Edji+%5Eixic;indicator=volume;charttype=line;crosshair=on;ohlcvalues=0;logscale=on" target="_blank"&gt;cinque anni&lt;/a&gt; già esaminati sopra, sia di andare facilmente indietro nel tempo fino alla &lt;a rel="nofollow" href="http://finance.yahoo.com/echarts?s=AAPL+Interactive#chart7:symbol=aapl;range=my;compare=msft+goog+hpq+%5Edji+%5Eixic;indicator=volume;charttype=line;crosshair=on;ohlcvalues=0;logscale=on;source=undefined" target="_blank"&gt;nascita&lt;/a&gt;  di Apple, per meglio comprenderne l'evoluzione. Per valutare ancora  meglio la situazione possiamo fare anche un confronto tra l'andamento  del titolo AAPL e quello di altri grandi big del settore (Microsoft,  Google, o HP) oltre che con l'andamento medio di Wall Street e del  listino tecnologico (il NASDAQ).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Negli &lt;a rel="nofollow" href="http://finance.yahoo.com/echarts?s=AAPL+Interactive#chart5:symbol=aapl;range=20061217,20111210;compare=msft+goog+hpq+%5Edji+%5Eixic;indicator=volume;charttype=line;crosshair=on;ohlcvalues=0;logscale=on" target="_blank"&gt;ultimi 5 anni&lt;/a&gt;  Apple è la società che ha avuto la maggiore crescita del valore  azionario, risultato quasi scontato viste le performance di cui abbiamo  parlato sopra. Detto questo, si nota facilmente che fino all'inizio del  2010, al di là delle curve più o meno accentuate delle varie società, le  curve presentano un andamento simile, con il 2007 in forte crescita (lo  si vede chiaramente anche sui grafici di Google e Microsoft) un primo  stop nel 2008, e la temporanea ripresa fino al secondo crollo  nell'economia mondiale nel 2009. Dopo la fase peggiore, cioè la  primavera del 2009, è iniziata una leggera ma costante ripresa, ripresa  che per Microsoft, Google e HP si è arrestata a inizio 2010, mentre per  Apple è andata crescendo fino ad ora, raggiungendo il +400 per cento  rispetto al gennaio 2007. L'unica altra azienda che ha realmente  guadagnato qualcosa (vicino al 50 per cento) è stata Google.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left; font-style: italic;"&gt;&lt;img src="http://punto-informatico.it/punto/20120118/AAPL_5Y.jpg" width="400" height="200" alt="l'andamento del titolo negli ultimi 5 anni" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left; font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Se  dovessimo cercare un evento in grado di giustificare questo differente  comportamento, possiamo dire che all'inizio del 2010 è stato lanciato  iPad, prodotto tanto discusso (nel bene e nel male) ma che indubbiamente  ha segnato una svolta nella storia di Apple (e forse anche in quella  dell'informatica, visto che prima d'allora il tablet era rimasto un  prodotto di nicchia). Difficile, se non impossibile, capire se veramente  il tablet della Mela sia stato l'elemento in grado di segnare la  differenza: dopotutto nel corso del 2007 la crescita di Apple era più  ripida, ma anche quello era un periodo particolare, quello del lancio di  iPhone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sotto certi punti di vista è però più interessante andare ad esaminare l'andamento del titolo AAPL &lt;a rel="nofollow" href="http://finance.yahoo.com/echarts?s=AAPL+Interactive#chart7:symbol=aapl;range=my;compare=msft+goog+hpq+%5Edji+%5Eixic;indicator=volume;charttype=line;crosshair=on;ohlcvalues=0;logscale=on;source=undefined" target="_blank"&gt;a partire dalla sua nascita&lt;/a&gt;.  Fino al 1989 Apple e Microsoft vanno di pari passo, il che non stupisce  visto che tra Jobs e Gates ci furono diversi accordi sulla fornitura di  software, sia per l'Apple II che per il Mac (le prime versioni di  MS-Word e MS-Excel furono sviluppate proprio per il Mac). L'avvento dei  PC-IBM compatibili segnò però un punto di svolta: dal 1990 al 2000 la  crescita di Microsoft è inarrestabile (anche HP cresce, con tutto il  NASDAQ) mentre AAPL si ferma, accusa i primi colpi al ribasso con  l'uscita di Windows 3.1, e dal 1995 inizia una discesa costante che la  porta a valori minimi nell'ottobre del 1997, prima dell'acquisto della  NeXT e del reintegro di Jobs.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left; font-style: italic;"&gt;&lt;img src="http://punto-informatico.it/punto/20120118/AAPL_MAX.jpg" width="400" height="200" alt="l'andamento del titolo dalla quotazione" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left; font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Da  lì inizia la ripresa ed Apple (spinta da iMac e dalla riorganizzazione  interna) cresce più rapidamente di tutti, perlomeno fino al 2000, quando  lo scoppio della bolla tecnologica fa segnare uno stop dell'intero  settore. Microsoft, nonostante primeggi come crescita totale nel periodo  considerato, non ha più raggiunto i livelli del 2000, e lo stesso si  può dire di HP e del NASDAQ. Apple, che pure aveva perso più di tutti,  ha iniziato la ripresa nel 2003 e ci sono voluti quasi due anni per  tornare ai valori del 2000; da lì in poi però la crescita è stata  continua e costante, a differenza dei grafici della concorrenza che si  sono quasi appiattiti (a parte Google la cui storia è però più recente).  Dal 2007 in poi vale l'analisi fatta sopra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Conclusioni&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;In  attesa di verificare cos'è successo nel trimestre natalizio (i cui  numeri trapelati finora lasciano comunque pensare positivo) e di vedere  come proseguirà la storia della Mela sotto la guida di Tim Cook, questa  analisi può dare un'idea generale dell'evoluzione di Apple negli ultimi  cinque anni. che hanno segnato una grande trasformazione di questa  azienda. Il lancio di iPhone, il successo di iOS e di AppStore, l'arrivo  di iPad, hanno cambiato le regole e rimescolato le carte in tavola:  oggi Apple guadagna più da questo settore che non dal settore computer  (che è comunque in crescita), e questo potrebbe influenzare le sue  strategie future.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-2041934938943582534?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/2041934938943582534/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2012/01/cinque-anni-di-apple-quinta-e-ultima.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/2041934938943582534'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/2041934938943582534'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2012/01/cinque-anni-di-apple-quinta-e-ultima.html' title='Cinque anni di Apple [quinta e ultima parte: AAPL]'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-3763799703373082012</id><published>2012-01-23T09:48:00.002+01:00</published><updated>2012-01-23T09:48:00.277+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Commenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Punto Informatico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mercato'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Apple'/><title type='text'>Cinque anni di Apple [quarta parte: gli Investimenti]</title><content type='html'>Prosegue con l'analisi degli investimenti la pubblicazione del mio articolo di &lt;a href="http://punto-informatico.it/3402218/PI/Commenti/cinque-anni-apple.aspx"&gt;Punto-Informatico&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;strong style="font-style: italic;"&gt;Investimenti&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I dati sugli investimenti sono quelli  sui quali ci possiamo sbizzarrire di più. Riguardo questo dato, i  giudizi su Apple si dividono solitamente in due categorie: la prima,  guardando solo alla percentuale degli investimenti, dice che Apple  investe sempre meno, cosa che non le farebbe onore visto che si presenta  al mondo come azienda innovatrice; la seconda categoria, guardando solo  ai numeri assoluti, sostiene invece che investe troppo e può  permettersi di farlo perché, sfruttando la manodopera dei paesi a basso  costo, ha più soldi da investire.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-style: italic; text-align: left;"&gt;&lt;img src="http://punto-informatico.it/punto/20120118/investimenti_2.jpg" width="400" height="240" alt="gli investimenti di apple in assoluto e in percentuale" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Personalmente  mi sento di dissentire da entrambe queste posizioni per vari motivi, in  particolare dalla prima. Se è vero che Apple investe una percentuale  sempre più bassa del proprio fatturato in ricerca e sviluppo, è anche  vero che il fatturato è praticamente quadruplicato negli ultimi cinque  anni quindi, in termini assoluti, gli investimenti sono comunque  aumentati. Dai 792 milioni di dollari del 2007 si è arrivati ai 2,381  miliardi di dollari del 2011: nel quinquennio preso in esame gli  investimenti sono triplicati, il che fa cadere la tesi che Apple stia  riducendo gli investimenti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-style: italic; text-align: left;"&gt;&lt;img src="http://punto-informatico.it/punto/20120118/investimenti_1.jpg" width="400" height="240" alt="gli investimenti di apple in assoluto e in percentuale" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Detto  questo, fare un confronto con le aziende concorrenti diventa un po'  difficile perché, come detto sopra, non esiste un'altra azienda che  abbia il controllo completo su hardware (inclusi i processori, parlando  dei dispositivi iOS di Apple), software (in particolare i sistemi  operativi iOS e OS X), e servizi (da iTunes Store alla catena di negozi  veri e propri, gli Apple Store). Chi produce hardware (come Samsung,  Nokia o HTC) utilizza il sistema operativo di altri (Android di Google o  Windows Phone di Microsoft) e magari si propone sul mercato con linee  di prodotto differenti (Nokia produce anche telefoni da 50 Euro).  Viceversa chi sviluppa il sistema operativo (per l'appunto Microsoft o  Google) non produce hardware ma vende licenze agli altri, senza contare  alcuni &lt;/span&gt;&lt;a style="font-style: italic;" href="http://punto-informatico.it/3395070/PI/News/microsoft-anche-lg-paga-android.aspx" target="_blank"&gt;paradossi&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;  per cui Microsoft guadagna più dalle vendite di Android (per questioni  di royalty su alcuni brevetti) che dalle vendite del proprio sistema.  Sul fronte dei servizi la situazione è ancora più confusa, sia come  negozi di musica e applicazioni, sia come negozi dedicati: Apple, con la  sua "chiusura" detiene l'esclusiva nella vendita di software per iOS,  condizione non gradita a molti ma che le consente da un lato di  controllare cosa verrà installato sui propri dispositivi (e quindi, per  certi versi, la cosiddetta "esperienza utente") e dall'altro di fare  cassa per i suoi investimenti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Per portare avanti questa politica di integrazione tra hardware,  software e servizi, Apple si ritrova a dover investire su più fronti,  con due differenti sistemi operativi e quattro diverse linee di  prodotto, e questo giustifica l'entità assoluta degli investimenti.  Inoltre la società di Cupertino fattura oltre un miliardo e mezzo di  dollari dalle vendite su iTunes, un servizio che nessun altro produttore  di hardware può vantare, non perlomeno con questo ordine di grandezza, e  che porta ulteriori utili che possono essere investiti in ricerca e  sviluppo. Se il fatto di investire di più fosse legato solamente ai  maggiori margini ottenuti con la manodopera a basso costo  dell'assemblaggio, ci sarebbero molte altre aziende nella stessa  identica posizione, e probabilmente ci sono: ma investono in modo  diverso e in direzioni diverse.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Al di là di tutto, pochi o tanti  che siano, bisogna riconoscere che uno dei pregi di Apple è quello di  riuscire a focalizzare i propri sforzi in direzioni ben precise, senza  disperdere troppe risorse in progetti che non possono avere futuro.  Tanto per fare un esempio, l'idea di iPhone con schermo multitouch  nacque in un tempo relativamente breve da un altro progetto interno che  puntava alla realizzazione di un tablet (iPhone fu una sorta di "campo  di prova" per della realizzazione di iPad) e comportò l'immediato  abbandono di uno studio che mirava a dotare il classico iPod con ghiera  di capacità telefoniche. Non si discusse di diversi modelli e non si  prese nemmeno in considerazione l'idea di aggiungere una tastiera  fisica: iPhone era ed è uno solo, ogni anno c'è un nuovo modello sempre  con la medesima proporzione e risoluzione dello schermo (ci fu solo un  "preciso" raddoppio con l'introduzione del Retina display) e con un  unico pulsante che non permette ambiguità di gestione tra vari modelli o  tra le diverse applicazioni. Focalizzare gli sforzi in un'unica  direzione evita di disperdere risorse, e anche se quando si è prossimi  alla fine è necessario reinventare tutto perché il prodotto non convince  (in Apple si è fatto spesso anche questo) lo sforzo rimane comunque  unico, indirizzato su un solo prodotto. Certo, non è una strategia  esente da difetti, e Apple ha preso anch'essa diverse cantonate ma le  performance globali degli ultimi anni ci lasciano quantomeno supporre  che gli investimenti in ricerca e sviluppo della Mela abbiano prodotto  risultati migliori rispetto alla maggior parte degli concorrenti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-3763799703373082012?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/3763799703373082012/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2012/01/cinque-anni-di-apple-quarta-parte-gli.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/3763799703373082012'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/3763799703373082012'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2012/01/cinque-anni-di-apple-quarta-parte-gli.html' title='Cinque anni di Apple [quarta parte: gli Investimenti]'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-5116584697341069531</id><published>2012-01-22T09:44:00.002+01:00</published><updated>2012-01-22T09:44:00.085+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Commenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Punto Informatico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mercato'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Apple'/><title type='text'>Cinque anni di Apple [terza parte: gli Utili]</title><content type='html'>Prosegue con l'analisi degli utili la  pubblicazione del mio articolo di &lt;a href="http://punto-informatico.it/3402218/PI/Commenti/cinque-anni-apple.aspx"&gt;Punto-Informatico&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;strong style="font-style: italic;"&gt;Utili&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;In termini assoluti gli utili di Apple  ripercorrono il medesimo andamento del fatturato con i consueti picchi  del primo trimestre fiscale. Se però focalizziamo l'attenzione sul &lt;/span&gt;&lt;a style="font-style: italic;" rel="nofollow" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Margine_operativo_lordo" target="_blank"&gt;margine lordo&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;  o sulla percentuale di utili rispetto al fatturato, possiamo notare  come negli ultimi due anni ci sia stato un netto incremento di queste  due voci. In parole povere, oltre a fare molto più fatturato, Apple  realizza molti più utili: da un 15 per cento medio di utili nel triennio  2007-2009, si è passati al 21 per cento del 2010 e al 24 del 2011,  mentre il margine operativo lordo è passato dal 34 al 40 per cento.  Questo può significare due cose: o Apple riesce a vendere i suoi  prodotti con un guadagno maggiore rispetto a prima, oppure (ed è  l'ipotesi più probabile) negli ultimi due anni ha venduto in maggior  quantità quella tipologia di dispositivi che offrono un margine  maggiore, cioè i dispositivi iOS.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-style: italic; text-align: left;"&gt;&lt;img src="http://punto-informatico.it/punto/20120118/utile_netto.jpg" width="400" height="240" alt="l'utile netto delle vendite" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Non  è un caso che questo incremento di margine si sia verificato proprio a  partire dal consolidamento delle vendite di iPhone (ovvero dopo l'arrivo  del 3GS, nell'ultimo trimestre fiscale del 2009) e si sia ulteriormente  accentuato con l'arrivo di iPad e iPhone 4.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-style: italic; text-align: left;"&gt;&lt;img src="http://punto-informatico.it/punto/20120118/utii_margini.jpg" width="400" height="240" alt="i margini di vendita" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sul  perché Apple riesca a vendere con questi margini (più alti rispetto  alla concorrenza) si possono fare diverse ipotesi: qualcuno dirà che gli  utenti Apple sono disposti a comprare "qualsiasi cosa a qualsiasi  prezzo purché abbia il simbolo della mela", ma se il discorso fosse così  limitativo non si spiegherebbero i 40 milioni di iPad, i 145 milioni di  iPhone, e le vendite triplicate dei Mac. Possibile che milioni di  persone si siano improvvisamente scoperte fantici Apple senza saperlo?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Wozniak (spesso contrapposto a Jobs per il diverso modo di porsi nei  confronti dell'informatica) all'uscita di iPad, rispondendo a una  domanda specifica sull'ecosistema chiuso del mondo Apple, fece una  considerazione molto interessante: "Apple ti fa entrare nel recinto dei  giochi e fa in modo che ci resti, ma la cosa presenta dei vantaggi (il  principale è la semplicità). A me piacciono i sistemi aperti ma io sono  un hacker. La maggior parte della gente vuole cose facili da usare. Il  genio di Steve consiste nel fatto che lui sa come rendere le cose  semplici. E per farlo, a volte, è necessario controllare tutto" (tratto  da &lt;/span&gt;&lt;em style="font-style: italic;"&gt;Steve Jobs&lt;/em&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;, di Walter Isaacson - Mondadori 2011). Solo  attraverso il controllo completo di hardware, software e servizi, si  riesce a spiegare l'alchimia Apple: ci sono diversi esempi di oggetti  che Apple, pur non inventando nulla di nuovo, è riuscita a realizzare  nel modo giusto per avere successo. Ma non è questo il tema  dell'articolo: questa breve parentesi serve solo a giustificare il  perché Apple possa anche "permettersi" di vendere i propri prodotti con  un margine di guadagno così ampio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-5116584697341069531?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/5116584697341069531/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2012/01/cinque-anni-di-apple-terza-parte-gli.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/5116584697341069531'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/5116584697341069531'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2012/01/cinque-anni-di-apple-terza-parte-gli.html' title='Cinque anni di Apple [terza parte: gli Utili]'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-2322553403222782783</id><published>2012-01-21T09:38:00.006+01:00</published><updated>2012-01-21T09:38:00.765+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Commenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Punto Informatico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iPhone'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iPad'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mac'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iPod'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mercato'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Apple'/><title type='text'>Cinque anni di Apple [seconda parte: il Fatturato]</title><content type='html'>Prosegue con l'analisi del fatturato la pubblicazione del mio articolo di &lt;a href="http://punto-informatico.it/3402218/PI/Commenti/cinque-anni-apple.aspx"&gt;Punto-Informatico&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;strong style="font-style: italic;"&gt;Fatturato&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;In linea generale il fatturato rispecchia,  per ovvi motivi, gli stessi andamenti già visti per vendite, ma con  alcune sottili differenze. Se la stagionalità nella vendita di computer  aveva qualche differenza tra i vari continenti, il fatturato mostra gli  stessi picchi natalizi in ogni parte del mondo, segno che il fatturato  di questo trimestre è dettato principalmente dalla vendita di  dispositivi diversi dal classico computer: nello specifico, ciò che più  sembra influenzare il fatturato di Natale è iPod, al cui raddoppio  numerico delle vendite corrisponde qualcosa in più del doppio se  guardiamo l'andamento del fatturato (per Natale si comprano gli iPod più  costosi?).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Complessivamente il fatturato cresce grazie al contributo  di tutte le linee di prodotto (a parte iPod che, come accennato sopra,  comincia a flettere a causa della concorrenza degli smartphone) ma la  vera impennata la si può notare a partire dal 2009, dopo il lancio di  iPhone 3GS, e ancor più nel 2010, dopo l'uscita di iPad, dispositivo che  in poco più di un anno ha conquistato il 25 per cento del fatturato  totale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-style: italic; text-align: left;"&gt;&lt;img src="http://punto-informatico.it/punto/20120118/fatturato_totale.jpg" width="400" height="240" alt="fatturato dal 2007" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Parlando  di percentuali, prima dell'uscita di iPhone erano ovviamente i Mac a  farla da padrone, con percentuali prossime al 50 per cento del totale;  iPod totalizzava gran parte del rimanente (soprattutto nel solito  trimestre natalizio), mentre una quota del 10 per cento veniva  realizzata dall'iTunes Store e un altro 10 per cento dalla vendita di  software e accessori hardware. L'uscita di iPhone ha cambiato le carte  in tavola: il telefono è arrivato a coprire, da solo, il 40 per cento  del fatturato, con punte vicine al 50 nel secondo trimestre di  quest'anno. Il primo a rimetterci è stato, per l'appunto, iPod, che è  passato a un modesto 4-5 per cento. I Mac si sono ridimensionati ma  conservano comunque una percentuale intorno al 20 per cento che è  assolutamente compatibile col fatto che si siano aggiunte due nuove  linee di prodotto (smartphone e tablet): se guardiamo alla sola linea  Mac, dal 2007 ad oggi il fatturato è più che raddoppiato, e visto che  vendite sono triplicate, significa che il prezzo medio del prodotto  acquistato è sceso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-style: italic; text-align: left;"&gt;&lt;img src="http://punto-informatico.it/punto/20120118/fatturato_mac_vs_ios.jpg" width="400" height="240" alt="confronto fatturato mac e ios" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-style: italic; text-align: left;"&gt;&lt;img src="http://punto-informatico.it/punto/20120118/fatturato_idevice.jpg" width="400" height="240" alt="fatturato icosi" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Parlando  sempre di Mac, il confronto tra portatili e desktop presenta un  andamento diverso rispetto a quanto riscontrato per le vendite: i  portatili sono sempre state delle macchine mediamente più costose, e  anche quando rappresentavano solo un terzo delle vendite, totalizzavano  il 60 per cento del fatturato relativo alla vendita di computer. Ora che  le proporzioni si sono invertite e che i portatili costituiscono più  della metà di tutti i Mac venduti, la percentuale di fatturato dei  portatili è salita "solo" al 70 per cento, segno che il prezzo medio di  acquisto è cambiato: dai 1500 dollari/portatile del primo trimestre 2007  siamo passati ai 1250 attuali, mentre per i desktop siamo passati da un  prezzo medio di 1420 dollari a 1310.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-style: italic; text-align: left;"&gt;&lt;img src="http://punto-informatico.it/punto/20120118/fatturato_confronto_destop_notebook.jpg" width="400" height="240" alt="confronto fatturato desktop e notebook" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Un'ultima  considerazione riguarda la suddivisione geografica del mercato. Nel  2007 il 50 per cento del fatturato era realizzato negli USA (forse  qualcosa di più se consideriamo che gli &lt;/span&gt;&lt;a style="font-style: italic;" rel="nofollow" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Apple_Store" target="_blank"&gt;Apple Store&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;,  conteggiati a parte, nel 2007 erano principalmente in USA); oggi gli  Stati Uniti totalizzano solo un terzo dell'intero fatturato di Apple  (più, ovviamente, la parte degli Store statunitensi). Sotto questo punto  di vista possiamo notare come il continente asiatico si cresciuto di  circa 15 volte, e anche l'Europa è passata da poco più di un miliardo di  dollari agli oltre 7 miliardi dell'ultimo trimestre contabilizzato.  Anche il Giappone è cresciuto di circa 5 volte, mentre sia gli USA che  gli Apple Store hanno triplicato i propri introiti. Se per questi ultimi  la crescita è sicuramente legata all'aumento dei punti vendita (solo in  Italia se contano 9 nel 2011, mentre nel 2007 non ce n'era nessuno) la  crescita del fatturato europeo è da attribuirsi in gran parte al  successo di iPhone, mentre per il continente asiatico ci sono diversi  fattori legati più in generale all'ampliamento del mercato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-2322553403222782783?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/2322553403222782783/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2012/01/cinque-anni-di-apple-seconda-parte-il.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/2322553403222782783'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/2322553403222782783'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2012/01/cinque-anni-di-apple-seconda-parte-il.html' title='Cinque anni di Apple [seconda parte: il Fatturato]'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-8354017168339319194</id><published>2012-01-20T12:45:00.007+01:00</published><updated>2012-01-20T13:30:22.022+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Commenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Punto Informatico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iPhone'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iPad'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mac'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iPod'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mercato'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Apple'/><title type='text'>Cinque anni di Apple [prima parte: le Vendite]</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: left;"&gt; Comincio oggi la pubblicazione del mio articolo di ieri su &lt;a href="http://punto-informatico.it/3402218/PI/Commenti/cinque-anni-apple.aspx"&gt;Punto-Informatico&lt;/a&gt;. Essendo lungo, lo pubblicherò a pezzi, quindi oggi parto dalle vendite (seguiranno Fatturato, Utili, Investimenti e AAPL):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Da qualche anno a questa parte ogni volta che Apple annuncia i  risultati fiscali, per un motivo o per l'altro si parla di record. In  attesa dei risultati che verranno resi noti la prossima settimana, per  meglio comprendere l'evoluzione della società della Mela, cosa c'è  dietro questi record, e se sono realmente tali (in relazione ai reali  progressi finanziari) vale forse la pena di fare un'analisi che prenda  in considerazione tutti i dati disponibili degli ultimi cinque anni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il periodo 2007-2011 non è stato scelto a caso: nel 2007 la transizione dai processori PowerPC agli Intel era &lt;/span&gt;&lt;a style="font-style: italic;" href="http://punto-informatico.it/1630528/PI/Commenti/apple-infanzia-del-mactel.aspx" target="_blank"&gt;già terminata&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;,  quindi esaminando questo periodo possiamo escludere eventuali variabili  dovute al delicato periodo del cambio di CPU; inoltre il 2007 è stato  proprio l'anno del &lt;/span&gt;&lt;a style="font-style: italic;" href="http://punto-informatico.it/1844848/Telefonia/Commenti/apple-iphone-non-solo-iphone.aspx" target="_blank"&gt;lancio di iPhone&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;,  quindi partendo da quest'anno potremo valutare come l'arrivo di questo  dispositivo (così come l'arrivo di iPad nel 2010) abbia modificato le  abitudini degli utenti spostando i settori di interesse e, di riflesso,  le principali risorse di fatturato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Prima di iniziare l'analisi  (che prenderà in considerazione cinque differenti aspetti: vendite,  fatturato, utili, investimenti, e andamento borsistico) un paio di  precisazioni. I trimestri finanziari di Apple sono sfasati rispetto  all'anno solare: per esempio il primo trimestre fiscale del 2010 si  riferisce agli ultimi tre mesi (cioè il trimestre natalizio) del 2009,  il che dovrebbe rendere chiaro perché certi picchi di fatturato e di  vendita siano sempre relativi ai primi trimestri fiscali di ogni anno.  In secondo luogo le fonti: i dati sono accessibili e verificabili da  tutti partendo dall'&lt;/span&gt;&lt;a style="font-style: italic;" rel="nofollow" href="http://www.apple.com/it/pr/library/" target="_blank"&gt;archivio&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; dei comunicati stampa di Apple, mentre i numeri relativi agli investimenti in ricerca e sviluppo arrivano da un &lt;/span&gt;&lt;a style="font-style: italic;" rel="nofollow" href="http://www.zdnet.com/blog/btl/apples-r-d-spending-hits-bottom-as-percentage-of-revenue/60872" target="_blank"&gt;articolo&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; di &lt;/span&gt;&lt;em style="font-style: italic;"&gt;ZDNet&lt;/em&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; (i cui dati trovano comunque conferma anche in molti altri siti); infine i grafici degli andamenti borsistici sono tratti da &lt;/span&gt;&lt;a style="font-style: italic;" rel="nofollow" href="http://finance.yahoo.com/echarts?s=AAPL+Interactive#chart5:symbol=aapl;range=20061217,20111210;compare=msft+goog+hpq+%5Edji+%5Eixic;indicator=volume;charttype=line;crosshair=on;ohlcvalues=0;logscale=on" target="_blank"&gt;Yahoo&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;, ma si possono ritrovare pari pari su qualunque sito offra un servizio simile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong style="font-style: italic;"&gt;Vendite&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La prima cosa che si nota dando uno sguardo  alle vendite di computer è la "stagionalità", ovvero l'andamento di alti  e bassi che si ripete con lo stesso andamento di anno in anno a seconda  dei trimestri considerati. Questa variabile non è uguale in tutti i  continenti: il trimestre natalizio è quello dove globalmente c'è un  picco nelle vendite, picco che parrebbe trascinato verso l'alto dalle  vendite europee, visto che negli USA il picco maggiore si ha invece nel  trimestre precedente, quello caratterizzato dal ritorno a scuola degli  studenti (il che, a mio avviso, evidenzia anche un diverso approccio  all'informatica). Non mostra particolari tendenze di questo tipo  l'andamento delle vendite nel continente asiatico, che in un crescendo  quasi continuo dal 2007 ad oggi ha quintuplicato le vendite di computer  Apple, facendo segnare la miglior performance di crescita rispetto a  quella di tutti gli altri paesi e rispetto anche alla tendenza generale  (il cui incremento è stato del 200 per cento). La crescita dei mercati  extra-USA ha fatto si che il peso degli Stati Uniti passasse da una  quota che si aggirava tra il 40 e il 45 per cento delle totale ad un più  modesto 35, il che dovrebbe tradursi in una maggiore considerazione di  tutti i mercati, anche se talvolta si assiste ancora a lanci differiti  dei prodotti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left; font-style: italic;"&gt;&lt;img src="http://punto-informatico.it/punto/20120118/vendite_totale_mac.jpg" width="400" height="240" alt="vendite mac" /&gt;&lt;br /&gt;Parlando sempre di stagionalità ed esaminando gli altri prodotti Apple,  iPod è il dispositivo che più risente di questo fattore: tant'è che nel  trimestre natalizio le vendite raddoppiano, passando all'incirca da una  media di 10 milioni di esemplari a 20 milioni. Una cosa che sorprende è  che le vendite di iPod continuino a mantenersi elevate nonostante il  crescendo di iPhone e degli altri smartphone. In realtà mancano dati  specifici sulla vendita dei vari modelli di iPod, quindi qualsiasi  ipotesi dovessimo fare in proposito potrebbe rivelarsi errata: possiamo  supporre che le vendite di iPod rimangono alte grazie alla vendita del  modello touch con iOS (e quindi con la possibilità di usare tutte le  App) oppure grazie all'iPod nano, sicuramente più agevole di un iPhone  per chi ascolta musica durante l'attività sportiva, nonché utilizzabile  anche come orologio (anche se, ad onor del vero, nonostante i numerosi  cinturini in vendita, non ho incontrato ancora nessuno che lo  utilizzasse in quel modo). Detto questo, le vendite di iPod hanno  comunque subìto un sensibile calo negli ultimi trimestri: a partire  dalla seconda metà dello scorso anno, iPhone ha venduto più del lettore  musicale (a parte l'inevitabile picco natalizio del 2010) e nella  seconda metà del 2011 anche l'ultimo arrivato, iPad, ha superato le  vendite di iPod. Dopotutto lo stesso Jobs decise di produrre l'iPhone  (migrando alcune idee da un tablet che era già in sviluppo) pensando che  nessuno, con in tasca un telefono capace di riprodurre musica, avrebbe  più comprato un iPod.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;img src="http://punto-informatico.it/punto/20120118/vendite_totale_idevice.jpg" width="400" height="240" alt="vendite icosi" /&gt;&lt;br /&gt;L'analisi delle vendite non si ferma qui ma offre almeno altri due  spunti di riflessione. Il primo riguarda il confronto tra le vendite di  computer desktop e portatili: per tutto il 2007 e buona parte del 2008 i  computer desktop rappresentavano una percentuale compresa tra il 60 e  il 70 per cento del totale, con oscillazioni dovute all'alternanza nella  presentazione dei nuovi modelli. Apple già da qualche tempo stava  puntando maggiori risorse nel settore portatile e i numeri le hanno dato  ragione: il 2009 e l'inizio 2010 videro una situazione di sostanziale  pareggio (con i soliti alti e bassi legati alle presentazioni di nuovo  hardware) ma dalla seconda metà del 2010 i portatili hanno preso il  largo arrivando a conquistare i due terzi delle vendite totali di Mac.  In questo contesto non va comunque dimenticato che anche la vendita di  computer fissi continua a crescere: dal 2007 ad oggi la vendita di  desktop Apple è grossomodo raddoppiata, mentre i portatili hanno operato  il sorpasso quadruplicando (o quasi) la cifra iniziale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;img src="http://punto-informatico.it/punto/20120118/vendite_desktop_vs_notebook.jpg" width="400" height="240" alt="confronto vendite portatili e desktop" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Il  secondo spunto di riflessione riguarda invece il confronto tra iOS e OS  X, che sotto certi punti di vista diventa anche un confronto tra Mac e  iPad, ovvero tra &lt;a href="http://punto-informatico.it/3348655/PI/Commenti/ritorno-del-tablet.aspx" target="_blank"&gt;computer e tablet &lt;/a&gt;.  Fino al 2007 la quota di iOS era ovviamente pari a zero e si mantenne a  livelli bassi fino a metà del 2008, quando il lancio di iPhone 3G  coinvolse tutto il mondo e non solo gli USA o pochi paesi europei. Da  qual momento in poi la crescita dei dispositivi iOS è stata  esponenziale, rallentata nell'ultimo trimestre solo dall'attesa del  nuovo modello di iPhone, che poi ha fatto registrare ben 4 milioni di  unità vendute nel solo week-end del lancio (e le prime voci sul  trimestre natalizio parlano di nuovi record raggiunti grazie alla  vendita congiunta di 3GS, 4 e 4S). iPhone a parte, possiamo notare come  anche le vendite di iPad abbiano superato da subito le vendite di Mac, e  questo andamento avrà sicuramente delle ripercussioni sulle scelte  future di Apple: iOS, escluso il trimestre in corso, ha venduto  complessivamente 185 milioni di dispositivi (di cui 40 milioni di iPad) e  nel calcolo non sono compresi gli iPod Touch (stimabili in 70 milioni) e  le AppleTV (che prima o poi potrebbero cominciare anch'esse a far  girare le App vendute sull'iTunes Store). Di contro, nello stesso  periodo, Apple ha venduto meno di 60 milioni di Mac: una cifra di gran  lunga inferiore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;img src="http://punto-informatico.it/punto/20120118/vendite_mac_vs_ios.jpg" width="400" height="240" alt="confronto vendite ios e os x" /&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-8354017168339319194?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/8354017168339319194/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2012/01/cinque-anni-di-apple-prima-parte-le.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/8354017168339319194'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/8354017168339319194'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2012/01/cinque-anni-di-apple-prima-parte-le.html' title='Cinque anni di Apple [prima parte: le Vendite]'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-2565119878506461945</id><published>2012-01-19T19:31:00.000+01:00</published><updated>2012-01-19T19:31:00.076+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Commenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Punto Informatico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eventi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sviluppo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Personale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Software'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='App Store'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Apple'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eBook'/><title type='text'>2 cose brevi</title><content type='html'>La prima è un CVD su quello che ho postato &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2012/01/apple-mania.html"&gt;stamattina&lt;/a&gt; (che, ad onor del vero, avevo preparato qualche giorno fa e messo in programmazione per stamane). Nel caso vi fosse sfuggito, Apple ha appena presentato un software per Mac per realizzare libri interattivi e multimediali, libri che saranno visualizzabili sugli iDevice grazie ad una nuova versione di iBooks.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La seconda è che oggi è uscito un mio &lt;a href="http://punto-informatico.it/3402218/PI/Commenti/cinque-anni-apple.aspx"&gt;articolo su Punto-Informatico&lt;/a&gt; che parla dei risultati fiscali degli ultimi 5 anni di Apple, articolo che riporterò anche qui un pezzo per volta (vista la lunghezza).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-2565119878506461945?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/2565119878506461945/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2012/01/2-cose-brevi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/2565119878506461945'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/2565119878506461945'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2012/01/2-cose-brevi.html' title='2 cose brevi'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-4054716397576611112</id><published>2012-01-19T05:23:00.001+01:00</published><updated>2012-01-19T17:30:41.965+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Commenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eventi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='App Store'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Apple'/><title type='text'>Apple-mania...</title><content type='html'>Apple ci ha abituato alle sue manie, che periodicamente variano introducendo nuovi elementi nel suo ecosistema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto iniziò verso la fine del 1999 con iMovie, software per montare i filmati importati dalla propria videocamera DV tramite la firewire (che tutti i Mac, o quasi, avevano, ma ben pochi PC ne erano dotati). Da iMovie si passava poi a iDVD, e col passaere degli anni iMovie ha acquisito la capacità di montare filmati in HD, si è completamente rinnovato come intefaccia, ed è arrivato anche su iOS.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi arrivò l'iPod e l'era delle musica, con tanto di iTunes Music Store. Per chi la musica non la vuole solo ascoltare ma anche creare, più tardi arriva anche Garageband, anch'esso disponibile pure su iOS.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo video e musica, è l'ora delle foto: iPhoto (l'abbiamo visto &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2012/01/10-anni-fa-inizia-lera-del-lampadone.html"&gt;ieri&lt;/a&gt; in occasione dell'appuntamento con "10 anni fa") arriva nel 2002, e molti anni dopo viene affiancato da Aperture. Ma non solo: l'iPhone, che inizialmente sembra snobbare l'argomento, di modello in modello monta fotocamere sempre migliori e include la possibilità di scattare foto HDR.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per chi non si accontenta, Apple mette nelle mani di tutti la possibilità di sviluppare applicazioni con Xcode: non solo mania delle App acquistate, ma anche mania di sviluppo che si traduce in un esplosione di applicazioni sull'App Store (purtroppo con qualche ripercussione anche sulla qualità).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi la novità potrebbe riguardare il campo dell'editoria: pare che Apple si prepari a lanciare un tool per la creazione di libri digitali. Se fosse qualcosa alla portata di tutti, potrebbe significare che ognuno potrà scrivere il proprio libro e pubblicarlo sull'AppStore... assisteremo ad una nuova mania?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: dall'analisi sono stati volutamente esclusi i software professionali (a parte un breve accenno ad Aperture) meno soggetti alle manie.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-4054716397576611112?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/4054716397576611112/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2012/01/apple-mania.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/4054716397576611112'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/4054716397576611112'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2012/01/apple-mania.html' title='Apple-mania...'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-1367372216359075037</id><published>2012-01-18T18:59:00.000+01:00</published><updated>2012-01-18T18:59:00.200+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='IBM'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='10 anni fa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Punto Informatico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Linux'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Apple'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iPhoto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sony'/><title type='text'>[10 anni fa] Inizia l'era del lampadone</title><content type='html'>Nel gennaio del 2002 Future Power lanciava &lt;a href="http://punto-informatico.it/112500/PI/News/clone-dell-imac-parla-linux.aspx"&gt;AIO&lt;/a&gt;, una linea di PC equipaggiati don Linux che di fatto (pur avendo un monitor più generoso) erano dei cloni dell'iMac. Ci aveva già provato un paio di anni prima con una linea chiamata E-Power che le costò una causa da parte di Apple con conseguente ritiro dal mercato, ma stavolta le cosa andarono diversamente, anche perché Apple stava abbandonando la vecchia linea di iMac con CRT per introdurre il cosiddetto &lt;a href="http://www.apple-history.com/imac_flat"&gt;lampadone&lt;/a&gt;, l'iMac G4 con base semisferica e monitor LCD collegato ad un braccio mobile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il lampadone, con la sua forma insolita e l'hardware rinnovato da un processore G4, riscosse grande successo, ma non fu l'unica &lt;a href="http://punto-informatico.it/115347/PI/News/apple-anno-nuovo-imac-nuovo.aspx"&gt;novità&lt;/a&gt; del gennaio della mela. Nel corso del consueto (ai tempi) Macworld expo di inizio anno, Apple presentò anche l'iBook bianco con schermo da 14" (macchina che inizialmente sembrava destinata a un grande successo ma che alla fine vendette meno del modello da 12") e la prima versione di iPhoto. Quest'ultima, nella sua prima versione, era ben diversa dall'attuale, ma introduceva per le foto lo stesso concetto già utilizzato per la musica in iTunes: un libreria di cui l'utente non dovrebbe preoccuparsi (nel senso che non gli deve interessare la sua locazione e suddivisione sul disco rigido) e la possibilità di creare "album", ovvero l'equivalente delle playlist di iTunes. Col tempo vennero aggiunte le cartelle per raggruppare più album, la possibilità di gestire più librerie, gli eventi (che racchiudono le importazioni in un modo più "amichevole" rispetto ai "rullini" virtuali delle prime versioni) e tante altre piccole cose. Ancora oggi, a distanza di 10 anni, c'è chi è spaventato dal fatto che iPhoto si gestisca la libreria per i fatti suoi, e preferisce raggruppare "a mano" in specifiche cartelle...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre a gennaio (verso la fine) il processore G4 supera la soglia psicologia del GHz (soglia che Intel e AMD avevano già superato da tempo anche se il G4, con la sua differente architettura, riusciva ancora a spuntarla in molti campi); ne beneficiarono subito i &lt;a href="http://punto-informatico.it/120485/PI/News/powermac-conquistano-ghz.aspx"&gt;PowerMac&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E mentre Apple si lanciava nelle novità sopra descritte, IBM (complice i pessimi risultati finanziari) stava meditando di &lt;a href="http://punto-informatico.it/117876/PI/News/se-ibm-rinuncia-al-pc.aspx"&gt;abbandonare&lt;/a&gt; il settore dei personal computer cosa che avvenne qualche anno più tardi (nel 2004-2005) con la cessione dell'attività a Lenovo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo andirivieni di nuove macchine e nuovi sistemi, Sony butta nel mucchio un kit per usare la Playstation 2 come &lt;a href="http://punto-informatico.it/121135/PI/News/sony-pronta-al-lancio-ps2-linux.aspx"&gt;workstation Linux&lt;/a&gt;. Il kit comprendeva Hard Disk, tastiera, mouse, scheda ethernet e adattatore VGA, oltre ovviamente al DVD del &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Linux_for_PlayStation_2"&gt;sistema&lt;/a&gt;, basato sul kernel Linux 2.2.1 e comprensivo di gcc 2.95.2, glibc 2.2.2 e XFree86 3.3.6.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-1367372216359075037?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/1367372216359075037/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2012/01/10-anni-fa-inizia-lera-del-lampadone.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/1367372216359075037'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/1367372216359075037'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2012/01/10-anni-fa-inizia-lera-del-lampadone.html' title='[10 anni fa] Inizia l&apos;era del lampadone'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-6856340175274132745</id><published>2012-01-13T18:23:00.000+01:00</published><updated>2012-01-13T18:23:00.262+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='MacBook Pro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Hardware'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Personale'/><title type='text'>Regalino</title><content type='html'>Dopo 4 anni di onorato servizio, ho deciso di regalare al mio &lt;a href="http://www.apple-history.com/mbp_early_08"&gt;MacBook Pro&lt;/a&gt; un po' di RAM...&lt;br /&gt;Quando lo comprai nel 2008, 2GB erano più che sufficienti per quello che ci dovevo fare, ma col passare del tempo le cose cambiano; l'aggiornamento a Snow Leopard non causò alcun rallentamento, anzi, l'ottimizzazione per Intel diede anche alcuni benefici prestazionali, ma il numero sempre più elevato di funzioni (soprattutto dopo l'uscita di Lion) hanno fatto sì che lo swap su disco diventasse poco alla volta sempre più frequente, per cui ho deciso di dare un po' di tregua a questa situazione incrementando la RAM.&lt;br /&gt;Premesso che partivo dalla situazione peggiore (due moduli da 1GB che occupavano entrambi gli slot) e che il modello in questione supporta al massimo 6GB (non ho ben capito perché non 8GB, ma al momento non ho il tempo per approfondire) mi trovavo di fronte a 3 possibilità:&lt;br /&gt;-montare &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;due moduli da 4GB + 2GB&lt;/span&gt; per un totale di 6GB (soluzione costosa che avrebbe inoltre significato l'avanzo dei due moduli già montati)&lt;br /&gt;-comprare &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;due moduli da 2GB&lt;/span&gt; per un totale di 4GB (col difetto che, oltre ad avere sempre due moduli da 1GB avanzati, mi sarei ritrovato nuovamente con entrambi gli slot occupati, situazione non ottimale per eventuali ulteriori espansioni)&lt;br /&gt;-comprare &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;un solo modulo da 4GB&lt;/span&gt;, soluzione che complessivamente mi è parsa la più bilanciata: di poco più dispendiosa rispetto alla soluzione 2+2 (grazie ad una particolare offerta) non solo mi consente di ottenere i 4GB rimpiazzando un solo slot ma,tenendo nel secondo slot il modulo da 1GB pre-esistenti, arrivo ad un totale di 5GB, che non sarà un numero molto bello (solitamente il consiglio è quello di avere due moduli uguali nei due slot) ma mi porta comunque vicino ai 6GB spendendo meno della metà rispetto alla soluzione 4+2...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detto questo, l'acquisto online è stato velocissimo: fatto l'ordine mercoledì pomeriggio alle 15:19, giovedì (intorno alle 15:00, a meno di 24h dall'ordine) il corriere era già a casa mia col pacchettino della RAM, e alle 21:30 (dopo aver messo a letto i bimbi) l'ho montato. La differenza si è notata subito, dal caricamento del sistema all'apertura di più applicazioni, ma soprattutto dal molto minore swap su disco: le sere precedenti quasi ogni operazione richiedeva swap, con conseguente surriscaldamento... ieri sera il MacBook era assolutamente freddo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il prossimo passo, se mi trovassi nella situazione di voler incrementare le prestazioni, sarà quello di cambiare il disco rigido, passando dall'attuale disco a 5400rpm ad un più veloce 7200rpm, magari ibrido; il problema è che la sostiuzione del disco, su questo modello, non è semplicissima (quantomeno per me) e questa cosa, unita al prezzo più elevato e al maggior tempo che dovrei dedicare all'operazione, al momento mi trattiene dall'aggiornare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-6856340175274132745?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/6856340175274132745/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2012/01/regalino.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/6856340175274132745'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/6856340175274132745'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2012/01/regalino.html' title='Regalino'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-8434352633238000490</id><published>2012-01-09T07:51:00.002+01:00</published><updated>2012-01-09T07:51:00.067+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Indiscrezioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='FuturApple'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Apple'/><title type='text'>[FuturApple] Gli azzardi del 2013</title><content type='html'>Dopo aver tirato le somme sul &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2011/12/futurapple-2011-tiriamo-le-somme.html"&gt;2011&lt;/a&gt;, e aver aggiornato le &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2012/01/futurapple-aggiornamento-previsioni.html"&gt;previsioni&lt;/a&gt; per l'anno appena iniziato, è arrivato il momento di giocare con gli azzardi per il 2013.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Gennaio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Inizio col botto: per non rompere le uova nel paniere agli acquisti natalizi, e dare un nuovo impulso agli acquisti già dall'inizio del nuovo anno, dopo tante indiscrezioni arriva la fantomatica TV Apple. iTV il nome scelto con poca fantasia, e una vendita inizialmente riservata solo agli USA per i motivi che andiamo subito a spiegare. iTV è poco più di un normale televisore full-HD al quale Apple ha aggiunto una versione ad-hoc di iOS che, oltre ad offrire gli stessi servizi della vecchia Apple-TV, consente di accedere a pacchetti personalizzati di programmi TV, in accordo con i maggiori fornitori dei servizi televisivi americani. iTV consente poi l'utilizzo di diverse App tra cui troviamo già intefrate quelle per l'accesso ai social network, una versione customizzata di Safari agenda e rubrica per chiamare i propri contatti via Facetime o inviare mail. Sembra quasi un grosso iMac con iOS attaccato ad un ricevitore televisivo: difficile dire se riuscirà ad avere successo in un mercato già consolidato e più tradizionale... non è come quando Apple propose l'iPhone all'alba degli smartphone touchscreen...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Febbraio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Febbraio è diventato ormai il mese dell'iPad, così come giugno era quello dell'iPhone fino ad un paio di anni fa. L'iPad 4 monta un processore Apple A7 per prestazioni ancora più elevate, tanto da essere quasi comparate con quelle di un normale computer: che Apple si stia preparando ad introdurre la tecnologia ARM anche nei Mac? Tornando all'iPad, le novità più grosse sono quelle introdotte nel 2012 con il retina display e la camera full-HD, quindi quest'anno si tratta "solo" di un incremento prestazionale e qualche rifinitura nel design.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Marzo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Arriva la primavera: aria nuova anche in casa Apple, con i nuovi mini che ora montano di serie dischi ibridi per prestazioni sempre più elevate. Se siete senza monitor gli potete accoppiare il nuovo thunderbolt display da 30", e per accompagnare l'arrivo di nuovo arrivo hardware potenzialmente adatto anche all'ufficio, cosa di meglio di una nuova versione di iWork?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Aprile&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Continua la sfornata di prodotti consumer: dopo il mini del mese scorso vengono aggiornati anche gli iMac, ma senza rinfrescare il design: si uscirà mai da questa forma che comincia un po' a stufare? Pur essendo sempre più &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2011/05/solo-gli-stupidi-non-cambiano-mai-idea.html"&gt;convinto&lt;/a&gt; che l'iMac non sia la soluzione migliore, devo riconosce che il nuovo modello da 30" è davvero imponente e quasi ci si perde quando gli si sta di fronte. Se il mini poteva andare bene in ufficio, il nuovo iMac è accompagnato da una nuova release di iLife, così da sfruttare al meglio il nuovo monitor con foto e filmati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Maggio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il MacBook Air, una delle macchine di maggior successo di Apple (ad eccezione della limitata troppo costosa prima release), una macchina che ha dato il via alla generazione di un nuovo concetto di portatili, gli &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Ultrabook"&gt;ultrabook&lt;/a&gt;, riceve un sostanziale aggiornamento con un modello da 15", misura che sta un po' stretta (o larga?) al concetto di ultrabook e che è concettualmente più vicina ad un MacBook Pro ultrasottile, ma ormai la lineup di Apple è così divisa: il vecchio MacBook in policarbonato non esiste più e i portatili sono divisi tra Air (in versione da 11", 13" e 15") e Pro (13", 15" e 17").&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Giugno&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Pare che alla Apple abbiano deciso di dedicare la WWDC alternativamente alle due verioni del sistema operativo: dopo la centralità di iOS nel 2010, Lion nel 2011, e il ritorno di iOS 6 nel 2012, il 2013 è tutto dedicato a OS X 10.8 White Lion, il leone bianco. La convergenza verso iOS si fa ancora più evidente ma è difficile dire quanto i due sistemi si avviceneranno ancora. Con White Lion siamo già al limite per quanto riguarda il canonico utilizzo del computer, a meno che Apple non abbia già in mente di rivoluzionare ulteriormente anche l'hardware (o perlomeno la propria linea di hardware)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Luglio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Dopo l'aggiornamento degli Air, non poteva mancare quello dei MacBook Pro. Le due linee sono ormai quasi indistinguibile dopo la rimozione dell'unità ottica anche dai Pro, e quello che li differenzia sono la maggiore potenza di calcolo, la capacità di archiviazione, e il display ad altissima risoluzione della serie Pro, gestito grazie ad una scheda grafica dedicata (mentre gli Air hanno solo il chipset integrato sulla scheda madre)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Agosto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Momento insolito per aggiornare gli iPod più tradizionali, ma visto che per l'autunno è previsto il canonico aggiornamento dell'iPhone, un buco per gli altri lettori musicali lo si doveva pur trovare...&lt;br /&gt;L'iPod nano guadagna (o forse dovrei dire &lt;a href="http://www.apple-history.com/ipod_nano_5g"&gt;ri-guadagna&lt;/a&gt;) un piccola fotocamera che, pur non essendo nulla di eccezionale, è utile per catturare istanti in ogni situazione. Apple, ha capito l'antifona e punta sempre di più alla possibilità di utilizzare questo device come orologio, realizzando nuove grafiche e cinturini con in marchio della mela: non sarà l'iWatch, ma gli si avvicina molto, e conosco gente che se l'è comprato solo per quello. Il classic, dopo oltre due anni di mancati aggiornamenti, viene dismesso...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Settembre&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;L'appuntamento con il nuovo iPhone si è ormai spostato da tre anni nel periodo autunnale. Per il 2013 sono attesi iOS 7 (che ormai si avvicina numericamente a OS X 10.8), l'iPhone 5S (che aggiorna il processere passando all'A7, ma mantiene l'estetica del 5), e l'iPod Touch, che raggiungendo la ragguardevole capacità di 128GB nel modello top, spiega l'elimnazione del classic (anche se il prezzo è di tutt'altra fascia). iOS7 implementa finalmente le gesture per la gestione dle multitasting anche sull'iPhone, cosa resa ancora più agevole dall'eliminazione del tasto home fisico a tantaggio di un tasto a sfioramento che rende la superficie dell'iPhone 5S ancora più uniforme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Ottobre&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Fa un po' strano parlare di software professionale visto il comportamento ambiguo di Apple, ma tant'è... Apple tenta la rivincita nel settore del video con una nuova major release di Final Cut X. Sempre gradito l'aggiornamento di Aperture e Logic Pro, ma non c'è altro all'orizzonte... vedremo quanto dura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Novembre&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;A circa un anno e mezzo dall'ultimo aggiornamento, arrivano i nuovi Mac Pro, come a voler dimostrare che Apple non vuole mollare questo settore (anche se dal punto di vista del software le cose non sembrano andare per il verso migliore). I nuovi Mac Pro mantengono lo stesso design introdotto con il restiling del 2012, ed hanno un prezzo ancora più accessibile, probabilmente perché Apple punta ad un mercato più pro-sumer che professionale. Dal punto di vista della potenza, si arriva a 32 core.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Dicembre&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Non so perché continuo a mettere questo mese, visto che è ormai certo che a dicembre, sotto le festività natalizie, non si aggiorna nulla... perlomeno a Cupertino&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-8434352633238000490?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/8434352633238000490/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2012/01/futurapple-gli-azzardi-del-2013.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/8434352633238000490'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/8434352633238000490'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2012/01/futurapple-gli-azzardi-del-2013.html' title='[FuturApple] Gli azzardi del 2013'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-6411482702931196709</id><published>2012-01-08T03:05:00.003+01:00</published><updated>2012-01-08T10:38:39.142+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Samsung'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Android'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Disavventure'/><title type='text'>Cosa vuoi amministrare oggi?</title><content type='html'>Avrei voluto chiudere l'argomento con la &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2011/12/scontro-due-la-rivincita.html"&gt;seconda puntata&lt;/a&gt; ma, più lo uso e più (purtroppo) trovo difetti, quindi vorrei dedicare ancora un po' di spazio al Galaxy S.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Mi trovo all'estero e quando telefono non sento i canonici squilli che mi fanno quantomeno capire che la linea è stata correttamente presa e il telefono del mio interlocutore sta trillando... perché? Aggiungo: non credo sia un problema di impostazioni (quando sono in Italia trilla alla perfezione) non è un problema di rete straniera (se chiamo con l'iPhone i trilli si sentono) e nemmeno specifica dell'operatore (sperimentato in più paesi e con diversi operatori).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Lo schermo Super AMOLED, tanto luminoso, con un nero profondo e con un'invidiabile gamma cromatica, vira di colore se lo si guarda con un po' di inclinazione, cosa che non accade con il più "modeso" display retina LCD-IPS dell'iPhone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-La schermata delle notifiche, che pure considero migliore rispetto a quella di iOS, non è sempre accessibile. Esempio stupido: se sto guardando la galleria fotografica, oppure sto giocando ad Angry Birds, e mi arriva un messaggio, il telefono vibra... ma non so chi me l'ha mandato perché la notifica non mi compare, e nemmeno posso far scendere la relativa "tendina" perché l'applicazione non lo prevede. L'unico modo per capire chi mi ha scritto, è di abbandonare l'applicazione ma, se entro nei messaggi e poi torno ad Angry Birds, il gioco viene rilanciato da zero: alla faccia del multitasking...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Sempre in tema "notifica dei messaggi", sebbene la notifica sia discreta, non ho trovato modo di evitare che venisse mostrata l'anteprima: un po' di privacy no? (magari si potranno installare altre applicazioni che danno più scelta, ma di default la situazione è questa).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Da qual che vedo non c'è un modo di passare velocemente da un'App all'altra (no, la "gestione attività" non è né comodo né veloce)... possibilità che comunque potrebbe anche essere inutile se la memoria non riesce a tenere neanche due applicazioni. Magari si può fare con altri launcher, non saprei...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Il browswer; Firefox funziona infinitamente meglio di quello fornito di base ma quando si zooma una pagina e poi la si fa scorrere il comportamento è diverso da quanto avviene con Safari su iOS: quest'ultimo riconosce molto meglio l'intezione dello scrolling verticale sulla parte zoomata, ed effettua il movimento come se fosse su dei binari. Sui due browswer Android che ho provato questa cosa non funziona un granché bene ed è facile scorrere la pagina ina una direzione indesiderata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Precisione: non c'è ombra di dubbio che il touch sia meno preciso (mi piacerebbe tirare in ballo i &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2010/01/come-ti-tocco.html"&gt;vecchi test fatti da Moto&lt;/a&gt; ma non sono più online) e l'emblema di questa differenza sta nella tastiera: sull'iPhone ci ho scritto anche qualche articolo e prendo appunti abitualmente... sul Galaxy scrivere con la tastiera touch è quasi un'impresa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Lentezza... capita spesso, all'uscita delle applicazioni, di ritrovarsi il "desktop" vuoto per qualche secondo... Per un telefono uscito in concomitanza con l'iPhone 4 la trovo una lentezza spropositata: pare un telefono di un'altra generazione...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Dulcis in fundo, spulciando le preferenze trovo la voce "&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Amministratore dispositivo: aggiungi o rimuovi gli amministratori del dispositivo&lt;/span&gt;"... cioé, stiamo parlando di un cellulare, mica di un server: veramente si pretende che l'utente medio di un cellulare si spinga su questi concetti? "Amministrare" un telefono? In ogni caso, nonostante la dicitura, entrando in questa voce delle preferenze non si può fare nulla, né aggiungere né rimuovere alcunché... bisogna per forza eseguire il root del dispositivo? Andiamo bene: "&lt;span style="font-style:italic;"&gt;ciao nonna, sono io... se vuoi amministrare il tuo telefono dammelo per un paio d'ore, che devo abilitarti il root, ma non prima di aver sbloccato il bootloader&lt;/span&gt;" (ma lo vorrà davvero "amministrare" la nonna, o le basterà usarlo? quante complicazioni inutili per un telefono...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: postilla finale. Mi dice un mio amico che, con lo stesso telefono, ha seri problemi di batteria, roba che gli dura a malapena 8 ore... ora, non so se è stato sfortunato, se ha un modello con qualche problema, o qualche configurazione diversa, ma il mio mi dura almeno un giorno e mezzo (anche se ho disabilitato quasi tutte le notifiche automatiche). L'iPhone mi dura grossomodo lo stesso tempo ma con molte più notifiche push, a meno che non mi metta a giocare ad Infinity Blade ;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-6411482702931196709?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/6411482702931196709/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2012/01/cosa-vuoi-amministrare-oggi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/6411482702931196709'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/6411482702931196709'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2012/01/cosa-vuoi-amministrare-oggi.html' title='Cosa vuoi amministrare oggi?'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-6061883608330203090</id><published>2012-01-06T02:08:00.003+01:00</published><updated>2012-01-06T02:27:02.835+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Indiscrezioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Personale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='FuturApple'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Apple'/><title type='text'>[FuturApple] Aggiornamento previsioni 2012</title><content type='html'>E' giunta l'ora di aggiornare le previsioni fatte &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2011/01/futurapple-prodotti-apple-2012.html"&gt;un anno fa&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;-Gennaio 2012.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Dopo l'abbandono di tutti gli eventi organizzati da terze parti, e a seguito della convergenza della WWDC di giugno verso iOS (inevitabile, visto che quello è l'evento in cui viene tradizionalmente presentato anche il nuovo iPhone), Apple decide di indirre una nuova WWDC focalizzata su Mac OS X, ed ha deciso che il momento migliore per questo evento è gennaio. Quest'anno grande risalto alla prossima release di Mac OS X, la 10.8: nome in codice White Lion, e propensione ad integrare sempre più funzioni di iOS, pur restando un prodotto distinto (chissà per quanto ancora...). Con l'occasione si tirano le somme anche sul primo anno di Mac App Store.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Nessuna nuova conferenza per gli sviluppatori, visto che nella WWDC del 2011 si è comunque tornati a parlare anche di Mac e di OS X. E' previsto un &lt;a href="http://www.macitynet.it/macity/articolo/Evento-Apple-di-fine-gennaio-al-centro-iBooks-Store/aA56587"&gt;evento per questo mese di gennaio&lt;/a&gt; durante il quale si dovrebbe parlare di "contenuti", quindi qualcosa legato all'iTunes Store, alla musica, ai film, ai libri, e magari anche al Mac App Store. Non mi dispiacerebbe avere la possibilità di leggere anche sul Mac i libri e le riviste comprati dall'iPhone... chissà...&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;br /&gt;-Febbraio 2012.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Cos'è Mac OS X senza una macchine degna di sfruttarlo appieno? In arrivo i nuovi Mac Pro a 32 core con tanto di restiling (dopotutto la linea attuale appartiene ancora ai vecchi modelli con G5 raffreddati a liquido).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;I nuovi MacPro dovrebbero essere effettivamente in dirittura di arrivo, tantopiù che i tempi di consegna sono &lt;a href="http://www.macitynet.it/macity/articolo/Mac-Pro-le-spedizioni-slittano-a-1-3-settimane/aA56589"&gt;aumentati&lt;/a&gt; (segnale spesso inequivocabile). 32 core mi pare un po' azzardato, ma chissà se rispetteranno le &lt;a href="http://www.tevac.com/server-che-va-server-che-forse-viene"&gt;previsioni&lt;/a&gt; del restiling.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;br /&gt;-Marzo 2012.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Nuova linfa per il MacBook bianco, che eredita lo slot SD dal fratello metallico (anche se continua a latitare la firewire) e il display ad alta risoluzione dal cugino più leggero. Torna anche la variante con colorazione nera, per meglio abbinarlo ai dispositivi iOS.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Come be sapete, il MacBook in policarbonato non esiste più: solo alluminio. Per non lasciare questo mese sguarnito, si potrebbe pensare a qualche novità nel settore iPod, magari legata alla sparizione o alla reinvenzione del classic.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;-Aprile 2012.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Come da tradizione, ecco il terzo modello dell'iPad. Dopo l'aggiunta della micro USB sull'iPad 2, l'ottimizzazione della componentistica interna crea lo spazio anche per uno slot SD. Il processore non subisce grosse variazioni, ma il comparto grafico viene potenziato per gestire al meglio il nuovo schermo ad alta risoluzione. Migliorata anche la camera sul retro, con la quale è finalmente possibile scattare foto di discreta qualità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Restiamo con i piedi per terra: niente micro USB e niente slot SD. Quasi d'obbligo invece lo schermo Retina con risoluzione quadruplicata e un processore più potente in grado di gestirlo al meglio. Sulla camera continuo a notrire qualche dubbio anche se, viste le pessime recensioni sull'attuale, un miglioramento è comunque auspicabile. Da quello che si dice potrebbe arrivare prima di aprile, forse già a fine febbraio.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;br /&gt;-Maggio 2012.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Seguendo la linea iniziata lo scorso anno, e innaugurata nel 2010 con il MacBook Air, anche i nuovi MacBook Pro montano di serie dischi SSD. Sparisce il modello da 13" (chi ha bisogno di questa dimensione può rivolgersi al MacBook bianco o all'Air) mentre il 15" viene proposto in due varianti, una con drive ottico, e una con doppia batteria, che in questa configurazione raggiunge l'incredibile autonomia di 24h.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Apple si sta sicuramente muovendo in questa direzione e non mancano le indiscrezioni su modelli da 15" ultrasottili, simili all'Air, con schermo ad alta risoluzione. Difficile dire come verrano classificati, perché per avere grande capacità di archiviazione (tipica dei Pro) a prezzi "contenuti", la soluzione con solo SSD non pare ottimale: forse con dischi ibridi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;-Giugno 2012.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Manco a dirlo, giugno è il mese del nuovo iPhone e della nuova release di iOS. La sesta generazione del melafonino introduce le solite migliorie sulle fotocamere e finalmente viene introdotto anche uno zoom ottico (è solo un 2x, ma si può usare anche quando si registrano i filmati). Il design è ancora quello ereditato dall'iPhone 4, ma il case (bordo e retro) è realizzato sfruttando le leghe amorfe di Liquid Metal di cui Apple ha l'esclusiva.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;iPhone e iOS nel 2011 hanno tardato di qualche mese, ma il 2012 potrebbe effettivamente vederli nuovamente in scena nel mese di giugno (a meno che la WWDC non si voglia sfruttare per parlare di OS X 10.8, ma mi pare prestino...). Quello che uscirà quest'anno dovrebbe chiamarsi iPhone 5, e non iPhone 6, visto attualmente siamo al 4S; forse il nome potrebbe lasciar presagire che non ci sarà così presto una nuova major release di iOS... sarà un'idea stupida e un po' fantasiosa, ma può anche essere che Apple voglia "appaiare" la numerazione di iPhone, iPad e iOS, cosa fattibile introducendo versioni "S" sull'iPhone (così da consentire all'iPad di arrivare a regime in 18-24 mesi) e ritardando l'uscita della prossima major release di iOS al 2013. Questioni numeriche a parte, l'iPhone 5 dovrebbe quasi certamente subire un restiling, magari aumentando leggermente la dimensione dello schermo. In tal caso (come ho già avuto &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2011/08/tempo-di-gossip.html"&gt;modo di dire&lt;/a&gt;), spero che venga adottata la scelta di fare uno schermo che si avvicini il più possibile ai bordi, senza aumentare la dimensione totale del telefono: il Galaxy S che sto usando adesso lo trovo decisamente più scomodo in mano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;-Luglio/Agosto 2012.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;L'estate di Apple è sempre stata generosa di novità, e il 2012 porterà aria nuova sui desktop consumer: l'iMac da 21" diventa disponibile anche in versione touch, e un aggiornamento di Lion permette di attivare una GUI che è in tutto simile a quella di iOS, con molte altre novità rispetto al Launchpad, alle cartelle, o alle applicazioni a tutto schermo (una sorta di anteprima di White Lion). Solo uno speedbump per il modello da 27", mentre il Mac mini eredita dai portatili la possibilità di montare dischi SSD.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Non credo che un iMac touch, semmai arriverà, arrivi tanto presto... bisognerà attendere ulteriori evoluzioni di OS X, che non credo arriveranno già quest'estate. In compenso il Mac mini offre già ora la possibilità di montare SSD, quindi possiamo sicuramente prevedere degli aggionamenti di queste macchine, ma non di grossa portata.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;br /&gt;-Settembre 2012.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Settembre è il mese del canonico aggiornamento legato al mondo iPod/iTunes. Come al solito l'iPodTouch eredita le novità già introdotte nell'iPhone 6, e finalmente viene abbandonata la forma "bombata" per un design più minimale, simile ad un iPhone più sottile; sul retro viene montata anche una camera degna di questo nome e adatta a scattare foto che possono essere elaborate e stampate in maniera dignitosa: la risoluzione è la stessa dell'ormai "vecchio" iPhone 4. Apple-TV vede raddoppiare la capacità di archiviazione (caratteristica introdotta nel 2011 per far nascere un mercato delle App per Apple-TV) e introduce un nuovo telecomando più adatto al gaming; la vera novità di Apple-TV è però l'uscita video in Full-HD (finora era solo HD-Ready) e il conseguente aggiornamento del catalogo di film sull'iTunes Store&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Questioni estetiche a parte, l'iPod Touch del 2011 ha subito una sorta di stop: non è stato aggiornato al processore A5 (come l'iPhone 4S) ma è rimasto con il "vecchio" A4, introducendo come unica novità (a parte il prezzo inferiore) il modello bianco. Questa variazione di programma sulla scaletta abituale lascia forti dubbi su cosa accadrà quest'anno: sopponendo che (con un anno di ritardo) passi al processore A5, è difficile immaginare se manterrà la stessa dimensione attuale o se (seguendo la probabile via dell'iPhone 5) presenterà uno schermo più generoso. Se devo fare una previsione credo che manterrà lo stesso design attuale, soluzione che consentirà di evitare aumenti dei prezzi.&lt;br /&gt;PArlando di Apple-TV, nonostante tutte le indiscrezioni siano contro la mia opinione, continuo a credere che una Apple-TV come l'attuale, potenziata con uscita Full-HD, e dotata della possibilità di far girare le App di iOS (o quantomeno di una maggiore integrazione con Airplay) sarebbe una soluzione preferibile rispetto alla TV-Apple di cui si parla tanto ultimamente anche perché, semmai dovesse realmente uscire, è probabile che resti confinata a lungo negli USA o in pochi altri paesi: fare accordi con i distributori di contenuti in tutto il mondo non è cosa semplice...&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;br /&gt;-Ottobre 2012.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Continua la ripresa di Apple sul fronte professionale, con nuovi aggiornamenti di FinalCut, Aperture e Logic. Resta da capire come intenderà proseguire Apple per questa strada, se il sistema operativo sembra voler convergere verso iOS.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Pare che FinalCut stia perdendo colpi, mentre con Aperture va meglio. Anche qui è difficile capire le reali intenzio di Apple, che sembra voler abbandonare il settore professionale per prodotti più consumer o pro-sumer... una sorta di "ritorno alle origini". Nonostante ciò, dalla sua uscita che ha suscitato diverse &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2011/07/cambio-professione.html"&gt;polemiche&lt;/a&gt; FinalCut X ha già recuperato in parte alcune funzioni mancanti, ma non è detto che Apple voglia continuare a puntare su questo settore. Vedo invece molto meglio Aperture.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;-Novembre 2012.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Dopo l'abbuffata di software professionale, a novembre arrivano le nuove versioni di iLife e iWork, con denominazione '13, e in vendita rigorosamente solo sul Mac App Store... dura la vita per chi è senza connessione veloce, ma Apple annuncia che la versione pacchettizzata arriverà a gennaio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;La versione pacchettizzata credo che non arriverà mai, mentre le nuove versioni di iLife e iWork potrebbero arrivare anche prima (e quindi non chiamarsi '13 in vista del nuovo anno). Il Mac App Store, partito un po' in sordina, sta dimostrando che la soluzione pensata da Apple è vincente: il software per Mac si è letteralmente moltiplicato. Spero solo che vengano lasciate aperte anche le altre porte, perché se il Mac App Store dovesse diventare l'unico sistema per installare software per Mac, la situazione potrebbe non essere molto piacevole... in realtà credo che questo non accadrà mai (o quantomeno non nel breve-medio periodo) perché nonostante alcuni avvicinamenti introdotti con Lion, il Mac è ancora abbastanza lontano dagli iDevice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;-Dicembre 2012.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Il 21 dicembre 2012, come ben saprete, è prevista la fine del mondo, quindi nessun prodotto Apple verrà rilasciato in questo mese: sarebbe inutile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Questo lo commento con un &lt;a href="http://attivissimo.blogspot.com/2007/01/maya-fine-del-mondo-nel-2012.html"&gt;link&lt;/a&gt; a partire dal quale potetr "approfondire" ;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-6061883608330203090?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/6061883608330203090/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2012/01/futurapple-aggiornamento-previsioni.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/6061883608330203090'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/6061883608330203090'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2012/01/futurapple-aggiornamento-previsioni.html' title='[FuturApple] Aggiornamento previsioni 2012'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-1419636688520483447</id><published>2011-12-29T14:49:00.004+01:00</published><updated>2012-01-04T01:35:41.472+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Indiscrezioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Personale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='FuturApple'/><title type='text'>[FuturApple] 2011: tiriamo le somme</title><content type='html'>E' giunto il momento di tirare le somme sulle previsioni fatte &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2010/04/prodotti-apple-2011.html"&gt;due anni fa&lt;/a&gt; e aggiornate a &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2011/01/futurapple-aggiornamento-previsioni.html"&gt;inizio 2011&lt;/a&gt;. In "&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;grassetto-corsivo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;" trovate le previsioni originali, in "&lt;span style="font-style:italic;"&gt;corsivo&lt;/span&gt;" gli aggiornamenti, e con scrittura "normale" i commenti odierni. Nei giorni a seguire gli aggiornamenti sulle &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2011/01/futurapple-prodotti-apple-2012.html"&gt;previsioni del 2012&lt;/a&gt; e gli azzardi sul 2013.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;-Gennaio 2011: presentano Mac OS X 10.7 e sarà l'anello di congiunzione con iPhone OS; uscita prevista entro la fine dell'anno. Gli iPod Shuffle tornano ad avere i comandi on-board, il classic sparisce, e i nano raddoppiano di capacità restando grossomodo invariati.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Mac OS X 10.7 (nome in codice Lion) è già stato presentato, uscirà quest'anno, ed effettivamente ha alcuni elementi di interfaccia dichiaratamente presi da iOS, dal launcher simile alle pagine di iOS alla possibilità di far girare qualsiasi applicazione full-screen. Difficilmente Apple farà un evento per dare ulteriori descrizioni, a meno che non venga indetta una seconda WWDC dedicata a Mac OS X, visto che lo scorso anno tutto l'interesse è stato focalizzato su iOS. Gli iPod difficilmente verranno aggiornati a gennaio e i nano sono completamente cambiati: sostanzialmente assomigliano ad un costoso shuffle con interfaccia touch. Le uniche novità potrebbero arrivare dal classic.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Su Lion si sa già tutto, di ulteriori WWDC non ce ne sono state (né, credo, faranno in futuro una doppia edizione) e l'iPod nano è stato ulteriormente aggiornato recentemente. L'iPod classic sopravvive senza aggiornamenti, segno, IMHO, che un cambiamento è previsto a breve.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;-Febbraio 2011: finalmente un MacBook Pro col BluRay!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;br /&gt;Chi ancora spera in un Mac col Bluray credo che resterà deluso... i nuovi MacBook Pro potrebbero però essere più simili all'Air, quindi schermi con risoluzione maggiorata e disco SSD: quest'ultimo è già disponibile in opzione, potrebbe diventare parzialmente di serie, magari in luogo del drive ottico.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;L'era del bluray la considero definitivamente passata, mentre dei mnuovi MacBook Pro stile Air se ne parla ma senza ancora nulla di concreto: previsione un po' inticipo sui tempi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;-Marzo 2011: Mac Pro a 32 core... bisognerà aspettare Mac OS X 10.7 per sfruttarli al meglio, ma anche con la 10.6.7 ci sono delle ottimizzazioni specifiche.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Per il momento siamo a 12 core. Un aggiornamento del corso dell'anno è sicuramente atteso, forse un po' più tardi, ma difficilmente si arriverà a 32 core: più probabile un passaggio per i 16 o 24.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Nulla di nuovo nel 2011 sul fronte Mac Pro, nonostante le &lt;a href="http://www.tevac.com/server-che-va-server-che-forse-viene"&gt;indiscrezioni&lt;/a&gt;: in parte la corsa ai core si è un po' arrestata (ci sono dei ritardi anche sullo sviluppo di nuovi processori) in parte l'interesse verso questo tipo di macchine è andato scemando per il successo degli iDevice. Previsione completamente sbagliata ;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;-Aprile 2011: seconda versione dell'iPad, con nuovo processore Apple basato su Cortex A9 e doppia videocamera.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Questa mi sento di confermarla così com'è, con l'aggiunta delle ben note indiscrezioni. Forse potrebbe anticipare un pochino, e sicuramente sarebbe auspicabile un lancio su scala mondiale, non più frammentato com'è successo lo scorso anno...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Previsione azzeccata in pieno... &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2010/11/5-scommesse-facili-facili-anzi-rilancio.html"&gt;non era difficile&lt;/a&gt;. Sarà più difficile quella per l'iPad 3, ma ne parleremo nei prossimi giorni.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;br /&gt;-Maggio 2011: tra due prodotti consumer, spazio anche per i nuovi Xserve.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Come tutti ben saprete, gli Xserve sono ormai spariti, quindi previsione cannata in pieno (per quanto potesse valere) con nessuna possibilità di rettifica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Nulla da aggiungere o da commentare su una previsione che era già sbagliata un anno fa. Resta solo il &lt;a href="http://www.tevac.com/server-che-va-server-che-forse-viene"&gt;dubbio&lt;/a&gt; (come già detto sopra) su un possibile Mac Pro che possa entrare comodamente anche in rack.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;-Giugno 2011: alla WWDC, quinta versione dell'iPhone e relativo OS. Finalmente viene data maggiore flessibilità alla gestione dei files, mentre a livello hardware viene integrato uno zoom ottico 2x (sulla fotocamera del retro... quella frontale, introdotta nel 2010, rimane così com'è).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Che ci sarà l'iPhone 5, e relativo iOS 5, è quasi scontato. Che novità verranno introdotte è già più misterioso. Parlando di hardware, è facile che verranno trasposte le novità introdotte nell'iPad, quindi la speranza è quella di vedere un processore con specifiche Cortex A9 anche nell'iPhone. Sullo zoom ottico pare che Apple abbia già fatto degli studi di fattibilità, ma difficile capire "se" e "quando" verrà introdotto. Parlando invece di software, la maggiore flessibilità nella gestione di files è più che altro una speranza, ma credo che gli utenti (soprattutto quelli di iPad) sentano questa necessità, e prima o poi Apple dovrà fare qualcosa in merito... inoltre iOS 5 dovrebbe consentire maggiore flessibilità in Airplay, consentendo quantomeno lo streaming da iTunes agli altri dispositivi iOS (e non solo verso AppleTV). Chissà poi che con iOS 5 non venga innaugurato pure l'AppStore per AppleTV... in tal caso però servirà un modello con un minimo di capacità di archiviazione: annuncio a giugno per un update autunnale?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;A parte il nome (iPhone 4S anziché iPhone 5) il quinto modello di iPhone è arrivato, ed è arrivato effettivamente in autunno anziché a giugno, con tutte le caratteristiche previste (A9, raddoppio di capacità). Nessun AppStore invece per la AppleTV, anche se il mancato aggiornamento autunnale lascia pensare a qualche novità in arrivo (e si parla già di TV-Apple anziché AppleTV, cosa che mi lascia ancora un po' dubbioso).&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;br /&gt;-Luglio 2011: aggiornamento del MacBook Air che diventa ancora più piccolo e leggero.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Già fatto ;)&lt;br /&gt;Probabilmente nel corso dell'anno si assisterà ad uno speed bump, e magari all'offerta di dischi SSD di maggiore dimensione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;L'Air è una delle macchine Apple più azzeccate. Partito un po' in sordina per via del prezzo troppo elevato e delle potenzialità limitate (in un periodo in cui stavano arrivando anche gli ultra-economici NetBook) ha saputo reinventarsi poco per volta al punto da essere la macchina Apple di maggior successo e ha dato il via ad una nuova categoria di dispositivi, gli &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Ultrabook"&gt;ultrabook&lt;/a&gt;, caratterizzati da dotazioni hardware di tutto rispetot (a differenza dei fallimentari, anche se economici, NetBook) e doti di portabilità estrema. Gli Air sono stati effettivamente aggiornati anche a luglio 2011, quindi previsione azzeccata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;-Agosto 2011: restiling totale dell'iMac; viene abbandonato il monoblocco per lasciare spazio ad un display più sottile montato con un braccio snodato su una base simile al Mac mini: è un po' un ritorno al vecchio "lampadone" G4.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Non credo molto ad un restiling in questa direzione, anzi, non ci credo quasi per niente, ma continuo a sperarci... e soprattutto, al di là del fatto che sarebbe un soluzione meno prestante e (almeno inizialmente) più costosa, mi piace sempre di più l'idea di un mini (o, meglio ancora, di un Air) abbinato ad un monitor.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;L'iMac è stato aggiornato a &lt;a href="http://www.apple-history.com/imac_mid_11"&gt;maggio&lt;/a&gt; e si è trattato di un "normale" aggiornamento con l'aggiunta della &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2011/02/un-fulmine-ciel-sereno.html"&gt;thunderbolt&lt;/a&gt; (come, del resto, su tutte le altre macchine aggiornate nel 2011).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;-Settembre 2011: as usual, nuovi iPod Touch derivati dall'iPhone (anch'essi con fotocamera, e una nuova Apple TV che innaugura la vendita dei contenuti video in tutta europa (che dite? era ora?)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;br /&gt;Per AppleTV e contenuti video già ci siamo, con un anno di anticipo... per i nuovi iPod Touch, credo di non dire nulla di nuovo: spero solo che montino una camera più prestante sul retro, e magari anche un GPS... solo che così potrebbe fare troppa concorrenza all'iPhone.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Quest'anno gli iPod Touch non hanno seguito l'aggiornamento hardware dell'iPhone: niente processore A5 ma solo una nuova variante di colore, il bianco (arrivato a inizio ottobre); in compenso è stato abbassato il prezzo.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;-Ottobre 2011: come annunciato a inizio anno, arriva Mac OS X 10.7 (Lion) e arrivano anche i nuovi Mac mini, in tutto e per tutto uguali alla "base" dell'iMac presentato qualche mese prima.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;br /&gt;Felice di aver azzeccato il nome di Mac OS X 10.7, anche se le previsioni lo danno in uscita per l'estate, quindi qualche mese prima (meglio). Il nuovo mini (inteso come completo restiling) è già uscito l'anno scorso, quindi quest'anno arriverà con tutta probabilità un semplice speedbump.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il nuovo mini, aggivato in realtà a &lt;a href="http://www.apple-history.com/mac_mini_mid_11"&gt;luglio&lt;/a&gt;, porta con se la sparizione del lettore ottico, nuova sfida di Apple iniziata con l'Air e che potrebbe continuare con le future generazioni di MacBook Pro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;-Novembre 2011: non è periodo per aggiornamenti consistenti, ma (in una stagione quantomeno anomala) arrivano le nuove release di iLife e iWork.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Pare che il trend attuale sia diventato quello di update ogni 18-24 mesi: iLife'11 è già arrivato, e sicuramente non ne arriverà un altro nel corso dell'anno (iWork'11 è atteso all'apertura del Mac App Store, tra un paio di giorni). Piuttosto, in tutta questa analisi (siamo ormai arrivati a fine anno) mancano i software professionali quali FinalCut, software per i quali Apple ha promesso aggiornamenti sostanziali, e software i cui aggiornamenti si attendono da tempo, perché FinalCut è partito molto bene, ma poi è rimasto un po' indietro rispetto alla concorrenza: spero che le nuove versioni arrivino a inizio 2011, altrimenti Apple rischia di perdere definitivamente il treno...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;L'uscita di &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2011/07/cambio-professione.html"&gt;FinalCut X&lt;/a&gt; ha lasciato molti professionisti con l'amatro in bocca... vediamo come andrà a finire...&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;br /&gt;-Dicembre 2011: pausa... non si rilasciano nuovi prodotti sotto Natale...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;...esattamente come quest'anno, nonostante le indiscrezioni di possibili eventi legati al mondo dell'editoria digitale... e tanti auguri a tutti, con (quasi) un anno di anticipo... &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-1419636688520483447?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/1419636688520483447/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/12/futurapple-2011-tiriamo-le-somme.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/1419636688520483447'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/1419636688520483447'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/12/futurapple-2011-tiriamo-le-somme.html' title='[FuturApple] 2011: tiriamo le somme'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-5701195462594397350</id><published>2011-12-27T18:06:00.001+01:00</published><updated>2011-12-27T18:06:00.565+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Samsung'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iPhone'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Hardware'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Android'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Recensione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Telefonia'/><title type='text'>Scontro a due: la rivincita</title><content type='html'>Prosegue la panoramica sul confronto tra il Galaxy S e l'iPhone 4 che ho iniziato &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2011/12/scontro-due.html"&gt;qualche giorno fa&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima di tutto una precisazione: nel confronto di qualche giorno fa dicevo che di punto in bianco la ribrica mi era sparita. Nei giorni scorsi ho notato che quando si attiva la modalità offline (cioé la modalità aereo) la rubrica su SIM non viene letta. Non ho la certezza che fosse questa la situazione, ma potrebbe essere, il che elimina uno dei problemi avuti col Galaxy S.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un ulteriore punto a favore sembra essere la batteria: non ne ho la certezza al 100%, perché in realtà uso l'iPhone per molte più cose (notifiche Push comprese) ma la quella del Samsung sembra durare un po' di più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di contro sto provando molto odio sulla modalita per la selezione, taglio, copia e incolla del testo (non so se è specifica di questa implementazione di Android realizzata da Samsung o se è comune a tutte le versioni di Android). Apple sarà arrivata in ritardo nell'implementazione di questa funzione, ma l'ha realizzata in un modo infinitamente migliore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parlando sempre di scrittura, iOS presenta sempre la tastiera quando necessario abilitando direttamente il primo campo richiesto; sul Galaxy S, spesso e volentieri, devo richiamarla facendo un tap sul campo che voglio scrivere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornando sull'hardware, il segnale GPS del Samsung ci mette più tempo a trovare la posizione quando abilitato, anche se questa cosa potrebbe dipendere dall'applicazione specifica (anche sull'iPhone ci sono alcune applicazioni in cui, a parità di condizioni esterne, sembra metterci di più). Non ci sono invece dubbi sulla capacità di ricezione in WiFi: quando sull'iPhone ho 2 o 3 tacche, sul Samsung le tacche sono 1 o 2... e tipicamente ci mette anche più tempo ad agganciarsi ad una rete nota.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonostante alcuni pregi di Android (e/o del Galaxy S) tutto questo conferma la mia opinione già espressa nel post precedente, ovvero che personalmente mi trovo molto meglio con iOS. Non metto in dubbio che molti altri avranno parere completamente opposto rispetto al mio, ma il mondo è bello perché il vario: l'usabilità di iOS è ancora una spanna sopra e visto che ritengo questa caratteristica predominante per l'utilizzo che ne faccio io, l'accoppiata iOS+iPhone a mio avviso risulta ancora vincente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Nota finale&lt;/span&gt;: un mio amico che ha provato anch'egli il Galaxy S trovando i miei stessi difetti, ora ha comprato il &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Galaxy S II&lt;/span&gt; trovandolo decisamente migliore a livello di fluidità e velocità. La cosa non può che farmi piacere per gli utenti Android che acquistano il nuovo &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Galaxy S II&lt;/span&gt;, ma il mio confronto è stato comunque fatto tra Galaxy S e iPhone 4, due telefoni lanciati nello stesso periodo, due telefoni che si comportano in modo diverso, due telefoni &lt;a href="http://www.trackback.it/articolo/android-4-0-ics-sul-samsung-galaxy-tab-7-0-no-non-lo-vedremo-mai/47543/"&gt;aggiornabili in modo diverso&lt;/a&gt;...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-5701195462594397350?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/5701195462594397350/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/12/scontro-due-la-rivincita.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/5701195462594397350'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/5701195462594397350'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/12/scontro-due-la-rivincita.html' title='Scontro a due: la rivincita'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-7032670687436553498</id><published>2011-12-26T22:14:00.004+01:00</published><updated>2011-12-26T22:50:52.009+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Falsi miti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Commenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iTunes Store'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Telefonia'/><title type='text'>12 a 3(G)</title><content type='html'>E' iniziato oggi il consueto appuntamento con i &lt;a href="http://itunes.apple.com/WebObjects/MZStore.woa/wa/viewMultiRoom?fcId=487386716"&gt;12 giorni&lt;/a&gt; di regali che Apple ai suoi utenti dal 26 dicembre al 6 gennaio.&lt;br /&gt;Quest'anno l'inizio è stato meglio del solito (quantomeno per i miei gusti) con un &lt;a href="http://itunes.apple.com/it/album/itunes-festival-london-2011/id478017658"&gt;album del Coldplay&lt;/a&gt; che raccoglie le tre canzoni e i tre video della recente esebizione londinese nel corso dell'iTunes Music Festival 2011.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è però una cosa che mi lascia molto perplesso e che, nonostante le apparenze, non riguarda Apple ma gli utenti di iOS: &lt;a href="http://itunes.apple.com/it/app/itunes-12-giorni-di-regali/id479672983?mt=8"&gt;l'applicazione&lt;/a&gt; che notifica il regalo del giorno con una simpatica animazione è disponibile solo per iOS 4.3 o successivi, il che significa che gli utenti dell'iPhone 3G (un telefono del giugno 2008) sono tagliati fuori... ma sono tagiati fuori dall'applicazione che fa la notifica, non dai regali che potranno comunque scaricare passando direttamente dall'iTunes Store o dall'App Store, sia tramite telefono che da PC o Mac (se poi ci saranno applicazioni regalate che a loro volta richiedono le ultime versioni di iOS è un altro discorso). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla luce di ciò trovo assolutamente fuori luogo certe critiche che si possono leggere nei commenti dell'applicazione, commenti di chi non ha capito che i regali sono indipendenti dall'applicazione che li segnala, e al di là di tutto sono comunque indipendenti anche al telefono: mal che vada si possono scaricare sul computer e tenere in libreria in vista di futuri acquisti di nuovi &lt;span style="font-style:italic;"&gt;iDevice&lt;/span&gt;. Più ridicoli invece (non me ne vogliano gli autori) i commenti di chi crede che scaricando l'applicazione "12 giorni di regali" sia possibile scegliere una qualunque applicazione da scaricare senza pagare nulla...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;PS&lt;/span&gt;: riguardo l'obsolescenza dei telefoni, a chi (sempre nei commenti) si lamenta del fatto che Apple sembra non considerare più un telegono che ormai ha più di tre anni di vita, faccio presente che il Galaxy S, un telefono messo in vendita la scorsa estate (del quale ho parlato nei giorni scorsi, e del quale parlerò ancora nei prossimi giorni) pare che &lt;a href="http://www.trackback.it/articolo/android-4-0-ics-sul-samsung-galaxy-tab-7-0-no-non-lo-vedremo-mai/47543/"&gt;non riceverà ulteriori aggiornamenti&lt;/a&gt; del firmware: a voi la scelta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-7032670687436553498?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/7032670687436553498/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/12/12-3g.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/7032670687436553498'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/7032670687436553498'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/12/12-3g.html' title='12 a 3(G)'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-2255216560488714876</id><published>2011-12-20T17:30:00.006+01:00</published><updated>2012-01-19T17:09:20.992+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Samsung'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iPhone'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Hardware'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Android'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Recensione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Telefonia'/><title type='text'>Scontro a due [aggiornato]</title><content type='html'>&lt;span style="font-style:italic;"&gt;[aggiornamento] In realtà ho scoperto che, quantomeno sul desktop, è possibile creare cartelle... meno male!!! un problema in meno... anche se in realtà non è possibile riordinare a piacimento all'interno: l'ordine è quello in cui si mettono le applicazioni :( &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da un po' di tempo a questa parte mi ritrovo ad utilizzare quotidianamente un Samsung S al fianco del mio iPhone 4, il che mi permette di fare un confronto diretto tra i mondi iOS e Android, tra un dispositivo Apple e uno Samsung (entrambi immessi sul mercato nella scorsa estate, quindi potenzialmente di pari caratteristiche).&lt;br /&gt;Cominciamo dall'esterno.&lt;br /&gt;La prima cosa che si nota del Samsung (al di là delle somiglianze estetiche con il 3GS, prima osservazione che mi ha fatto mia moglie senza neanche sapere cosa avessi in mano) è la dimensione sensibilmente maggiore dello schermo (4" contro i 3,5" dell'iPhone) cosa che dovrebbe essere un pregio ma che in realtà lo rende più scomodo in mano e che spero non contagi anche il prossimo iPhone (sensazione che avevo &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2011/08/tempo-di-gossip.html"&gt;già espresso ad agosto&lt;/a&gt; ipotizzando il futuro dell'iPhone).&lt;br /&gt;La seconda cosa che si nota è il peso: il Galaxy S è sensibilmente più leggero cosa che costituisce un vantaggio ma che indica una diversa scelta di materiali, e conferisce al telefono Samsung un'aria più "giocattolosa". Giusto per intenderci, la sensazione ottenuta stringento tra le mani uno dei nuovi Nokia Lumia 800 è decisamente migliore.&lt;br /&gt;Ma torniamo all'aspetto fisico del Samsung. Sopra, oltre alla presa per le cuffie, c'è la porta micro USB, come da direttiva europea (porta che manca all'iPhone 4 e che Apple ha introdotto all'uscita dell'iPhone 4S tramite un apposito adattatore), sotto c'è solo il foro del microfono (l'iPhone ha anche la classica porta dock, utile per accedere ad un'infinità di accessori), sul lato destro c'è il pulsante di accensione/spegnimento/standby (quello che l'iPhone ha in alto), e sul lato sinistro c'è il doppio pulsante per il volume (esattamente come per l'iPhone). L'iPhone, in aggiunta, ha anche il selettore per la modalità silenziosa, cosa che sul Samgung va selezionata via software. Il fatto che il pulsante per lo standby sia in posizione opposta rispetto a quello del volume introduce un primo fastidio: impugnando il telefono "normalmente" ogni volta che si esercita una pressione per premere uno dei due, si preme inevitabilmente, involontariamente, e inavvertitamente, anche l'altro; inoltre, se si preme "volume +", si disabilita automaticamente la modalità silenziosa, il che rende la doppia pressioen involontaria ancora più fastidiosa.&lt;br /&gt;Un'ultima considerazione, che ha a che fare parzialmente con l'analisi esterna, è la fotocamera: entrambe sono da 5 Mpixel, ma l'iPhone 4 ha anche un flash a LED che manca sul Galaxy S.&lt;br /&gt;Accendendo il telefono lo schermo del Samsung è davvero notevole: nonostante non raggiunga la risoluzione del retina display (800x480 del Galaxy S contro i 960x640 dell'iPhone 4) la luminosità è davvero molto elevata, tanto che ho deciso di disabilitare il controllo automatico e di impostarla direttamente su un valore molto basso, ma più che sufficiente per la maggior parte delle situazioni.&lt;br /&gt;Conclusa l'analisi "estetica", arriviamo all'utilizzo vero e proprio. L'iPhone 4 è aggiornato all'ultima versione di iOS, mentre il Galaxy S è "fermo" alla versione 2.3.3 di Android e per via ufficiale, al momento, non c'è verso di ricevere ulteriori aggiornamenti. In rete si sono delle versioni alpha e beta di ICS ma al momento non fanno per me: preferisco attendere release ufficiali (se arriveranno) o versioni quantomeno stabili. Fatta questa doverosa premessa (indispensabile per definire i limiti del confronto, che non avviene con l'ultima release di Android) nell'utilizzo quotidiano, nonostante le molte similitudini, le differenze di usabilità tra i due sistemi sono abbastanza marcate.&lt;br /&gt;Per chi ancora non lo sapesse, Android ha una cartella applicazioni (dove finisce anche tutto quello che si scarica dai vari market) dalla quale si può "estrarre" quello che si vuole posizionare su una delle pagine del desktop, insieme ai vari widget (che personalmente non utilizzo). iOS invece ha un ambiente unico: tutte le applicazioni finiscono nel primo posto libero sulle pagine del desktop e si possono spostare da una pagina all'altra o raggruppare in cartelle (sebbene in un modo &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2011/12/5-cose-5-ovvero-ios5-cosa-manca-ancora.html"&gt;non del tutto convincente&lt;/a&gt;). Sul Samsung mi ha sorpreso (negativamente) il fatto che la cartella applicazioni fornita di default non mi permetta né di creare sottocartelle, né di ordinare le applicazioni a mio piacimento... mi devo limitare ad usarlo come "deposito" per quello che trascino sul desktop; nemmeno su quest'ultimo posso creare cartelle, e anche lo spostamento e l'ordinamento delle varie applicazioni risulta meno immediato in quanto occorre prima creare lo spazio necessario (mentre su iOS le icone si spostano dinamicamente in base a quello che stiamo spostando). In ogni caso su questi dettagli si potrebbe anche sorvolare, sia perché si possono installare altri launcher, alcuni dei quali "mimano" iOS, sia perché si potrebbe rimuovere direttamente la versione di Android preparata da Samsung per mettere &lt;a href="http://www.androidgalaxys.net/rom-cucinate-galaxy-s/"&gt;altre ROM&lt;/a&gt; come la famosa Cyanogen o la MIUI MintBerry, che sotto molti aspetti estetici e funzionali strizza l'occhio a iOS. Questo è uno degli aspetti positivi di Android, anche se certe operazioni, pur non complicatissime e spiegate da numereose guide passo-passo in rete, non sono comunque alla portata di tutti. Altra operazione non immediata per tutti (e comunque non esente da possibili &lt;a href="http://www.androidgalaxys.net/guide-modding-galaxy-s-ii/guida-root-galaxy-s-2/"&gt;problemi di garanzia&lt;/a&gt;) è il root del dispositivo, operazione che consente realmente di disporre con tutta liberta del sistema (con conseguenti rischi) compresa la possibilità di disinstallare applicazioni e plug-in che altrimenti sarebbero irremovibili.&lt;br /&gt;Questioni libertarie a parte, ci sono un altro paio di opzioni interessanti che differiscono dall'iPhone. La prima è la possibilità di posizionare un contatto sul desktop, il che dà un immediato accesso alla possibilità di chiamare o inviare un messaggio. La seconda è il centro notifiche che contiene anche alcune opzioni per abilitare/disabilitare il WiFi, il GPS, il Bluetooth, la modalità silenziosa e la rotazione. Su iPhone molte di queste cose richiedono qualche passaggio in più, a parte la modalità silenziosa (che ha un apposito selettore vicino ai pulsanti del volume) e il blocco rotazione (accessibile col doppio click del pulsante home).&lt;br /&gt;A parte questo, le altre preferenze del sistema sono disposte in un modo a mio avviso più confusionario e ci sono alcune mancanze come un contatore del traffico dati su rete cellulare (carenza risolta installando 3G Watchdog, un'apposita applicazione che gira in background e segnala il traffico dati in un'apposita voce delle notifiche).&lt;br /&gt;In ogni caso, una volta accomodato il telefono in base alle proprie esigenze, si passa all'utilizzo vero e proprio, e quindi all'installazione di applicazioni. L'android Market è ben popolato, ma molte applicazioni sono in realtà delle banali raccolte di sfondi (anche di dubbio gusto) per non parlare delle infinite versioni di wigdet-clock e similari. Non che l'App Store di Apple conti solo programmi utili (anzi...) ma ricordo ancora distintamente certi commenti di chi sosteneva Android sminuendo l'elevato numero di applicazioni per iOS e dicendo che la maggior parte erano tutte cose inutili: inviterei queste persone a fare un giro sull'Android Market prima di addentrarsi in ulteriori giudizi in merito.&lt;br /&gt;Detto questo, per un confronto più diretto ho scaricato su Android alcune applicazioni che già utilizzo su iOS, così da valutare al meglio eventuali differenze. Nello specifico mi riferisco a News 360, Pulse, Angry Birds, AutoCAD WS, e Lufthansa. Le prime due sono sostanzialmente identiche alla versione iOS (e ammetto di non sapere se siano nate prima su iOS o prima su Android); anche Angry Bird per Android è fondamentalmente identica alla versione iOS e per di più è gratuita... ma il fatto di essere gratuita implica il fatto di doversi subire un banner pubblicitario. AutoCAD WS mi ha dato diversi problemi con messaggi di errori legati all'hardware del telefono che sono supporta alcune funzioni 3D (e qui si potrebbe introdurre il discorso della frammentazione del mondo Android, ma non è un argomento che voglio affrontare in questo articolo). L'applicazione della Lufthansa (che uso spesso per i miei viaggi) ha una qualità di interfaccia sensibilmente inferiore, tant'è che ho deciso direttamente di rimuoverla (continuerò ad usare la versione per iPhone).&lt;br /&gt;Passiamo ad un'altra funzione tipica dello smartphone: la navigazione internet. Grossi problemi non ce ne sono (potenzialmente avrei a disposizione anche flash, ma i siti che visito normalmente non ne fanno fortunatamente uso) ma lo "zoom intelligente", quello che col doppio tap dovrebbe zoomare sull'area interessata, è lento e scattoso (oltre a non essere preciso nell'individuazione dell'area) roba che nemmeno sull'iPod Touch del 2007. Fortunatamente le cose migliorano con altri browser (al momento utilizzo Firefox, che ha anche diverse funzioni più interessanti rispetto al browser fornito di default) ma la fluidità di Safari sotto iOS è comunque tutta un'altra cosa... e il &lt;a href="http://www.cultofmac.com/133624/why-android-will-always-be-laggier-than-ios/"&gt;problema della fluidità&lt;/a&gt; con Android non riguarda solo la navigazione in internet.&lt;br /&gt;Fluidità a parte, un altro difetto che ho riscontrato è la minore precisione dello schermo touch: nonostante sia più grande, e quindi anche la tastiera virtuale abbia dimensioni un po' più generose, mi ritrovo a fare errori di battiura molto più spesso.&lt;br /&gt;Infine non posso non elencare le quattro disavventure che mi sono capitate in soli 10 giorni di utilizzo. Il primo giorno l'applicazione della fotocamera non voleva più cedere il controllo al sistema (no, non era bloccata col tasto di standby...) per cui ho dovuto forzare lo spegnimento. Un paio di giorni più tardi, la rubrica si è completamente svuotata (risolto spegnendo e accendendo). Il giorno successivo non scaricava più la posta elettronica: la connessione di rete era attiva (navigavo via WiFi), o provato a chiudere l'applicazione, rilanciarla, ripulire la memoria, e quant'altro, ma l'unico modo che ho avuto per risolvere il problema è stato l'ennesimo "spegni e accendi". L'altroieri, mentre mostravo il telefono ad un mio amico, d'improvviso ha deciso di non uscire più dallo standby: la batteria era carica ma la pressione dei pulsanti non aveva alcun effetto; anche premendo il pulsante di accensione a lungo (nella remota ipotesi che fosse stato inavvertitamente spento) non succedeva nulla; unica soluzione: togliere il coperchio e rimuovere la batteria. Non so se sono sfortunato io, ma mi pare di aver sentito di problemi simili anche da miei amici. Certo non è che iOS sia esente da difetti, ma lo uso dal 2007 su tre device (più i vari che ho avuto in prova per qualche settimana) e il problema più grosso che ho riscontrato è stato quello degli eventi duplicati in agenda, problema che a suo tempo ho risolto rimuovendo e rimettendo l'account di MobileMe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle fine di tutto non mi sento di decretare un vincitore assoluto, perché ognuno ha le sue esigenze, ma personalmente mi trovo molto meglio con l'iPhone e oggettivamente il melafonino mi ha dato anche molti meno problemi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: come nota a margine, nonostante non mi piaccia l'interfaccia a tiles (che trovo troppo "ingombrante" e "dispersiva") devo ammettere che per i pochi minuti che ho avuto modo di utilizzarlo, il Lumia con Windows Phone mi è sembrato molto più fluido e reattivo, e anche il telefono stesso offre una sensazione di maggiore robustezza&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-2255216560488714876?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/2255216560488714876/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/12/scontro-due.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/2255216560488714876'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/2255216560488714876'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/12/scontro-due.html' title='Scontro a due [aggiornato]'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-3967789762960392401</id><published>2011-12-15T17:23:00.001+01:00</published><updated>2011-12-15T17:25:41.169+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Comunicato Stampa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Software'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='App Store'/><title type='text'>[cs] Active nel mondo con App Store</title><content type='html'>[comunicato stampa]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Active Software è una azienda che produce in Italia da molti anni programmi per Apple e Windows.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Active ha inserito su App Store una dozzina dei suoi programmi, molti dei quali sono in vendita in tutto il mondo nella loro versione inglese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il programma più venduto in Italia è Fatturiamo! mentre quello che ha riscosso maggior successo nel mondo è Personal Finance.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Active può vantare clienti da Stati Uniti, Canada, Inghilterra, Turchia, Cile, Brasile, Spagna, Argentina... oltre ai molti clienti italiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cercate Active su App Store e troverete le icone rosse e tonde che caratterizzano i nostri programmi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Active&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Active Software è il principale distributore, sviluppatore e localizzatore di programmi per la piattaforma Macintosh in Italia. Operando da Gorizia raggiunge ovunque i propri clienti. I software distribuiti da Active sono disponibili nei principali rivenditori Apple  e su App Store&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.active-software.com/"&gt;http://www.active-software.com/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-3967789762960392401?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/3967789762960392401/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/12/cs-active-nel-mondo-con-app-store.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/3967789762960392401'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/3967789762960392401'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/12/cs-active-nel-mondo-con-app-store.html' title='[cs] Active nel mondo con App Store'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-8996417406183880846</id><published>2011-12-13T03:29:00.001+01:00</published><updated>2011-12-13T03:32:19.814+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Comunicato Stampa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='App Store'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Apple'/><title type='text'>[cs]  Il Mac App Store di Apple tocca quota 100 milioni di download</title><content type='html'>[comunicato stampa]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;CUPERTINO, California— 12 Dicembre, 2011— Apple ha annunciato oggi che oltre 100 milioni di app sono state scaricate in meno di un anno dal Mac App Store. Con migliaia di app gratuite e a pagamento, il Mac App Store regala la spettacolare esperienza dell’App Store anche agli utenti Mac, che possono ora trovare nuove, fantastiche app, acquistarle con un account iTunes, scaricarle e installarle in un unico passaggio. Apple ha rivoluzionato il settore delle applicazioni con l’App Store, che conta ora oltre 500.000 app e da cui gli utenti hanno scaricato oltre 18 miliardi di app e continuano a scaricarne più di 1 miliardo al mese.&lt;br /&gt;“In soli tre anni l’App Store ha cambiato il modo in cui gli utenti scaricano le app mobili, e ora il Mac App Store sta rivoluzionando il tradizionale settore dei software per PC,” ha dichiarato Philip Schiller, Senior Vice President di Worldwide Product Marketing per Apple. “Con oltre 100 milioni di download in meno di un anno, il Mac App Store è in negozio di software per computer più vasto e con il più elevato tasso di crescita al mondo.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Con i prodotti Autodesk sull’App Store e sul Mac App Store, possiamo raggiungere centinaia di milioni di utenti Apple in tutto il mondo,” ha affermato Amar Hanspal, Senior Vice President di Platform Solutions and Emerging Business per Autodesk. “Con il nostro AutoCAD WS gratuito e i più potenti strumenti di disegno professionale offerti da AutoCAD LT, usiamo il Mac App Store per distribuire nuovi prodotti e raggiungere un numero sempre maggiore di nuovi clienti Mac.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Il Mac App Store ci consente di raggiungere sempre più utenti e ha completamente rivoluzionato il nostro ciclo di sviluppo e distribuzione,” ha dichiarato Saulius Dailide del Pixelmator Team. “Offrire Pixelmator 2.0 in esclusiva sul Mac App Store ci consente di semplificare gli aggiornamenti del nostro software di editing delle immagini e di stare un passo avanti alla concorrenza.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“In meno di un anno abbiamo deciso di concentrare la distribuzione di djay per Mac solo sul Mac App Store,” ha affermato Karim Morsy, CEO di algoriddim. “Con pochi clic, tantissimi clienti in 123 Paesi possono accedere alla nostra app djay per Mac. Non ci saremmo mai riusciti con i canali tradizionali.”&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il Mac App Store offre migliaia app nelle categorie Istruzione, Giochi, Grafica e design, Mode e tendenze, Produttività, Utility e tante altre. Gli utenti possono sfogliare le app nuove e degne di nota, scoprire le più richieste e le preferite della redazione, cercare nelle categorie o nelle top gratuite e top redditizie, nonché consultare le valutazioni e le recensioni di altri utenti. Il Mac App Store è incluso in Mac OS® X Lion ed è disponibile come aggiornamento software per i Mac con Mac OS X Snow Leopard®. Per saperne di più, visitate &lt;a href="http://www.apple.com/it/mac/app-store"&gt;www.apple.com/it/mac/app-store&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Gli sviluppatori Mac fissano il prezzo delle loro app, trattengono il 70% dei ricavi delle vendite, non hanno spese per le app gratuite e non devono pagare i costi di hosting, marketing o pagamenti tramite carta di credito. Per maggiori informazioni sullo sviluppo di app per il Mac App Store, visitate &lt;a href="http://developer.apple.com/programs/mac"&gt;developer.apple.com/programs/mac&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-8996417406183880846?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/8996417406183880846/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/12/cs-il-mac-app-store-di-apple-tocca.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/8996417406183880846'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/8996417406183880846'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/12/cs-il-mac-app-store-di-apple-tocca.html' title='[cs]  Il Mac App Store di Apple tocca quota 100 milioni di download'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-2821920475914344140</id><published>2011-12-13T03:27:00.001+01:00</published><updated>2011-12-13T03:29:38.098+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Comunicato Stampa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Hardware'/><title type='text'>[cs]  Corte Suprema di Cassazione sceglie iTwin per l'accesso remoto</title><content type='html'>[comunicato stampa]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Milano - 12 dicembre 2011 - La Corte Suprema di Cassazione ha scelto iTwin, il rivoluzionario dispositivo Plug‘n’Play per connettere in remoto due computer online in modalità semplice e sicura. iTwin, avendo superato i rigorosi test di sicurezza richiesti per l’accesso e la gestione dei documenti della Corte Suprema di Cassazione, permetterà ai magistrati di accedere ovunque essi si trovino, ai propri computer con la massima sicurezza e facilità d’uso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“La scelta di iTwin nasce innanzitutto dalle garanzie che i suoi livelli di sicurezza offrono” afferma il Direttore del CED della Corte Suprema di Cassazione, “livelli di sicurezza che altri sistemi di condivisione in remoto e gestione dei documenti finora testati non sembravano in grado di garantire. La sua flessibilità permette, ad esempio, ai magistrati della Corte di Cassazione di accedere ai documenti, stamparli, modificarli, aggiornarli in remoto, senza che questi possano essere intercettati e decodificati su server esterni di terze parti, rendendo anche lo svolgimento del lavoro più agevole e rapido”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;iTwin è uno strumento di lavoro utile soprattutto per i magistrati che vivono fuori Roma e che lavorando molto spesso da casa per scrivere le loro sentenze, permettendo loro di entrare e fare le ricerche nelle banche dati presenti sulla intranet della Corte Suprema di Cassazione, anche da remoto, in ogni momento. Le metà di iTwin comunicano grazie a due token che trasmettono dati con sistema di cifratura AES256, da sommarsi all'ulteriore protezione a livello di password utente; l'uso simultaneo di token e password fornisce una two-factor autentication. Il meccanismo di scambio di chiavi AES256 di iTwin utilizza un canale hardware in quanto la coppia di token genera una chiave condivisa quando i due token sono fisicamente comunicanti. Il codice crittografico Advanced Encryption Standard nella versione a 256bit, è l'unico codice noto pubblicamente che possa essere usato per proteggere documenti classificati a livello TOP SECRET.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A differenza di una classica memoria flash USB, nessun dato è conservato all’interno della chiavetta e la comunicazione tra le due metà può essere interrotta immediatamente con un semplice clic in remoto, evitando ogni problema nel caso il dispositivo fosse perso.&lt;br /&gt;“Siamo molto orgogliosi dalla conferma di iTwin, come device sicuro e versatile, da parte di un’istituzione così importante che lavora soprattutto con dati sensibili” dichiara Enrico Pappolla, amministratore delegato di Autentica,  importatore esclusivo di iTwin per l’Italia. “Questa conferma inoltre viene a pochi giorni da un’altra certificazione ufficiale da parte del laboratorio di matematica industriale e crittografiadell’Università  degli Studi di Trento che ne ribadisce l’assoluta validità. iTwin permette di soddisfare tutte le caratteristiche che altri sistemi di file sharing non raggiungono, aggiungendo alla condivisione dei file anche la funzione iTwin Desktop che abilita la possibilità di accedere in remoto al proprio computer/server per comandarlo a distanza, appositamente elaborata per la Corte Suprema di Cassazione, prima della sua disponibilità a livello globale”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’utilizzo in sicurezza di iTwin da parte dei magistrati della Corte Suprema di Cassazione, sia per il file sharing sia sfruttando a pieno le due ultime funzionalità come iTwin Multi, che abilita alla connessione contemporanea di più metà per permettere la condivisione tra più utenti, e iTwin Desktop, che abilita la possibilità di accedere in remoto al proprio computer/server per comandarlo a distanza, è garantito anche dalla certificazione del prof. Massimiliano Sala direttore del Laboratorio di Matematica Industriale e Crittografia dell’Università degli Studi di Trento che certifica:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;•La soluzione iTwin è adatta per la protezione di informazioni non classificate trasmesse via rete altamente sensibili, essendo bassissimo il rischio di compromissione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;•La soluzione iTwin offre una sicurezza al di sopra di quella offerta dalla maggioranza delle soluzioni presenti sul mercato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per maggiori informazioni visita il sito: &lt;a href="http://www.itwin.it/"&gt;http://www.itwin.it/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-2821920475914344140?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/2821920475914344140/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/12/cs-corte-suprema-di-cassazione-sceglie.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/2821920475914344140'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/2821920475914344140'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/12/cs-corte-suprema-di-cassazione-sceglie.html' title='[cs]  Corte Suprema di Cassazione sceglie iTwin per l&apos;accesso remoto'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-8729498515288178557</id><published>2011-12-09T03:07:00.002+01:00</published><updated>2011-12-09T03:13:58.955+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Commenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Personale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iOS'/><title type='text'>5 cose 5 (ovvero "iOS5: cosa manca ancora")</title><content type='html'>Dopo un paio di mesi di utilizzo, arriva il &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2010/06/ios-4-cosa-apprezzo-e-cosa-manca-ancora.html"&gt;consueto appuntamento&lt;/a&gt; del "cosa manca" all'ultima versione di iOS.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Centro notifiche&lt;/span&gt;. Molto ben fatto, ma non ho ancora capito perché, se gli chiedo di mostrarmi 5 elmenti (per esempio del calendario), me ne mostra sempre solo due.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Impostazioni principali&lt;/span&gt;. Sarebbe bello se alcune cose basilari (tipo l'ON/OFF di WiFi e l'abilitazione del traffico dati su rete cellulare) si potessero abilitare direttamente dal pannello del centro notifiche (anche se formalmente non sarebbe logico) o con un sistema simile (slide dal basso?), senza dovere entrare nell'applicazione delle impostazioni. Se poi ci fosse una sorta di gestione dei profili (tipo "quando mi aggancio alla rete di casa, disabilita automaticamente la connessione dati cellulare") sarebbe ancora meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Scambio dati tra le App&lt;/span&gt;. Ormai ci rinuncio: credo che non arriverà mai... fortunatamente ci sono applicazioni come &lt;a href="http://itunes.apple.com/it/app/phone-drive-file-sharing/id431033044"&gt;Phone Drive&lt;/a&gt; che consentono di aggirare il problema (almeno in parte).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Gestione cartelle&lt;/span&gt;. A parte il limite di 12 elementi che non riesco a comprendere, ci vuole tanto ad introdurre una modalità per cui uno possa selezionare #n applicazioni, dalle schermate che vuole, e spostarle tutte in blocco in una cartella (o creare con esse una nuova cartella)?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Immagini&lt;/span&gt;. Apprezzo lo sforzo di consentire la selezione di immagini per creare un nuovo album, e la possibilità di aggiungere poi ulteriori foto agli album creati... sarebbe però gradita qualche possibilità in più, tipo l'eliminazione di foto dagli album pre-esistenti (quelli sincronizzati dal computer) o la possibilità di spostare foto da un album all'altro: questa cosa invece si può fare solo con gli album creati sul dispositivo. Di per sé la cosa ha un certo senso, soprattutto vista nell'ottica dell'hub digitale (come ben spiegato nell biografia di Jobs), ma se sull'iPhone può essere comprensibile, su un iPad può diventare un po' troppo limitante, soprattutto considerando le maggior possibilità di utilizzo proprio nell'ambito dell'elaborazione delle immagini. In realtà, vista l'autonomia "conquistata" da iOS5, lo stesso concetto di computer come hub digitale comincia a scricchiolare: credo che nei porssimi anni ne vedremo delle belle...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;PS&lt;/span&gt;: per gli amanti del jailbreak, alcune di queste cose (se non tutte) si possono avere con appositi tweek&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;PPS&lt;/span&gt;: in ogni caso, dopo aver testato con mano un Samsung e un HTC con Android, sono ben felice di possedere un iPhone.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-8729498515288178557?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/8729498515288178557/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/12/5-cose-5-ovvero-ios5-cosa-manca-ancora.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/8729498515288178557'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/8729498515288178557'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/12/5-cose-5-ovvero-ios5-cosa-manca-ancora.html' title='5 cose 5 (ovvero &quot;iOS5: cosa manca ancora&quot;)'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-2976121673726075822</id><published>2011-12-06T23:24:00.001+01:00</published><updated>2011-12-06T23:24:56.374+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Steve Jobs'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Personale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Apple'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eBook'/><title type='text'>Lontano dalla rete</title><content type='html'>A volte ritrovarsi con possibilità ridotte di collegamento ad internet è un'opportunità... troppo spesso alcuni ritmi della nostra giornata sono vincolaiti al fatto di voler fare "questo o quello" in rete, o controllare "quella cosa o quell'altra ancora", sempre alla ricerca di notizie, informazioni, risposte da un forum... per non parlare dei Social Network ("malattia" che fortunatamente non mi ha ancora colpito).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avendo un po' più tempo a disposizione, ho quasi terminato di leggere la biografia di Steve Jobs. So che c'è chi l'ha divorata in pochi giorni e chi, comunque, l'ha già terminata da un bel pezzo... ma ognuno ha i suoi tempi, e leggerla con calma mi aiuta anche a pensare e a riflettere su tutti gli eventi passati legati al mondo Apple, eventi che adesso si possono leggere anche sotto una nuova chiave di lettura, sapendo cosa c'era dietro certi comportamenti e certe scelte. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ho già detto altre volte, ma più vado avanti e più sento di doverlo ribadire: la biografia di Steve Jobs, che per molti versi è anche la soria di Apple, è una lettura consigliata davvero a tutti (vorrei aggiungere "soprattutto a chi parla di Apple a sproposito", ma non voglio polemizzare...)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-2976121673726075822?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/2976121673726075822/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/12/lontano-dalla-rete.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/2976121673726075822'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/2976121673726075822'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/12/lontano-dalla-rete.html' title='Lontano dalla rete'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-6299451353715580989</id><published>2011-11-29T22:21:00.001+01:00</published><updated>2011-11-29T22:40:31.273+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Commenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Televisione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Punto Informatico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tablet'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mercato'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iOS'/><title type='text'>Il ritorno del tablet</title><content type='html'>Visto l'&lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2011/11/ride-bene-chi-ride-ultimo-giusto-ken.html"&gt;interesse&lt;/a&gt;, torno sull'argomento (da &lt;a href="http://punto-informatico.it/3348655/PI/Commenti/ritorno-del-tablet.aspx"&gt;Punto-Informatico&lt;/a&gt;):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Il mio &lt;a href=" http://punto-informatico.it/3332545/PI/Commenti/ride-bene-chi-ride-ultimo-giusto-ken.aspx "&gt;ultimo articolo&lt;/a&gt; pubblicato su queste pagine ha prodotto reazioni di parere completamente opposto nel forum, per cui torno volentieri sull'argomento per ampliare il discorso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima di cominciare vorrei tranquillizzare gli immancabili complottisti: se ho accennato più spesso all'iPad rispetto agli altri è semplicemente perché il tablet della mela rappresenta il miglior esempio, sia per tipologia di dispositivo, sia per il successo di pubblico ottenuto (e qui metteteci tutti i motivi che volete, dall'essere arrivato prima alle diatribe sui brevetti, ma allo stato attuale delle cose la situazione vede l'iPad in vetta alle classifiche) del pensiero che volevo esprimere: il ragionamento in sé, sebbene con qualche lieve differenza e precisazione, sarebbe altrettanto valido se prendessimo in considerazione un tablet Android (come già scritto nello stesso articolo) uno con WebOS (semmai avrà un futuro) o uno con il TabletOS di RIM basato su QNX (se riuscirà a far breccia nell'utenza). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un po' meno valido il parallelo con le Smart-TV, che a mio avviso sono oggetti ancora più limitati e più vicini ad un elettrodomestico evoluto che non ad uno strumento informatico semplificato, anche se (indubbiamente) anch'essi possono rappresentare una valida alternativa al computer se lo scopo è solo quello di navigare in internet, mandare mail, e poco altro. Chissà se Apple, come si mormora, non abbia davvero intenzione di entrare anche in questo settore... sicuramente non si tratta di un compito facile visti gli umori &lt;a href="http://punto-informatico.it/3336029/PI/News/logitech-errore-google-tv.aspx"&gt;altalenanti&lt;/a&gt; dei prodotti in circolazione basati sulla IPTV di Google, e se devo dire la mia credo che Apple farebbe meglio a potenziare l'attuale Apple TV (processore A5, uscita video a 1080p, e un minimo di memoria per installare le App di iOS) che non a fare una iTV-Apple... ma questo è un altro discorso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non vedo invece possibile il parallelo con eventuali tablet che dovessero montare un sistema operativo completo, perché il fulcro della questione non è tanto il dispositivo in sé, ma ciò che fa da tramite tra l'utente e il dispositivo stesso: i tablet con Windows XP esistono da 10 anni ma solo lo sviluppo di sistemi dedicati ha permesso a questi strumenti di raggiungere il recente successo, successo che invece è &lt;a href="http://punto-informatico.it/3037548/PI/News/hp-slate-oltre-ogni-aspettativa.aspx"&gt;mancato&lt;/a&gt; a chi si è ostinato (e ancora si ostina) nella proposta di tablet con sistema operativo "classico". Con questo non voglio dire che questo genere di tablet sia assolutamente inutile: un tablet con lo stesso sistema operativo dei computer desktop può rappresentare un'alternativa interessante per chi necessita di portabilità estrema ma non può rinunciare a certi applicativi, esigenza sicuramente di nicchia ma sempre possibile... anche se in questa situazione, più che un tablet, mi sentirei di consigliare un &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Ultrabook"&gt;ultrabook&lt;/a&gt;, perché il concetto stesso del tablet (schermo touch da gestire con le dita o col pennino) si scontra con l'esigenza stessa di utilizzare applicazioni concepite per un computer desktop (col quale si interagisce tipicamente tramite un mouse).  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tablet Apple ha radici molto profonde e nasce idealmente come strumento pensato per rendere l'informatica più semplice alle persone comuni: prima ancora della nascita del progetto Macintosh, un Jobs ventiseienne (incontrando una classe di studenti a Stanford) raccontava che in futuro avrebbe voluto progettare un computer "piccolo come un libro", e la sua fissazione per realizzare qualcosa di "facile da usare" (al costo di renderla chiuso, affinché funzionasse in un unico modo, cioé esattamente come aveva in mente lui) era ben chiara nella sua mente, ancora prima della visita alla Xerox e del successivo accordo che lo portò ad implementare l'interfaccia grafica del primo Mac. Anche durante lo sviluppo stesso del Macintosh, rispondendo ad una precisa domanda di &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Maya_Lin"&gt;Maya Lin&lt;/a&gt; durante una sua visita alla Apple, disse che il suo obiettivo per il futuro era quello di realizzare qualcosa di sottile che stesse in grembo, non appena si fosse resa disponibile la tecnologia necessaria.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'iPad non è certo stato il primo tablet del mercato, ma è stato il primo a proporre un nuovo modo d'interagire con esso: nonostante la tiepida &lt;a href="http://punto-informatico.it/2800746/PI/Commenti/ipad-biglietto-futuro.aspx"&gt;accoglienza iniziale&lt;/a&gt;, alla prova dei fatti l'Pad si è dimostrato vincente e se inizialmente sembrava un oggetto volto esclusivamente al "consumo", consumo di applicazioni, di internet, di notizie, di musica e film venduti su iTunes, ecc... ecc... poco per volta si è conquistato spazio con applicazioni rivolte anche alla creazione di contenuti: nella classifica delle 10 applicazioni più vendute ci sono Penultimate, Pages, Documents to Go, Numbers, Garageband... e se ampliamo un po' la visuale troviamo Keynote, Goodreader, Quickoffice, iMovie, Photoshop Express, tutte le altre &lt;a href="http://itunes.apple.com/WebObjects/MZStore.woa/wa/viewArtistSeeAll?dkId=11&amp;ids=331646274&amp;softwareType=iPad"&gt;applicazioni Adobe&lt;/a&gt; e molto altro ancora. Le stesse applicazioni (a parte quelle marchiate Apple) le ritroviamo anche sull'&lt;a href="https://market.android.com/"&gt;Android Market&lt;/a&gt;, dove possiamo trovare anche &lt;a href="https://market.android.com/details?id=air.com.adobe.pstouch"&gt;Adobe Photoshop Touch&lt;/a&gt; (applicazione che per iPad uscirà a inizio 2012) il che non fa che confermare l'idea vincente di un dispositivo pensato in questo modo, diverso dal computer e diverso anche dai tablet precedenti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Premesso questo, se anche il tablet restasse un mero strumento di consumo, dovemmo considerarlo meno importante di altri dispositivi? La questione non è tanto nello strumento in sé, ma nell'utilizzo che (per necessità o per scelta) ne fa l'utente: non tutti hanno tempo, voglia o bisogno di creare qualcosa. Lo stesso computer viene spesso utilizzato come strumento di consumo per internet, mail, facebook, giochi, foto, e poc'altro (soprattutto in ambito domestico) quindi perché non lasciarsi alle spalle le complicazioni di una macchina completa e fin troppo potente per le proprie necessità, quando si possono fare le stesse cose su un tablet? Certo, come ho già ripetuto più volte, non è una soluzione che può andare bene per tutti o in tutte le situazioni, ma è una soluzione che va più che bene a moltissime persone e gli ottimi risultati di vendita ne sono la conferma (al contrario dell'altro tentativo volto alla semplificazione dell'informatica, i Chromebooks, che stanno riscuotendo &lt;a href="http://www.digitimes.com/news/a20111109PD222.html"&gt;scarso successo&lt;/a&gt;). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessuno si scandalizza se l'utente di computer scarica &lt;a href="http://www.gimp.org/"&gt;GIMP&lt;/a&gt; per fare fotoritocco, o usa la calcolatrice di Windows per fare due calcoli, anziché aprire un tool di programmazione e ri-scrivere da zero dei nuovi software per fare queste cose... non vedo perché chi invece compra un'App per svolgere gli stessi compiti debba essere considerato uno &lt;span style="font-style:italic;"&gt;consumatore-tonto&lt;/span&gt;. Chi invece dovesse avere la voglia e la necessità di programmare (o anche il bisogno di lavorare con una maggiore potenza di calcolo) può tranquillamente continuare a comprare i computer, che non spariranno certo dalla faccia della terra per colpa dei tablet: l'iPad e gli altri tablet rimpiazzeranno progressivamente il computer di chi lo utilizza in modo &lt;span style="font-style:italic;"&gt;passivo&lt;/span&gt;, e conquisteranno chi non si era mai avvicinato al mondo dell'informatica per il timore di non essere all'altezza di utilizzare un computer. Magari in futuro le cose cambieranno ulteriormente, perché i tablet amplieranno sempre di più le loro possibilità, ma per questo c'è tempo: la battaglia dei tablet è appena cominciata.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-6299451353715580989?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/6299451353715580989/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/11/pc-vs-tablet-2nd-round.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/6299451353715580989'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/6299451353715580989'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/11/pc-vs-tablet-2nd-round.html' title='Il ritorno del tablet'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-1758812949989983941</id><published>2011-11-23T21:57:00.005+01:00</published><updated>2011-11-23T22:53:03.809+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Personale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Internet'/><title type='text'>Ipocrisia</title><content type='html'>Qualche tempo fa &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2010/08/fanboy.html"&gt;mi chiedevo&lt;/a&gt; cosa ci provasse certa gente a dedicare parte della propria esistenza al puro scopo di denigrare gli altri (o perlomeno a cercare di denigrarli, perché poi dipende anche da che seguito riesce ad avere una certa &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2010/03/il-partito-preso.html"&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;filosofia &lt;/span&gt;di pensiero&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;Indirettamente ottenni una risposta del tipo "il sito e mio e ci scrivo quello che voglio io", idea che mi può stare benissimo purché il &lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;quello che voglio io&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; non sia &lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;dire agli altri quello che dovrebbero scrivere&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; oppure lamentarsi perché &lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;tizio ha scritto questo ma non quello sul medesimo argomento&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, altrimenti si sconfina nel campo del &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;bue che dice cornuto all'asino&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;...&lt;br /&gt;Internet ha il grande vantaggio di consentire a tutti (o perlomeno a molti) la massima libertà di espressione, ma cosa succede quando le cose vengono raccontate in modo &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2011/11/campo-di-distorsione-della-realta.html"&gt;fazioso&lt;/a&gt;? Jobs era un mago in quest'arte (chiunque ha letto o sta leggendo la sua biografia sa di cosa parlo) "dote" che faceva parte di una sua eccenticità (ben spiegata sempre nella biografia di Isaacson) che quantomeno mirava ad un obiettivo ben preciso, se vogliamo anche egocentrico o egoistico, ma che (nel bene e nel male) ha segnato un pezzo di storia dell'informatica.&lt;br /&gt;Viceversa mi fanno quasi sorridere per quanto sono ingenui (o volutamente falsi, quindi &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;ipocriti&lt;/span&gt;) certi siti che cercano di raccontare mezze verità, spesso incappando in errori tanto grossolani da risultare ridicoli, goffi, e nemmeno degni di essere citati, il tutto col solo scopo di [cercare di] screditare qualcuno o qualcosa... magari atteggiandosi da giornalisti o, peggio ancora, da "spiriti liberi" e "disincantati"...&lt;br /&gt;Se volete &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;davvero&lt;/span&gt; farvi un'idea su Steve Jobs e Apple, non fidatevi di quello che vi dicono gli altri (né tantomeno di quello che vi dico io) ma leggete la sua &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2011/10/steve-e-walter.html"&gt;biografia&lt;/a&gt; ufficiale, scritta senza veti e senza censure (nonostante la nomencaltura "ufficiale" lascerebbe pensare il contrario), poi magari tornate a leggere siti, articoli e libri di chi è contro per &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2010/03/il-partito-preso.html"&gt;partito preso&lt;/a&gt;, e fatevi quattro risate pensando alla "pochezza" di certi atteggiamenti...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-1758812949989983941?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/1758812949989983941/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/11/ipocrisia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/1758812949989983941'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/1758812949989983941'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/11/ipocrisia.html' title='Ipocrisia'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-5970703534363175290</id><published>2011-11-18T11:14:00.008+01:00</published><updated>2011-11-18T15:50:08.006+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='10 anni fa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Curiosità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tablet'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Telefonia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mac OS X'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eBook'/><title type='text'>[10 anni fa] novembre 2001: di tutto un po', proprio come oggi</title><content type='html'>Andando a ripescare le notizie per scrivere questa serie di post, a volte mi sorprendo da come certe cose il legame con le news attuali sia tanto forte...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo qualche giorno fa &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2011/11/iflash-ati.html"&gt;si parlava&lt;/a&gt; della decisione di Adobe di abbandonare la versione mobile di Flash e proprio 10 anni fa, nel novembre del 2001, &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Macromedia"&gt;Macromedia&lt;/a&gt; (l'azienda che sviluppò Flash e che fu acquisita da Adobe nel 2005) &lt;a href="http://punto-informatico.it/104231/PI/News/macromedia-flash-entra-nei-telefonini.aspx"&gt;preannunciava&lt;/a&gt; le sue intenzioni di conquistare il web rimpiazzando l'HTML con Flash, ed entrando anche nei cellulari. A pronunciare quelle parole era &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Stephen_Elop"&gt;Stephen Elop&lt;/a&gt;, che dopo aver ceduto Macromedia ad Adobe ha lavorato per quasi 3 anni in Microsoft, e ora (nel ruolo di CEO) cerca di risollevare le sorti di Nokia con Windows Phone 7.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Restando in ambito Mobile, 10 anni fa era lo stesso Bill Gates ad &lt;a href="http://punto-informatico.it/98477/PI/News/gates-pc-morto-viva-tablet.aspx"&gt;ammettere&lt;/a&gt; che il PC aveva fatto la sua epoca ed era ora di una fare una svolta, passando ai tablet. &lt;span style="font-style:italic;"&gt;"È troppo difficile da gestire [...] Ma nel prossimo futuro faremo in modo che sia molto più facile di oggi"&lt;/span&gt;... parole che suonano grossomodo come l'articolo che ho &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2011/11/ride-bene-chi-ride-ultimo-giusto-ken.html"&gt;pubblicato&lt;/a&gt; qualche giorno fa. Peccato (per Microsoft) che Gates non riuscì a comprendere che la difficoltà di utilizzo non stava tanto nell'hardware ma del sistema operativo: sappiamo tutti che fine hanno fatto i tablet con la &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Windows_XP_editions#Tablet_PC_Edition"&gt;versione ad-hoc di Windows XP&lt;/a&gt;, mentre il successo dei tablet attuali (iPad in testa, ma anche tutti quelli con Android) con un sistema operativo ripensato per un utilizzo "a piene mani" stanno avendo un buon successo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continuando a parlare di "tavolette", &lt;a href="http://atrandom.com/"&gt;Random House&lt;/a&gt; (noto editore degli States) &lt;a href="http://punto-informatico.it/98575/PI/News/random-house-boccia-ebook.aspx"&gt;bocciava&lt;/a&gt; senza mezzi termini gli eBook... inutile dire che oggi ha rifatto marcia indietro e dal suo store propone l'acquisto in formato cartaceo, eBook (ad un prezzo sensibilmente inferiore) e AudioBook (ad un prezzo mediamente superiore).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parlando di Apple, 10 anni fa (dopo il rilascio di &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Mac_OS_X_v10.1"&gt;MacOSX 10.1&lt;/a&gt;, nome in codice Puma) si cominciava a &lt;a href="http://punto-informatico.it/98180/PI/News/apple-tutte-strade-portano.aspx"&gt;delineare&lt;/a&gt; il successo del nuovo sistema operativo Apple derivato da &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/NEXTSTEP"&gt;NeXT-STEP&lt;/a&gt;, che a sua volta derivava da un'idea di Steve Jobs nata quand'era ancora in Apple, prima della "cacciata" del 1985: il &lt;a href="http://lowendmac.com/coventry/06/apple-project-bigmac.html"&gt;Big Mac&lt;/a&gt; (progetto cancellato da Gassée, che prese il posto di Jobs). Nessun nuovo hardware Apple nel novembre del 2001 ma si parlava di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/PowerPC_G5"&gt;PPC-G5&lt;/a&gt;, processore tanto amato dagli affezionati vecchi utenti Apple che però ha decretato la fine dell'era PPC sui Mac (infatti, a testimonianza dei suoi ritardi cronici, nonostante se ne parlasse già nel 2001, le prime macchine con processore G5 vennero annunciate solo nel giugno del 2003).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Steve Jobs era anche tra i finanziatori di Ginger, la &lt;a href="http://punto-informatico.it/104415/PI/News/sara-svelato-mistero-ginger.aspx"&gt;misteriosa&lt;/a&gt; invezione di Dean Kamen che tenne tutti sulle spine per molti mesi... ma questa è un'altra storia che vi racconerò il mese prossimo, perché se l'annuncio della sua rivelazione fu dato a novembre, il segreto fu svelato solo nei primi giorni di dicembre...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-5970703534363175290?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/5970703534363175290/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/11/10-anni-fa-novembre-2001-di-tutto-un-po.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/5970703534363175290'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/5970703534363175290'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/11/10-anni-fa-novembre-2001-di-tutto-un-po.html' title='[10 anni fa] novembre 2001: di tutto un po&apos;, proprio come oggi'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-491534051658561627</id><published>2011-11-17T10:23:00.004+01:00</published><updated>2011-11-17T11:50:24.067+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sistemi Operativi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Commenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='OS X'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iOS'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Interfaccia'/><title type='text'>Abitudini</title><content type='html'>Quando installai Lion rimasi un attimo &lt;a href="http://punto-informatico.it/3224451/PI/Commenti/lion-ruggiti-strada.aspx"&gt;sbigottito&lt;/a&gt; dal fatto che lo scroll da trackpad (o da mouse) fosse al contrario di com'è sempre stato, quindi lo rimisi subito alla vecchia maniera, senza nemmeno provarci ad utilizzarlo &lt;span style="font-style:italic;"&gt;alla iOS&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Qualche tempo dopo però notai una cosa: quando mi mettevo davanti al Mac con mia moglie, per sfogliare le news o cercare una meta per le vacanze, lei aveva l'abitudine di dirmi "vai su" o "vai giù" (con relativa gesture &lt;span style="font-style:italic;"&gt;mimata&lt;/span&gt; verso lo schermo) ma il risultato ottenuto era sempre il contrario di ciò che si aspettava... lei ragionava in &lt;span style="font-style:italic;"&gt;modalità iOS&lt;/span&gt;...&lt;br /&gt;Decisi così di dare una possibilità al cosiddetto &lt;span style="font-style:italic;"&gt;scrolling naturale&lt;/span&gt;, e dopo solo un paio di giorni devo riconoscere che lo scrolling naturale si è rivelato veramente naturale, tanto che a quel punto si è innescato il processo inverso: anche su Windows XP (sistema che, per vari motivi, utilizzo più di OSX) mi veniva spontaneo scrollare secondo la nuova &lt;span style="font-style:italic;"&gt;modalità naturale&lt;/span&gt;... ovviamente senza successo... c'è voluto qualche altro giorno per abituarmi a dicernere i due mondi in modo automatico (quasi inconscio).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando Jobs decise (dopo un chiaro accordo tra le parti) di adottare per il suo Mac l'interfaccia grafica vista in Xerox (interfaccia che fu abbondantemente rivisitata aggiungento menù, cestino, possibilità di spostare le finestre, e molte altre cose...) disse qualcosa del tipo: "le persone sono abituate ad avere a che fare con una scrivania, non con delle linee di testo incomprensibili ai più, quindi se vogliamo fare una macchina per la massa dobbiamo ricostruire sul Macintosh la metafora della scrivania" (non sono le parole precise, ma al momento non ho occasione di andare a ripescarse dalla &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2011/10/steve-e-walter.html"&gt;biografia&lt;/a&gt; di Jobs scritta a Isaacson... comunque il senso era quello). Leggendo quelle righe mi è tornato in mente l'articolo (già &lt;a href="http://punto-informatico.it/3224451/PI/Commenti/lion-ruggiti-strada.aspx"&gt;linkato&lt;/a&gt; in apertura) che scrissi al mio primo contatto con Lion: oggigiorno la gente è abituata alle gesture di iOS (o, in generale, dalle gestures di tutti i tablet e smartphone touch che hanno invaso il mercato) quindi, parafrasando quello che disse Jobs ai tempi della creazione del primo Mac, se si offre sui computer desktop quello a cui sono già abituati nei gesti quotidiani, non si può che ottenere un successo... perlomeno pensando alle masse, perché i professionisti non vedono di buon occhio questa nuova direzione intrapresa da Apple, direzione che (a mio modo di vedere) sta riportando l'azienda alle origini, a quel computer "&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_Apple_Inc._slogans#Macintosh"&gt;for the rest of us&lt;/a&gt;" che fu lanciato nel &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=HhsWzJo2sN4"&gt;1984&lt;/a&gt;...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-491534051658561627?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/491534051658561627/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/11/abitudini.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/491534051658561627'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/491534051658561627'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/11/abitudini.html' title='Abitudini'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-8230588124631273140</id><published>2011-11-14T17:34:00.000+01:00</published><updated>2011-11-14T17:34:00.346+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tablet'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Personale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informatica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mercato'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storie'/><title type='text'>Ride bene chi ride ultimo. Giusto, Ken?</title><content type='html'>Ripropongo, anche su queste pagine, un mio articolo pubblicato venerdì scorso su &lt;a href="http://punto-informatico.it/3332545/PI/Commenti/ride-bene-chi-ride-ultimo-giusto-ken.aspx"&gt;Punto-Informatico&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;"There is no reason for any individual to have a computer in his home."&lt;br /&gt;[Ken Olson, 1977]&lt;br /&gt;(Nessun individuo ha alcun motivo per avere un computer in casa propria)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi di voi non ha sorriso leggendo questa frase? Si tratta di una di quelle &lt;a href="http://en.wikiquote.org/wiki/Incorrect_predictions#Computers_2"&gt;frasi celebri&lt;/a&gt; che qualcuno vorrebbe non aver mai detto, un po' come "I think there is a world market for maybe five computers" (Credo che il mercato mondiale sia forse di 5 computer) (&lt;a href="http://en.wikiquote.org/wiki/Incorrect_predictions#Misattributed"&gt;attribuita&lt;/a&gt; a Thomas J.Watson, 1943), oppure "640K dovrebbero essere sufficienti per chiunque" (&lt;a href="http://it.wikiquote.org/wiki/Bill_Gates#Attribuite"&gt;attribuita&lt;/a&gt; a Bill Gates, anche se non c'è nulla che lo possa confermare: anzi, l'interessato smentisce). In realtà, visto come si sta modificando il panorama informatico, questa frase potrebbe rivelarsi, se non vera, nemmeno così falsa come poteva sembrare fino ad un paio di anni fa: anche se per arrivare in questa situazione siamo passati per qualche decennio di evoluzione (o di "involuzione", come direbbe qualche mio amico parlando del passaggio attualmente in corso).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma facciamo un passo indietro prendendo spunto da qualche esperienza personale: il mio primo computer fu uno ZX-Spectrum ma a quei tempi ero troppo giovane e spensierato per addentrarmi nei meandri della programmazione, e non andai più in là di qualche esperimento di dubbia utilità (come un clone di Space Invaders che però si esauriva in un unico livello). Qualche anno più tardi avevo tra le mani un 286 con quale feci molte più cose; in particolare, dopo aver scoperto il fascino dei &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Frattale"&gt;frattali&lt;/a&gt;, tradussi in &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/GW-BASIC"&gt;GW-Basic&lt;/a&gt; l'algoritmo matematico per la generazione di questi interessanti oggetti geometrici. In quegli anni, parlo grossomodo degli anni '80, il computer era una macchina utilizzata perlopiù da appassionati (come nel mio caso) o da chi doveva lavorarci. Le prime versioni &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/AutoCAD"&gt;AutoCAD&lt;/a&gt;, per esempio, arrivarono proprio in quel periodo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non esisteva Internet (non perlomeno come la conosciamo ora, visto l'Italia fu connessa alla rete nel 1986, ma il &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Internet#Nascita_del_World_Wide_Web_.281991.29"&gt;World Wide Web&lt;/a&gt; nacque ufficialmente nel 1991), né tantomeno esistevano FaceBook o Twitter... Al massimo, per chi proprio non sapeva cosa farci, il computer poteva essere utilizzato come una costosa console, ma in realtà era più divertente giocare con un Nintendo &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nintendo_Entertainment_System"&gt;NES&lt;/a&gt; o con un Sega &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Master_System"&gt;Master System&lt;/a&gt;, a meno di non possedere una macchina come l'&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Amiga"&gt;Amiga&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ogni caso, un quarto di secolo fa, era molto più probabile che chi possedeva un computer fosse una persona interessata all'informatica, alla programmazione, o all'esecuzione di compiti specifici per il quale il computer cominciava ad essere indispensabile. Col passare degli anni il computer ha seguito la sua naturale evoluzione commerciale cercando di conquistare mercati sempre più ampi, e ci è riuscito prima di tutto grazie alla proposta di nuovi software che poco per volta hanno ampliato lo spettro di possibili utilizzi del computer stesso. L'incremento della potenza e della versatilità ha fatto si che il computer prendesse piede nelle aziende sostituendo tecnigrafi, macchine da scrivere, strumenti vari di progettazione e quant'altro (basti pensare alle tipografie, o al fotoritocco). L'arrivo della GUI e l'abbassamento dei costi hanno fatto il resto: il computer ha iniziato a diffondersi anche nelle case anche per banali scopi di svago, e con l'arrivo di Internet (in particolare della banda larga) il fenomeno è esploso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una diffusione così vasta dei computer si scontra (se vogliamo metterla in questi termini) con l'esigenza primaria che portò alla nascita del computer stesso, ovvero la passione per l'informatica. Oggi la stragrande maggioranza delle persona che lavora o si diletta davanti ad un computer non "utilizza"&lt;br /&gt;il computer in quanto tale, ma lo utilizza come strumento per fare determinate cose: non sa programmarlo, spesso e volentieri non sa nemmeno come funziona, e non si azzarda minimamente ad aprire il terminale (o il &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Command_Prompt"&gt;prompt del comandi&lt;/a&gt; per chi utilizza Windows); oggi, ma anche dieci anni fa, chi si siede davanti ad un computer utilizza le applicazioni che girano sullo stesso, e se gli manca un'applicazione lancia il browser, la cerca con Google, e la scarica. Se usa un Mac, dall'inizio di quest'anno è più probabile che lanci il &lt;a href="http://punto-informatico.it/3065334/PI/Commenti/apple-passione-marketplace.aspx"&gt;Mac App Store&lt;/a&gt;, che pur non essendo esaustivo gli permette di fare ricerche più mirate, ma poco cambia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riallacciandomi a quanto detto sopra, se negli anni '80 non avevo altra scelta che darmi da fare per programmare l'algoritmo di generazione dei frattali, oggi in pochi minuti ho scaricato dall'App Store 3 applicazioni che fanno la stessa cosa (anzi, ne fanno molte di più e le fanno molto meglio); ne ho subito buttata una che non mi piaceva, e una seconda l'ho buttata dopo aver verificato che era significativamente più lenta della terza. Certo, la soddisfazione di vedere il proprio algoritmo prendere forma non ha prezzo, ma ognuno ha le proprie esigenze: io, oggi come oggi, non avrei il tempo di mettermi a scrivere nemmeno dieci righe di codice per diletto. Un grafico professionista potrebbe semplicemente aver bisogno di un frattale per inserire un'immagine particolare in un suo lavoro, e altri ancora potrebbero semplicemente essere interessati dall'argomento ma non avere la sufficiente esperienza matematica e/o informatica, magari perché esercitano professioni completamente differenti delle quali (al contrario dell'informatica o della matematica) sono espertissime. Non possiamo certo pretendere che ognuno sia esperto di ogni cosa e abbia il tempo necessario per potersi programmare tutto ciò di cui ha bisogno, e nemmeno possiamo pretendere che il computer sia acquistato solo dagli informatici, altrimenti avrebbe la stessa diffusione di 30 anni fa (cosa che, forse, a certi "puristi" dell'informatica non dispiacerebbe).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto possiamo chiudiamo il cerchio con quanto detto in apertura: ultimamente le vendite di computer non sono esaltanti, mentre quelle dei tablet (in particolare di iPad, anche grazie a un vantaggio iniziale) sono in forte crescita. Sono in &lt;a href="http://gadget.wired.it/news/mondo_computer/calano-le-vendite-di-pc-tutta-colpa-dell-i-pad.html"&gt;molti&lt;/a&gt; ad aver visto un legame tra le due cose, ed anche a mio avviso il legame esiste: esiste almeno in parte e almeno per tutte quelle persone che l'informatica "fine a se stessa" non la conoscono, per quelli che utilizzano il computer come strumento per eseguire dei compiti relativamente semplici, per quelli che alle prese con un sistema "completo", tra aggiornamenti, antivirus, applicazioni da installare, e configurazioni non proprio immediate, possono trovarsi in difficoltà e chiamano in continuazione l'amico esperto di turno, il parente smanettone, o il vicino disponibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;iPad (che a mio modo di vedere non è un computer) mette fine a questa situazione permettendo a molte persone di fare cose che altrimenti non avrebbero mai fatto, persone che non avrebbero mai comprato un computer, persone che di fronte ad un computer si trovano impacciate, o persone che pur avendo un computer ci fanno così poco (email, Internet, Facebook, giochi) che possono farlo più comodamente e con meno problemi, utilizzando un iPad (o un altro tablet con Andoid... ma non certo un tablet con un sistema "completo"). Certo non è la soluzione ideale per tutti i compiti e per tutte le persone (anzi, fino all'arrivo di iOS 5 e iCloud, iPad non era nemmeno un macchina totalmente "indipendente"), ma stiamo parlando di dispositivo in grado di sostituire il computer per tutte quelle persone che il computer non lo sanno e non lo vorrebbero nemmeno usare, ma che lo usano solo per svolgere un compito. L'importante è che ci sia davvero un'App che fa davvero quello di cui hanno bisogno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chissà che in un futuro nemmeno troppo lontano, l'evoluzione e la diffusione dei tablet non faccia si che si verifichi quello che disse Ken Olson 34 anni fa.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-8230588124631273140?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/8230588124631273140/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/11/ride-bene-chi-ride-ultimo-giusto-ken.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/8230588124631273140'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/8230588124631273140'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/11/ride-bene-chi-ride-ultimo-giusto-ken.html' title='Ride bene chi ride ultimo. Giusto, Ken?'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-7969600283803893849</id><published>2011-11-11T07:50:00.002+01:00</published><updated>2011-11-13T01:27:47.356+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Personale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Adobe'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Android'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iOS'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Internet'/><title type='text'>Campo di distorsione della realtà</title><content type='html'>Chi sta leggendo la biografia di Steve Jobs scritta da Walter Isaacson (lettura che assolutamente non è di parte e che consiglio a tutti) sa bene cos'è il campo di distorsione della realtà... ma anche chi non la sta leggendo, se solo sa come si muoveva Steve Jobs sul palco e come presentava i propri prodotti in modo da farli sembrare sempre unici e incredibili, può capire a cosa mi riferisco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bene, il campo di distorsione della realtà non è un tecnica utilizzata solo da Jobs (anche se a lui riusciva particolarmente bene), e ci sono molte altre persone che cercano di manipolare le notizie in modo tale da farle apparire come più conviene loro, anche se non è detto che gli riesca altrettanto bene...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' così che la decisione di Adobe di abbandonare Flash su Mobile, decisione presa dopo un percorso travagliato, con supporto &lt;a href="http://blog.laptopmag.com/mobile-flash-fail-weak-android-player-proves-jobs-right"&gt;traballante&lt;/a&gt; su Android, Google che (nonostante il supporto) spinge verso HTML5, e supporto assente su altre piattaforme, iOS in primis (che, nonostante sia meno venduto di Android, lo &lt;a href="http://www.netmarketshare.com/browser-market-share.aspx?qprid=0&amp;qpcustomd=1"&gt;surclassa&lt;/a&gt; nell'utilizzo in rete), da sconfitta dichiarata di Adobe (che già da tempo forniva la possibilità di convertire da Flash in HTML5) diventa per certi personaggi l'emblema della mancanza di libertà degli utenti iOS di scegliere su usare o meno Flash... come se chi compra un iPhone o un iPad non sapesse a priori che Flash, sugli &lt;span style="font-style:italic;"&gt;iDevice&lt;/span&gt;, non ci gira... o come se la fine di Flash Mobile non sia stato decretata dall'incapacità di Adobe di fornire una versione veramente fruibile di Flash, adatta in ogni occasione sia alla modalità di interazione touch, che alla limitata potenza (e autonomia) dei dispositivi Mobile, ma piuttosto sia dovuta solo ed escusivamente ad un'imposizione di Apple...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come dicevo &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2011/11/iflash-ati.html"&gt;ieri&lt;/a&gt;, l'ennesima mezza verità che può generare un campo di distorsione della realtà, una distorsione in grado di attrarre chi si lascia convolgere da certi argomenti buoni solo per polemizzare con chi non la pensa come lui. E la cosa più bizzarra di tutto ciò è che, pur di dar contro Apple, sostengono uno strumento chiuso e proprietario come Flash, anziché uno standard aperto come l'HTML5: l'esatto contrario di quello che fanno quando vanno contro la chiusura di iOS rispetto all'apertura di Android (in realtà ci sarebbe anche da discutere su quanto Android è aperto... ma questo è un altro discorso)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chissà cosa racconteranno questi personaggi se (come si mormora) anche Microsoft abbandonerà Silverlight in favore di un maggiore supporto allo standard HTML5... scommettiamo che, nonostante la similitudine delle situazioni, festeggieranno per la notizia invece di battere i piedi?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-7969600283803893849?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/7969600283803893849/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/11/campo-di-distorsione-della-realta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/7969600283803893849'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/7969600283803893849'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/11/campo-di-distorsione-della-realta.html' title='Campo di distorsione della realtà'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-4740215240382517646</id><published>2011-11-10T00:53:00.007+01:00</published><updated>2011-11-10T09:43:10.734+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tablet'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Adobe'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mercato'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Android'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Internet'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Telefonia'/><title type='text'>(i)Flash-ati</title><content type='html'>Sono passati quasi due anni dal famoso &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2010/04/botta-e-risposta.html"&gt;botta e risposta&lt;/a&gt; tra Apple e Adobe riguardo l'utilizzo di Flash sui dispositivi mobile (touch). Ho sempre &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2010/08/guarda-un-po-chi-si-rivede.html"&gt;pensato&lt;/a&gt; che alla fine Apple avrebbe avuto ragione, tantopiú che la stessa Adobe propone, da un po' di tempo a questa parte, dei tools di conversione da Flash ad HTML5, e il mio pronostico di inizio 2010 stimava in 3 anni il tempo necessario per sancire la sconfitta sul campo di Flash Mobile. Che &lt;a href="http://blogs.adobe.com/conversations/2011/11/flash-focus.html"&gt;l'annuncio&lt;/a&gt; della &lt;span style="font-style:italic;"&gt;morte&lt;/span&gt; arrivi dalla stessa Adobe già adesso, oltre a giungere un po' di sorpresa, va al di là di ogni aspettativa...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo, come fa notare qualcuno, non è che Flash smetterà improvvisamente di funzionare... ma di fatto (a meno di contro-sorprese dell'ultimo minuti) la sua fine è ormai segnata, perlomeno in questo settore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A parte la piccola soddisfazione personale (ho sempre sostenuto la mia tesi con chi mi interrogava sull'argomento, anche recentissamente in uno scambio di mail con un mio amico) il mio pensiero va soprattutto a tutti quelli che sostenevano il contrario, con forza e vigore, pur di dar contro Apple. Frasi che definivano "maczeloti" o "applecorniati" chiunque si azzardava a sostenere l'incosistenza e l'inadeguatezza di Flash su smartphone e tablet touch, oltre a denotare una forte &lt;span style="font-style:italic;"&gt;miopia tecnologica&lt;/span&gt; (nonostante accusino gli altri di essere accecati o di avere le fette di salame sugli occhi), non avevano alcun fondamento se non nella volontà di buttare benzina sul fuoco puntando il dito contro Jobs, o creare una notizia scatenando polemiche e risentimenti tra le farie "fazioni"...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chissà quanti di questi imbonitori (che magari rimproverano agli altri di scrivere bufale (???) e di non rettificarle) ammetteranno sulle pagine del loro blog di aver sbagliato... io scommetto che faranno tutti i conigli (o, a scelta, gli struzzi)... o forse racconteranno l'ennesima &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2010/03/ricerca-o-sviluppo-le-solite-mezze.html"&gt;mezza verità&lt;/a&gt;, meno vera ma più &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2011/11/capita-fagiuolo.html"&gt;eccitante&lt;/a&gt;, cogliendo l'occasione per scatenare l'ennesima polemica...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-4740215240382517646?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/4740215240382517646/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/11/iflash-ati.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/4740215240382517646'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/4740215240382517646'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/11/iflash-ati.html' title='(i)Flash-ati'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-6035662561876626330</id><published>2011-11-08T22:11:00.004+01:00</published><updated>2011-11-08T22:22:59.002+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Personale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Internet'/><title type='text'>Capita "a fagiuolo"</title><content type='html'>Con il consueto ritardo oggi mi sono letto il &lt;a href="http://www.sergiobonellieditore.it/auto/edicola?collana=18&amp;collocazione=1&amp;numero=302"&gt;numero 302 di Dylan Dog&lt;/a&gt;, un racconto molto particolare della serie ma decisamente piacevole da leggere; sul finale, manco farlo apposta, mi ritrovo una frase che rispecchia più che bene quello che dicevo &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2011/11/cera-una-volta-iphone-4s-ios5-e-icloud.html"&gt;ieri&lt;/a&gt; (ma anche quello che dicevo &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2011/09/dove-finita-linformazione.html"&gt;qualche settimana fa&lt;/a&gt;): &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-style:italic;"&gt;le bufale fanno vendere i giornali e leggere i siti. Ormai quasi nessuno si preoccupa più di verificare le fonti di una notizia e la gente non dà ascolto alle smentite, perché tutti preferiscono una bugia eccitante [...] alla più banale verità&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo devo constatare che questa frase ben si addice anche a certi blog, anzi, a volte la situazione è ancora peggiore, perché la fonte viene verificata ma riportata con i dovuti tagli, così da dare risalto alla propria idea piuttosto che al reale stato delle cose: motivo in più per verificare le fonti &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;personalmente&lt;/span&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-6035662561876626330?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/6035662561876626330/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/11/capita-fagiuolo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/6035662561876626330'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/6035662561876626330'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/11/capita-fagiuolo.html' title='Capita &quot;a fagiuolo&quot;'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-3504879539544025942</id><published>2011-11-07T08:45:00.009+01:00</published><updated>2011-11-07T12:10:36.767+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Punto Informatico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iPhone'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Hardware'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Software'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iOS'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Recensione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iCloud'/><title type='text'>C'era una volta iPhone 4S, iOS5 e iCloud</title><content type='html'>Di seguito le mie sensazioni sull'iPhone 4s che ho avuto modo di provare la scorsa settimana. L'articolo (pubblicato su &lt;a href="http://punto-informatico.it/3325552/PI/News/era-una-volta-iphone-4s-ios5-icloud.aspx"&gt;Punto-Informatico&lt;/a&gt;) chiude anche virtualmente, almeno per ora, la serie di post su &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2011/10/ios5-prime-impresisoni.html"&gt;iOS5&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2011/10/icloud-prime-impressioni.html"&gt;iCloud&lt;/a&gt;... credo che in futuro avrò comunque modo di ritornare più volte sull'argomento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;PS&lt;/span&gt;: vorrei precisare, a chi tristemente non ha niente di meglio da fare che prendersi la briga di definirmi un &lt;span style="font-style:italic;"&gt;leccapiedi&lt;/span&gt;, che il problema dell'antennagate non lo nego, semplicemente è un problema meno eclatante di come alcuni lo dipingono, è un problema che colpisce anche &lt;a href="http://punto-informatico.it/3051124/PI/News/antennagate-tocca-ad-htc.aspx"&gt;altri&lt;/a&gt; ("stranamente" senza clamori), è un problema che non ha impedito all'iPhone di essere lo smartphone più venduto (davvero pensate che se il telefono non funzionava ne avrebbero venduti al ritmo di 15-20 milioni a trimestre?), ed è un problema che, ribadisco, non mi ha mai colpito durante il normale utilizzo, ma che diventa evidente solo stringendo il telefono in certe posizioni, a mio avviso innaturali. Allo stesso modo non nego (anzi, lo cito) il problema alla batteria che colpisce alcuni 4s: semplicemente a me non è capitato, così come non è capitato a molti altri, visto che capita a pochi. &lt;br /&gt;Io sono disponibile ad una dimostrazione pratica a chiunque non si fidi, ma forse certe persone dovrebbero provare i prodotti di persona anziché parlare per &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2010/03/il-partito-preso.html"&gt;partito preso&lt;/a&gt;: come già detto altre volte, diffidate dai &lt;span style="font-style:italic;"&gt;falsi profeti&lt;/span&gt; che pur di sostenere la loro tesi vi presentano solo &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2010/03/ricerca-o-sviluppo-le-solite-mezze.html"&gt;metà della verità&lt;/a&gt;...&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;A seguire, l'articolo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Non è facile riconoscere a prima vista un iPhone 4S da un iPhone 4: solo un occhio attento riuscirebbe a cogliere la sottile differenza nella composizione delle antenne esterne, mentre serve un'occhio ancora più attento,per notare (osservando i due prodotti da molto vicino) la differenza dell'ottica della camere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È però nell'utilizzo comune che il confronto con l'iPhone 4 diventa evidente: il processore &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Apple_A5"&gt;Apple A5&lt;/a&gt; (lo stesso montato su iPad 2) conferisce all'iPhone 4S una reattività ancora maggiore rispetto a iPhone 4. Nel caricamento di applicazioni "pesanti" (come possono essere certi giochi, software che fanno uso di database, o anche la nuova versione di &lt;a href="http://itunes.apple.com/it/app/garageband/id408709785"&gt;Garageband&lt;/a&gt;, che con il recente aggiornamento è diventato "universale") iPhone 4S rende l'applicazione immediatamente disponibile, a differenza della manciata di secondi richiesta dalla precedente versione del melafonino; se poi l'applicazione fa un uso intensivo di grafica, la sensazione di una reattività più immediata diventa ancora più evidente. Tra parentesi, chi dovesse utilizzare molte applicazioni "pesanti" può sicuramente trarre beneficio dalla possibilità di avere un iPhone con 64GB di memoria, anche se il prezzo di questo modello (899 Euro) non è certo tra i più accessibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornando alla differente conformazione dell'antenna, l'iPhone 4S è in grado di gestire le differenti porzioni della cornice a seconda di come viene impugnato. Questo dovrebbe mettere fine alla discussione nata lo scorso anno all'uscita di iPhone 4, quando iniziò il &lt;a href="http://punto-informatico.it/2946718/PI/Commenti/ma-davvero-antennagate.aspx"&gt;tormentone&lt;/a&gt; della perdita di segnale con determinate impugnature del telefono. Il problema (più evidente in certi modelli e meno evidente in altri) è analogo a quello di altri telefoni e personalmente, in oltre un anno di utilizzo dell'iPhone 4, non mi è mai capitato di perdere il campo durante il normale utilizzo; né tantomeno mi è capitato con lPhone 4S in questa prima settimana di utilizzo. Parlando sempre di connettività, le &lt;a href="http://www.apple.com/it/iphone/specs.html"&gt;specifiche tecniche&lt;/a&gt; di iPhone 4S evidenziano che il nuovo telefono di Apple funziona praticamente in ogni angolo del mondo in quanto (a differenza del precedente) riunisce in un unico dispositivo tutte le possibili varianti: UMTS/HSDPA/HSUPA (850, 900, 1900, 2100 MHz), GSM/EDGE (850, 900, 1800, 1900 MHz), e CDMA EV-DO Rev.A (800, 1900 MHz), oltre al canonico WiFi 802.11b/g/n (802.11n solo a 2,4GHz) e al Bluetooth 4.0. A fronte di tutte queste opzioni, nelle impostazioni del telefono non è più possibile scegliere di disattivare in modo indipendente la connettività 3G (chi utilizza la connessione dati solo per scaricare la posta elettronica a volte preferisce evitare il 3G per risparmiare la batteria) ma c'è solo un generico switch per attivare o disattivare i "dati cellulare", più immediato da capire, ma con meno flessibilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nuova camera è un'altro punto di forza di iPhone 4S. Come &lt;a href="http://punto-informatico.it/3292535/PI/Commenti/questa-apple-tim-cook.aspx"&gt;già detto&lt;/a&gt; a seguito della presentazione, al di là della maggiore risoluzione (sia a livello di fotografia, che passa da 5 a 8 Mpixel, sia a livello di video, che passa da 720p a 1080p) il miglioramento principale consiste nell'aver utilizzato un'ottica migliore, ottica che consente al sensore di ricevere una maggiore quantità di luce e quindi di scattare fotografie migliori, soprattutto in condizioni di scarsa luminosità. Tra l'altro iOS5 introduce finalmente la possibilità di gestire gli album delle foto direttamente dall'applicazione integrata nel sistema, consentendo inoltre un minimo di rielaborazione: i canonici taglia e ruota, l'eliminazione degli occhi rossi, e un comando "migliora" che agisce in modo completamente automatico sulle curve dei colori. Non è un granché, ma le applicazioni sullo store (anche gratuite) non mancano, e soprattutto c'è la possibilità di spostare le foto e creare nuovi album che verranno poi sincronizzati col computer. In aggiunta a tutto ciò, l'attivazione del servizio di &lt;a href="http://www.apple.com/it/iphone/icloud/#photostream"&gt;PhotoStreaming&lt;/a&gt; attraverso iCloud permette di sincronizzare ogni scatto con tutti gli altri dispositivi associati al proprio account.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al di là di tutto questo, la novità più grossa dell'iPhone 4S è &lt;a href="http://www.apple.com/iphone/features/siri.html"&gt;Siri&lt;/a&gt;. Pur essendo dichiaratamente ancora in beta, Siri funziona discretamente bene, a patto di parlare un buon inglese, francese, o tedesco. Per chi ancora non lo sapesse, Siri è un assistente vocale in grado di capire le nostre richieste ed eseguire alcuni comandi. Con Siri è possibile mandare mail e messaggi senza toccare mai lo schermo, impostare appuntamenti o promemoria, richiamare un brano musicale, fare una ricerca sul web, chiedere informazioni di diverso tipo (meteo, indirizzi, ristoranti ecc) e molto altro ancora. Per poterlo utilizzare nel bel paese, e in tutti gli altri paesi di cui manca la localizzazione, è indispensabile impostare il sistema su una delle lingue attualmente conosciute da Siri, nonché il relativo layout di tastiera se si vuole avere la possibilità di dettare dei testi. Questo, al momento, introduce degli spiacevoli contrattempi per chi vuole provare ad utilizzare Siri con una lingua diversa da quella che utilizza abitualmente perché, per esempio, scrivendo in italiano il correttore automatico inglese sarebbe solo d'impiccio, e Siri non è ancora in grado di comprendere il testo dettato nella nostra lingua: sarà necessario attendere il 2012 per parlare in italiano con l'iPhone 4S (al momento Siri non è nemmeno menzionato sul sito italiano di Apple). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questioni linguistiche a parte, Siri è in grado di interpretare più che bene diverse tipologie di comandi, ma quello che forse non tutti sanno è che Siri non elabora la richiesta in locale ma necessita di una connessione Internet. Se da un lato questa caratteristica permette di non appesantire il telefono, dall'altro genera un traffico dati che di per se non è molto consistente ma che di fatto può incidere sulla durata della batteria, perlomeno quando la connessione passa attraverso la rete telefonica e si utilizza Siri in modo molto frequente, cosa che inizialmente può accadere facilmente quando si sperimentano tutte le possibilità di interazione. Ma se l'interpretazione del linguaggio passa attraverso i server Apple, perché non concedere l'utilizzo di Siri anche a chi utilizza terminali più vecchi dell'ultimo modello? Una risposta ufficiale a questa domanda non c'è, anche se trattandosi di una versione beta non si può ancora dire l'ultima parola; meno comprensibile il fatto che certe informazioni, come quelle su indirizzi o ristoranti, siano al momento disponibili solo negli USA. Personalmente, al di là dei dovuti esperimenti per comprendere il grado di affidabilità del sistema, sto utilizzando Siri per far partire la musica che voglio ascoltare, e per impostare dei &lt;a href="http://www.apple.com/it/iphone/built-in-apps/reminders.html"&gt;promemoria&lt;/a&gt; (altra novità molto gradita di iOS5).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parlando di batteria, al di là della ristretta casistica causata da un &lt;a href="http://punto-informatico.it/3324505/PI/Brevi/apple-sul-bug-della-batteria-ios.aspx"&gt;bug di iOS5&lt;/a&gt; (casistica nella quale non rientro, ma che comunque dovrebbe venire presto risolta), Apple &lt;a href="http://www.apple.com/it/iphone/specs.html"&gt;dichiara&lt;/a&gt; un'autonomia che è grossomodo identica a quella dell'&lt;a href="http://www.apple.com/it/iphone/iphone-4/specs.html"&gt;iPhone 4&lt;/a&gt;: a parte lo standby di 200 ore contro le 300 del modello precedente, l'utilizzo di internet su rete 3G è stimato per 6 ore di autonomia in entrambi i modelli, così come sono identiche le ore di riproduzione audio e video. Sulla conversazione e sulla navigazione WiFi il 4S dovrebbe guadagnare qualcosina, ma credo che che queste attività rientrino solo in piccola parte nell'utilizzo quotidiano che ognuno fa del proprio smartphone: la parte grossa dovrebbe essere quella del traffico dati su rete cellulare (che con Siri aumenta) e dell'utilizzo di applicazioni. Su quest'ultima voce non esistono stime specifiche, anche perché la varietà è tale che sarebbe impossibile fornire un numero medio che abbia senso. Dalle prove effettuate nel corso della settimana mi sento di dire che, nonostante Siri, l'autonomia di iPhone 4S è sostanzialmente identica a quella di iPhone 4, che a sua volta era leggermente migliorata nel passaggio da iOS4 a iOS5. A sostegno di questa mia sensazione possiamo considerare il fatto che, grazie alla possibilità di effettuare un backup completo del dispositivo attraverso iTunes (ma anche attraverso iCloud), il nuovo telefono si trova nella stessa identica configurazione in cui si trovava iPhone 4, per cui l'utilizzo che ne faccio è fondamentalmente lo stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Accantonando per un attimo l'hardware, iPhone 4S non è arrivato da solo, ma ha portato con se &lt;a href="http://www.apple.com/it/iphone/icloud/"&gt;iCloud&lt;/a&gt; e una nuova versione di &lt;a href="http://www.apple.com/it/iphone/ios/"&gt;iOS&lt;/a&gt;. Al di là degli accenni già fatti sopra, la novità maggiore di iOS5 è la sua indipendenza dal computer: i dispositivi Apple dotati del nuovo sistema si possono estrarre dalla confezione e configurare anche senza passare da iTunes. Gli stessi aggiornamenti si potranno ricevere Over-The-Air (OTA), e il &lt;a href="http://www.apple.com/it/icloud/features/apps-books-backup.html"&gt;backup&lt;/a&gt; può essere effettuato anche su iCloud dopo aver configurato l'account o averne creato uno nuovo (sempre direttamente dal dispositivo). Se poi si vuole effettuare una sincronizzazione anche col computer (per esempio per la musica, visto che &lt;a href="http://www.apple.com/icloud/features/"&gt;iTunes Match&lt;/a&gt; non è ancora disponibile) questa si può effettuare anche WiFi. Le novità di iOS5 sono così tante che non ha senso menzionarle tutte, anche se forse val la pena di menzionare il &lt;a href="http://www.apple.com/it/ios/features.html#notification"&gt;centro notifiche&lt;/a&gt; e l'edicola (che &lt;a href="http://www.iphoneitalia.com/apple-sta-contribuendo-alla-crescita-degli-abbonamenti-digitali-delle-riviste-302774.html"&gt;pare&lt;/a&gt; abbia dato un impulso alla vendita di abbonamenti digitali di molte riviste). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto perfetto quindi? Non ancora, perché ci sono molti dettagli più o meno importanti che potrebbero essere perfezionati. Per esempio l'agenda, a mio avviso una delle applicazioni principali di uno smartphone, manca ancora dell'indicazione del numero della settimana. Oppure il centro notifiche potrebbe far posto anche a qualche comando di comune utilizzo che attualmente richiede il passaggio obbligato attraverso uno o più menù delle impostazioni (come l'attivazione e la disattivazione delle varie opzioni di connettività). Inoltre manca ancora un file manager, e arrivati a questo punto dubito che mai ci sarà: bisognerà fare affidamento alla sincronizzazione dei documenti attraverso iCloud e alla possibilità di passare gli stessi tra le varie applicazioni, eventualmente utilizzandone una che faccia da ponte, come l'ottimo &lt;a href="http://itunes.apple.com/it/app/phone-drive-file-sharing/id431033044"&gt;Phone Drive&lt;/a&gt;. Parlando invece più in dettaglio di iCloud, chi era già abituato ad utilizzare MobileMe probabilmente non noterà grosse differenze di utilizzo, a parte il fatto che dovrà rinunciare a iDisk (la sincronizzazione dei documenti di iCloud non è proprio la stessa cosa) ma risparmierà 79 Euro all'anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il cruccio principale riguarda però l'impossibilità di unificare i vari ID Apple sotto un unico ID di iCloud: non è raro trovare utenti che si sono prima iscritti all'iTunes Store con un account, poi si sono abbonati a MobileMe registrando un nuovo ID, e magari hanno un'altra persona in famiglia con un terzo indirizzo registrato in iTunes. Attualmente non è possibile riunire tutti sotto un unico ID, probabilmente perché iCloud è pensato per un utilizzo "personale" piuttosto che familiare: del resto gli stessi iDevice sono mono-utente. In futuro però questa cosa potrebbe cambiare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Concludo questa panoramica tornando in tema iPhone: tralasciando i potenziali nuovi clienti (attratti magari dal mondo Apple dopo aver provato un Mac o un iPad) a chi si rivolge il nuovo 4S? Sicuramente non a chi già possiede un iPhone 4, a meno che non abbia una forte necessità di utilizzare Siri o non stia talmente stretto nei 32GB dei modelli precedenti da voler passare alla versione top dell'ultimo arrivato. Anche chi possiede un iPhone 3Gs può continuare ad utilizzarlo con iOS5 e trarne tutti i benefici del caso: contrariamente al decadimento di prestazioni che si verificò con l'iPhone 3G a seguito dell'aggiornamento con iOS4, il 3Gs funziona molto bene anche con l'ultimo aggiornamento del firmware, senza apprezzabili rallentamenti e con una migliorata gestione della batteria (che si traduce in un maggiore autonomia). Chi invece dovesse possedere un iPhone 3G (se non la versione ancora precedente) e si trova bene con iOS, può sicuramente valutare il passaggio al nuovo modello, anche perché iOS5 è il requisito minimo per accedere ad iCloud, e la prossima estate chiuderà definitivamente i battenti anche MobileMe. Se messa in quest'ottica può sembrare un numero ristretto di persone, sappiate che nei soli tre giorni del primo week-end del lancio, sono stati venduti &lt;a href="http://www.apple.com/it/pr/library/2011/10/17iPhone-4S-First-Weekend-Sales-Top-Four-Million.html"&gt;4 milioni&lt;/a&gt; di iPhone 4S: una cifra impressionante che contribuirà sicuramente a realizzare il miglior trimestre natalizio di tutta la storia di Apple.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-3504879539544025942?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/3504879539544025942/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/11/cera-una-volta-iphone-4s-ios5-e-icloud.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/3504879539544025942'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/3504879539544025942'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/11/cera-una-volta-iphone-4s-ios5-e-icloud.html' title='C&apos;era una volta iPhone 4S, iOS5 e iCloud'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-7650034758823915015</id><published>2011-11-03T00:29:00.003+01:00</published><updated>2011-11-03T00:54:03.901+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iPhone'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Hacker'/><title type='text'>Hackers a confronto</title><content type='html'>Leggendo la biografia di Steve Jobs, è inevitabile il ricordo di un altro libro che lessi molti anni fa... &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Hackers:_Heroes_of_the_Computer_Revolution"&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Hackers.Gli eroi della rivoluzione informatica&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, di Steven Levy (la cui prima edizione risale addirittura al 1984) racconta la storia di quelle persone che si davano da fare per capire, smontare, rimontare, aggirare i limiti, e migliorare tutto il possibile, non solamente ciò che aveva a che fare con l'informatica... anche se il termine, per ragioni storiche, si è poi identificato sempre di più nell'ambito dell'elettronica e dei computer... chi sa di cosa sto parlando capisce bene di cos'erano capaci queste persone... chi non lo sa spero sia stuzzicato dalla curiosità di andare a scoprirlo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'altro giorno, parlando con dei conoscenti, mi raccontavano della loro titubanza nell'aggiornare il loro iPhone con iOS5, non tanto perché "temessero" le novità del nuovo sistema, ma perché un loro amico &lt;span style="font-style:italic;"&gt;hacker&lt;/span&gt; lo aveva "cracckato" (cioé aveva lanciato il programmino che esegue il jailbreak, oppure era andato sull'apposita paginea internet, qualche mese fa) per farli installare le App gratis e non voleva rinunciare a questa cosa (e, sottolineo, installare gratis software che sarebbe a pagamento... non installare applicazioni che per vari motivi non sono pubblicati sull'App Store, motivazione che quantomeno avrebbe un certo senso).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiamare &lt;span style="font-style:italic;"&gt;hacker&lt;/span&gt; una persona di questo tipo mi pare quasi offensivo nei confronti di chi il termine hacker l'ha fatto nascere, ma il mondo è bello perché è vario e chissà che un domani la storia dell'informatica non diventi un argomento studiato da più persone, anche per pura curiosità...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-7650034758823915015?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/7650034758823915015/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/11/hackers-confronto.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/7650034758823915015'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/7650034758823915015'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/11/hackers-confronto.html' title='Hackers a confronto'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-6131103551853246776</id><published>2011-10-27T18:30:00.000+02:00</published><updated>2011-10-27T18:30:02.467+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Personale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Blog'/><title type='text'>Deviazione di rotta</title><content type='html'>Quando iniziai a scrivere su questo blog mi ripromisi di non stare troppo dietro alle cosiddette news, ma di usare queste pagine come se stessi chiacchierando con degli amici, parlando principalmente (ma non solo) di Apple e dei suoi prodotti, ma dando libero sfogo alle idee, senza fossilizzarsi necessariamente sulla "notizia del momento".&lt;br /&gt;Al di là dei comunicati stampa che pubblico di tanto in tanto, e al di là degli articoli pubblicati su Punto-Informatico che regolarmente ripropongo anche qui (e che necessariamente sono spesso orientati ad argomenti attuali), mi rendo conto di non essere sempre riuscito nel mio intento iniziale... o perlomeno mi rendo conto che negli ultimi mesi il trend degli articoli non è lo stesso di quando iniziai a scrivere nel marzo del 2009.&lt;br /&gt;Non considero questa deviazione di rotta come qualcosa di necessariamente negativo... è successo perché questo mio blog rispecchia l'evoluzione del modo in cui affronto certi argomenti, il modo in cui reperisco le notizie, in modo in cui le giudico, e anche gli argomenti di cui mi trovo a parlare nella mia vita quotidiana con chi mi circonda.&lt;br /&gt;Due anni fa l'iPad non esisteva, anche se ho fantasticato molto intorno al possibile progetto di un tablet Apple. Oggi l'iPad è una realtà in forte espansione, diversi miei amici ce l'hanno, molti hanno comprato un iPhone, e anche la popolazione di Mac è cresciuta tra le persone che conosco. Inspiegabilmente invece non vedo molti Android, non solo tra chi mi sta intorno, ma nemmeno quando viaggio: questo è molto strano visto che gli smartphone Android sono più venduti degli iPhone, ma questo è un altro discorso sul quale, magari, tornerò nei prossimi giorni...&lt;br /&gt;...si, perché nei prossimi giorni (e da lì a seguire) mi piacerebbe ritornare un po' di più allo spirito iniziale del blog, spaziando maggiormente sugli argomenti anche quando non sono i temi "più gettonati"; non so "se" e "quanto" ci riuscirò, ma perlomeno ci voglio provare, a costo di rallentare il ritmo dei post... &lt;br /&gt;quello che verrà, verrà...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-6131103551853246776?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/6131103551853246776/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/10/deviazione-di-rotta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/6131103551853246776'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/6131103551853246776'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/10/deviazione-di-rotta.html' title='Deviazione di rotta'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-7717617648906847782</id><published>2011-10-26T12:57:00.002+02:00</published><updated>2011-10-27T09:21:02.338+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Woz'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iTunes Store'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Steve Jobs'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Personale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='App Store'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lettori MP3'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Apple'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eBook'/><title type='text'>Steve e Walter</title><content type='html'>Sto leggendo (con la dovuta calma, causa poco tempo a disposizione) la biografia di Stebe Jobs... l'ho acquistata in formato digitale, un po' per la comodità di avela sempre in tasca (cosa un po' difficile con un tomo da 600 pagine) così da poterne leggere un po' ogni volta che ho un buco libero, e un po' pensando che lui, probabilmente, avrebbe preferito così. &lt;br /&gt;Ho sempre pensato che leggere libri sui 3.5" di uno smartphone non fosse una grande trovata, e tutto sommato sono ancora dello stesso parere; c'è però un grande vantaggio del formato elettronico, perlomeno per le mie abitudini attuali, ed è quello di avere i libri sempre con se, pronti per essere sfogliati in qualsiasi momento.&lt;br /&gt;Attualmente ho 26 libri sul mio iPhone, e la biografia di Jobs non è il primo libro che leggo sul piccolo schermo del melafonino; ne ho già letti altri sette e tre sono in attesa per essere letti nei prossimi mesi; gli altri sono manuali che sfoglio solo all'occorrenza.&lt;br /&gt;Nonostante lo scetticismo iniziale (che in realtà non è ancora passato del tutto), una volta riarrangiate le dimensioni dei font a proprio piacimento, la lettura degli eBook è abbastanza piacevole; diverso il caso dei PDF per i quali, secondo me, ci vogliono i 10" dell'iPad... inoltre, in certi luoghi o in certe circostranze, il libro cartaceo è quasi d'obbligo: mai mi metterei a leggere in spiaggia su un iPhone o un iPad, per esempio...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Premesso questo, ci sono due considerazioni che vorrei fare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima riguarda questo mio cambio di abitudini influenzato nuovamente da un device di Apple. Vent'anni fa ci fu il passaggio da PC a Mac (anche se continuo ad usare sia Mac che Windows e, più raramente, Linux); poi l'iPod cambiò le mie abitudini di ascolto musicale e di acquisti della musica (anche se non compro solo da iTunes ma anche da altri store digitali, e talvolta compro ancora anche CD veri e propri); poi venne l'epoca delle App, e quindi anche dei giochi portatili, prima sll'iPod Touch e ora sull'iPhone, che mi ha fatto ritirare la PSP nel cassetto, dove ancora giace dall'estate del 2008 (non mi vergogno, nonostante i miei 39 anni, ad ammettere di essere un videogiocatore incallito ;). Ora è la volta dei libri... non ho rimpiazzato i libri di carta che, ripeto, sono ancora irrinunciabili in certe occasioni ma sto cominciando a sfruttare anche gli eBook, che in altre occasioni sono più comodi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La seconda considerazione riguarda invece in modo più diretto la biografia di Jobs scritta da Walter Isaacson, un libro molto piacevole da leggere. Jobs, dice lo stesso Isaacson (e non ho motivo di dubitare della sua parola) non ha posto alcun veto e nemmeno a voluto leggere il libro per atorizzare o meno la pubblicazione di alcune parti; anzi, ha incoraggiato tutti (amici e nemici) a raccontare sinceramente le loro esperianze personali con Jobs. Quello che ne esce è un racconto piacevole, un racconto che mette in luce tutti gli aspetti della personalità contraddittoria di quello che, nel bene e nel male, è stato un grande personaggio di questa epoca. Non è né spudoratamente lodevole (come lo sono certi giornalisti quando parlano di Apple, o di Jobs), né inutilmente polemico (come altri libri che ho letto prima della biografia e dei quali al momento non vi ho detto nulla... magari lo farò più avanti). E' un racconto disincantato fatto sia dalla parole di Walter (che con 40 intervite e altri colloqui informali ha avuto modo di conoscere bene Steve) sia dalle parole di tutti quelli che Steve l'hanno conosciuto, amato, e odiato. E' una lettura che consiglio a tutti gli appassionati di Apple, i curiosi che vogliono sapere come mai Steve riuscisse ad "incantare" così tante persone, e anche i soliti criticoni che spesso e volentieri vanno contro Steve e contro Apple pur non conoscendo davvero la storia di Jobs e della società che fondò con Wozniak; molti dettagli della sua gioventù lasciando trasparire il modo in cui ha formato il suo carattere il perché della sua cura maniacale su ogni dettaglio, e anche alcune cose più curiose come l'idea dell'unibody (che secondo me deriva da uno dei lavori che faceva il padre), l'"arte" di contrattare i prezzi (sempre imparata dal padre in tenera età), o l'esperienza nel frutteto (mele...) di Friedland.&lt;br /&gt;Ci sono molte altre cose ancora, ma non posso certo raccontarvele tutte visto che ad ogni pagina si scopre qualcosa di nuovo... vi consiglio veramente di leggerlo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-7717617648906847782?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/7717617648906847782/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/10/steve-e-walter.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/7717617648906847782'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/7717617648906847782'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/10/steve-e-walter.html' title='Steve e Walter'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-553097142580445165</id><published>2011-10-25T13:04:00.001+02:00</published><updated>2011-10-25T13:04:00.474+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iPhone'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Personale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fotografia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Disavventure'/><title type='text'>Cercarsela (e risolversela)</title><content type='html'>Ho avuto modo in passato di &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2011/05/waiting-ios-5.html"&gt;raccontare&lt;/a&gt; come, secondo me, il tasto home del'iPhone sia sovrasollecitato... e purtroppo iOS5 non ha migliorato la situazione (non sull'iPhone e sui primi iPad perlomeno... perché sull'iPad 2 le gestures multitouch per gestire il multitasking sono presenti)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ogni caso, sarà che me la sono un po' cercata, sarà che era destino, fatto sta che da qualche tempo a questa parte il tasto home dell'iPhone non rispondeva correttamente: a volte prendeva due click invece di uno, a volte non ne prendeva neanche uno... molto raramente a dire il vero (certi giorni funzionava perfettamente da darmi quasi l'impressione che il problema me lo fossi immaginato), ma comunque fastidioso in certe occasioni, soprattutto per un prodotto che consideravao quasi perfetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho preso quindi appunamento presso il Genius Bar dell'Apple Store di Milano-Rozzano, presso il centro commerciale &lt;a href="http://www.apple.com/it/retail/fiordaliso/"&gt;Fiordaliso&lt;/a&gt; e in pochi minuti, dopo un rapido controllo con un loro software (che non mi è dato sapere cosa faccia) mi hanno rimpiazzato l'iPhone 4 con uno nuovo. Nel cambio ci ho purtoppo perso la &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2011/04/detto-fatto.html"&gt;pellicola Wrapsol&lt;/a&gt;, ma mi ritrovo con un iPhone nuovo e senza quei &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2011/03/no-more-bumper.html"&gt;micrograffi&lt;/a&gt; causati dall'utiizzo del bumper.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come mia prima occasione (in 20 anni da utente Apple) di richiesta di assistenza direi che non c'è male... soprattutto se utilizzo come termine di paragone quello che mi è successo con la Fuji XP30: chi mi legge sa della &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2011/08/fuji-xp30-alla-prova-del-fuoco-anzi.html"&gt;disavventura subaquea&lt;/a&gt; di questa macchina fotografica e, al di là del disagio causato dal guasto, ad oggi, dopo oltre due mesi di attesa, non ho ancora ricevuto un disositivo funzionante... mi hanno ridato la macchina settimana scorsa (dopo due mesi esatti dalla consegna dell'apparecchio guasto) ma si sono "scordati" della batteria: spero di non dover attendere altri due mesi per averla...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: tornando all'iPhone, per chi non lo sapesse, in casi estremi si può attivare il supporto per l'accessibilità assistita al multitouch, funzione che, tra le altre cose, attiva un menù in grado di simulare il tasto home.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-553097142580445165?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/553097142580445165/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/10/cercarsela-e-risolversela.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/553097142580445165'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/553097142580445165'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/10/cercarsela-e-risolversela.html' title='Cercarsela (e risolversela)'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-5209133653663057484</id><published>2011-10-24T07:50:00.000+02:00</published><updated>2011-10-24T07:50:00.843+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='10 anni fa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Punto Informatico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eventi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iPod'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iOS'/><title type='text'>[10 anni fa] iPod: inizia la rivoluzione</title><content type='html'>Nell'ottobre del 2001 Apple presentava l'iPod. Ricordo ancora la presentazione italiana (presso un famoso locale di Milano) come fosse successa ieri... e ricordo pure che non riuscii a intuirne da subito le potenzialità, forse perché ai tempi, dopo l'eliminazione del Newton, gli utenti Apple si aspettvano l'arrivo di un nuovo palmare col marchio della mela: in quegli anni Palm la faceva da padrone (personalmente avevo un &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Handspring_(company)"&gt;Handspring&lt;/a&gt; con PalmOS) ma andavano molto di moda anche i palmari &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Pocket_PC"&gt;Pocket PC&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Per questo l'arrivo di quello che appariva come un "banale" player musicale passò inizialmente quasi inosservato (su &lt;a href="http://punto-informatico.it/94450_2/PI/News/apple-una-mela-sempre-piu-mobile.aspx"&gt;Punto-Informatico&lt;/a&gt; dissi che Apple si era rituffata nella produzione di gadget) anche perché la &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/IPod#Prima_generazione"&gt;prima generazione&lt;/a&gt; richiedeva l'utilizzo di una porta Firewire per la sincronizzazione con iTunes, ed era compatibile solo con i computer Macintosh, quindi non aveva grosse possibilità di invadere il mercato. &lt;br /&gt;Solo l'anno successivo il nuovo dispositivo di Apple venne reso compatibile con Windows, e l'anno successivo (il 2003) arrivò l'iTunes Music Store (ora solo &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/ITunes_Store"&gt;iTunes Store&lt;/a&gt;) che spiazzò completamente la concorrenza (concorrenza che mai era riusicita a stringere accordi con le major per la vendita di musica online). &lt;br /&gt;La strada era omai segnata: i successi di iPod e del'iTunes Music Store erano solo la punta dell'iceberg: arrivarono nuove generazioni, versioni nano, shuffle, display a colori, film e spettacoli musicali venduti sullo store, ed infine l'iPod Touch lo stesso sistema operativo dell'iPhone e la possibilità (arrivata con un anno di ritardo) di eseguire applicazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora che iOS sembra il punto centrale del mondo Apple, fa un po' effetto pensare che tutto è nato (forse) dalla presentazione di quel "banale" iPod: difficile immaginare se Jobs, da visionario qual'era, avesse già tutto in mente nel gennaio del 2001 quando, prima ancora dell'iPod, rilasciò &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/ITunes#Mac_OS_9"&gt;iTunes per MacOS 9&lt;/a&gt;... difficile immaginarlo, ma mi piace pensare che sia così: chissà che dalla lettura della sua biografia, in uscita oggi, non emerga qualche dettaglio in merito.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-5209133653663057484?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/5209133653663057484/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/10/10-anni-fa-ipod-inizia-la-rivoluzione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/5209133653663057484'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/5209133653663057484'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/10/10-anni-fa-ipod-inizia-la-rivoluzione.html' title='[10 anni fa] iPod: inizia la rivoluzione'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-301802535047501189</id><published>2011-10-20T22:36:00.002+02:00</published><updated>2011-10-20T22:43:45.948+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Commenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Punto Informatico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mercato'/><title type='text'>Apple, niente record questo trimestre</title><content type='html'>Ripropongo qui il mio commento (pubblicato su &lt;a href="http://punto-informatico.it/3309626/PI/Commenti/apple-niente-record-questo-trimestre.aspx"&gt;Punto-Informatico&lt;/a&gt;) sui risultati fiscali del trimestre appena concluso. &lt;br /&gt;Breve postilla: visto che qualcuno nel forum mi chiedeva spiegazioni, vorrei precisare che solitamente io scrivo gli articoli senza dare titoli, che vengono scelti dalla redazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Mentre ancora echeggia la &lt;a href="http://www.apple.com/it/pr/library/2011/10/17iPhone-4S-First-Weekend-Sales-Top-Four-Million.html"&gt;notizia&lt;/a&gt; dei 4 milioni di iPhone 4s venduti durante il fine settimana del lancio, e mentre il titolo AAPL si attesta intorno ai 420 dollari dopo che si era spinto oltre i 426, fermato solo da Colin Gillis (analista di BGC Partners) che ha "declassato" le aspettative sul titolo della Mela immaginando che in futuro sarà sempre più difficile per la casa di Cupertino continuare a segnare record di vendite e di fatturato, Apple ha &lt;a href="http://www.apple.com/pr/library/2011/10/18Apple-Reports-Fourth-Quarter-Results.html"&gt;presentato&lt;/a&gt; ieri sera i risultati del quarto trimestre fiscale del 2011 che si è appena concluso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come avviene ormai da diversi anni a questa parte, Apple parla di ennesimo record: non parliamo di primato "assoluto", ma di record relativo al periodo in questione. Apple ha totalizzato 28,27 miliardi di dollari di fatturato, il 39 per cento in più rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno, con un utile netto pari a 6,62 miliardi di dollari, ovvero il 54 in più rispetto al 2010. Rispetto al trimestre precedente il fatturato è rimasto pressoché invariato (-1 per cento), ma aldilà dell'analisi grossolana sui totali, forse val la pena di analizzare le singole voci per capire come si è mosso il mercato e cosa cambierà in futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il dato che più sorprende sono i 17 milioni di iPhone venduti in un trimestre in cui già si sapeva che sarebbe presto arrivato il nuovo modello. Sebbene questa cifra rappresenti un calo del 16 per cento rispetto al trimestre precedente (quando il melafonino aveva superato quota 20 milioni) siamo comunque di fronte ad un 21 per cento in più rispetto allo stesso periodo del 2010, periodo che a sua volta era stato particolarmente positivo (+68 per cento) perché trainato dal lancio di iPhone 4. Considerando che iPhone 4s ha totalizzato 4 milioni di unità nel primo weekend, e considerando che sta iniziando il periodo degli acquisti natalizi, credo che il trimestre in corso segnerà un ulteriore passo in avanti per Apple.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora meglio di iPhone la crescita di iPad: oltre 11 milioni di unità vendute contro i 9 milioni del trimestre precedente (che pure aveva il vantaggio di essere il trimestre del lancio) e contro i 4 milioni dello scorso anno. Chi pronosticava una moda passeggera per i tablet sarà costretto a ricredersi, ma soprattutto si conferma la tendenza che vede questo tipo di dispositivi sopravanzare i normali computer. Nonostante la vendita di Mac sia cresciuta del 30 per cento (37 se ci confrontiamo con il 2010) e si avvicini ai 5 milioni di unità, iPad vende comunque più del doppio: il rapporto è sostanzialmente lo stesso del terzo trimestre del 2011, una situazione che è ben diversa da quella dell'estate dello scorso anno, quando il rapporto era quasi paritario. Aldilà del fatto che Apple rappresenti ancora una nicchia nel panorama informatico mondiale, questi numeri ci danno una chiara indicazione di come si sta muovendo il mercato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come dato negativo c'è da segnalare l'inevitabile parabola discendente di iPod: inevitabile perché chi compra un iPhone si ritrova tra le mani anche un iPod, tant'è che sommando le vendite dei due prodotti si ottiene un numero di unità vendute che è quasi invariato rispetto allo scorso anno. Difficile dire quanto resisterà ancora iPod classico in uno scenario del genere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sganciandoci dal numero di unità vendute e guardando al solo fatturato, il mondo iOS totalizza quasi 18 miliardi di dollari, che superano i 19 se includiamo le vendite dell'iTunes Store e quelle degli iPod Touch (dato non disponibile come dettaglio): come già &lt;a href="http://punto-informatico.it/3221390/PI/Commenti/apple-cresce-ios-sugli-scudi.aspx"&gt;evidenziato&lt;/a&gt; in occasione del trimestre precedente, stiamo parlando di due terzi del fatturato totale, altro segno evidente della tendenza di cui si parlava sopra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riallacciandoci a quanto detto in apertura, c'è da dire che Colin Gillins ci ha visto giusto nell'immediato: nonostante i risultati positivi, il titolo AAPL ha perso oltre il 6 nell'after-hours di Wall Street, scendendo sotto la soglia dei 400 dollari. Il motivo di questo calo è spiegato dal fatto che le aspettative degli analisti erano leggermente più alte (si parlava di 29,45 miliardi di dollari rispetto ai 28,27 totalizzai da Apple). Per il trimestre in corso si preannunciano nuovi record con previsioni che si spingono fino ai 37 miliardi di dollari: una cifra ben più alta dei 26,74 miliardi di &lt;a href="http://punto-informatico.it/3072657/PI/Commenti/apple-natale-avanti-tutta.aspx"&gt;quest'anno&lt;/a&gt; e leggermente superiore anche alle attuali stime degli stessi analisti. Difficile dire chi avrà ragione, ma ci sono altre novità in arrivo e non è detto che la corsa Apple debba davvero fermarsi così presto.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-301802535047501189?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/301802535047501189/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/10/apple-niente-record-questo-trimestre.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/301802535047501189'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/301802535047501189'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/10/apple-niente-record-questo-trimestre.html' title='Apple, niente record questo trimestre'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-7878423768316671145</id><published>2011-10-19T00:37:00.000+02:00</published><updated>2011-10-19T01:15:26.023+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Recensione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iCloud'/><title type='text'>iCloud: prime impressioni</title><content type='html'>Dopo le &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2011/10/ios5-prime-impresisoni.html"&gt;prime impressioni su iOS5&lt;/a&gt;, presento qui di seguito le prime impressioni su iCloud.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonostante le ottime premesse iniziali e molte cose buone del servizio, ci sono altre cose che mi lasciano ancora un po' perplesso e sulle quali sto eseguendo un po' di prove, prove che spiegano il perché di questo mio giudizio ritardato su una funzione che dovrebbe diventare essenziale per ogni utente Apple.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima di tutto non è possibile unificare i "vecchi" ID in un unico ID: chi, come me, utilizzava MobileMe per la sincronizzazione di agenda e calendari, e un altro ID per l'accesso all'iTunesStore, si trova nel dilemma di come procedere per mantenere la migliore coerenza del tutto. Se ci aggiungete un iPhone 3G della moglie che necessita anch'esso di sincronizzare agenda e calendari, ma non può passare né a iOS5 né a iCloud, la situazione si complica...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma procediamo con ordine cercando di circoscrivere gli argomenti di discussione: MobileMe lo posso continuare ad utilizzare fino a giugno del 2012, e visto che l'iPhone 3G era già in procinto di essere cambiato (stiamo solo aspettando l'occasione giusta) tanto vale ritardare la migrazione di MobileMe verso iCloud e continuare a sfruttarlo per la sincronizzazione, tantopiù che iCloud non ha nemmeno iDisk (che in piccola parte utilizzo anche col Mac di casa)... ma questo è un altro discorso...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un bel giorno però MobileMe chiuderà i battenti e avrò tra le mani due iPhone (più il Mac) da sincronizzare attraverso iCloud: come procedere?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'opzione più semplice, che in un certo modo consentirebbe anche di unificare gli ID, potrebbe essere quella di attivare iCloud sull'ID che già utilizzo per l'iTunes Store, importando contatti e agenda, ma restando legati ad un vecchio indirizzo mail che vorrei smettere di usare (e che non è un indirizzo MobileMe). In ogni caso portare in iCloud un ID che non appartiene al dominio @me implica rinunciare a certe funzionalità...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La seconda opzione, che grossomodo lascerebbe tutto così com'è già adesso, è quella di migrare l'ID di MobileMe su iCloud continuando a sincronizzare agenda e contatti da lì, ma mantenendo separato l'account per lo Store. Non avrei più iDisk (che, ripeto, almeno per ora non è proprio previsto da iCloud) e non avrei nemmeno l'account univoco, ma continuerei a lavorare come ho fatto finora, rimandando eventuali modifiche in futuro, quando magari saranno ci sarà la possibilità di unificare più ID.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La terza opzione è quella di creare da zero altri ID di iCloud, e qui ci si potrebbe sbizzarrire perché su ogni iPhone potrei teoricamente definire più account anche se quello principale (ovvero quello che gestisce documenti e PhotoStreaming) rimane uno solo... nel caso ne definissi più di uno (esagerando, uno per me, uno per mia moglie, e uno "di famiglia") bisognerebbe poi fare in modo di sincronizzare il tutto... con l'aggravante che l'ID dell'iTuneStore sarebbe sempre su un altro indirizzo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In attesa di fare qualche prova per stabilire l'alternativa migliore, posso comunque dire cosa apprezzo di iCloud, e cosa invece non mi piace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' molto comodo il fatto di avere sotto controllo tutte le App acquistate, anche se di fatto la possibilità di riscaricarle c'era già da prima; apprezzo ancora di più il fatto che si possa fare la stessa cosa con la musica, ma al momento questo servizio non è ancora attivo in Italia. Mi piace la sincronizzazione di contatti e rubrica, cosa che facevo (faccio) già con MobileMe ma che adesso viene offerta gratuitamente. Mi piace lo streaming delle foto, anche se non lo trovo fondamentale. Non mi piace il fatto che abbiano eliminato iDisk (potevano lasciarlo, eventualmente a pagamento) e non mi piace il sistema di sincronizzazione dei documenti che non prevede uno spazio libero dove metere ciò che si vuole, ma è legato al fatto che le applicazioni implementino la gestione prevista da Apple per iCloud&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giudizio è ancora provvisorio, l'idea rimane buona, ma rimangono ancora diverse perplessità...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-7878423768316671145?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/7878423768316671145/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/10/icloud-prime-impressioni.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/7878423768316671145'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/7878423768316671145'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/10/icloud-prime-impressioni.html' title='iCloud: prime impressioni'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-5853399596079019899</id><published>2011-10-18T22:35:00.001+02:00</published><updated>2011-10-18T22:37:28.352+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Comunicato Stampa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Hardware'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Software'/><title type='text'>[cs] iTwin Multi e iTwin Desktop le novità di iTwin</title><content type='html'>[comunicato stampa]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Twin si arricchisce di due nuove funzionalità, iTwin Multi e iTwin Desktop, che rendono iTwin la soluzione più avanzata per la condivisione dei file e la gestione dei computer in remoto con semplicità e assoluta sicurezza. iTwin è il dispositivo Plug ‘n’ Play per connettere due computer online, siano essi basati su Windows o Mac OS, in qualsiasi parte del mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• iTwin Multi: attraverso un aggiornamento automatico e gratuito moltiplica le possibilità di utilizzo e abilita alla connessione contemporanea di più metà per permettere la condivisione tra più utenti dei file conservati in un unico computer o server remoto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• iTwin Desktop: abilita la possibilità di accedere in remoto al proprio computer/server per comandarlo a distanza da un qualsiasi altro computer, in qualsiasi parte del mondo ci si trovi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Con queste due funzionalità andiamo a soddisfare le richieste di numerosi nostri clienti” afferma Enrico Pappolla, importatore esclusivo di iTwin, “Con iTwin Multi ora l’accesso ad un server o un computer remoto è possibile anche da parte di più utenti contemporaneamente, siano essi colleghi o un gruppo di amici. iTwin Desktop inoltre permette il controllo totale del computer remoto con la stessa semplicità e sicurezza alle quali siamo abituati utilizzando iTwin”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;iTwin Multi permette di collegare più metà iTwin a un unico computer o server remoto. La connessione tra le due metà di iTwin si attiva automaticamente non appena si inseriscono la prima volta nella porta USB della macchina che contiene i file che vogliamo condividere. Con iTwin Multi più utenti iTwin potranno aprire, modificare e salvare documenti di lavoro, ascoltare musica, guardare le fotografie o utilizzare contemporaneamente file e cartelle di ogni tipo, conservati nello stesso computer o server. Più utenti di iTwin possono ora collaborare contemporaneamente sugli stessi file in assoluta sicurezza, a distanza e con un controllo completo delle versioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;iTwin Desktop: attivando la sessione in modalità Desktop è possibile comandare il computer remoto in tutte le sue funzionalità: sarà possibile lanciare programmi, aprire e stampare documenti, modificare i menù o spegnere la macchina con semplicità e fluidità, senza dover configurare programmi o impostazioni. Grazie al collegamento diretto tra le due metà di iTwin non è necessaria alcuna conferma sul computer remoto per attivare iTwin Desktop.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;iTwin garantisce un livello di sicurezza elevatissimo: all’interno della chiavetta non è conservato alcun dato, iTwin inoltre permette di stabilire una password per l’accesso ai file e la comunicazione tra le due metà può essere interrotta immediatamente con un semplice clic in remoto, evitando ogni problema nel caso uno dei dispositivi fosse perso. La comunicazione tra le due metà è garantita da una doppia sicurezza: hardware e software. Le metà di iTwin comunicano grazie a Token con ID univoco e i dati sono criptati con crittografia a 256 bit AES di livello militare. In caso di necessità, come il furto o lo smarrimento, il dispositivo può essere disabilitato in remoto con semplici passaggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;iTwin sarà a SMAU FieraMilanoCity dal 19 al 21 ottobre, Padiglione 4 Stand A28 dove sarà possibile testare le due nuove funzionalità in anteprima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Disponibilità e compatibilità di iTwin Multi:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Multi iTwin sarà disponibile come aggiornamento gratuito di iTwin a partire dalla fine di ottobre. Multi iTwin funziona sia su PC sia su Mac ed è compatibile con Windows 7, Windows Vista e Windows XP, nelle versioni a 32 e 64 bit e MacOS Snow Leopard e Lion.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Disponibilità e compatibilità di iTwin Desktop:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;iTwin Desktop sarà disponibile per i clienti Enterprise nel corso delle prossime settimane come soluzione personalizzata. iTwin Desktop sarà disponibile come aggiornamento software per tutti gli utenti iTwin a inizio 2012. iTwin Desktop funzionerà su tutti gli iTwin in commercio e sarà compatibile con Windows 7, Windows Vista e Windows XP, nelle versioni a 32 e 64bit.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Per maggiori informazioni visita il sito: &lt;a href="http://www.itwin.it/"&gt;http://www.itwin.it/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-5853399596079019899?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/5853399596079019899/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/10/cs-itwin-multi-e-itwin-desktop-le.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/5853399596079019899'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/5853399596079019899'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/10/cs-itwin-multi-e-itwin-desktop-le.html' title='[cs] iTwin Multi e iTwin Desktop le novità di iTwin'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-8608285173125897399</id><published>2011-10-15T15:05:00.000+02:00</published><updated>2011-10-15T15:05:00.065+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Oggi rispondiamo a...'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mercato'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='MacBook'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='FuturApple'/><title type='text'>[oggi rispondiamo a...] gli ostinati del MacBook</title><content type='html'>C'è ancora molta gente che arriva qui cercado informazioni sulla possibile uscita di un MacBook bianco nel 2012. Non ho la sfera di cristallo, ma credo che ormai la direzione di Apple sia tutt'altra, quindi chi si aspetta un MacBook "plasticoso" dovrà mettersi il cuore in pace... almeno finché la tendenza del mercato è quella che stiamo vivendo adesso...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-8608285173125897399?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/8608285173125897399/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/10/oggi-rispondiamo-gli-ostinati-del.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/8608285173125897399'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/8608285173125897399'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/10/oggi-rispondiamo-gli-ostinati-del.html' title='[oggi rispondiamo a...] gli ostinati del MacBook'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-4689089293468275057</id><published>2011-10-14T17:41:00.001+02:00</published><updated>2011-10-14T17:41:00.361+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iOS'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Recensione'/><title type='text'>iOS5, prime impresisoni</title><content type='html'>Al di là delle &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2011/10/transizioni-difficoltose.html"&gt;transizioni difficoltose&lt;/a&gt; viste nel giorno del lancio (pare che tra iOS5, OSX 10.7.2, e altre procedure legate ad iCloud, ci sia stato un traffico di rete &lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;a href="http://www.macitynet.it/macity/articolo/iOS-5-e-iCloud-hanno-messo-in-crisi-Internet/aA54637"&gt;un tantino elevato&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; qualche giorno fa), dopo un paio di giorni di utilizzo posso dare le mie prime impressioni su iOS5 (per iCloud, tempo libero permettendo, farò una puntata a parte)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-il mio iPhone 4 non sembra dare il minimo segno di rallentamento o di minor efficacia della batteria (anzi... sembra quasi durare un po' di più, ma forse è solo perché in questi giorni lo sto usando un po' meno)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-"Edicola" mi piace, ma (manco a dirlo) le riviste italiane scarteggiano. Inoltre, posso capire che si tratti a sua volta di una sorta di cartella, ma il fatto di non poterla inserire in una cartella vera e propria mi scoccia un po'. Ho trovato in rete un &lt;a href="http://www.iphoneitalia.com/nascondere-lapp-edicola-dalla-homescreen-del-vostro-iphone-senza-jailbreak-guida-297785.html"&gt;trucchetto&lt;/a&gt; che sfrutta un bug nella gestione di questa cosa in iOS5, ma ormai gli ho trovato il suo spazio, e devo ammettere che dopo averla riempita con qualche rivista, non sta neanche tanto male...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-"Promemoria": finalmente posso fissarmi velocemente degli impegni anche senza inserire un evento in calendario (e potenzialmente li posso inserire anche geolocalizzati)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Da "Calendario" manca ancora il numero della settimana: per chi usa l'agenda a scopi lavorativi è una mancanza inaccettabile&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Hanno diviso "Musica" e "Video", come nell'iPod Touch... onestamente preferivo prima, perché con un'unica icona, che tenevo nel dock, avevo accesso a tutta la libreria... ora ho dovuto toglierla dal dock e fare una cartella a parte&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-"Notifiche": mi piace... discreto ma efficace, e soprattutto è comodo l'accesso diretto dal lock screen.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-"Immagini" e "Foto": mi aspettavo qualche opzione in più di elaborazione, comunque il fatto di accedere alla fotocamera direttamente dal lock screen è un'altro bella opzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Sincronizzazione normale e WiFi: quella WiFi non l'ho ancora provata e non credo che avrò modo di farlo a breve, però una cosa che mi piace è che si può lavorare sull'iPhone anche mentre si sincronizza (questo a prescindere dal tipo di sincronizzazione).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-"Impostazioni": in generale mi sembra ordinato un po' meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Probabilmente c'è anche altro, soprattutto legato ad iCloud, ma come primo impatto sul solo iOS, quello che mi ha colpito (nel bene e nel male) è questo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-4689089293468275057?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/4689089293468275057/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/10/ios5-prime-impresisoni.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/4689089293468275057'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/4689089293468275057'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/10/ios5-prime-impresisoni.html' title='iOS5, prime impresisoni'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-4678462850643818867</id><published>2011-10-13T12:45:00.001+02:00</published><updated>2011-10-13T14:57:03.565+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='OS X'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iOS'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iCloud'/><title type='text'>Transizioni difficoltose</title><content type='html'>Il passaggio verso il mondo di iOS5 e iCloud si sta rivelando meno immediato del previsto...&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Punto 1)&lt;/span&gt; pare che l'intasamento dei server abbia causato problemi a diversi utenti durante la reinstallazione... fortunatamente non sono tra quelli&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Punto 2)&lt;/span&gt; arrivare ad iCloud significa aggiornare l'iPhone a iOS5, il Mac a OS X 10.7.2, migrare l'account di MobileMe (per chi ce l'ha) più "varie ed eventuali"&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Punto 3)&lt;/span&gt; l'aggiornamento a iOS5 ci ha messo relativamente poco ma, vista la pesantezza dell'aggiornamento, l'iPhone è stato completamente ripristinato, il che significa che ha dovuto risincronizzare tutte le App, la musica, i video e quant'altro&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Punto 4)&lt;/span&gt; l'aggiornamento a 10.7.2 era forse quello più intasato, perché ci ha messo più di 2 ore a scaricarlo, contro i 20 minuti di iOS5, che pure era grosso il doppio...&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Punto 5)&lt;/span&gt; dopo esser passati a OS X 10.7.2, è arrivato anche l'aggiornamento di iPhoto (alttre centinaia di MB, fortunatamente scaricati velocemente)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Punto 6)&lt;/span&gt; la migrazione da MobileMe a iCloud non sono ancora riuscita a farla causa intasamenti (riproverò stasera)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Punto 7)&lt;/span&gt; Non ho ancora capito se/come far convivere su iCloud il mio ID di MobileMe, e l'account dell'iTunes Store, che è sotto un indirizzo diverso...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...vi terrò aggiornati, anche se in questi giorni ho poco tempo per sperimentare&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-4678462850643818867?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/4678462850643818867/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/10/transizioni-difficoltose.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/4678462850643818867'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/4678462850643818867'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/10/transizioni-difficoltose.html' title='Transizioni difficoltose'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-7689022938823770895</id><published>2011-10-10T18:58:00.002+02:00</published><updated>2011-10-10T19:01:10.469+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Steve Jobs'/><title type='text'>Tutto cambia, con o senza Steve</title><content type='html'>Da &lt;a href="http://punto-informatico.it/3296005/PI/Commenti/tutto-cambia-senza-steve.aspx"&gt;Punto-Informatico&lt;/a&gt; del 7 ottobre 2011.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Non sono mai stato bravo ad affrontare certe circostanze, e lo sono ancora meno in un contesto che non mi vede coinvolto in prima persona ma solo come "osservatore esterno". Non voglio parlarvi di Steve Jobs, della sua vita, dei suoi successi, dei flop, e delle sue contraddizioni: sono sicuro che molti altri l'hanno già fatto, anche meglio come potrei farlo io in un commento di poche righe, quindi vi rimando ad altre letture se cercate questo tipo di informazioni. Quello che vorrei fare, nei limiti del possibile, è dare un'idea di quello che Jobs ha rappresentato per Apple e per i suoi utenti, nonché per tutto il mondo dell'informatica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando mi avvicinai al mondo Apple (grossomodo 20 anni fa) non sapevo nemmeno chi fosse Steve Jobs: nell'ingenuità dei miei 20 anni di eta rimasi semplicemente affascinato dal Mac. In quel periodo stavano iniziando gli anni peggiori per la società di Cupertino, e dopo qualche anno di utilizzo cominciai ad interessarmi maggiormente della nascita del Mac, del suo sistema operativo, e di Apple. Fu così che entrai in contatto con la storia di questa azienda e quindi, indirettamente, con Steve Jobs, Steve Wozniack, John &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/John_Sculley"&gt;Sculley&lt;/a&gt;, Gil &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Gil_Amelio"&gt;Amelio&lt;/a&gt;. Quando iniziai a prendere consapevolezza della situazione accolsi addirittura con un po' di scetticismo il rientro di Jobs in Apple, anche se bastarono un paio d'anni della nuova gestione a farmi cambiare idea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come ho avuto modo di &lt;a href="http://punto-informatico.it/3084176/PI/Commenti/cupertino-tempo-un-nuovo-re.aspx"&gt;raccontare&lt;/a&gt; in altre occasioni, è impossibile immaginare cosa sarebbe oggi Apple se Jobs non se ne fosse mai andato, ma sono sicuro che quello che è oggi Apple derivi anche dalle esperienze (positive e negative) che Jobs ha accumulato con NeXT: anche perché alcuni dei suoi collaboratori più importanti (uno su tutti Scott Forstall, responsabile di iOS) arrivano proprio da lì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo che Steve Jobs sia stato uno dei maggiori visionari (se non "il" maggiore visionario) di tutta la (ancora breve) storia dell'informatica: la sua idea di realizzare un computer "for the rest of us" (traducibile banalmente con "per tutti") ha avvicinato molte persone a questo mondo, se non direttamente quantomeno portando certe idee e certi concetti che poi sono stati ripresi anche da altri. Fu Steve Jobs (con l'Apple II) a far uscire il computer dall'&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Homebrew_Computer_Club"&gt;Homebrew Computer Club&lt;/a&gt;, e fu sempre lui a comprendere che la GUI realizzata dalla Xerox non doveva resthttp://www.blogger.com/img/blank.gifare confinata in ambienti relegati alle grandi aziende, ma doveva approdare su macchine su macchine alla portata di tutti (il Macintosh). Poco dopo il suo rientro in Apple chiuse il progetto Newton per iniziare quel lavoro che (dopo sette anni) portò alla nascita di iOS, dell'iPhone, e dell'iPad, rivoluzionando ancora una volta alcuni concetti dell'informatica per consentire una maggiore accessibilità al mondo di smartphone e tablet.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Apple e l'informatica continueranno ad evolversi anche senza Jobs ma per i prossimi anni la sua influenza indiretta sarà ancora evidente in tutti quei progetti il cui sviluppo è iniziato quando era ancora CEO. Steve (memore del passato) si era scelto con cura e con esperienza tutti i collaboratori a lui più vicini, collaboratori che continueranno a sviluppare prodotti con una visione sul futuro che, almeno a medio termine, non può che concordare con quello che aveva in testa anche lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poco per volta però le visioni inizieranno a divergere, e il mondo dell'informatica inizierà a sentire l'influenza di qualche altro "visionario", forse migliore di Jobs, forse peggiore: sicuramente diverso.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-7689022938823770895?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/7689022938823770895/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/10/tutto-cambia-con-o-senza-steve.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/7689022938823770895'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/7689022938823770895'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/10/tutto-cambia-con-o-senza-steve.html' title='Tutto cambia, con o senza Steve'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-8756441360695771212</id><published>2011-10-10T18:46:00.003+02:00</published><updated>2011-10-10T19:00:57.232+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Punto Informatico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eventi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iPhone'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Steve Jobs'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iPod'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tim Cook'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iOS'/><title type='text'>Questa è l'Apple di Tim Cook</title><content type='html'>Da &lt;a href="Questa è l'Apple di Tim Cook"&gt;Punto-Informatico&lt;/a&gt; del 5 ottobre 2011:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Postilla&lt;/span&gt;: ripensando a quello che è successo subito dopo, e immaginando che Tim Cook fosse a conoscenza dello stato di salute di Jobs, comprendo perché il nuovo CEO sembrasse impacciato, nonché l'atmosfera un po' particolare che ha investito anche le presentazioni degli altri, come Scott Forstall che andava a razzo...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;È stato un evento un po' particolare quello che si è tenuto &lt;a href="http://punto-informatico.it/3291354/PI/News/primo-keynote-tim-cook.aspx"&gt;ieri sera&lt;/a&gt; presso il campus di Cupertino, particolare sia per la locazione (inusuale ma "storica", visto che si tratta della sala che vide la presentazione del primo iPod, 10 anni fa), sia perché è stato il primo evento ufficiale in cui Tim Cook si è presentato come CEO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non era la prima volta che saliva sul palco, ma evidentemente la tensione di ieri era alle stelle, vuoi per le aspettative elevate della platea, vuoi per la nuova veste con cui si è presentato al pubblico, vuoi (forse) perché sapeva che non avrebbe mostrato tutto quello che i giornalisti intervenuti per l'occasione si aspettavano: fatto sta che a tratti Tim Cook è parso un poco impacciato. Ma procediamo con ordine badando al sodo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non era la prima volta che saliva sul palco, ma evidentemente la tensione di ieri era alle stelle, vuoi per le aspettative elevate della platea, vuoi per la nuova veste con cui si è presentato al pubblico, vuoi (forse) perché sapeva che non avrebbe mostrato tutto quello che i giornalisti intervenuti per l'occasione si aspettavano: fatto sta che a tratti Tim Cook è parso un poco impacciato. Ma procediamo con ordine badando al sodo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo mezz'ora di numeri che ci raccontano quanto bene stia facendo Apple in ogni settore, arrivano Scott Forstall e Eddy Cue a presentare le vere star dell'evento, &lt;a href="http://www.apple.com/it/ios/features.html"&gt;iOS5&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.apple.com/it/icloud/"&gt;iCloud&lt;/a&gt;, anche se i misteri da scoprire sono davvero pochi e una delle poche novità è &lt;a href="http://www.apple.com/it/icloud/features/find-my.html"&gt;Find My Friends&lt;/a&gt;, una funzionalità simile a &lt;a href="http://www.google.com/mobile/latitude/"&gt;Google Latitude&lt;/a&gt; della quale, almeno personalmente, non sentivo la mancanza. Per i più distratti val forse la pena di ricordare che le novità di iOS 5 sono comunque molte e spaziano dall'&lt;a href="http://www.apple.com/it/ios/features.html#pcfree"&gt;indipendenza dal PC&lt;/a&gt; al centro &lt;a href="http://www.apple.com/it/ios/features.html#notification"&gt;notifiche&lt;/a&gt;, passando per &lt;a href="http://www.apple.com/it/ios/features.html#imessage"&gt;iMessage&lt;/a&gt; e l'integrazione con &lt;a href="http://www.apple.com/it/ios/features.html#twitter"&gt;Twitter&lt;/a&gt;. Non mancano inoltre le migliorie delle applicazioni già presenti, in particolare &lt;a href="http://www.apple.com/it/ios/features.html#camera"&gt;Fotocamera&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.apple.com/it/ios/features.html#photos"&gt;Immagini&lt;/a&gt;, che da un lato ci consentono di agganciarci con iCloud con la funzione di &lt;a href="http://www.apple.com/it/icloud/features/photo-stream.html"&gt;Foto Streaming&lt;/a&gt; e dall'altro ci permettono di introdurre il grande presente/assente dell'evento: il nuovo iPhone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le indiscrezioni degli ultimi mesi erano talmente esagerate da lasciare quasi &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2011/09/la-grande-beffa.html"&gt;immaginare&lt;/a&gt; quello che poi è effettivamente successo: nessuno stravolgimento estetico della linea e nessun iPhone 5, ma un iPhone 4s che, nonostante le somiglianze estetiche con il suo predecessore, presenta al suo interno delle novità di tutto rispetto. Una su tutte il processore &lt;a href="http://www.apple.com/it/iphone/#performance"&gt;Apple A5&lt;/a&gt; (lo stesso montato sull'iPad 2) e la disponibilità di un modello da 64GB, ma anche (riallacciandoci a quanto detto sopra) una &lt;a href="http://www.apple.com/it/iphone/#camera"&gt;nuova camera&lt;/a&gt; il cui pregio principale non è tanto quello di elevare la risoluzione delle foto a 8 MPixel o dei filmati in &lt;a href="http://www.apple.com/it/iphone/#hdvideo"&gt;full HD&lt;/a&gt;, ma quello di utilizzare un'ottica migliore, con una lente a cinque elementi, una maggiore apertura del diaframma (f/2.3) e un sensore retroilluminato. Certo, resta sempre un'ottica compatta, ma i miglioramenti sono notevoli e possono costituire un plus rispetto alla concorrenza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Basteranno queste migliorie a tenere il passo contro i sempre più agguerriti terminali Android? Per lasciarsi aperta ogni possibilità Apple terrà a &lt;a href="http://store.apple.com/it/browse/home/shop_iphone/family/iphone?mco=MTAyNTQzMjI"&gt;listino&lt;/a&gt; sia l'iPhone 4 in versione da 8GB, che il vecchio iPhone 3Gs, anch'esso compatibile con iOS5; si tratta di una decisione chiaramente orientata ad aumentare il più possibile la base di utenti iOS (e quindi di futuri utenti di iCloud, nonché potenziali clienti dell'App Store) anche se il prezzo del 3Gs (399 Euro) non è proprio così conveniente come ci si potrebbe aspettare da un telefono che ormai ha più di due anni di vita. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A parte questo, tra gli elementi su cui Apple potrà puntare per vendere il nuovo iPhone c'è sicuramente da considerare l'altra grossa novità dell'evento: &lt;a href="http://www.apple.com/iphone/features/siri.html"&gt;Siri&lt;/a&gt;. L'assistente vocale Siri (attualmente dichiarato in beta e comunque non ancora disponibile in italiano ma solo in inglese, francese e tedesco) è il nuovo sistema di interazione con iOS: con Siri sarà possibile fare domande e impartire comandi all'iPhone in modo del tutto naturale. Dicendo "Svegliami domani alle 7:00" o "Fissami un appuntamento alle 10" verranno impostati automaticamente sveglia e impegni in calendario, ma anche altre domande tipo "Dov'è la farmacia più vicina?" o "Trovami la definizione di batterio" daranno le risposte desiderate. Siri permetterà anche di dettare messaggi e mail da spedire, mentre si occuperà lui stesso di leggere quelli arrivati. Da quel che si è visto l'elaborazione di Siri non avviene localmente sul telefono ma sui server di Apple, il che costringe all'utilizzo di traffico dati in internet: questo significa che potrebbe diventare inutilizzabile (per questioni di costo) quando ci si trova all'estero, a meno di utilizzare piani dati particolari o di sottoscrivere abbonamenti con i fornitori locali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A margine di tutto ciò non va dimenticato il settore iPod. L'iPod classico, da molti dato per spacciato anche per via della recente sparizione dei giochi per questo dispositivo, continua a sopravvivere... perlomeno per questo periodo dedicato alle spese natalizie. Nulla di nuovo nemmeno per gli shuffle, mentre l'&lt;a href="http://www.apple.com/ipodnano/"&gt;iPod nano Multi-Touch&lt;/a&gt; viene aggiornato nel prezzo (al ribasso) e nel software, con icone più grandi e nuove&lt;br /&gt;opzioni per chi lo utilizza come orologio. Non poteva mancare l'aggiornamento dell'iPod Touch, anch'esso tagliato nel prezzo e disponibile nella variante bianca; non ci sono indicazioni specifiche ma tutto lascia pensare che il nuovo iPod Touch continui ad utilizzare il processore Apple A4. Nessuna novità invece sul fronte Apple-TV, che rimane vincolata alla risoluzione HD Ready (720p) nonostante lo stesso iPhone sia in grado di registrare video a risoluzione maggiore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Complessivamente si è trattato di un evento dai toni altanelanti, che forse ha deluso chi si aspettava un iPhone completamente nuovo, ma che&lt;br /&gt;in realtà mette in mostra la miglior caratteristica di Apple: ovvero quella di saper integrare alla perfezione hardware, software e servizi. Forse tra qualche mese torneranno alla ribalta le indiscrezioni su quello che non è stato prsentato ieri, e forse si scoprirà che "era tutto vero ma non era ancora pronto" per il 2011. Quel che è certo è che per ora abbiamo avuto solo un assaggio, mentre tra una settimana potremo mettere le mani su iOS 5 e iCloud. Per iPhone 4s in Italia bisognerà attendere la fine del mese.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-8756441360695771212?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/8756441360695771212/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/10/questa-e-lapple-di-tim-cook.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/8756441360695771212'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/8756441360695771212'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/10/questa-e-lapple-di-tim-cook.html' title='Questa è l&apos;Apple di Tim Cook'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-4911165406412359656</id><published>2011-10-10T18:29:00.004+02:00</published><updated>2011-10-10T19:00:44.743+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Punto Informatico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Personale'/><title type='text'>Recupero</title><content type='html'>Con un po' di ritardo (purtroppo per ovvi &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2011/10/un-minuto-di-silenzio.html"&gt;motivi&lt;/a&gt;) ripropongo, a seguire, i due articoli pubblicati la settimana scorsa su &lt;a href="http://punto-informatico.it/index.aspx"&gt;Punto-Informatico&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-4911165406412359656?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/4911165406412359656/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/10/recupero.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/4911165406412359656'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/4911165406412359656'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/10/recupero.html' title='Recupero'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-5593397410260191734</id><published>2011-10-07T23:36:00.000+02:00</published><updated>2011-10-07T23:37:09.234+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Televisione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Steve Jobs'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fotografia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Film'/><title type='text'>Fotoricordo</title><content type='html'>Un bel modo di ricordare Steve, con una galleria fotografica che ripercorre vari momenti della sua vita: &lt;a href="http://www.funkyspacemonkey.com/remembering-steve-jobs-photo-gallery-years/"&gt;Remembering Steve Jobs&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se poi volete ricordarlo anche con un sorriso, magari potete riguardarvi questa &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=TIClAanU7Os"&gt;simpatica gag con Noah Wyle&lt;/a&gt; all'apertura del Macworld 1999.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-5593397410260191734?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/5593397410260191734/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/10/fotoricordo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/5593397410260191734'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/5593397410260191734'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/10/fotoricordo.html' title='Fotoricordo'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-5521007622511599127</id><published>2011-10-06T18:10:00.003+02:00</published><updated>2011-10-06T18:18:10.335+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Steve Jobs'/><title type='text'>un minuto di silenzio...</title><content type='html'>“&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Ricordare che dobbiamo morire è il miglior modo che conosco per evitare la trappola di pensare che si abbia qualcosa da perdere&lt;/span&gt;“&lt;br /&gt; &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;br /&gt;Steve Jobs&lt;/span&gt;, Stanford (2005)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-5521007622511599127?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/5521007622511599127/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/10/un-minuto-di-silenzio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/5521007622511599127'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/5521007622511599127'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/10/un-minuto-di-silenzio.html' title='un minuto di silenzio...'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-2276483370984233295</id><published>2011-10-04T21:57:00.005+02:00</published><updated>2011-10-04T22:30:29.466+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Indiscrezioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iPhone'/><title type='text'>5 e non più 5... ma il 5 arriverà</title><content type='html'>Come &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2011/09/la-grande-beffa.html"&gt;preannunciato&lt;/a&gt; la scorsa settimana, in questi ultimi mesi non ho mai speso troppe parole intyorno all'iPhone 5, forse perché sotto-sotto ho sempre apprezzato il lavoro fatto da Apple sull'iPhone 4, e non mia pensato che un simile lavoro potesse "andare in pensione" così presto, così come non ho mai pensato che il design cosiddetto "a goccia" fosse ideale per un telefono, o che uno schermo troppo grosso sia migliore solo perché più grosso. &lt;br /&gt;In definitiva, a dispetto dei soliti lamentosi (che non mancheranno) e di chi aveva già preparato custodie dalle forme generose, sono soddisfatto (se così si può dire) dall'iPhone 4s... e ora al via con le indiscrezioni su quando uscirà il vero iPhone 5.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-2276483370984233295?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/2276483370984233295/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/10/5-e-non-piu-5-ma-il-5-arrivera.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/2276483370984233295'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/2276483370984233295'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/10/5-e-non-piu-5-ma-il-5-arrivera.html' title='5 e non più 5... ma il 5 arriverà'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-2247455524001591823</id><published>2011-09-29T13:04:00.002+02:00</published><updated>2011-09-29T13:09:05.510+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Indiscrezioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iPhone'/><title type='text'>La grande beffa</title><content type='html'>Mentre tutti i siti si affannavano a pronosticare forma e dimensione del nuovo iPhone (mi ci metto anch'io, in piccola parte, anche se con un &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2011/08/tempo-di-gossip.html"&gt;post&lt;/a&gt; dichiaratamente di gossip pubblicata ad agosto) azzardando display compresi tra i 4" e 4.5", risoluzioni improbabili per mantenere una risoluzione definibile come "Retina" e proporzioni modificate dagli attuali 2:3 ai 3:4 per motivi non ben identificati, materiali di ogni tipo (compresi i vetri curvi), e chi più ne ha più ne metta... si &lt;a href="http://micgadget.com/15988/did-foxconn-lose-an-iphone-5-prototype/"&gt;apprende&lt;/a&gt; (notizia ancora da verificare, visto anche il silenzio di Apple) che tutte le custodie sulle quali abbiamo fantasticato sono state realizzate su un prototipo "smarrito" qualche tempo fa. &lt;br /&gt;Ma se si trattava di un prototipo non c'è la minima certezza che l'iPhone 5 sarà davvero così, anzi, dai codici magazzino che sono &lt;a href="http://9to5mac.com/2011/09/28/new-iphone-4-and-ipod-touch-appear-in-apples-inventory-system/"&gt;spuntati&lt;/a&gt; ultimamente pare più probabile una revisione dell'iPhone 4 (il famoso iPhone-4s o iPhone-4-"economico"?) che non la versione 5 del melafonino. Già in passato ci furono delle custodie ingannevoli, quelle che preannunciavano l'&lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2009/09/ipod-touch-e-videocamera-il-mistero.html"&gt;iPod Touch con fotocamera&lt;/a&gt; (modello che arrivò solo l'anno successivo), probabilmente basate sempre su prototipi dati per ufficiali ma mai entrati in produzione, o modificati all'ultimo minuto. Sarà così anche questa volta? Di sicuro qualcuno rimarrà beffato, e di sicuro qualcuno dovrebbe chiedersi se vale la pena spendere così tanto tempo intorno a troppe voci così vaghe.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-2247455524001591823?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/2247455524001591823/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/09/la-grande-beffa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/2247455524001591823'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/2247455524001591823'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/09/la-grande-beffa.html' title='La grande beffa'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-1384802578711284149</id><published>2011-09-27T18:42:00.000+02:00</published><updated>2011-09-27T18:42:00.625+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sistemi Operativi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Oggi rispondiamo a...'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mac OS X'/><title type='text'>[oggi rispondiamo a...] "i sistemi operativi di mac cambiano spesso"</title><content type='html'>Un paio di settimane fa &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2011/09/oggi-rispondiamo-la-apple-cambia-sempre.html"&gt;rispondevo&lt;/a&gt; a chi giungeva su queste pagine chiedendosi se "la apple cambia sempre i telefoni".&lt;br /&gt;In questi giorni noto che qualcuno è arrivato su questo blog cercando risposte alla domanda di come mai "i sistemi operativi di mac cambiano spesso".&lt;br /&gt;Dando per scontato che si parli di Mac OS X, che con l'arrivo di Lion ha perso il prefisso "Mac" diventando semplicemente "OS X", come ho avuto modo di ricordare più volte (compreso un recente &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2011/03/apple-10-anni-di-mac-os-x.html"&gt;articolo&lt;/a&gt; che ne ripercorre la storia) Mac OS X è ufficialmente nato 10 anni fa (lo stesso anno in cui venne rilasciato anche XP) e in questo lasso di tempo ne sono state rilasciate 8 major release, tutte caratterizzate da nomi dei &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mac_OS_X#Versioni"&gt;grandi felini&lt;/a&gt;: l'ultima, la 10.7, utilizza come nome in codice "Lion". La public beta, rilasciata nel 2000 per questioni di immagine (per non tradire la promessa di un nuovo sistema entro quell'anno) è stata l'unica versione ad avere un nome di "genere" diverso: Kodiak (il nome del grande &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ursus_arctos_middendorffi"&gt;orso dell'alaska&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;Di queste 8 release (9 se contiamo la public beta) la 10.1, nome in codice "Puma", fu l'unica ad essere distribuita gratuitamente come se si trattasse di un aggiornamento (o di un completamento) della 10.0, versione rilasciata anch'essa in modo un po' prematuro per questioni di marketing (ma anche per spronare utenti e sviluppatori al cambiamento). In ogni caso il prezzo di Mac OS X è sempre stato molto contenuto: a titolo di esmepio ricordiamo che Lion è scaricabile dal Mac App Store a soli 23,99 Euro, oppure a 59 Euro su &lt;a href="http://store.apple.com/it/product/MD256Z/A"&gt;chiavetta USB&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Otto release in 10 anni è sicuramente un ritmo molto elevato, soprattutto se lo confrontiamo con quanto fatto nello stesso periodo da Microsoft, che si è adagiata a lungo su XP ed ha fallito con Vista prima di arrivare a Seven... anche se XP resta ancora oggi il sistema Microsoft più utilizzato...&lt;br /&gt;Detto questo, sicuramente ci si potrebbe chiedere perché Apple aggiorna così spesso il sistema operativo delle proprie macchine, se ha davvero senso che gli aggiornamenti siano così frequenti, e se le modifiche introdotte sono davvero tali da giustificare una nuova major release. Senza entrare in dettagli (che comunque potete trovare a grandi linee nell'articolo &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2011/03/apple-10-anni-di-mac-os-x.html"&gt;gia linkato&lt;/a&gt; sopra), a mio avviso la risposta all'ultima domanda è "si", ogni major release ha introdotto qualcosa di nuovo e importante, non necessariamente indispensabile (anzi, spesso le novità hanno introdotto incompatibilità inaccettabili per alcuni professionisti), ma che in un certo modo ha cambiato alcune abitudini; personalmente, per esempio, trovo infinitamente comoda le nuove gestures e la nuova gestione degli spazi di lavoro introdotta con Lion. Sul perché Apple introduca novità così di frequente, e se abbia senso aggiornare poco per volta ma spesso, potremmo spendere pagine e pagine di discussione.&lt;br /&gt;A voler pensare male si può dire che Apple induca ad aggiornare (e quindi induca il cliente a spendere) tanto sul software quanto sull'hardware... resta però il fatto che, al di là si alcune svolte drastiche (come l'abbandono dei PPC) ogni nuova versione di Mac OS X non è mai stata molto più pesante della precedente e in molti casi è stata anche più leggera e veloce grazie a ottimizzazioni e tagli di codice inutile. Lion gira alla perfezione sul mio MacBook Pro del 2008, e nel 2007 utilizzavo Leopard su un PowerBook 12" del 2003 (primissima serie).&lt;br /&gt;A voler pensar bene, personalmente preferisco aggiornamenti progressivi e frequenti piuttosto che mettere l'utente di fronte a stravolgimenti che cambiano in un colpo solo troppe abitudini (a meno che la situazione lo richieda).&lt;br /&gt;Sicuramente Apple non è un'azienda che guarda troppo al passato, e se decide che introdurre un cambiamento può portare benifici al costo di alcuni "sacrifici" di compatibilità, non si pone troppo problemi e preferisce guardare avanti. L'utente è libero di scegliere se seguirla, se tenersi quello che ha finchè funziona (o non si ha bisogno delle novità), oppure se guardare altrove. Come &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2009/05/esiste-ancora-il-mac-evangelismo.html"&gt;scrissi&lt;/a&gt; poco dopo l'apertura di questo blog, ho smesso da tempo di consigliare il Mac ad amici e conoscenti e mi limito a mostrarlo a chi mi chiede informazioni (o, lo ammetto, a tirare qualche frecciatina di tanto in tanto)... nonostante ciò noto che intorno a me ci sono sempre più persone che hanno proddoti Apple, e non si tratta solo di iPhone e iPad, ma anche di Mac...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-1384802578711284149?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/1384802578711284149/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/09/oggi-rispondiamo-i-sistemi-operativi-di.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/1384802578711284149'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/1384802578711284149'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/09/oggi-rispondiamo-i-sistemi-operativi-di.html' title='[oggi rispondiamo a...] &quot;i sistemi operativi di mac cambiano spesso&quot;'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-234033040585146681</id><published>2011-09-26T13:17:00.003+02:00</published><updated>2011-09-26T14:44:30.109+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Omeopatia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Internet'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Blog'/><title type='text'>Guardacaso</title><content type='html'>Oggi, nonostante si parli un po' ovunque degli imminenti eventi/annunci di Apple, vado completamente Off-Topic perché vorrei segnalare una cosa che mi ha particolarmente colpito. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi trovavo giovedì in una farmacia per un semplice collirio quando mi cade l'occhio su un famoso rimedio omeopatico... e quando dico omeopatico non mi riferisco a rimedi naturali, fitoterapici, o similari (come molti pensano quando sentono la parola &lt;span style="font-style:italic;"&gt;omeopatia&lt;/span&gt;) ma a pseudo-medicinali preparati secondo i princìpi dell'omeopatia (per chi non avesse ben chiara la differenza, consiglio di leggere gli articoli linkati più avanti o di documentarsi su &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Omeopatia"&gt;Wikipedia&lt;/a&gt;, sul sito del &lt;a href="http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=100406"&gt;CICAP&lt;/a&gt; o anche partendo da &lt;a href="http://medbunker.blogspot.com/"&gt;MedBunked&lt;/a&gt;, sito che trovate linkato anche qui a lato).&lt;br /&gt;In ogni caso, vedo questo prodotto e tra me e me penso "caspita, una diluizione 200K: 30 Euro per 30 capsule che non contengono niente..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giorno dopo sento per radio la notizia dei neutrini che (sembrerebbe) abbiano superato la velocità della luce, e decido di cercare notizie un po' più dettagliate sul sito de "&lt;a href="http://lescienze.espresso.repubblica.it/articolo/Pi%C3%B9_veloci_della_luce/1349578"&gt;Le Scienze&lt;/a&gt;". Mentre leggo l'articolo, mi cade l'occhio su &lt;a href="http://bressanini-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2011/09/12/non-toccate-l%E2%80%99omeopatia-e-la-multinazionale-boiron/"&gt;un altro titolo&lt;/a&gt; nella colonna di sinistra: "&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Non toccate l'omeopatia (e la multinazionale Boiron)&lt;/span&gt;". Incuriosito vado a leggere anche quell'articolo e scopro che, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;guardacaso&lt;/span&gt;, parla proprio del prodotto che aveva attirato la mia attenzione il giorno prima... ma quello che mi più mi ha colpito è &lt;a href="http://www.blogzero.it/2011/08/02/boiron-omeopatia-querela-denuncia-blog/"&gt;la storia narrata&lt;/a&gt;, una storia che non commento perché si commenta da sola ma che vi consiglio di ripercorrere anche attraverso i tre articoli in oggetto, a partire dal &lt;a href="http://www.blogzero.it/2011/07/13/omeopatia-mito-e-leggenda-1/"&gt;primo&lt;/a&gt; e proseguendo anche per il &lt;a href="http://www.blogzero.it/2011/07/27/omeopatia-mito-e-leggenda-2/"&gt;secondo&lt;/a&gt; e il &lt;a href="http://www.blogzero.it/2011/08/31/omeopatia-mito-e-leggenda-3/"&gt;terzo&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-234033040585146681?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/234033040585146681/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/09/guardacaso.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/234033040585146681'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/234033040585146681'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/09/guardacaso.html' title='Guardacaso'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-1812785835417343400</id><published>2011-09-23T11:11:00.002+02:00</published><updated>2011-09-23T11:28:58.800+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Commenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='L&apos;angolo della posta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Internet'/><title type='text'>[L'angolo dela posta] "Re: Dov'è finita l'informazione?"</title><content type='html'>Ho ricevuto un paio di mail sull'argomento al quale ho accennato ieri, quindi ne approfitto per ampliare il discorso.&lt;br /&gt;Prima di tutto vorrei precisare che si, anch'io a volte mi lascio trascinare da qualche rumors, ma un conto è riportarli tutti indistintamente come se i rumors fossero la linea guida del proprio sito/blog (che può anche essere, ma allora non è più un sito d'informazione e nemmeno un blog, che idealmente dovrebbe presentare le idee personali di chi l'ha creato), un altro è valutare cosa può essere realisticamente attendibile e usarlo come spunto per un ragionamento a più largo raggio (oppure &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/search/label/FuturApple"&gt;scherzarci sopra&lt;/a&gt; come faccio a cavallo del nuovo anno o in altre occasioni particolari).&lt;br /&gt;Se poi i rumors non fanno che alternarsi a elenchi di applicazioni il cui click viene conteggiato per fare cassa, il dubbio che i rumors siano messi a puro scopo di richiamo è forte. Anche a me capita di fare recensioni (in realtà capitava più in passato che ultimamente) ma erano recensioni "vere" (seppur brevi) e assolutamente disinteressate.&lt;br /&gt;Con questo chiudo (almeno per ora) l'argomento e la settimana.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-1812785835417343400?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/1812785835417343400/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/09/langolo-dela-posta-re-dove-finita.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/1812785835417343400'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/1812785835417343400'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/09/langolo-dela-posta-re-dove-finita.html' title='[L&apos;angolo dela posta] &quot;Re: Dov&apos;è finita l&apos;informazione?&quot;'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-7767750846880675036</id><published>2011-09-22T15:08:00.003+02:00</published><updated>2011-09-22T15:28:48.534+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Commenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Internet'/><title type='text'>Dov'è finita l'informazione?</title><content type='html'>E' da un po' che ci penso, anche se non ho mai avuto modo di scrivere qualcosa in merito (se non qualche accenno parlando d'altro).&lt;br /&gt;Alcuni dei siti che seguivo più assiduamente si sono progressivamente trasformati in una vetrina per la presentazione di applicazioni, dove con "presentazione" intendo descrizioni a mo' di comunicato stampa con immagini prese direttamente dallo store, e non recensioni. Ovviamente il click sul link per l'acquisto dell'applicazione passa dall'immancabile &lt;a href="http://www.tradedoubler.com/"&gt;tradedoubler&lt;/a&gt;, e i rumors più improbabili hanno ampio spazio per raccogliere il più ampio pubblico possibile.&lt;br /&gt;Posso comprendere che il web sia cambiato e che per vari motivi non sia più così facile lavorare come 10 anni fa ma, predendola alla larga, il rischio della rete è che nella sovrabbondanza di informazioni si perdano quelle che sono realmente utili (che diventano anche difficile da trovare) e si dia troppo spazio ciò che è inutile (che diventa "utile" solo nell'ottica di chi gestisce il sito e deve assicurare un certo numero di pagine servite e di click che fanno guadagnare). Dov'è finita l'informazione? Fortunatamente c'è ancora, ma bisogna faticare un po' di più per trovarla, e quando la si trova bisogna da un lato tenersela stretta, e dal'altro darsi da fare per trovarna altra, perché se non si è spinti da uno stimolo di curiosità si corre il rischio di uniformarsi al pensiero di altri anziché ragionare con la propria testa... è un processo che implica uno sforzo: a voi scegliere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-7767750846880675036?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/7767750846880675036/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/09/dove-finita-linformazione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/7767750846880675036'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/7767750846880675036'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/09/dove-finita-linformazione.html' title='Dov&apos;è finita l&apos;informazione?'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-8635351948687163854</id><published>2011-09-19T13:13:00.004+02:00</published><updated>2011-09-19T13:44:38.617+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Indiscrezioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Punto Informatico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Personale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fotografia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='HP'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Windows 8'/><title type='text'>Scuse, e altro ancora...</title><content type='html'>Come promesso, vi presento le mie scuse per quel &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2011/09/premonizioni.html"&gt;post inutile&lt;/a&gt; di un paio di settimane fa in cui pronosticavo l'imminenza di un annuncio da parte di Apple (anuncio che in realtà, comunque, potrebbe arrivare a breve).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altra correzione riguardo l'applicazione HP iPrint, che &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2011/09/la-nuvola-delle-applicazioni-smarrite.html"&gt;denunciavo come scomparsa&lt;/a&gt; ma che in questi giorni è tornata online rinnovata e con un nuovo nome: &lt;a href="http://itunes.apple.com/it/app/hp-eprint-home-biz/id299531647?mt=8"&gt;HP ePrint Home &amp; Biz&lt;/a&gt;. Più che una correzione mia, un rinnovo ritardato da parte di HP: tra le nuove caratteristiche menzioate, la compatibilità con iOS4... peccato sia in arrivo il 5 (e comunque anche la vecchia versione funzionava con iOS4),&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una triste conferma invece dalle parole chiave che portano gli utenti su queste pagine: pare che gli utenti con problemi  di &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2011/08/fuji-xp30-alla-prova-del-fuoco-anzi.html"&gt;infiltrazione d'acqua nella Fuji XP30&lt;/a&gt; non siano pochi... non so se mi debba consolare o preoccupare il fatto che l'abbiano ritiriata per la riparazione/sostituzione in garanzia senza fiatare... come se fosse un diffetto già visto troppo frequentemente...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come ultimo punto di oggi, per chi non se ne fosse accorto, Microsoft ha presentato in maniera ufficiale &lt;a href="http://punto-informatico.it/3268680/PI/News/speciale-mani-windows.aspx"&gt;Windows 8&lt;/a&gt;. C'è già chi grida alla rivoluzione, e sicuramente in parte avverrà, magari in maniera un po' forzata, visto che "la massa" (&lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2011/06/casualita-similitudini-e-differenze.html"&gt;con i dovuti tempi&lt;/a&gt;) dovrebbe seguire la scia di Microsoft, ma personalmente mi pare in Microsoft, pur guardando al futuro, abbiano le idee un po' confuse sui concetti di usabilità... un'interfaccia touch non può adattasi ad un desktop (se non per alcune funzioni che si possono mutuare in maniera simile tra i due ambienti, come sta facendo Apple con l'ausilio del Magic Trackpad) e le applicazioni desktop non possono, così come sono, entrare in un tablet... altrimenti i tablet avrebbero avuto successo già 10 anni fa. Mi sa tanto di una di quei tentativi alla "o la va o la spacca"... dove voglia andare però non si capisce bene...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-8635351948687163854?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/8635351948687163854/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/09/scuse-e-altro-ancora.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/8635351948687163854'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/8635351948687163854'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/09/scuse-e-altro-ancora.html' title='Scuse, e altro ancora...'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-594365858965504954</id><published>2011-09-15T13:13:00.000+02:00</published><updated>2011-09-15T13:53:39.208+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='10 anni fa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Punto Informatico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='HP'/><title type='text'>[10 anni fa] è tutto un magna-magna...</title><content type='html'>Scorrendo le principali notizie informatiche di &lt;a href="http://punto-informatico.it/Archivi/2001/9/Pagina1.aspx"&gt;10 anni fa&lt;/a&gt;, sembra quasi che alcune cose non siano per niente cambiate in questo decennio: si parla di privacy per chi naviga in rete, informazione online a pagamento, vendita online di video (quasi un'utopia per noi italiani se ripenso alla situazione della rete di 10 anni fa), guerra tra console, SPAM, VoIP a pagamento, danni veri o presunti dall'utilizzo dei cellulare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra questo marasma di notizie più o meno degne di essere riprese, ce n'è però una che mi ha quantomeno incuriosito per la coincidenza: "&lt;a href="http://punto-informatico.it/77018/PI/News/hp-mangia-compaq-diventa-titano.aspx"&gt;HP mangia Compaq e diventa titano&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt; - con un'operazione finanziaria che vanta ben pochi precedenti nel settore dell'IT, Hewlett-Packard si appresta ad acquisire, per 25 miliardi di dollari, la storica rivale Compaq.&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10 anni fa usavo portatili Compaq, che a seguito di quest'acquisizione divennero Compaq-HP (coi marchi che sembravano sparpargliati appositamente per non farti capire cosa stavi usando) e in seguito solo HP. Erano ottime macchine i Compaq e restarono ottime anche col passaggio ad HP (mi riferisco a modelli di fascia alta, che non ho mai visto nei vari Media Market ma solo online o dai rivenditori) ...almeno per un po'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ultimamante ho dovuto cambiare marca: HP non fa più il tipo di macchine che mi serve e, nonostante la maggiore potenza, la qualità mi pare tristemente inferiore... ma le cose &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2011/04/scrolling-different.html"&gt;non sono andate meglio&lt;/a&gt; cambiando marca (quantomeno a livello qualitativo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lamentele a parte, è curioso notare come 10 anni fa HP si apprestava a diventare uno dei maggiori colossi tra i produttori di computer, mentre oggi, a 10 anni di distanza, dopo aver buttato alle ortiche un'altra importante aquisizione (quella di Palm, e quindi di WebOS) alzando &lt;a href="http://punto-informatico.it/3244772/PI/News/hp-taglia-prima-tablet-poi-pc.aspx"&gt;bandiera bianca&lt;/a&gt; sui tablet e i dispositivi touch, si appresta (seppur con qualche dubbio) ad &lt;a href="http://punto-informatico.it/3252136/PI/News/hp-lungo-addio-ai-pc.aspx"&gt;abbandonare&lt;/a&gt;, o scorporare, pure la divisione che si occupa di PC.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piccola nota curiosa: HP ed Apple furono legati da un particolare accordo per la vendita diiPod rimarchiati HP... operazione a mio avviso inutile che &lt;a href="http://punto-informatico.it/565948/PI/News/hp-lancia-suoi-ipod.aspx"&gt;inizio nel 2004&lt;/a&gt; si concluse l'anno seguente... ma questa è un'altra storia che ricorderemo tra 3 anni...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-594365858965504954?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/594365858965504954/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/09/10-anni-fa-e-tutto-un-magna-magna.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/594365858965504954'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/594365858965504954'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/09/10-anni-fa-e-tutto-un-magna-magna.html' title='[10 anni fa] è tutto un magna-magna...'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-8864134976302730451</id><published>2011-09-13T18:08:00.002+02:00</published><updated>2011-09-13T18:08:00.731+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iPhone'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Oggi rispondiamo a...'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Android'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iOS'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Concorrenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Telefonia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='HTC'/><title type='text'>[oggi rispondiamo a...] "la apple cambia sempre i telefoni"</title><content type='html'>Mi ha un po' incuriorito il fatto che qualcuno sia arrivato su queste pagine cercando la frase citata nel subject; in realtà tra le varianti della solite critiche che vanno tanto di moda ultimamente, c'è anche quella che vuole Apple aggiornare troppo rapidamente i suoi device, costringendo gli utenti a spendere continuamente soldi per tenersi aggiornati.&lt;br /&gt;Ora, premesso che se fosse vero tanto di cappello al marketing di Apple (e sicuramente, almeno in parte, è vero che Apple spinga ad aggiornare... così come tutti i produttori cercano di venderti qualcosa di nuovo... stiamo scoprendo l'acqua calda) personalmente nessuno mi costringe ad aggiornare alcunché: ho atteso la quarta generazione di iPhone prima di acquistarne uno, e l'iPhone 3G di mia moglie (un telefono di 3 anni fa) pur con tutti suoi limiti fa girare la versione 4 di iOS... e non smetterà di funzionare quando uscirà iOS5: continuerà a funzionare così come ha funzionato fino ad oggi.&lt;br /&gt;Ma veniamo al nocciolo della questione: è vero che Apple cambia i suoi telefoni così rapidamente? Nell'anno in corso Apple non ha presentato ancora nulla, mentre nel 2010 è stato lanciato l'iPhone 4, che seppur disponibile in 4 varianti (16GB o 32GB, bianco o nero) di fatto è un solo ed unico modello... a listino c'è anche il 3Gs nella variante da 8GB, ma non si tratta certo di una novità visto che è un telefono del 2009...&lt;br /&gt;Se facciamo un confronto con HTC, uno dei maggiori concorrenti del settore smartphone, limitandosi ai soli modelli Android nel 2010 sono stati presentati &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Prodotti_HTC"&gt;15 modelli differenti&lt;/a&gt;, e la situazione degli aggiornamenti del sistema non è certo rosea (perlomeno finché si parla di aggiornamenti ufficiali, perché poi il mondo Android permette di passare attraverso le ROM Cooked, operazione che però può non essere alla portata di tutti). Poi possiamo discutere sui prezzi che in molti casi (ma non tutti) sono inferiori rispetto a quello di un iPhone, ma questo è un altro discorso: se la discussione vuol'essere incentrata sul fatto che Apple cambia troppo rapidamente i suoi telefoni, mi sento di dire che &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;no, non è vero che &lt;span style="font-style:italic;"&gt;la apple cambia sempre i telefoni&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-8864134976302730451?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/8864134976302730451/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/09/oggi-rispondiamo-la-apple-cambia-sempre.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/8864134976302730451'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/8864134976302730451'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/09/oggi-rispondiamo-la-apple-cambia-sempre.html' title='[oggi rispondiamo a...] &quot;la apple cambia sempre i telefoni&quot;'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-6770915732373971855</id><published>2011-09-09T12:44:00.001+02:00</published><updated>2011-09-09T13:34:52.913+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sistemi Operativi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Samsung'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nokia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tablet'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mercato'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Android'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iOS'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Google'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Concorrenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Telefonia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Microsoft'/><title type='text'>Non ce la racconta giusta?</title><content type='html'>Dove porterà la battaglia senza confini tra Apple e Samsung?&lt;br /&gt;Penso che tutti conosciate i blocchi alle vendite (o anche alle sole esposizioni, come nel caso della recente IFA di Berlino) chiesti da Apple nei confronti di Samsung... e in certi casi ottenuti...&lt;br /&gt;Penso anche che tutti conoscitate le effettive somiglianze tra alcuni prodotti Samsung e i corrispettivi Apple, somiglianze che vanno ben al di là della ovvia forma di un tablet (come spesso sentenziato da chi cerca di minimizzare la cosa o di andare contro Apple) e che si spingono da banalità quali il packaging e gli accessori, fino a spingersi su alcune personalizzazioni di Android che si avvicinano molto ad iOS (basta fare un &lt;a href="http://www.melablog.it/post/14327/samsung-ritira-una-denuncia-contro-apple-per-concentrarsi-sulla-propria-difesa"&gt;confronto&lt;/a&gt;, per esempio, col Galaxy S).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bene... siamo arrivati al nocciolo della questione: Android.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salvo sviste mie o recenti novità (tutti possono sbagliare, ma comunque questo punto non andrebbe ad intaccare il filo conduttore del discorso), nonostante le tanto sbadierate doti di libertà, la versione 3.x di Android, quella che a detta di Google è l'unica adatta ai tablet, non è Open Source... non tutta perlomeno (solo alcune porzioni della 3.2 sono state rilasciate sotto GPL) e non per il momento (forse lo sarà quando, entro fine anno, verrà rilasciata la versione denominata Ice Cream Sandwich). Anche se fosse completamente Open Source, si tratterebbe di un Open Source abbastanza particolare intorno al quale non mancano gli argomenti di &lt;a href="http://www.oneopensource.it/05/08/2011/android-e-il-progetto-open-source-meno-aperto/"&gt;discussione&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cos'ha a che fare tutto questo con la lotta tra Apple e Samsung?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre Apple utilizza iOS, e Nokia ha abbracciato Windows Phone 7 (scelta la cui bontà è ancora da verificare), la miriade di costruttori che utilizzano Android fa si che ognuno cerchi un elemento per distinguersi dagli altri: HTC, per esempio, ha sempre spinto molto nella personalizzazioen dell'interfaccia (lo faceva anche con Windows Mobile) e anche Motorola ci ha messo del suo sotto questo punto di vista. Samsung, forse un po' a corto di idee, o forse perché più concentrata alla personalizzazione di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bada"&gt;altri progetti&lt;/a&gt;, non ha saputo fare di meglio che "prendere ispirazione" da Apple: ma Apple ad un certo punto ha detto "Basta"...&lt;br /&gt;Se a questo pasticcio sulle personalizzazioni di Android ci aggiungiamo la recente &lt;a href="http://punto-informatico.it/3243321/PI/News/google-compra-motorola.aspx"&gt;acquisizione&lt;/a&gt; di Motorola Mobile da parte di Google (che quindi, inevitabilmente, avrà un occhio di riguardo per questa piattaforma hardware) non sorprende più di tanto la notizia che Samsung si fosse &lt;a href="http://www.tuttoandroid.net/android/samsung-in-trattative-con-intel-per-meego-25583/"&gt;interessata a MeeGo&lt;/a&gt;... ma la paura (forse) di fare un'altro &lt;a href="http://www.netbooknews.it/rumors-intel-abbandona-meego-os/"&gt;buco nell'acqua&lt;/a&gt; pare che abbia spostato l'interesse dei coreani verso il futuro Windows 8, tanto che il primo tablet col nuovo sistema di Microsoft sarà &lt;a href="http://www.geekissimo.com/2011/09/06/microsoft-tablet-samsung-windows-8-conferenza-build/"&gt;presentato&lt;/a&gt; dall'azienda di Redmond proprio su un dispositivo Samsung (anche se in passato non è che certe presentazioni ufficiali abbiano portato bene... ve lo ricordate l'HP Slate?).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiudendo il cerchio, in attesa di comprendere le reali intenzioni di Google, che forse &lt;span style="font-style:italic;"&gt;non ce la racconta giusta&lt;/span&gt; riguardo le aperture del proprio sistema e riguardo i rapporti che con i vari costruttori (mi riferisco alla già citata acquisizione di Motorola) viene da chiedersi se Microsoft non riesca a tornare in pista nel settore mobile (smartphone e tablet) con un colpo di coda per certi versi inaspettato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-6770915732373971855?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/6770915732373971855/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/09/non-ce-la-racconta-giusta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/6770915732373971855'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/6770915732373971855'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/09/non-ce-la-racconta-giusta.html' title='Non ce la racconta giusta?'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-4978511983241830098</id><published>2011-09-07T13:03:00.001+02:00</published><updated>2011-09-07T13:03:00.166+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Software'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='App Store'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Android'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iOS'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iCloud'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Concorrenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Apple'/><title type='text'>La nuvola delle applicazioni smarrite</title><content type='html'>iCloud si preannuncia come una grossa cosa, anche se non è ancora ben chiaro quanto sfrutterà realmente il nuovo DataCenter del North Carolina (&lt;a href="http://www.businessinsider.com/if-icloud-runs-on-microsoft-and-amazon-what-the-heck-is-inside-that-huge-apple-data-center-2011-9"&gt;pare&lt;/a&gt; che utilizzerà i servizi offerti da Microsoft Azure e Amazon AWS).&lt;br /&gt;Al di là di questo, che per l'utente è trasparente, tra le novità di iCloud ci sarà la possibilità di avere sempre sotto controllo tutte le applicazioni comprate col proprio account, così da poterle riscaricare, al bisogno, in ogni momento... questo servizio, in realtà, è disponibile da sempre: fin dalla nascita dell'App Store era possibile acquistare dall'iPhone e poi scaricare (senza ulteriori pagamenti) anche su un iPod Touch o sul computer di casa (utile per il backup della libreria). Ora però tutta la vostra cronologia degli acquisti è in bella mostra, e potete visualizzarla sia per intero, che limitata alle applicazioni non presenti sul device, con tanto di nuvoletta che propone il download, così che tutti capiscano che la possono riscaricare senza pagare dazio. Tutto questo è molto interessante, ma c'è un "&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;ma&lt;/span&gt;"... come ben spiegato dalla &lt;a href="http://itunes.apple.com/WebObjects/MZStore.woa/wa/learnMore?about=purchases&amp;s=143450"&gt;pagina informativa&lt;/a&gt; di iTunes "&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Gli acquisti effettuati in passato potrebbero non essere disponibili se non sono più offerti sull'iTunes Store&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;Questa cosa può essere comprensibile sia nei confronti dello sviluppatore (che, anche se ci piacerebbe, non è obbligato ad aggiornare la sua applicazione all'infinito), sia nei confronti di Apple (che potrebbe rimetterci la faccia a proporre un'App che va in crash perché incompatibile con le nuove versioni di iOS)... ma l'utente?&lt;br /&gt;Qualche giorno fa parlavo con un mio amico (neo-utente iPad) di come stampare direttamente da iOS e, siccome la sua stampante è una HP, la prima cosa che gli ho detto è stata quella di scaricarsi HP iPrint (applicazione di cui ho già parlato in &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2010/09/consumismo-batterico-e-altre-funzioni.html"&gt;altre occasioni&lt;/a&gt;)... peccato che andando sullo store l'applicazione non ci sia più. Siccome io ce l'ho, installata e funzionante sul mio iPhone 4 (nonché sull'iPod Touch e l'iPhone 3G di mia moglie) incuriosito sfoglio da iTunes la mia pagina dei vecchi acquisti, e non c'è neanche lì... fortunatamente, oltre ad averla installata ce l'ho anche nella mia libreria di iTunes, debitamente backuppata: non c'è nulla che mi assicura che funzionerà anche con iOS5, ma perlomeno potrò continuare ad utilizzarla sul vecchio iPod Touch e sull'iPhone 3G.&lt;br /&gt;Il succo del discorso è che iCloud, pur con tutte le buone intenzioni, non potrà metterci al sicuro da tutto, e un backup della vostra libreria di applicazioni acquistate vi conviene sempre tenerlo, prima che queste spariscano dallo store... ma anche così facendo potrebbero insorgere altri problemi, forse poco probabili, ma potenzialmente in agguato: un aggiornamento di un'applicazione che tolga il supporto a vecchie versioni di iOS, renderebbe l'applicazione stessa non più funzionante sui vecchi dispositivi, con l'aggravante che se avete scaricato l'update da iTunes, non avete più modo di recuperare la versione precedente che funziona sul vecchio dispositivo e nemmeno la potrete recuperare da iCloud; l'unica possibilità è quella di archiviare anche le vecchie versioni ogni volta che iTunes, facendo l'update, le mette nel cestino... ma diventerebbe un lavoro troppo oneroso sia in termini di tempo che in termini di spazio, senza considerare che sarebbe opportuno verificare "a mano" quali delle vecchie versioni conviene mantenere: una cosa che va contro ogni logica degli automatismi introdotti da iCloud, una cosa che al limite si potrebbe fare solo per &lt;span style="font-style:italic;"&gt;quella-determinata-applicazione-di-cui-non-posso-assolutamente-fare-a-meno-e-della-quale-non-c'è-nessuna-alternativa&lt;/span&gt; (e al momento, vista la varietà di scelta presente sullo store, fortunatamente non me ne viene in mente nessuna).&lt;br /&gt;In definitiva, al di là del backup preventivo della libreria di iTunes (che è sempre un bene fare) non resta che confidare nel buon operato degli sviluppatori, e rassegnarsi al fatto che per sfruttare le cose nuove è indispensabile aggiornare con una certa frequenza (3 anni?) anche l'hardware; l'alternativa, che piaccia o meno, è quella di tenersi il vecchio hardware rinunciando però alle nuove funzioni e ai nuovi automatismi... oppure guardare fuori dall'ecosistema Apple... ma non mi risulta che Android offra prospettive migliori sotto questo profilo, anzi, la variabilità dell'hardware e le differenze tra le versioni 2.x e la versioni 3.x rendono più problematica anche la compatibilità dello stesso software su diversi dispositivi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-4978511983241830098?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/4978511983241830098/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/09/la-nuvola-delle-applicazioni-smarrite.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/4978511983241830098'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/4978511983241830098'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/09/la-nuvola-delle-applicazioni-smarrite.html' title='La nuvola delle applicazioni smarrite'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-5743302995601092062</id><published>2011-09-06T12:40:00.000+02:00</published><updated>2011-09-06T12:40:00.962+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Indiscrezioni'/><title type='text'>Premonizioni</title><content type='html'>Non chiedetemi il perché e in base a quali indizi sto facendo questa dichiarazione, ma ho la sensazione che sia in arrivo qualche grossa novità da Apple, qualcosa che potrebbe arrivare nel corso di questa settimana (magari già oggi) o al più tardi la prossima.&lt;br /&gt;In caso di premonizione errata, vi porrò le dovute scuse per questo post inutile.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-5743302995601092062?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/5743302995601092062/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/09/premonizioni.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/5743302995601092062'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/5743302995601092062'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/09/premonizioni.html' title='Premonizioni'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-3566394299554137496</id><published>2011-09-02T12:48:00.003+02:00</published><updated>2011-09-02T12:48:00.889+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Hardware'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tablet'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Concorrenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sony'/><title type='text'>5" più 5" non fa 10"</title><content type='html'>Nonostante l'avessi già intravisto, l'&lt;a href="http://www.ifa-berlin.com"&gt;IFA&lt;/a&gt; di questi giorni (la fiera dell'elettronica di consumo che si sta tenendo a Berlino) mi dà l'occasione di parlare del &lt;a href="http://www.sony.it/product/sony-tablet-p/tab/overview"&gt;Sony Tablet P&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Se questo prodotto ha un vantaggio, è sicuramente quello del peso: 372g contro gli oltre 600g dell'iPad (601g per la versione WiFi e 613g per quella 3G) ma, a mio avviso, questo è l'unico punto di forza del tablet.&lt;br /&gt;Per chi non l'avesse ancora visto si tratta di un dispositivo sicuramente originale, composto da due schermi che si ripiegano su se stessi per assicurare il massimo della portabilità... quantomeno nelle intenzioni. Ma entriamo un po' più nel dettaglio. Gli schermi sono da 5.5" ed hanno un fattore di forma insolito: 1024x480. Appaiando i due display l'uno sopra l'altro si ottiene una forma quasi quadrata (1024x960) soprattutto considerando che tra i due schemi rimane, inevitabilmente, un piccolo spazio nero... neanche troppo piccolo a dire il vero. Gli amanti della geometria possono dilettarsi a fare qualche conto e scoprire che, nel complesso, a dispositivo aperto si ottiene un display con una diagonale di circa 7" (e non 10", come scritto da alcuni recensori che pensavano di sommare le due diagonali) ma la forma quadrata e la divisione intermedia lo rendono sicuramente meno fruibile rispetto a quello che potrebbe essere, per esempio, il 7" del Galaxy Tab.&lt;br /&gt;La scelta di dividere lo schermo in due influisce per forza di cose sulle modalità di utilizzo: la parte bassa viene solitamente riservata a tastiera, comandi, e cose di questo tipo, mentre la parte alta è quella realmente dedicata alla visione; nelle situazioni in cui la visione può essere "allargata" ad entrambi gli schermi (per esempio durante la navigazione internet), la forma quadrata non è certo quella ottimale, e lo spazio nero disturba la visuale. Nella visione dei film, il fattore di forma del display (inteso come "uno" dei due display) è probabilmente ottimale, ma la visione sui 9,7" dell'iPad (o di altri tablet di queste dimensioni) è sicuramente migliore rispetto a quella su uno schermo da 5.5".&lt;br /&gt;Infine, lo spessore si 14 millimetri, che una volta richiuso diventano 28, ovvero quasi 3 cm, non credo che lo rendono proprio così comodo da portare in giro... e la forma bombata probabilmente non aiuta nemmeno la scruttura, nonostante uno schermo interamente dedicato alla tastiera.&lt;br /&gt;Nel complesso la soluzione pensata da Sony, pur essendo apprezzabile come concetto e per certi versi innovativo (anche se non si tratta di una novità assoluta), pensando al reale utilizzo mi pare poco pratica... tutto questo senza considerare il fatto che, nonostante monti Android, per sfruttare al meglio le sue caratteristiche serviranno dei software scritti ad hoc per dividere le funzioni tra i due schermi. &lt;br /&gt;Come postilla finale ci metterei anche il prezzo: 599 Euro per un unico modello, con connessione WiFi+3G e 4GB di memoria (che sarà anche espandibile con MicroSD, ma mi sembra davvero pochina come base). Con gli stessi soldi si può comprare un iPad 2 da 16GB con WiFi+3G e schermo da 9.7"... a occhio e croce credo che non possa fare concorrenza nemmeno sotto questo aspetto.&lt;br /&gt;In definitiva, se i concorrenti dell'iPad non trovano niente di meglio, prevedo (almeno a breve e medio termine) un mercato ancora fortemente sbilanciato verso il tablet di Apple.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: nel caso ve lo stiate chiedendo, no, non ho avuto modo di provarlo... queste considerazioni nascono dall'esame delle specifiche e dai video che potete trovare in rete.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-3566394299554137496?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/3566394299554137496/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/09/5-piu-5-non-fa-10.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/3566394299554137496'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/3566394299554137496'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/09/5-piu-5-non-fa-10.html' title='5&quot; più 5&quot; non fa 10&quot;'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-3621673773865666984</id><published>2011-08-29T07:54:00.006+02:00</published><updated>2011-11-10T11:46:51.773+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='editoria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Commenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Steve Jobs'/><title type='text'>Dica 33</title><content type='html'>E' bastato uno &lt;a href="http://www.tmz.com/2011/08/26/steve-jobs-apple-photo-resignation-ceo-sick/"&gt;squallido fotomontaggio&lt;/a&gt; su un sito di gossip per far abboccare l'&lt;a href="http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/speciali/2011/08/25/visualizza_new.html_731552176.html"&gt;ANSA&lt;/a&gt;, e a seguire hanno abboccato pure quelli che l'informazione vera la dovrebbero fare, verificando le fonti e la loro autorevolezza, ma che in realtà spesso si limitano a fare un banale copia&amp;incolla (nello specifico, vedi l'esempio de &lt;a href="http://www.repubblica.it/tecnologia/2011/08/27/foto/jobs_magrissimo_nelle_foto_dopo_l_addio_a_apple-20927529/1/"&gt;La Repubblica&lt;/a&gt; e del &lt;a href="http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Esteri/Prime-foto-Jobs-addio-scheletrico/27-08-2011/1-A_000240787.shtml"&gt;Corriere&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;Non sorprende quindi se alcuni blogger abbiano anch'essi dato eco alla notizia con l'inutile smania di "emergere dal gruppo" e se taluni, dopo aver compreso la gaffe, hanno rettificato ponendo quantomeno il dubbio sull'autenticità dell'immagine, c'è anche chi si è improvvisato medico (oltre che esperto di grafica) blaterando scusanti inutili miste a presunte diagnosi... cose del tipo "&lt;span style="font-style:italic;"&gt;si, l'avevo capito subito che era un fotomontaggio, ma la faccia è quella di Jobs, ed è quella di un malato terminale&lt;/span&gt;". &lt;br /&gt;Eviterò di infierire osservando che, se è un fotomontaggio, magari gli hanno ritoccato anche la faccia"... e se anche non fosse così, dubito che un medico possa fare una diagnosi a distanza basata su quella foto... figuriamoci uno che non è un medico... &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;ma se anche fosse tutto vero, qual'è la necessità di pubblicare una foto del genere?&lt;/span&gt; fare gossip? richiamare visite? click sul banner pubblicitari? farsi pubblicità? screditare Apple? cosa si è disposti a fare pur di "andare contro"? Contro Apple, contro Jobs, contro tutti quelli che (nonostante tutto) non ci stanno a contestare Jobs per &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2010/03/il-partito-preso.html"&gt;partito preso&lt;/a&gt;... mi fermo qui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per chi volesse approfondire, Paolo Attivissimo ha dedicato un'apposita &lt;a href="http://attivissimo.blogspot.com/2011/08/attenzione-alle-foto-false-di-steve.html"&gt;pagina&lt;/a&gt; all'analisi della foto in questione&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-3621673773865666984?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/3621673773865666984/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/08/dica-33.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/3621673773865666984'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/3621673773865666984'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/08/dica-33.html' title='Dica 33'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-3781244165193398391</id><published>2011-08-26T18:20:00.001+02:00</published><updated>2011-08-26T18:20:00.797+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Punto Informatico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tablet'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Steve Jobs'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mercato'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tim Cook'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Apple'/><title type='text'>Tutto cambia, tranne Apple</title><content type='html'>Ecco il commento promesso ieri (e uscito qualche ora fa su &lt;a href="http://punto-informatico.it/3251720/PI/Commenti/tutto-cambia-tranne-apple.aspx"&gt;Punto-Informatico&lt;/a&gt;):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;"I believe Apple’s brightest and most innovative days are ahead of it. And I look forward to watching and contributing to its success in a new role." [Io credo che i giorni più luminosi e innovativi di Apple debbano ancora venire. E non vedo l’ora di guardare e contribuire al suo successo in un nuovo ruolo.] &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa è una delle ultime frasi della &lt;a href="http://www.apple.com/pr/library/2011/08/24Letter-from-Steve-Jobs.html"&gt;lettera&lt;/a&gt; con la quale Steve Jobs ha dato le dimissioni da CEO di Apple, ruolo che ufficialmente continuava a mantenere ma dal quale era &lt;a href="http://punto-informatico.it/3084176/PI/Commenti/cupertino-tempo-un-nuovo-re.aspx"&gt;comunque assente&lt;/a&gt; dall'inizio di quest'anno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al di là ventata di ottimismo che sicuramente avrà voluto infondere per compensare l'inevitabile contraccolpo della notizia (a seguito dell'annuncio, fatto per ovvi motivi a mercati chiusi, il titolo AAPL è arrivata a perdere fino al 5% anche se durante le contrattazioni di ieri ha recuperato quasi tutto) questa frase nasconde due dettagli sui quali vale la pena soffermarsi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo (partiamo dal fondo) è che Jobs non se ne sta andando ma ha semplicemente ufficializzato una situazione che di fatto si sta trascinando da diversi mesi, ovvero il trasferimento della carica di CEO al predestinato Tim Cook. Steve Jobs continuerà comunque la sua attività in Apple come presidente del consiglio e membro dello stesso, oltre a mantenere un non-meglio-identificato ruolo di "impiegato Apple". Più volte il mercato aveva chiesto una mossa in tal senso, perché Jobs non poteva delegare all'infinito un ruolo di tale importanza: la notizia fa quindi un certo effetto per la sua ufficialità, ma non giunge certamente inattesa a chi segue da vicino tutti gli eventi che ruotano intorno a Cupertino (tanto che, secondo alcuni analisti, modo e tempo sono stati scelti a tavolino). In ogni caso, pur abbandonando il titolo di CEO, Jobs si è ritagliato un ruolo di non poca importanza, il che lascia intendere che (finché ne avrà le forze e la volontà) avrà ancora modo di dire la sua sulle linee guida da seguire... non è un caso che Jobs abbia preannunciato un futuro luminoso e innovativo al quale intende dare il suo contributo, e qui ci riallacciamo al secondo dettaglio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parlando di "giorni luminosi" è evidente Jobs si augura che Apple continui la sua strada di successi e record di mercato, così com'è stato negli &lt;a href="http://punto-informatico.it/cerca.aspx?s=galimberti+apple+crescita+trimestre&amp;t=4&amp;o=0"&gt;ultimi anni&lt;/a&gt;, ma parlando di "innovazione" il pensiero si sposta inevitabilmente verso l'annuncio dei prossimi prodotti, e non mi riferisco solamente all'imminente iPhone 5 (che dovrebbe essere presentato il prossimo mese) ma a tutti quei prodotti che sono già in fase di ideazione, progettazione e sviluppo, prodotti che arriveranno nel 2012 o ancora più tardi, perché certi dispositivi non si progettano da un giorno all'altro ma possono richiedere anni di sviluppo, test e perfezionamenti… &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In definitiva, nel bene o nel male, CEO o non-CEO, Steve Jobs avrà ancora a lungo la sua influenza strategica anche se &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Timothy_D._Cook"&gt;Tim Cook&lt;/a&gt;, vista l'investitura ufficiale, terrà le redini dell'azienda e dovrà agire in prima persona prendendosi tutte le responsabilità del caso. Del resto, come ho avuto modo di dire in &lt;a href="http://punto-informatico.it/3084176/PI/Commenti/cupertino-tempo-un-nuovo-re.aspx"&gt;altre occasioni&lt;/a&gt;, Cook ha già dimostrato di saper guidare l'azienda, soprattutto in questi ultimi mesi: sebbene non abbia lo stesso carisma o le stesse intuizioni geniali, condivide con Jobs lo stesso carattere, forte, deciso e molto esigente con propri collaboratori, anche a costo da risultare un po' antipatico. Cook è un ottimo amministratore e non si troverà solo a guidare Apple visto che (al di là della sua presenza come presidente del consiglio) in questi anni Jobs ha saputo circondarsi di molti collaboratori di valore, ognuno con le proprie peculiarità: una squadra vincente che, perlomeno nel breve e medio periodo, proseguirà il lavoro impostato da Jobs; sul lungo periodo credo invece che ogni previsione sia inutile, non solo per Apple ma per tutto il settore informatico. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma quale sarà questo lavoro già impostato che si preannuncia come innovativo (lo stesso Tim Cook, nel suo messaggio di presentazione ai dipendenti ha rimarcato più volte questo concetto)? Senza entrare nel dettaglio di alcuni rumors che diventano sempre più insistenti, e che vogliono Apple in procinto di &lt;a href="http://www.macrumors.com/2011/08/22/apple-planning-entirely-new-mac-product-line/"&gt;rivoluzionare completamente&lt;/a&gt; la propria linea di prodotti (magari spingendo già da subito i &lt;a href="http://www.appleinsider.com/articles/11/08/22/intel_also_hearing_rumors_apple_testing_macbooks_based_on_own_a_series_chip.html"&gt;processori con tecnologia ARM&lt;/a&gt; su alcuni modelli di Mac), è evidente che il mercato dell'informatica sta per cambiare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fermo restando che il computer "classico" è ancora indispensabile per molte professioni (io stesso non potrei fare a meno del mio PC-Win) e non potendo ignorare il fatto che, anche limitandosi all'universo Apple, senza un Mac con OS X non si potrebbero nemmeno creare le App per iOS, gli ultimi risultati trimestrali &lt;a href="http://www.01net.it/pc-la-crisi-frena-anche-il-mercato-professionale/0,1254,0_ART_143531,00.html"&gt;disegnano&lt;/a&gt; un mercato del computer in crisi e un settore dei &lt;a href="http://punto-informatico.it/3221390/PI/Commenti/apple-cresce-ios-sugli-scudi.aspx"&gt;tablet in forte espansione&lt;/a&gt;. Pur conservando forti dubbi sulla tempistica e sugli effettivi vantaggi di una &lt;a href="http://punto-informatico.it/3166904/PI/Commenti/apple-smania-cambiare.aspx"&gt;fusione immediata&lt;/a&gt; tra il mondo iOS e quello di OS X, tutti gli &lt;a href="http://punto-informatico.it/3224451/PI/Commenti/lion-ruggiti-strada.aspx"&gt;indizi&lt;/a&gt; portano in quella direzione: sarà questa l'ultima trovata di Jobs e il primo terreno di prova per Cook? &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-3781244165193398391?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/3781244165193398391/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/08/tutto-cambia-tranne-apple.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/3781244165193398391'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/3781244165193398391'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/08/tutto-cambia-tranne-apple.html' title='Tutto cambia, tranne Apple'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-3132027292610136407</id><published>2011-08-25T17:53:00.000+02:00</published><updated>2011-08-25T17:53:00.732+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Steve Jobs'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Apple'/><title type='text'>E' sempre Steve...</title><content type='html'>Navigando oggi su certi siti, se uno non avesse letto la &lt;a href="http://www.apple.com/it/pr/library/2011/08/24Letter-from-Steve-Jobs.html"&gt;lettera&lt;/a&gt; di Steve Jobs, potrebbe pensare che gli è successo qualcosa di brutto... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non allarmatevi: Jobs ha semplicemente risposto al mercato, dando le dimissioni dal ruolo di CEO (ruolo che comunque, di fatto, non stava più ricoprendo) per affidarlo a Tim Cook, riservandosi però quello di presidente... tutto continuerà grossomodo come in questi mesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: domani un approfondimento sul tema&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-3132027292610136407?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/3132027292610136407/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/08/e-sempre-steve.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/3132027292610136407'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/3132027292610136407'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/08/e-sempre-steve.html' title='E&apos; sempre Steve...'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-3838715685357519237</id><published>2011-08-24T18:10:00.000+02:00</published><updated>2011-08-24T18:10:00.041+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='MacBook Air'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Commenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Samsung'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='OS X'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tablet'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='HP'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mercato'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iOS'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Concorrenza'/><title type='text'>Sempre più iPad</title><content type='html'>Mentre un &lt;a href="http://www.rwbaird.com/docs/Aug2011USTabletSurvey.pdf"&gt;sondaggio americano&lt;/a&gt; evidenzia la supremazia induscussa di iPad nel settore dei tablet, ci sono almeno altre notizie che rafforzano lo status che Apple è riuscita a conquistarsi in questa nicchia di mercato, nicchia in forte espansione che sta insidiando il settore dei più comuni personal computer: dai dati di vendita dell'ultimo trimestre è infatti evidente che, al di là del fatto che si possano considerare o meno un computer (secondo il mio parere la risposta è ancora no), senza il contributo dei tablet il mercato dei portatili sarebbe in netto calo, mentre includendo nel conteggio anche questi dispositivi il settore risulta essere in crescita. &lt;br /&gt;Considerando il fatto che, parlando di tablet, parliamo per la stragrande maggioranza di iPad, si capisce che Apple è l'unica che in questo periodo se la ride, anche perché l'impressione è quella che (seppur con diverse sfumature dipendenti da età e tipo di utilizzo) l'iPad stia davvero rimpiazzando i notebook in molte circostanze e col passare del tempo credo che questa tendenza crescerà sempre più, visto che le possibilità offerte dai tablet e dai loro OS non potranno che aumentare.&lt;br /&gt;Alle luce di queste considerazioni non si capisce perché mai HP abbia deciso di abbandonare in toto il settore, anche se i dati di vendita del suo TouchPad erano di molto aldisotto delle aspettative. Diverso il discorso di Samsung, la cui battaglia legale con Apple potrebbe avere dei risvolti inattesi (in entrasmbi i versi), anche se un futuro in cui l'iPad fosse l'unico tablet presente sul mercato non è certamente una buona prospettiva: un mercato che si divide (più o meno equamente) tra più concorrenti è sempre la situazione migliore per gli utenti.&lt;br /&gt;Riagganciandoci al successo dei tablet, visti gli spostamenti del mercato non sembra neanche più tanto fantascientifica l'ipotesi di un &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2011/06/la-boccia-di-cristallo-14.html"&gt;portatile costruito intorno ad iOS&lt;/a&gt;, una via di mezzo tra una versione moderna dell'eMate (cioé un iPad con tastiera) e un &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2011/05/apple-e-la-smania-di-cambiare.html"&gt;MacBook Air con processore ARM&lt;/a&gt;... ma arriverà davvero così presto come &lt;a href="http://www.appleinsider.com/articles/11/08/22/intel_also_hearing_rumors_apple_testing_macbooks_based_on_own_a_series_chip.html"&gt;dice qualcuno&lt;/a&gt;? in tal caso, sarà con iOS o con OSX?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-3838715685357519237?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/3838715685357519237/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/08/sempre-piu-ipad.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/3838715685357519237'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/3838715685357519237'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/08/sempre-piu-ipad.html' title='Sempre più iPad'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-6354841149301357423</id><published>2011-08-18T23:08:00.003+02:00</published><updated>2011-08-18T23:23:20.533+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Indiscrezioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iPhone'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iPad'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Telefonia'/><title type='text'>Tempo di gossip</title><content type='html'>Sarà il caldo afoso di questi giorni, sarà il clima vacanziero di metà agosto (nonostante le mie ferie siano già finite da un pezzo), saranno i continui rumor sull'argomento (as usual), fatto sta che in questi giorni mi è tornata la voglia di parlare delle possibili novità sui futuri device di Cupertino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;-iPhone 5, o iPhone 4Gs, o ancora iPhone 4s, a seconda dei gusti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Solitamente le custodie non mentono quindi, ammesso e non concesso che le cover riportate sui vari siti di rumors siano veramente destinate al prossimo iPhone, possiamo dedurre che il prossimo melafonino avrà un display più grande e una forma più sollile e affusolata. Premesso che solitamente la forma affusolata non mi piace (per esempio non mi sono mai piaciuti il 3G e il 3Gs, mentre mi piace molto il 4, così mi piaceva il primo modello, stondato ma non affusolato), resta da capire quanto sarà più grande il display: se davvero la forma sarà affusolata, difficilmente potrà andare da bordo a bordo (come inizialmente pronosticato), e se sarà più sottile difficilmente sarà possibile incrementare l'autonomia della batteria o montare un'ottica migliore per la camera (continuo a sperare che prima o poi si decidano a montare uno zoom ottico). Più in generale, un form-factor che privilegi lo spessore, puntanto a realizzare uno smartphone più grande ma più sottile, non mi convince più di tanto: l'ingombro in tasca sarebbe maggiore e il vantaggio sarebbe relativo (un display leggermente più grande ci può stare anche sull'attuale case dell'iPhone 4). In definitiva, anche se non ha molto senso giudicare un prodotto da una custodia, l'ipotesi attualmente più accreditata non mi piace... perlomeno dal punto di vista esteriore... apprezzo invece il fatto che lo switch per la modalità silenziosa venga spostato sul lato destro, più comodamente accessibile dal pollice e lontano dal pulsante del volume che (finalmente) con iOS 5 potrà essere utilizzato per scattare le fotografie. Sul processore credo che non ci siano dubbi, mentre sarebbe gradita anche la disponibilità di una versione a 64GB: non so voi ma io, considerando che l'iPhone lo uso per moltissime cose, con 32GB ci sto davvero stretto...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;-iPad 3, iPad 2 HD, iPad 2 Pro, e chi più ne ha più ne metta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;I tempi per un iPad con display ad alta risoluzione sono maturi, e Apple ha investito &lt;a href="http://www.ipaddisti.it/apple-potrebbe-investire-1-miliardo-negli-schermi-lcd-sharp.html"&gt;un miliardo di dollari&lt;/a&gt; in Sharp per accaparrarsi questo tipo di display (prendendo nel contempo un minimo di distanza da Samsung). Non ho mai creduto più di tanto alla possibilità che Apple potesse lanciare un iPad ad alta risoluzione in questo autunno, anche perché non so se l'attuale Apple A5 (e relativo compratto grafico) siano sufficientemente potenti per gestire un numero di pixel quadruplicato, mentre l'Apple A6 (anch'esso commissionato a &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/TSMC"&gt;TSMC&lt;/a&gt;, tagliando fuori Samsung) è atteso solo per i primi mesi del 2012. Mi hanno fatto un po' sorridere certi proclami tipo "i problemi di produzione degli schermi in alta risoluzione costringono Apple a rimandare il lancio dell'iPad 3 previsto in autunno"... mi hanno fatto sorridere perché nessuno ha mai ufficializzato che l'iPad 3 (o iPad 2 Pro) sarebbe stato lanciato in autunno, quindi non vedo vedo come si può "rimandare" un evento che di fatto non è mai stato programmato (al di là di dare per scontato che fosse tecnicamente realizzabile e che l'unico elemento mancante fosse il display). Più interessanti, invece, le notizie che Apple potrebbe dotare il futuro tablet di un connettore mag-safe per la ricarica nonché di una displayport (ma, a 'sto punto, perché non una thunderbolt?). Al di là delle considerazioni che potremmo fare sul connettore dock (se la ricarica avviene tramite magsafe, la sincronizzazione WiFi, e l'uscita video tramite porta dedicata, il connettore dock potrebbe diventare un punto di accesso dedicato esclusivamente ad accessori specifici) queste modifiche hardware contribuiscono all'avvicinamento tra il mondo iOS e il mondo OS X. Inoltre queste modifiche consentirebbero di utilizzare l'iPad collegandolo ai nuovi monitor Apple (anche se per gestire la risoluzione di 2560x1440 è indispensabile qualcosa di più potente dell'attuale Apple A5) e collegandoci una tastiera bluetooth potrebbe diventare a tutti gli effetti, seppur con i suoi limiti, una piattaforma di lavoro flessibile e completa... perlomeno in certi ambiti... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;-Varie ed eventuali: perché limitarsi a iPhone e iPad quando si può dare libero sfogo alla fantasia?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Con l'arrivo di Lion, l'avvicinamento da OS X verso iOS è sotto gli occhi di tutti. Anche l'adozione massiccia di memoria allo stato solido (vedi MacBook Air ma anche le opzioni sulle altre macchine) e l'eliminazione del drive ottico (già attuata su Air e Mini, ma compatibile anche con le indiscrezioni di un MacPro dalle dimensioni più contenute), avvicina l'hardware dei Mac con quello degli "iDevice". L'imminente iOS 5, e le possibili novità dei futuri iPad, danno il loro contributo nell'altra direzione. Non so se si arriverà davvero ad una fusione totale (dipende da quanto Apple è disposta a potenziare iOS visto che attualmente, per esempio, non è nemmeno possibile compilare alcunché, quindi nemmeno realizzare un'App) ma in ogni caso ci sarebbe iCloud a fare da collante tra i due mondi. Se vogliamo mettere un po' di pepe al tutto, possiamo aggiungere la notizia che vede raffreddarsi i rapporti (finora idilliaci) tra Apple e Intel, e il motivo delle prime scaramucce sarebbe legato alle richieste di Apple di avere processori meno dispendiosi in termini energetici: prove generali per il passaggio alla tecnologia ARM anche sui Mac? La cigliegina sulla torta (che non ci starebbe troppo bene dopo il pepe di prima...) è il prototipo di MacBook Pro dotato di antenna e connettività 3G (non funzionante) messo recentemente all'asta su eBay. A valle di tutto ciò, al di là del fatto di condividere o meno le scelte di Apple, o di credere o meno che il futuro dell'informatica (Apple o non-Apple) sia in questa direzione, il mio cruccio principale da viaggiatore del mondo è: chi me la paga il roaming telefonico quando sono all'estero? Possibile che non esista un modo per mettere d'accordo le compagnie telefoniche dei vari paesi? Se davvero l'accordo è impossibile, ben venga l'ipotesi di una "SIM-elettronica" (come ipotizzato molti mesi fa) così che ognuno possa fare in modo semplice e immediato dei contratti temporanei con l'operatore desiderato del luogo in cui si trova; virtualmente la SIM-elettronica potrebbe anche consentire di tenere in essere più numeri o più contratti, così da essere raggiungibili telefonicamente tramite il solito numero, ma usare un altro contratto per la connessione dati con l'operatore locale: interessante come idea ma probabilmente utopistica come lo è l'accordo tra le varie compagnie...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-6354841149301357423?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/6354841149301357423/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/08/tempo-di-gossip.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/6354841149301357423'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/6354841149301357423'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/08/tempo-di-gossip.html' title='Tempo di gossip'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-2449088328021287556</id><published>2011-08-16T21:56:00.005+02:00</published><updated>2011-08-16T23:44:59.086+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Motorola'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nokia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Windows Phone 7'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mercato'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Android'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iOS'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Concorrenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Telefonia'/><title type='text'>Scontro tra titani</title><content type='html'>Mi è capitato in diverse occasioni di dire che uno dei punti di forza di Apple è il forte connubio tra hardware e software, un po' meno sul fronte Mac dopo il passaggio ad Intel, sempre di più sul fronte iOS, quando dallo scorso anno Apple introdusse il processore &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Apple_A4"&gt;Apple A4&lt;/a&gt;, un SoC basato su tecnologia ARM che si poi evoluto in &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Apple_A5"&gt;A5&lt;/a&gt; (mentre già &lt;span style="font-style:italic;"&gt;pare &lt;/span&gt;che sia in collaudo l'&lt;a href="http://cens.com/cens/html/en/news/news_inner_37282.html"&gt;A6&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;Parallelamente ho sempre ritenuto la troppa frammentazione uno dei difetti di Android, &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2009/12/arriva-il-vero-androide.html"&gt;sollevando comunque qualche dubbio&lt;/a&gt; su eventuali prese di posizione di Google sulla definizione dell'hardware degli smartphone Android.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La recente &lt;a href="http://punto-informatico.it/3243321/PI/News/google-compra-motorola.aspx"&gt;acquisizione di Motorola Mobile da parte di Google&lt;/a&gt;, ufficialmente serve a coprire le spalle di Google in vista della battaglia sui brevetti che si sta scatenando (con Apple e Microsoft che cercano di accerchiare Mountain View da diversi lati), ma probabilmente servirà a Google anche per avere tra le proprie mani tutta la tecnologia necessaria per produrre un hardware "su misura" per il proprio sistema operativo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sull'altro versante c'è l'accordo tra Microsoft e Nokia, con voci ricorrenti sull'eventualità di un'acquisizione (di Nokia da parte di Microsoft); qui il doscorso diventa più "fumoso", visto che Microsoft pareva lei stessa interessata anche a Motorola, ma non tanto alla possibilità di produrre smartphone, quanto all'acquisizione di tecnologie e brevetti (ragion per cui l'accordo è sfumato a favore di Google). I casi sono due: o Microsoft non è davvero interessata a produrre hardware (nonostante i recenti, e &lt;a href="http://punto-informatico.it/3055192/PI/News/kin-zombiefonino.aspx"&gt;fallimentari&lt;/a&gt;, esperimenti di Kin); oppure Microsoft ha già in mente l'acquisizione di Nokia, per cui non è interessata alle catene produttive di altri dispositi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In definitiva, se sul fronte tablet pare che al momento non ci sia ancora storia, nel mondo degli smartphone si preannuncia uno scontro tra titani: Apple-iPhone(iOS) contro Google-Motorola(Android), con Microsoft-Nokia(WinPhone7) a fare da terzo incomodo (finché la quota di mercato rimane così risicata non si può considerar eun vero e proprio contendente). Resta da vedere cosa resterà di tutti gli altri...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-2449088328021287556?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/2449088328021287556/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/08/scontro-tra-titani.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/2449088328021287556'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/2449088328021287556'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/08/scontro-tra-titani.html' title='Scontro tra titani'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-3297831917468248270</id><published>2011-08-12T18:11:00.001+02:00</published><updated>2011-08-12T18:11:00.077+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='OS X'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Interfaccia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lion'/><title type='text'>"Stupido è chi lo stupido fa"</title><content type='html'>Una delle critiche più frequenti che vedo muovere verso Lion riguarda il fatto di aver ereditato alcune caratteristiche di iOS: "&lt;span style="font-style:italic;"&gt;non vogio un sistema che mi considera stupido&lt;/span&gt;" è una delle frasi più comuni.&lt;br /&gt;Prendendo a prestito una celebre battuta di Forrest Gump, mi verrebbe da dire "&lt;a href="http://it.wikiquote.org/wiki/Forrest_Gump"&gt;stupido è chi lo stupido fa&lt;/a&gt;"... cito questa frase come battuta, senza voler minimamente giudicare l'intelligienza di chi Lion non lo digerisce ancora o di chi (per motivi di compatibilità, o per esigenze professionali) ha deciso di restare ancora un po' di tempo con Snow Leopard; in ogni caso, qualche puntualizzazione in merito all'argomento mi piacerebbe farla.&lt;br /&gt;Partendo alla lontana, quando Apple introdusse il Mac nel 1984 (non voglio nemmeno tirare in ballo lo sfortunato "Lisa") propose una GUI in luogo dei comandi da terminale: non credo di dire un'eresia se affermo che "quel" cambiamento fu un tantino più drastico rispetto alle gestures o alle nuove modalità di interazione introdotte da Apple in Lion... e non mi pare che nel 1984 gli utenti si sentirono trattati come stupidi perché messi di fronte a qualcosa che gli semplificava la vita: oggi la stragrande maggioranza degli utenti utilizza proprio un'interfaccia grafica per lavorare col proprio computer, che sia OS X, piuttosto che Windows, Ubuntu, o quant'altro. Eventualmente si potrebbe obiettare che, quando il computer era utilizzabile solo in modalità terminale, i più se lo tenevano alla lontana e solo "gli esperti" si dedicavano all'informatica; il fatto di introdurre una GUI ha invece avvicinato a questo mondo un numero sempre maggiore di persone, anche non esperte: è la consueta dinamica del progresso.&lt;br /&gt;Da quel momento in poi, per 25 anni la metafora della scrivania è rimasta sempre la stessa, con le sue cartelle, i file, e il cestino. Fondamentalmente, è rimasto sempre uguale a sé stesso anche il mouse, ovvero un dispositivo di puntamento con un singolo punto di contatto con lo schermo (rotelline o mille pulsanti aggiuntivi, non cambiano la sostanza). Un paio d'anni fa &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2009/08/interfacce-evoluzione-in-corso.html"&gt;immaginai&lt;/a&gt; una possibile evoluzione che trascendeva dal concetto di desktop e di organizzazione manuale dei file, per sfruttare un'organizzazione tramite TAG e metadata: l'utente non deve preoccuparsi di dove sono i file, deve solo digitare la chiave di ricerca desiderata per ottenere tutto il necessario sull'argomento, organizzarlo come più gli piace, ma senza i vincoli della posizione "fisica" sull'hard-disk. Semplificando il discorso si tratterebbe di sfruttare all'ennesima potenza Spotlight e organizzare i documenti del Finder in strutture che ricordano gli album e gli eventi di iPhoto, o (se preferite) le playlist di iTunes. In modo basilare è una cosa che si potrebbe già fare utilizzando le "smart folder" ma si tratterebbe solo un'abbozzo, perché un approccio di questo tipo non è esente da problematiche: l'utente medio non è preparato per un simile approccio, anche perché al momento mancano gli strumenti per realizzarlo al meglio... questo concetto funziona un po meglio sull'iPhone, ma già sull'iPad (che potenzialmente ha degli usi un po' diversi e l'utente ha qualche esigenza in più) comincia a far sentire i suoi limiti: c'è molto margine di miglioramento...&lt;br /&gt;Sempre qualche anno fa &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2009/09/hardware-cosa-ci-attende.html"&gt;immaginavo&lt;/a&gt; che l'avanzata dei dispositivi touch avrebbe in qualche modo influenzato anche il mondo di notebook e desktop, ed è quello che sta avvenendo, almeno a Cupertino.&lt;br /&gt;Con Lion Apple ha avuto il coraggio di rompere un'altra volta gli schemi e, forte dell'esperienza maturata in iOS, ha portato un pizzico di evoluzione anche in OS X modificando alcuni paradigmi di interazione col computer: il desktop non è più uno spazio fisico limitato per appoggiare file, cartelle, finestre, o alias (shortcuts) delle applicazioni... il desktop si alterna alle applicazioni che girano a pieno schermo (e non in una finestra grande quanto l'intero schermo), si possono scorrere con le dita e intercalare all'occorrenza con altri desktop, dove mettere altre finestre dedicate ad altro; tutti gli spazi così configurati sono accessibili con un altro gesto (per chi non ha la pazienza di "scorrerli") e quando spegniamo il computer sappiamo che alla successiva accensione lo troveremo nello stesso identico stato. Personalmente tutto questo mi semplifica la vita e non mi sento per niente stupido ad utilizzare Mission Control, anzi, spero che iOS 5 offra simili possibilità per scorrere le applicazioni e accedere a quelle aperte con un semplice gesto (il doppio click sul tasto home proprio non mi piace...). Ma la cosa più bella è che, se proprio non ci piace, Mission Control possiamo anche non usarlo e possiamo anche evitare di mettere le applicazioni a schermo pieno, continuando ad utilizzare Lion come se fosse Snow Leopard... certo non sarà tutto uguale, ma non mi pare che le differenze siano così drastiche da consigliare un rifiuto di Lion (sempre escludendo questioni di compatibilità nell'utilizzo di software professionali). &lt;br /&gt;La cosa più fastidiosa di Lion (a parte lo scrolling rovesciato che, per chi non riesce ad abituarsi, si può rimettere come prima) potrebbe essere Launchpad, utility che in un primo momento ho trovato inutile e fuori luogo ma che in fin dei conti potrebbe avere il suo perché. Ripensando al discorso iniziale sull'organizzazione di file, Launchpad rappresenta un primo passo (dopo le smart folder) in questa direzione: non è importante sapere dove stanno le applicazioni, vi basta richiamare Launchpad e le avrete tutte sott'occhio (anche troppe, da cui il mio scetticismo iniziale), e le potrete organizzare in strutture che non hanno nulla a che fare con la loro posizione sull'hard-disk. In ogni caso, anche per Lauchpad vale il discorso di "stupido è chi lo stupido fa": se non vi piace potete far finta che non esista e continuare a lanciare le applicazioni così come avete fatto fino a qualche tempo fa.&lt;br /&gt;In conclusione, Lion non è certo un sistema perfetto (magari nei prossimi giorni vi parlerò dei difetti che ci ho trovato) ma rappresenta un punto di svolta nelle modalità di interazione col computer e a mio avviso, che ci piaccia o no, siamo solo all'inizio del cambiamento: il mio consiglio è quello di guardare avanti e sfruttare al meglio le nuove possibilità offerte da OS X 10.7, senza sentirsi stupidi perché in alcune cose assomiglia ad iOS.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-3297831917468248270?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/3297831917468248270/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/08/stupido-e-chi-lo-stupido-fa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/3297831917468248270'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/3297831917468248270'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/08/stupido-e-chi-lo-stupido-fa.html' title='&quot;Stupido è chi lo stupido fa&quot;'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-8816135524346550167</id><published>2011-08-11T18:32:00.004+02:00</published><updated>2011-08-11T18:32:00.223+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Commenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Samsung'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iPad'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tablet'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Brevetti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mercato'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Android'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Apple'/><title type='text'>Punti di vista</title><content type='html'>Al di là dell'essere favorevoli o contrari (o anche indifferenti) alla filosofia dell'Open Source, è evidente a chiunque segue un minimo certe notizie del mondo informatico che la normativa sui brevetti software fa acqua da tutte le parti. Personalmente trovo che il principio di per sé non sia sbagliato: è giusto proteggere la proprietà intellettuale di chi realizza del codice, e anche di chi (al di là del codice) investe tempo e risorse per concepire ed implementare nuove idee o nuovi concetti, anche a livello di GUI, di usabilità, o di modalità di interazione col sistema. Il problema (al di là del fatto che la normativa può essere più o meno riconosciuta in certi paesi) è che con un concetto così generico si può arrivare a situazioni estreme e paradossali in cui tutto diventa brevettabile, e il "patent trolling" può diventare un'attività renumerativa.&lt;br /&gt;Ma veniamo al dunque. Checché se ne dica, tra le società del mondo informatico &lt;a href="http://www.businessmagazine.it/news/ibm-record-di-brevetti-nel-2010_35012.html"&gt;non è certo Apple quella più prolifica di brevetti&lt;/a&gt;, anche se alcuni di questi hanno fatto sicuramente più clamore di altri (per esempio quelli sulle &lt;a href="http://www.google.com/search?q=apple+brevetta+gestures"&gt;gestures&lt;/a&gt;); d'altro canto la normativa di cui sopra non lascia troppe vie si scampo: se Apple non brevettasse per prima certe caratteristiche uniche dei suoi sistemi, al di là delle possibilità di copie spudorate di alcuni dispositivi, applicazioni, o funzioni, ci sarebbe il rischio di diventare la vittima di un patent trolling.&lt;br /&gt;Ma passiamo oltre anche a questo concetto... quello che volevo dirvi è che trovo molto curioso il fatto che alcuni individui, pur concordando come me sull'assurdità di certi aspetti della normativa, inveiscono contro Apple (ma non contro gli altri) quando questa registra un nuovo brevetto, e inveiscono contro Apple quando questa riesce a far valere i suoi brevetti, mentre gioiscono quando Apple si ritrova costretta a risarcire qualche società per via di un patent trolling. Riassumendo: tutto ciò che fa Apple viene visto come male, tutto quello che fanno gli altri, contro Apple, viene visto come bene, anche se di fatto sono le stesse cose che fa anche Apple... una storia già vista [partito preso].&lt;br /&gt;Polemiche a parte, ciò che mi ha spinto a parlare di questo argomento è la notizia di questi giorni che Apple ha ottenuto la sospensione delle vendite del Samsung Galaxy Tab 10.1. La notizia è di quelle grosse per vari motivi: primo perché Samsung è l'attuale (ma non l'unico, ma comunque il principale) fornitore di display per l'iPad, nonché dei processori A5 (realizzati su specifiche Apple); secondo perché il Galaxy Tab era l'unico concorrente che era riuscito a conquistarsi una sua nicchia di utenti contro l'inarrestabile avanzata dell'iPad.&lt;br /&gt;Ai più disattenti ricordo che Apple ha denunciato Samsung per la violazione di numerosi brevetti e, prima di questa sospensione delle vendite (decisione che potrà essere impugnata dall'azienza sudcoreana solo tra qualche settimana), Apple aveva già ottenuto la possibilità di visionare i progetti dei futuri dispositivi della concorrente; dopotutto la &lt;a href="http://www.google.com/search?q=apple+samsung+uguali&amp;um=1&amp;ie=UTF-8&amp;tbm=isch&amp;source=og&amp;sa=N&amp;hl=it&amp;tab=wi&amp;biw=1408&amp;bih=888"&gt;somiglianza estetica&lt;/a&gt; tra iPhone/iPad e alcuni corrispondenti prodotti di Samsung è innegabile e decisamente &lt;a href="http://www.businessinsider.com/samsung-designs-2011-4?op=1"&gt;sospetta&lt;/a&gt;: ovviamente un tablet o uno smartphone touch devono avere per forza quella forma, ma qui le somiglianze si spingono delle icone fino al packaging del prodotto, coinvolgendo anche alcuni accessori come la smart cover.&lt;br /&gt;Al di là delle motivazioni più o meno valide (e per taluni opinabili) cosa comporta questa decisione? A livello dei rapporti come fornitura dei componenti, Apple pare si sia già messa al sicuro stringendo accordi con altre società: LG per i display, che è l'unica (oltre a Samgung) ad avere la tecnologia per produrre display da 10" ad alta risoluzione (anche se &lt;a href="http://www.macrumors.com/2011/08/10/apple-shifts-ipad-2-display-orders-from-lg-to-samsung-due-to-quality-issues/"&gt;pare&lt;/a&gt; che la qualità degli attuali display di LG non sia soddisfacecente) e la taiwanese &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/TSMC"&gt;TSMC&lt;/a&gt; per i &lt;a href="http://www.tomshw.it/cont/news/tsmc-per-l-apple-a6-samsung-a-bocca-asciutta/32544/1.html"&gt;futuri processori A6&lt;/a&gt;. A livello di mercato è una mossa che potrebbe contribuire a rafforzare la posizione dell'iPad, anche se la (per ora) temporanea sospensione delle vendite del Galaxy Tab 10.1 non è necessariamente destinata a cambiare le proporzioni di mercato tra iOS e Android, che è disponibile anche su prodotti di altre marche, tra cui il Motorola Xoom... &lt;a href="http://fosspatents.blogspot.com/2011/08/apple-is-also-suing-motorola-in-europe.html"&gt;almeno per ora&lt;/a&gt;...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-8816135524346550167?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/8816135524346550167/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/08/punti-di-vista.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/8816135524346550167'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/8816135524346550167'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/08/punti-di-vista.html' title='Punti di vista'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-1023731398826327418</id><published>2011-08-10T18:39:00.002+02:00</published><updated>2011-08-10T18:39:00.947+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fusione Fredda'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scienza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Energia'/><title type='text'>La rivoluzione silente</title><content type='html'>Non so quale sia il motivo per cui se ne parla così poco: forse il sospetto che si tratti di una bufala, forse un "complotto" di certe lobby, o forse solo un pizzico di scaramanzia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sto parlando della &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fusione_nucleare_fredda"&gt;Fusione Nucleare Fredda&lt;/a&gt;, quell'alchimia che tanto ci aveva illuso nel lontano 1989, quando Pons e Fleischmann annunciarono di essere riusciti a fondere due atomi di deuterio utilizzando una cella contenente acqua pesante, corrente elettrica, e due elettrodi di platino (l'anodo) e palladio (il catodo). L'esperimento fu molto controverso, i due scienziati vennero ridocolizzati e la fusione fredda fu considerata una bufala. In realtà non c'era nessuna bufala, la fusione fredda avveniva (come dimostrato in certe circostanze), ma l'esperimento aveva tre grossi problemi: il primo era il basso rendimento, il secondo riguardava il costo dell'apparecchiatura (soprattutto nell'ipotesi di uno sfruttamento industriale) e il terzo, sicuramente il più importante, la totale incomprensione delle condizioni in cui avveniva il fenomeno, situazione che ne rendeva impossibile la riproducibilità... a volte (raramente) avveniva, altre (molto più spesso) no, e questa è una situazione inaccettabile sia per il mondo scientifico che per potenziali investitori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora pare che due italiani (&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fusione_nucleare_fredda#2011:_Catalizzatore_di_energia_di_Rossi_e_Focardi"&gt;Rossi e Focardi&lt;/a&gt;) pur senza comprenderne a fondo i meccanismi, siano riusciti a realizzare una fusione fredda a rendimento più alto (si parla, per ora, di una dozzina di volte l'energia immessa), con materiali più economici (si utilizzano idrogeno e nickel), e perfettamente riproducibile: l'esperimento è già stato ripetuto moltissime volte, anche in presenza di scienziati di tutto il mondo, che pur mostrando entusiasmo non hanno ancora sciolto tutte le riserve sul caso. Lo scetticismo del mondo scientifico è dovuto principalmente al fatto che la fusione avviene grazie alla presenza di un catalizzatore che al momento attuale è coperto da segreto industriale (verrà rivelato solo dopo l'approvazione dei brevetti). Un altro motivo di contestazione è sicuramente il fatto che non è ancora ben chiaro cosa succede all'interno del reattore: ci sono delle ipotesi che si stanno studiando, e ci sono i risultati che spiegano che il nickel si trasforma in rame "assorbendo" l'idrogeno (per poi decadere nuovamente in nickel, perché l'isotopo di rame che si ottiene è molto instabile), ma soprattutto c'è un bilancio energetico che pare essere inspegabile con qualsiasi altro tipo di reazione chimica... stavolta pare che siamo veramente di fronte ad una fusione fredda facilmente sfruttabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io non sono uno scienziato e non ho le competenze per azzardare un giudizio ma, da quello che leggo e vedo, se non c'è ancora nulla di davvero concreto per credere al 100% al fenomeno, non c'è neppure nulla che ci dica al 100% che si tratta di una bufala. Potremmo davvero essere ad un punto di svolta nelle sorti dell'umanità, e con tutte le cose brutte che possiamo raccontare dell'Italia, sono davvero contento che siano stati due italiani ad aver fatto questa scoperta. Ovviamente sono necessarie tutte le &lt;a href="http://attivissimo.blogspot.com/2011/06/e-cat-dieci-mesi-per-capire.html"&gt;dovute cautele&lt;/a&gt;, ma entro la fine dell'anno potremmo già trovarci di fronte ad una rivoluzione energetica; nel frattempo, su internet potete trovare molte informazioni al riguardo, ma personalmente vi consiglio di guardarvi i &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=z-0WvK2b7dU&amp;feature=BFa&amp;list=UL-EGBLRikU-k&amp;index=1"&gt;filmati&lt;/a&gt; dell'esperimento eseguito presso la facoltà di fisica dell'università di Bologna (non fermatevi al primo: guardateli tutti e tre).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-1023731398826327418?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/1023731398826327418/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/08/la-rivoluzione-silente.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/1023731398826327418'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/1023731398826327418'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/08/la-rivoluzione-silente.html' title='La rivoluzione silente'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-314726007834865899</id><published>2011-08-09T18:43:00.004+02:00</published><updated>2011-08-09T18:43:00.303+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='10 anni fa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Punto Informatico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Hardware'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Apple'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Telefonia'/><title type='text'>[10 anni fa] Apple: c'è chi va e chi viene</title><content type='html'>Il 4 luglio del 2001, con un breve annuncio, Apple annunciò la sospensione della produzione del &lt;a href="http://www.apple-history.com/?page=gallery&amp;model=g4cube&amp;sort=family&amp;performa=off&amp;order=ASC"&gt;Cube&lt;/a&gt;, uno dei modelli di Mac più controversi: come io stesso ebbi modo di scrivere &lt;a href="http://punto-informatico.it/8581/PI/News/apple-cubo-jobs.aspx"&gt;qualche mese prima&lt;/a&gt;, si trattava di una macchina di difficile collocazione sul mercato, inadeguata al professionista in cerca di prestazioni ed espandibilità, esageratamente costosa per l'utenza domestica che ormai aveva preso a riferimento l'iMac.&lt;br /&gt;Come ho già avuto modo di raccontare altre volte, a mio avviso il Cube rappresentava per Jobs la reincarnazione del &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/NeXT"&gt;NeXT&lt;/a&gt;, e alla sua sparizione fece seguito, diversi anni più tardi (per la precisione nel 2005) il &lt;a href="http://www.apple-history.com/?page=gallery&amp;model=mac_mini&amp;sort=family&amp;performa=off&amp;order=ASC"&gt;Mac mini&lt;/a&gt;, che personalmente ho sempre considerato una sorta di &lt;span style="font-style:italic;"&gt;mezzo-cube&lt;/span&gt;... anche nel prezzo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sparito il Cube, spariscono anche i terribili &lt;a href="http://www.apple-history.com/?page=gallery&amp;model=imac_cdrw&amp;sort=family&amp;performa=off&amp;order=ASC"&gt;iMac Flower Power&lt;/a&gt; ma al suo posto non arriva il tento atteso iMac con schermo LCD (che arriverà solo l'anno seguente) ma un'altra riedizione del classico iMac in tre varianti cromatiche (graphite, snow e blue indigo). Va meglio per la fascia degli utenti professionali, che vedono arrivare il nuovo PowerMac-G4 versione &lt;a href="http://www.apple-history.com/?page=gallery&amp;model=g4_quicksilver&amp;sort=date&amp;performa=off&amp;order=ASC"&gt;Quicksilver&lt;/a&gt;, dei mostri di potenza (ai tempi il PPC-G4 era ancora superiore al Pentium IV, nonostante il clock sensibilmente più basso) che vennero adottati da chi si dedicava al video digitale. Per la serie "non siamo mai contenti", quando furono presentate queste macchine ci si lamentò del fatto che Apple trascurava la (sempre più numerosa) fascia consumer per guardare solo ai (pochi) professionisti: lamentele opposte a quelle che vengono mosse oggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Polemiche a parte, non ho ancora detto che questo nuovo hardware fu presentato in occasione del &lt;a href="http://punto-informatico.it/68119/PI/News/apple-caccia-alle-novita-al-macworld.aspx"&gt;MacWorld Expo di New York&lt;/a&gt;, evento nel corso del quale venne presentato Mac OS X 10.1, ed evento in cui Jobs riuscì a trascinare sul palco tutte la maggiori software house (da Adobe a Microsoft, passando per Quark, FileMaker, Connectix, IBM, ecc...) come a dimostrare che nessuno avrebbe abbandonato la piattaforma Mac e il nuovo sistema operativo basato su *nix.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per concludere la panoramica dell'estate di dieci anni fa, tre notizie che fanno un po' il pari con quello che sta succedendo ultimamente: la prima è &lt;a href="http://punto-informatico.it/68732/Hardware/News/palm-si-arma-contro-pocketpc.aspx"&gt;il passaggio di Palm alla tecnologia ARM&lt;/a&gt; (peccato che gli abbia portato bene); la seconda riguarda un &lt;a href="http://punto-informatico.it/68112/Telefonia/News/cellulari-nokia-annaspa.aspx"&gt;momento di debolezza di Nokia&lt;/a&gt;, che anche dieci anni fa soffriva la concorrenza di Motorola e Ericsson (forse un po' meno di come sta succedendo ora); la terza riguarda Cisco, che già 10 anni fa intuì l'importanza delle &lt;a href="http://punto-informatico.it/64059/Telefonia/News/cisco-futuro-nelle-webfonate.aspx"&gt;telefonate VoIP&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-314726007834865899?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/314726007834865899/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/08/10-anni-fa-apple-ce-chi-va-e-chi-viene.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/314726007834865899'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/314726007834865899'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/08/10-anni-fa-apple-ce-chi-va-e-chi-viene.html' title='[10 anni fa] Apple: c&apos;è chi va e chi viene'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-6982805942675324841</id><published>2011-08-08T18:31:00.003+02:00</published><updated>2011-08-08T18:31:00.606+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Hardware'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Personale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fotografia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Recensione'/><title type='text'>Fuji XP30 alla prova del fuoco, anzi: dell'acqua</title><content type='html'>Vi ho già parlato qualche tempo fa delle mie &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2011/06/fuji-finepix-xp30.html"&gt;prime impressioni sulla Fuji Finepix XP30&lt;/a&gt; ed ora, di ritorno dalle ferie, posso raccontarvi se la macchina in questione, nonostante le sue debolezze (perlomeno per chi è abituato ad usare una reflex) sono state debitamente ricompensate dal suo principale punto di forza: il fatto di essere &lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;rugged&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, ovvero resistente a polvere, sabbia, acqua ed eventuali piccoli shock.&lt;br /&gt;Esperimenti a parte, ho avuto modo di utilizzare la macchina in questione in tre gite fuoriporta e un breve soggiorno al mare. Durante le gite fuoriporta la macchina si è comportata più che bene, le foto scattate sono risultate di buona qualità (anche perché fatte in piena luce) ed ho avuto modo di testare con successo anche la modalità di scatto panoramico che unisce più scatti in un'unica fotografia. Anche la batteria, nell'utilizzo "sul campo" si è dimostrata migliore del previsto, e l'unico problema (problema che comunque mi risulta essere comune a tutte le compatte) e il breve ritardo allo scatto al quale non sono proprio abituato. C'è però da precisare che in queste brevi gite non è stata testata la sua capacità di resistenza agli agenti esterni...&lt;br /&gt;Anche al mare la macchina si è comportata più che bene... perlomeno finché è durata: dopo un paio di giorni in spiaggia col tempo incerto per i vacanzieri e quindi senza bagni (ma comunque la possibilità di realizzare qualche buono scatto) il terzo giorno ho avuto modo di testare la macchina in acqua. Nonostante sia dichiarata resistente a profondità fino a 5 metri per 120 minuti, sono bastati 20 cm di acqua per pochi secondi a renderla &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;inutilizzabile&lt;/span&gt;. Tornato sulla spiaggia l'ho subito aperta per rimuovere batteria e scheda SD: a parta la fatica per aprirla (evidentemente la sabbia non ha fatto un granché bene alle cerniere dei vari sportelli) la macchina gocciolava grandi quantità d'acqua dall'interno e anche dopo averla fatta asciugare al sole per un paio di giorni non si è più ripresa... Cercando in internet ho trovato diverse racconti simili a questo, e altri di chi invece non ha riscontrato alcun problema e usa la macchina con soddisfazione anche sott'acqua: non sono in grado di valutare se si tratta di un difetto di progettazione (che quindi, prima o poi, si manifesterà sulla maggior parte degli apparecchi) o più semplicemente di costruzione/assemblaggio del mio modello (e quindi, al limite, di una partita difettosa di apparecchi) ma la mia esperienza attuale mi spinge a sconsigliare questa macchina a chi intende acquistarla per le sue caratteristiche &lt;span style="font-style:italic;"&gt;rugged&lt;/span&gt;, che tanto &lt;span style="font-style:italic;"&gt;rugged&lt;/span&gt; non si sono dimostrate...&lt;br /&gt;Ora spero solo che non sorgano questioni per la sostituzione/riparazione in garanzia ma sicuramente quando avrò tra le mani una macchina ancora funzionante, nonostante quello che dicono le specifiche, ci penserò due volte prima di immergerla in acqua...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;PS&lt;/span&gt;: perlomeno le foto sulla SD si sono salvate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;PPS&lt;/span&gt;: meno male che avevo con me anche l'iPhone 4, così qualche altra foto di ricordo ho potuto comunque farla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-6982805942675324841?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/6982805942675324841/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/08/fuji-xp30-alla-prova-del-fuoco-anzi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/6982805942675324841'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/6982805942675324841'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/08/fuji-xp30-alla-prova-del-fuoco-anzi.html' title='Fuji XP30 alla prova del fuoco, anzi: dell&apos;acqua'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-3442754191527685107</id><published>2011-07-22T12:40:00.000+02:00</published><updated>2011-07-22T12:40:00.908+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='MacBook Air'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Commenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Hardware'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Apple'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mac OS X'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='MacMini'/><title type='text'>Cose dure</title><content type='html'>Oltre al mio primo commento su Lion che potete trovare su &lt;a href="http://punto-informatico.it/3224451/PI/Commenti/lion-ruggiti-strada.aspx"&gt;Punto-Informatico&lt;/a&gt; (e che riprenderò più avanti) prima di partire per le ferie ci tenevo a fare un breve flash sul nuovo hardware presentato nei giorni scorsi da Apple.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come pronosticato in più occasioni (compresa la prima puntata della recente "&lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2011/06/la-boccia-di-cristallo-14.html"&gt;boccia di cristallo&lt;/a&gt;") il MacBook bianco è stato eliminato dal listino. Evidentemente Apple non riesce (o non ha interesse) a proporre un portatile che sia davvero economico... oppure ha semplicemente deciso che non aveva molto senso mantenere in vita tre diversi famiglie di portatili, tutti con la stessa dimensione. Sia quel che sia, a meno di sorprese future, l'unica possibilità attuale per comprare un portatile Apple con Mac OS X che costi meno di 1000 Euro, è quella di rivolgersi al nuovo &lt;a href="http://www.apple.com/it/macbookair/"&gt;MacBook Air&lt;/a&gt; da 11", modello base.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre parlando di Air, e sempre come pronosticato, la dotazione di una porta Thunderbolt consente al piccolo portatile di casa Apple di avere a disposizione tutte le porte che finora mancavano: se oltre ai 949 Euro dell'air da 11", avete altri 999 Euro da spendere, potete comprare il nuovo &lt;a href="http://www.apple.com/it/displays/"&gt;Apple Thunderbolt Display&lt;/a&gt; da 27" che, grazie al doppio canale bidirezionale da 10Gbps, vi mette a disposizione con un unico cavo 3 porte USB2, una firewire 800, una porta ethernet, e un'altra Thunberbolt per proseguire la catena... soluzione decisamente interessante, anche se c'è da auspicare che arrivino altri dock simili (che siano semplici dock, senza monitor) a prezzo più contenuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'ultima considerazione la possiamo trarre dai nuovi Mac mini: sparisce il drive ottico, e nonostante le perplessità di molti pare la naturale evoluzione di un sentore che già traspariva &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2010/07/questione-di-supporti.html"&gt;un anno fa&lt;/a&gt; (per non parlare dell'infinito &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2010/07/blu-oltremare.html"&gt;balletto del Bluray&lt;/a&gt;, mai digerito da Apple). Che dire? personalmente un drive ottico mi farebbe ancora comodo per importare i CD audio che talvolta ancora compro, ma se devo guardare alla frequenza con cui lo uso non ricordo nemmeno quand'è stata l'ultima volta (sicuramente è passato più di un anno...).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nota a margine: il Mac mini perde il drive ottico ma mantiene la porta HDMI. Chi volesse utilizzarlo come costoso media-center, al di là dell'impossibilità di leggere DVD o Blueray, si troverà di fronte ad un altro problema... da Lion è sparito Front Row...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;!!! Con un po' di anticipo, buone vacanze a tutti !!!&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-3442754191527685107?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/3442754191527685107/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/07/cose-dure.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/3442754191527685107'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/3442754191527685107'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/07/cose-dure.html' title='Cose dure'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-4845153994497083653</id><published>2011-07-21T00:02:00.004+02:00</published><updated>2011-07-21T00:09:00.807+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Commenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Punto Informatico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mercato'/><title type='text'>Apple cresce, iOS sugli scudi</title><content type='html'>In attesa di commentare le ultime novità hardware e di recensire Lion, vi ripropongo l'articolo di commento sui risultati fiscali che è stato pubblicato ieri su &lt;a href="http://punto-informatico.it/3221390/PI/Commenti/apple-cresce-ios-sugli-scudi.aspx"&gt;Punto-Informatico&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Nei giorni scorsi diversi analisti avevano previsto che i risultati del terzo trimestre fiscale di Apple sarebbero stati da record, e queste voci avevano dato uno sprint al titolo AAPL, che nell'ultima settimana è passato da 358 a 376 dollari con punte fino a 378, record assoluto per la quotazione di Apple a Wall Street. Il risultato più eclatante è stato però quello che si è potuto osservare ieri a mercati chiusi, con un ulteriore +6 per cento nelle quotazioni After Hours che ha portato il &lt;a href="http://finance.yahoo.com/echarts?s=AAPL+Interactive#chart1:symbol=aapl;range=5d;indicator=volume;charttype=line;crosshair=on;ohlcvalues=0;logscale=on;source=undefined"&gt;titolo AAPL&lt;/a&gt; sulla soglia dei 400 dollari, e il perché di tanto entusiasmo è presto spiegato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che si è concluso il 25 giugno 2011 è stato il miglior trimestre assoluto di sempre, con un fatturato di 28,57 miliardi di dollari (in crescita dell'82 per cento) e un utile netto trimestrale di 7,31 miliardi di dollari (corrispondenti a 7,79 dollari per azione diluita) che rappresenta il 125 per cento in più rispetto al 2010.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al di là dei numeri assoluti, quello che più sorprende sono le crescite del mondo iOS: iPhone, nonostante l'attesa del nuovo modello (e nonostante la concorrenza di Android) ha venduto oltre 20 milioni di unità, ben più del doppio rispetto agli 8,4 milioni dello scorso anno; per iPad è andata ancora meglio, visto che i 9 milioni di pezzi rappresentano quasi il triplo del terzo trimestre fiscale del 2010, un bello smacco per chi considerava i tablet una moda transitoria e ne pronosticava un rapido declino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Volendo fare un raffronto tra tablet e computer, se l'anno scorso il numero di unità vendute era perfettamente sovrapponibile con un leggero vantaggio per i computer (3,472 milioni di Mac contro 3,270 milioni di iPad) quest'anno gli iPad surclassano i Mac con un numero di unità vendute più che è più che doppio (per la precisione 9,246 milioni di iPad contro i 3,947 milioni di Mac) nonostante anche i Mac siano in crescita del 14 per cento rispetto al 2010. A fronte di questa impennata dei dispositivi iOS vale forse la pena di notare quanto questo settore incida effettivamente sul fatturato totale di Apple. L'anno scorso su 15,7 miliardi di dollari di fatturato si potevano contare 7,5 miliardi (circa il 48 per cento) derivanti da iPhone e iPad, che diventavano 8,714 miliardi (il 55,5 per cento) includendo le vendite sull'iTunes Store. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quest'anno il solo conto di iPhone e iPad arriva a 19,357 miliardi, più del fatturato totale dello stesso trimestre del 2010, più di 2/3 del fatturato totale di questo trimestre; aggiungendo la vendita di musica e applicazioni si arriva quasi a 21 miliardi di dollari, il 73 per cento del fatturato totale di Apple. Tra parentesi, da questo conteggio sono esclusi gli iPod Touch, sui quali non si hanno dati ufficiali di vendita in quanto sono conteggiati insieme agli altri iPod, altrimenti la percentuale sarebbe ancora più elevata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proprio gli iPod sono l'unica macchia nera in questo trimestre da record, in quanto fanno segnare un calo del 20 per cento rispetto allo scorso anno. Senza i dati di dettaglio è difficile capire quale sia il punto debole di questo settore, anche se forse la diffusione crescente degli smartphone penalizza l'intero mercato dei lettori MP3: probabilmente nel canonico evento Apple autunnale assisteremo a qualche novità anche in tal senso volta a ridefinire il posizionamento sul mercato dei vari modelli di iPod.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'ultima considerazione sul mondo iOS la possiamo fare confrontando l'andamento delle vendite di hardware rispetto a quello del software. Anche qui non è possibile scendere troppo nel dettaglio in quanto non sono disponibili i dettagli dei singoli fatturati di musica, applicazioni, libri e quant'altro, ma a molti non sarà sfuggito il fatto che a fronte di una crescita del 150 per cento dei dispositivi iOS (considerando la somma di iPhone e iPad) il fatturato di iTunes e AppStore è cresciuto "solo" del 29, e rispetto al secondo trimestre di quest'anno è in leggero calo (-4 per cento). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo il mio parere personale, da frequentatore abituale dell'App Store, uno dei motivi potrebbe essere il livellamento verso il basso dei prezzi: ormai è sempre più frequente trovare prodotti in offerta a 79 centesimi, anche di grandi software house, magari solo per brevi periodi. Basta avere la pazienza di aspettare e saper cogliere il momento opportuno. Inoltre, al di là del fatto che su iPad si possono lanciare anche applicazioni per iPhone, molte App sono native per entrambi i sistemi, quindi un solo acquisto può valere per più dispositivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Concludiamo l'analisi con un breve cenno alla distribuzione geografica delle vendite: i mercati sono tutti in crescita, in particolare quello asiatico (+57 per cento) e l'incidenza degli USA scende dal 40 per cento dello scorso anno, al 35 attuale. Questo potrebbe indurre Apple a dare maggiore importanza al mercato estero, soprattutto sulla definizione dei prezzi (cosa che in parte è già avvenuta qualche giorno fa con i prezzi minimi dell'App Store).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nota a margine: nel corso della presentazione dei risultati fiscali, Apple ha anche confermato che oggi verrà lanciato Lion (Mac OS X 10.7).&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-4845153994497083653?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/4845153994497083653/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/07/apple-cresce-ios-sugli-scudi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/4845153994497083653'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/4845153994497083653'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/07/apple-cresce-ios-sugli-scudi.html' title='Apple cresce, iOS sugli scudi'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-7270844727104848929</id><published>2011-07-18T00:08:00.002+02:00</published><updated>2011-07-18T00:08:01.860+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Auto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Curiosità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Personale'/><title type='text'>StatuSymboL</title><content type='html'>Capita che, parlando di Mac con i soliti lamentosi, qualcuno liquidi la scelta di un computer Apple (o un "iQualcosa") come una banale questione di Status-Symbol. Visto che su queste pagine di parla di "Apple, ma non solo...", oggi vorrei raccontarvi un breve episodio personale da cui emergono "altri" esempi, forse più eclatianti, di Status-Symbol.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi trovavo a pranzo al ristorante, solo, e quando sono solo, oltre a tenere impegnato il mio iPhone, l'orecchio mi cade facilmente sui discorsi che sento agli altri tavoli, soprattutto se chi parla non sembra prestare molta attenzione alla propria riservatezza (anzi... fa di tutto per farsi notare) e soprattutto se il risorante ha solo due tavoli impegnati: il mio e quello degli altri... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dai discorsi che facevano erano chiaramente degli imprenditori, un'azienda a conduzione famigliare (c'erano padre, madre, e figlio, più una quarta persona), erano arroganti (almeno in apparenza) ed ignoranti (almeno in matematica)... &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Arroganti&lt;/span&gt; perché il loro modo di fare e di discutere era quello classico dei &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bauscia"&gt;bauscia&lt;/a&gt;; &lt;span style="font-style:italic;"&gt;ignoranti&lt;/span&gt; perché una delle discussioni verteva (seriamente) sul fatto che 0*1=0 ma 1*0=1... rabbrividiamo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ogni caso, alla mia uscita non ho potuto fare a meno di notare la loro auto: un'auto di lusso di una nota marca alla quale era appiccicato l'adesivo di un noto partito politico italiano... senza voler generalizzare, Status e Symbol di una certa categoria di persone (i &lt;span style="font-style:italic;"&gt;bauscia&lt;/span&gt; di cui sopra).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;PS:&lt;/span&gt; no... non avevano un iPhone ma altri cellulari altrettanto costosi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-7270844727104848929?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/7270844727104848929/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/07/statusymbol.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/7270844727104848929'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/7270844727104848929'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/07/statusymbol.html' title='StatuSymboL'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-1371948996736288580</id><published>2011-07-13T22:43:00.001+02:00</published><updated>2011-07-13T22:46:04.061+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Comunicato Stampa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Hardware'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gadget'/><title type='text'>[cs] iTwin Goes Mac</title><content type='html'>[comunicato stampa]&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il primo dispositivo Plug’n’Play per l’accesso in remoto ai tuoi file personali è ora compatibile anche con Mac OS X&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Milano - 13 luglio 2010 - Autentica ha annunciato oggi, in anteprima mondiale, la disponibilità dell’aggiornamento di iTwin che lo rende compatibile anche con Mac OS X.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;iTwin è il rivoluzionario dispositivo Plug ‘n’ Play per connettere due computer online, siano essi basati su Windows o Mac OS in qualsiasi parte del mondo, in modalità semplice e sicura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; iTwin rende l’accesso remoto ai file personali facile come l’utilizzo di una chiavetta USB, permettendo di riprodurre i contenuti di un computer su un altro con una connessione internet (tra Mac e Mac, Mac e PC e tra PC e PC).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da oggi anche gli utenti Mac potranno avvantaggiarsi delle funzionalità di iTwin per accedere, condividere, copiare e salvare come back-up documenti di lavoro, musica, fotografie o file e cartelle di ogni tipo, di cui si ha bisogno quando si è lontani dal proprio computer. Gli utenti professionali di iTwin possono anche collaborare accedendo in remoto e modificando i file con un controllo completo delle versioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;iTwin permette di disporre di un “cloud" privato e sicuro grazie alla crittografia AES-256 di livello militare e al Token per l’autenticazione con ID univoco, ed evita così di ricorrere ad abbonamenti e a costosi servizi di file sharing online - con la preoccupazione di perdere i propri dati - o a limitate chiavette USB. Con iTwin il limite di spazio è l’hard disk del proprio Mac o PC.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le due metà di iTwin sono già abbinate al momento dell’acquisto con una chiave criptata unica, che solo le due metà di iTwin riconoscono. Inserendo le due metà di iTwin nelle porte USB di due computer connessi a internet, ovunque essi siano, queste funzioneranno come un cavo virtuale di collegamento. Inoltre iTwin riconosce se i due computer si trovano all’interno della stessa rete locale, con un significativo aumento delle prestazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;iTwin garantisce un livello di sicurezza elevatissimo: a differenza di una classica memoria flash USB, nessun dato è conservato all’interno della chiavetta. iTwin, inoltre, permette di stabilire una password per l’accesso ai file e la comunicazione tra le due metà può essere interrotta immediatamente con un semplice clic in remoto, evitando ogni problema nel caso si perdesse il dispositivo. In caso di necessità come il furto o lo smarrimento, iTwin può essere disabilitato in remoto con semplici passaggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Le funzioni di iTwin comprendono:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- accesso alle cartelle iTwin remote anche dai menù dei programmi;&lt;br /&gt;- media streaming: riproduzione in remoto di un contenuto multimediale, come un video o una canzone, senza upload del file stesso;&lt;br /&gt;-   pieno supporto di funzionamento tramite Proxy autenticato.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Prezzo e disponibilità:&lt;br /&gt;L’aggiornamento software di Twin per Mac è disponibile da oggi ed è scaricabile gratuitamente all’indirizzo: &lt;a href="http://www.itwin.com/mac"&gt;www.itwin.com/mac&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;iTwin è disponibile al prezzo consigliato di 99 € (IVA inclusa) presso i principali rivenditori dell’elettronica di consumo e webshop.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Compatibilità:&lt;br /&gt;iTwin è supportato da Windows 7, Windows Vista e Windows XP, nelle versioni a 32 e 64 bit. Da MAx OS X a 32 e 64 bit. Gli utenti Mac possono utilizzare iTwin anche con Boot Camp, con Windows in modalità virtuale o su partizione dedicata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(L’aggiornamento a Mac OS Lion sarà disponibile a pochi giorni dall’uscita del nuovo sistema operativo)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per maggiori informazioni visita il sito: &lt;a href="http://www.itwin.it/"&gt;http://www.itwin.it/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-1371948996736288580?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/1371948996736288580/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/07/cs-itwin-goes-mac_13.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/1371948996736288580'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/1371948996736288580'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/07/cs-itwin-goes-mac_13.html' title='[cs] iTwin Goes Mac'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-6224412508001357997</id><published>2011-07-12T22:44:00.004+02:00</published><updated>2011-07-12T23:28:13.883+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Final Cut'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Adobe'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Software'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Avid'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Apple'/><title type='text'>Cambio professione</title><content type='html'>Non sono esperto di montaggio video, anche se al mio attivo ho diversi filimini di matrimoni e battesimi realizzati per gli amici con il semplice iMovie... filmini che, per quanto semplici (e realizzati con una videocamera modesta), a detta di chi li ha visti sono per certi versi migliori di quelli realizzati per vie più "ufficiali". &lt;br /&gt;Al di là di questo mio piccolo vanto, che valeva solo come premessa per precisare che non parlo da professionista ma da semplice "amatore" del montaggio video, la discussione di oggi verte sul tanto discusso Final Cut X... e non essendo un professionista del settore, mi limito ad fare da osservatore rispetto quello che leggo sui forum o sento da chi è professionista.&lt;br /&gt;Le lamentele più ricorrenti riguardano l'impossibilità di importare/esportare &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Edit_decision_list"&gt;EDL&lt;/a&gt; e l'impossibilità di lavorare con i nastri, due cose che a detta di molti professionisti tagliano fuori la possibilità di fare "lavori seri". Non voglio mettere in dubbio la veridicità di certe affermazioni, ma a fronte dell'impossibilità di lavorare con certi strumenti, alcuni professionisti di altri settori (per esempio quelli che con i nastri non lavorano, che realizzano filmati per il web, e che non hanno nessuna necessità di lavorare con gli EDL) mi dicono invece di trovarsi bene con Final Cut X, a parte un breve smarrimento iniziale causato dal cambio di interfaccia (lo stessa sensazione provata qualche anno fa al cambiamento di iMovie, che costrinse Apple a lasciare la versione precedente disponibile per il download gratuito).&lt;br /&gt;Del resto è innegabile che il nuovo Final Cut X assomigli più al "vecchio" Final Cut Express (e non solo come prezzo) piuttosto che non al "vecchio" Final Cut Pro, e ci sono diversi limiti anche a livello di possibilità di personalizzazione di effetti e transizioni (sempre in base a quello che leggo) in che lo rende un prodotto meno adatto ad un certo tipo di utenza.&lt;br /&gt;Premesso questo, la tesi secondo cui Apple stia progressivamente "abbandonando" il settore professionale ha ragione d'essere o no? Gli indizi sono molti, a partire dagli aggiornamenti sempre meno frequenti dei Mac Pro fino ad arrivare al recente abbandono degli Xserve, passando per delle sorti non ancora ben definite riguardo la versione server di Mac OS X. Però... ci sono un paio di però...&lt;br /&gt;Prima di tutto vorrei arrivare a fine mese per dare un'occhiata a Lion e ai &lt;a href="http://9to5mac.com/2011/04/21/prototype-next-gen-mac-pro-detailed-redesigned-rackable-stackable/"&gt;nuovi Mac Pro&lt;/a&gt; (che secondo alcune indiscrezioni potrebbero sovrapporsi con i vecchi Xserve). In base a questo si potrebbe smentire o confermare l'effettivo abbandono di una fascia di mercato, mercato in cui Apple era comunque entrata in punta di piedi senza grosse pretese: il mercato dei server non è mai stato il core business di Apple e il fatto che Apple avesse tentato questa strada a partire dal 2002 (anno di lancio degli Xserve) a mio avviso indica semplicemente che l'arrivo di MacOSX, ovvero un sistema Unix, indusse Apple a tentare diverse vie per il proprio rilancio, abbandonando poi quelle meno redditizie o di minor successo; è più che comprensibile che chi decise di seguire Apple su questa strata, ora  si senta addandonato, ma dal punto di vista aziendale mi pare una scelta condivisibile e comunque, ripeto, aspetterei l'uscita di Lion e dei nuovi MacPro prima di gettare la spugna.&lt;br /&gt;Al di là di questo vorrei far notare che Apple, nel 1984, presentò il suo Macintosh come il computer "for the rest of us", ovvero per la gente comune, quelli che avevano bisogno di utilizzare un computer ma non volevavano/potevano diventare programmatori o esperti di informatica. E' però vero che tra queste tipologie di utenti possono benissimo rientrare tutti quei professionisti che utilizzano il computer come "strumento di lavoro": tanto per restare nello specifico dell'argomento, chi monta filmati non è certo un programmatore (o perlomeno, se lo è, non rientra nella sua mansione di "persona addetta al montaggio dei filmati") eppure scelse di passare su piattaforma Apple proprio in virtù di un prodotto come Final Cut, che assicurava un alto livello di professionalità ad una spesa inferiore rispetto alle soluzioni Avid o Adobe (Premiere). Apple seppe approfittare di un momento storico in cui Adobe pareva in un momento di stallo, e il mercato chiedeva soluzioni meno costose rispetto alle proposte di Avid. Correva l'anno 2000 quando uscì la prima versione di &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Final_Cut_Pro"&gt;Final Cut&lt;/a&gt; per Mac OS: il successo fu tale che Adobe, completamente spiazzata dalla mossa di Apple (che fino ad allora non si era mai lanciata nella realizzazione di software professionali), decise di interrompere lo sviluppo di Premiere per Mac. La versione 6.5 dell'agosto 2002 rimase l'ultima versione per Mac fino al 2007, quando &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Adobe_Premiere_Pro"&gt;Premiere&lt;/a&gt; tornò sulla piattaforma Mac in occasione della versione CS3. Il momento non è casuale, perché in quegli anni il vantaggio di Final Cut rispetto alla concorrenza cominciava ad esurirsi e il software di Apple non riusciva più a tenere il passo con le ultime novità: gli utenti di Final Cut chiedono a gran voce un aggiornamento importante, ma il 2007 è anche l'anno del lancio dell'iPhone ed Apple sembra più interessata a portare avanti il progetto che sbocciò poi nell'App Store e nell'iPad. In ogni caso, in un mondo di squali, se Apple 10 anni fa riuscì ad approfittare delle debolezze di Avid e Adobe, oggi Avid e Adobe offrono grossi sconti per chi (alla luce del nuovo Final Cut X) decidesse di abbandonare la soluzione Apple per cambiare piattaforma.&lt;br /&gt;Cosa voglio dire con tutto ciò? Riagganciandomi a quanto detto in apertura, non ho la sufficiente esperienza per giudicare questo cambio di direzione di Apple, ma conosco abbastanza bene Apple per fare un paio di considerazioni. La prima è che Apple (a dispetto di chi ci contava) non è mai stata un'azienda che tradizionalmente propone soluzioni "professionali", ma è sempre stata pronta a cavalcare, di volta in volta, l'onda del momento... c'è chi chiama questo atteggiamento "spremitura degli utenti", chi la chiama "dinamicità dell'azienda": sicuramente ha consentito ad Apple di essere una delle aziende di maggior successo degli utlimi anni, e probabilmente Final Cut X riuscirà a conquistare un pubblico più ampio anche se, forse, meno professionale (o semplicemente di professione diversa... quello che si chiama "un cambio di target"). La seconda considerazione è che spesso Apple "vede lungo", e nonostante i problemi di gioventù di questa nuova versione, può essere che Final Cut X abbia le carte in regola per definire un nuovo standard. Difficile dire come andrà a finire...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-6224412508001357997?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/6224412508001357997/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/07/cambio-professione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/6224412508001357997'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/6224412508001357997'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/07/cambio-professione.html' title='Cambio professione'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-7220845170083520638</id><published>2011-07-08T15:40:00.001+02:00</published><updated>2011-07-08T15:46:54.358+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Comunicato Stampa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Hardware'/><title type='text'>[cs] iTwin goes Mac</title><content type='html'>[comunicato stampa]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;L’accesso remoto ai file è diventato ancora più facile&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;br /&gt;Anteprima mondiale: Mercoledì 13 luglio dalle ore 15.30&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Presso @Work (Apple Premium Reseller) di Corso XXII Marzo 8 – Milano&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;iTwin, Il primo dispositivo Plug’n’Play per l’accesso remoto ai tuoi file personali, è finalmente compatibile con Mac.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalle 15.30 fino alle 19.30 presso @Work di Corso XXII Marzo 8 (Apple Premium Reseller) a Milano sarà possibile vedere in funzione iTwin su Mac. Inoltre, per festeggiare l’anteprima mondiale, iTwin sarà l’oggetto di un’imperdibile offerta!  Tutti coloro che verranno a provare iTwin presso @Work, avranno la possibilità di acquistare iTwin ad un prezzo scontato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;iTwin è il primo dispositivo Plug’n’Play che ti permette di avere un “cloud" privato e sicuro grazie alla crittografia AES-256 di livello militare e Token per l’autenticazione con ID univoco e che rende l’accesso remoto ai file personali facile come l’utilizzo di una memoria flash USB, permettendo di riprodurre i contenuti di un computer su un altro con una connessione internet.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con iTwin è possibile avere sempre con sé tutta la propria musica, le foto, i documenti, senza il pericolo di perdere i propri dati, lasciando il proprio computer al sicuro a casa o in ufficio e utilizzando internet come "cavo" tra i due computer, ma senza cavo. Non sarà più necessario abbonarsi regolarmente a costosi servizi di file sharing online, né all’utilizzo di limitate chiavette USB, con iTwin il limite di spazio è il proprio hard disk e nessuno dei propri file viene conservato su server di terze parti.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-7220845170083520638?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/7220845170083520638/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/07/cs-itwin-goes-mac.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/7220845170083520638'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/7220845170083520638'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/07/cs-itwin-goes-mac.html' title='[cs] iTwin goes Mac'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-2872149987486679406</id><published>2011-07-07T18:15:00.001+02:00</published><updated>2011-07-07T18:15:01.133+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iTunes'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Videogame'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nintendo'/><title type='text'>Un paio di cose veloci</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;1)&lt;/span&gt; Un paio di giorni fa ho avuto finalmente modo di provare un &lt;a href="http://www.nintendo.it/NOE/it_IT/nintendo_3ds_23802.html"&gt;Nintendo 3DS&lt;/a&gt;. Nonostante il mio &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2010/01/tredddi.html"&gt;scetticismo sulla TV in 3D&lt;/a&gt;, devo ammettere che il 3DS è un bel giocattolino, è pienamente godibile senza occhiali (uno dei principali difetti delle attuali TV con tecnologia 3D), è "reversibile" (l'effetto si può regolare fino ad annullarlo con un'apposita levetta) ed è stato realizzato appositamente con questo scopo (a differenza della TV che propone il 3D come un'evoluzione, e come tale disponibile solo a spizzichi e bocconi). Nel complesso un giudizio molto favorevole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;2)&lt;/span&gt; Ieri sera, in un raro momento di tranquillità, mi sono guardato un po' di concerto live dell'&lt;a href="http://www.itunesfestival.com/"&gt;iTunes Music Festival&lt;/a&gt;, in diretta da Londra. Anche qui sono rimasto piacevolmente sorpreso dalla qualità dello streaming, cosa che non mi sarei immaginato... A quel punto mi sono segnato gli &lt;a href="http://www.itunesfestival.com/gb/lineup"&gt;appuntamenti&lt;/a&gt; per i concerti di lunedì prossimo (Foo Fighters) e del 22 luglo (Coldplay)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-2872149987486679406?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/2872149987486679406/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/07/un-paio-di-cose-veloci.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/2872149987486679406'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/2872149987486679406'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/07/un-paio-di-cose-veloci.html' title='Un paio di cose veloci'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-1978571295163521934</id><published>2011-07-06T12:44:00.001+02:00</published><updated>2011-07-06T12:44:00.404+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Oggi rispondiamo a...'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iOS'/><title type='text'>[Oggi rispondiamo a...] Cosa manca a iOS 4?</title><content type='html'>Ho &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2010/06/ios-4-cosa-apprezzo-e-cosa-manca-ancora.html"&gt;già trattato&lt;/a&gt; l'argomento in altre occasioni ma è già passato più di un anno, e un po' di cose sono cambiate; visto che siamo prossimi all'arrivo di iOS 5, e visto che qualcuno è arrivato su queste pagine chiedendosi cosa manca ad iOS 4, proviamo ad immaginare cosa manca in iOS, cosa potrebbe arrivare nella prossima versione, e cosa potrebbe invece continuare a mancare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-La sincronizzazione WiFi manca ancora in iOS 4 ma arriverà finalmente con la versione 5. Di più: chi non utilizzava MobileMe per questioni di costo, potrà utilizzare &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2011/06/parzialmente-nuvoloso.html"&gt;iCloud&lt;/a&gt; gratuitamente per tenere sincronizzati agenda, rubrica e quant'altro. Qualcuno si sta facendo un po' di paranoie per la privacy... onestamente, tra Google e Facebook, forse la soluzione di iCloud è quella che in realtà potrebbe dare meno problematiche in tal senso.&lt;br /&gt;-Multitasking: lo metteranno un pulsante "chiudi tutto"? Spero proprio di si... è frustrante anche da spiegare a chi si accinge per la prima volta al mondo iOS.&lt;br /&gt;-Gestures multitsking: confermo la mia &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2011/01/casa-dolce-casa.html"&gt;impressione&lt;/a&gt; che il pulsante home sia sollecitato oltremisura... spero in una valita alternativa anche su iPhone, non solo su iPad.&lt;br /&gt;-Documenti: &lt;a href="http://www.apple.com/mobileme/transition.html"&gt;pare&lt;/a&gt; che iCloud non mutuerà da MobileMe il servizio di iDisk... in tal caso vorrei proprio capire come funzionerà la sincronizzazione dei documenti, perché ho in mente una cosa che non mi piace per nulla (e che nemmeno vi dico, per scaramanzia), e un'altra che invece sarebbe molto comoda (ma che nemmeno vi dico per non alimentare false illusioni)&lt;br /&gt;-In che settimana siamo? Mi pare d'aver visto da qualche parte che l'applicazione "Calendario" sarà rinnovata con iOS5, introducendo anche una vista in landscape: spero che questo crei lo spazio utile per inserire il giorno della settimana, perché si tratta di un'informazione estremamente importante per chi utilizza l'iPhone come strumento di lavoro.&lt;br /&gt;-LockScreen: i vari widget che utilizza Android non mi fanno impazzire, ma una pagina di sblocco più ricca di informazioni e/o di punti di accesso immediati per varie funzioni, sicuramente farà molto comodo... in iOS4 manca, ma iOS5 la prevederà.&lt;br /&gt;-Cartelle. Ora come ora mi sta stretto il limite di 12 elementi, e mi dà un po' noia il fatto che non si possa personalizzare l'icona: praticamente sembrano tutte uguali, ed è necessario leggere il nome per capire dove si va a parare. Il rovescio della medaglia (nel caso di personalizzazione) è che potrebbe crearsi confusione tra una cartelle e applicazioni, ma per evitare questo basterebbe aggiungere un segno distintivo per le cartelle, per esempio un simbolo in un angolo, o una forma leggeremnte diversa. Altra cosa scomoda è la modalità di creazione delle cartelle: mi piacerebbe poter entrare in una modalità "modifica disposizione", selezionare un certo numero di applicazioni (da tutte le pagine), e spostarle in massa verso una cartella (oppure dare il comando di "crea cartella con selezione"). La modalità attuale fa perdere troppo tempo se c'è molta roba da riorganizzare, e farlo da computer aiuta fino ad un certo punto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-1978571295163521934?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/1978571295163521934/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/07/oggi-rispondiamo-cosa-manca-ios-4.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/1978571295163521934'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/1978571295163521934'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/07/oggi-rispondiamo-cosa-manca-ios-4.html' title='[Oggi rispondiamo a...] Cosa manca a iOS 4?'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-2544469902067803755</id><published>2011-07-01T06:51:00.000+02:00</published><updated>2011-07-01T06:51:00.617+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='MacBook Air'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iPod Touch'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Indiscrezioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='MacPro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eventi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iPhone'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Hardware'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iPod'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='MacBook'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='FuturApple'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='AppleTV'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='MacMini'/><title type='text'>La boccia di cristallo [conclusione]</title><content type='html'>Anche se ci sarebbe altro di cui parlare, dopo quattro giorni a tema "previsioni" vorrei concludere la settimana con qualche considerazione di contorno sulle ipotesi fatte, precisando lo scenario più credibile.&lt;br /&gt;La prima cosa che mi viene in mente è: ma aggiorneranno davvero tutto quello che ci siamo detti? Ci può stare senza grossi problemi che i MacBook (l'Air e quello bianco, che già sono in carenza di scorte) vengano aggiornato all'uscita di Lion, mentre i modelli desktop (mini e Pro) potrebbero arrivare qualche settima più tardi, o anche in agosto. Si tratta di aggiornamenti che non dovrebbero riciedere alcun evento, quindi possono arrivare in ogni momento. Per quanto riguarda invece il mondo iOS c'è invece una tale mole di possibili novità che sembrerebbe quasi impossibile concentrare tutto in un unico evento autunnale.&lt;br /&gt;Cosa potrebbe quindi accadere? Proviamo a partire dagli annunci più probabili: nel canonico appuntamento di settembre (che comunque non è da dare per scontato...) ci si aspetta al 99,9% un nuovo iPhone equipaggiato con la versione 5 di iOS, quella presentata a giugno. Le novità del nuovo melafonino potrebbero essere relativamente poche, o comunque tali da non richiedere troppi cerimoniali sul palco, mentre di iOS5 si è già parlato molto nel corso della WWDC; se escludiamo rivoluzioni, il tutto potrebbe ridursi ad una presentazione degli elementi più salienti del nuovo sistema, magari in relazione ad iCloud, con possibili sorprese tenute segrete fino alla presentazione. Anche un eventuale nuovo iPod Touch, ereditando di fatto ciò che già è stato messo nell'iPhone, potrebbe essere liquidato in poco tempo per lasciare spazio al resto. Tra gli altri contendenti, ciò che più necessita di aggiornamenti sono gli iPod classic, e se ipotizziamo che proprio loro potrebbero riservare le novità maggiori (visti i due anni di tempo dal precedente upgrade) allora non resterebbe molto tempo per tutte le altre cose.&lt;br /&gt;L'iPad 3 non credo che arriverà così presto, e un potenziale iPad con tastiera è un'ipotesi interessante ma non so quanto possa rientrare negli interessi di Apple. Scartato l'argomento iPad, restano ancora in gara l'iPod nano e la Apple TV. Per il primo non vedo grosse possibilità oltre all'aggiunta della camera (l'ennesima presentazione "veloce"?) mentre per AppleTV il discorso diventa più complesso: al di là del fatto che è più che plausibile che venga aggiornato con il processore Apple A5 (e che in tal caso supporterà anche l'uscita video in Full-HD) uno stravolgimento come quello che ho già citato diverse volte sarebbe tale da richiedere un evento a sé stante; considerato il fatto che non c'è stato il minimo accenno agli sviluppatori sulla possibilità di realizzare App per AppleTV, questa rimane l'ipotesi meno probabile.&lt;br /&gt;A 'sto punto non resta che attendere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-2544469902067803755?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/2544469902067803755/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/07/la-boccia-di-cristallo-conclusione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/2544469902067803755'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/2544469902067803755'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/07/la-boccia-di-cristallo-conclusione.html' title='La boccia di cristallo [conclusione]'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-4021296634446997925</id><published>2011-06-30T06:30:00.003+02:00</published><updated>2011-06-30T06:30:00.880+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iPod Touch'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Indiscrezioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eventi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iPod'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='FuturApple'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='AppleTV'/><title type='text'>La boccia di cristallo [4/4]</title><content type='html'>Come ho avuto modo di raccontare più volte, iOS non è solo iPhone, e la tradizione ci dice che ogni nuovo modello di iPhone è accompagnato da una nuova generazione di iPod Touch che ne riprende le specifiche salienti. A parte l'adozione del nuovo processore m'immagino che, per questioni di uniformità di produzione, l'iPod Touch di quinta generazione adotterà lo stesso sistema di ricarica della batteria (quindi attraverso micro USB, salvo escamotage), il che potrebbe portare ad un fattore di forma diverso dall'attuale per ottenere il giusto spazio. Personalmente la forma "affusolata" non mi è mai piaciuta e credo che un dispositivo più squadrato (tipo un iPhone 4 ma più sottile) consentirebbe di avere più autonomia (ci sarebbe più spazio per la batteria) e di montare un sensore migliore per la camera posteriore (la cui qualità attuale è abbastanza scadente).&lt;br /&gt;Novità per la camera si attendono anche sull'iPod nano, che l'aveva persa passando alla minuscola versione touch ma che (sempre in base alle solite foto dei presunti case) potrebbe riconquistarla con la prossima versione: sarà vero? saranno godibili sul minuscolo display del nano? che fine farà il comodo clip sul retro? a queste ed altre domande credo che non avremo risposte fino al momento della presentazione.&lt;br /&gt;Restando in tema iPod oltre al Touch e al nano ci sarebbero da aggiornare anche lo shuffle e il classic. Per il primo non vedo grosse possibilità di miglioramento, tant'è che l'ultima versione ha di fatto ripristinato il design della seconda serie, dopo l'esperimento fallimentare del modello senza comandi sul corpo. Onestamente, se non fosse per una mera questione di prezzo d'ingresso (che comunque aiuta a far numero sulla quantità di unità vendute, oltre che portare nuovi utenti ad iTunes), non vedo grossi motivi per continuare a far sopravvivere questa serie di iPod, tantopiù che il nano-touch è di dimensioni paragonabili e con caratteristiche simili di portabilità. Nonostante ciò, sarà molto difficile rimpiazzare lo shuffle con un nano-touch dal prezzo simile.. attualmente costa circa il triplo (169 Euro per il modello da 8 GB, contro i 55 Euro dello shuffle da 2GB) e anche riducendo la memoria, supponendo un piccolo taglio di prezzi su tutta la linea, e ipotizzando una differenziazione in base alla presenza o meno della fotocamera, sarà difficile arrivare ad una cifra paragonabile: nella migliore delle ipotesi posso pensare ad un 99 Euro, che comunque è quasi il doppio rispetto al prezzo attuale. A cappello di tutto questo ragionamento ci sarebbe anche da dire che senza conoscere nel dettaglio i dati di vendita degli iPod (Apple fornisce sempre un numero totale di unità vendute, senza specificare il dettaglio dei singoli modelli) è un po difficile comprendere quanto sia conveniente dismettere un modello per puntare tutto su altro... per quanto possa valere posso giusto dire che di iPod shuffle in giro ne ho visti davvero pochi, ma forse ho visto ancora meno nano-touch (anche se è pur sempre vero che entrambi si possono nascondere ovunque e potrebbero essere attaccati a qualsiasi cuffietta bianca che si vede spuntare da tasche, borse, zaini, ...), mentre i modelli precedenti di nano sono sicuramente quelli più diffusi.&lt;br /&gt;Dai modelli più recenti a quelli più vecchi, tra gli iPod di maggior successo dobbiamo sicuramente contemplare anche il modello "classic", che con la sua grande capacità di archiviazione (ad un prezzo contenuto) rimane la scelta preferita da chi vuole avere sempre con sè un'enorme quantità di musica, foto e film, anche se il display non è certo di dimensioni tali da apprezzare al meglio la visione di immagini e video. Qualche tempo fa Apple dichiarò che, nonostante il successo dei dispositivi iOS, non vi era alcuna intenzione di dismettere l'iPod classic, ma se resta sul mercato dev'essere anche aggiornato, e l'iPod classic è in ritardo di ben un anno rispetto alla scaletta classica delle revisioni: il modello attualmente in vendita venne presentato a settembre del 2009. Qualche anno fa avevo ipotizzato una via di mezzo tra iPod Touch e iPod classico, un dispositivo con iOS e schermo touch ma con un mini hard disk "tradizionale" anziché memoria flash, così da abbattere i costi assicurando nel contempo una maggiore capacità di archiviazione; qualche anno prima (quando ancora non esistevano iOs e iPhone) avevo invece immaginato un iPod classico a tutto schermo, con una click-weel virtuale in grado di comparire solo quando necessario, lasciando il display libero per una migliore fruizione di immagini e filmati. L'anno scorso Apple ha rivoluzionato l'iPod nano dotandolo di schermo touch e di un'interfaccia che, se non è una versione in miniatura di iOS, gli assomiglia molto... è vero che l'iPod nano era già prima qualcosa di diverso rispetto al classic, ma il fatto che siano passati due anni dall'ultimo update potrebbe significare che Apple è in procinto di intrudurre grosse modifiche anche sull'iPod classic.&lt;br /&gt;Arriviamo infine alla AppleTV: nel corso della presentazione di iOS5 non si è fatto alcun accenno alla possibilità di sviluppare applicazioni per questo dispositivo, ma personalmente continuo a credere che potrebbe essere un'ottima idea: Apple si è conquistata la leadership del gaming su dispositivi mobile, e potrebbe ottenere un ottimo risultato anche tra le mura domestiche, soprattutto se pensiamo al fatto di controllare il videogame in TV utilizzando un iPhone, iPod Touch o iPad (magari debitamente abbinati ad un'apposita protezione)... dopotutto l'idea non è molto differente da quello che sta realizzando Nintendo con la nuova &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=4e3qaPg_keg"&gt;Wii-U&lt;/a&gt;, e chi ha già un dispositivo iOS potrebbe pensare di prendere una AppleTV se questa potesse abbinarsi al proprio device anche per i videogame casalinghi (e faccio presente che sono stati venduti più di 200 milioni di device iOS, anche se probabilmente qualcuno non è più in funzione e qualcuno sarebbe troppo vecchio per gli ultimi aggiornamenti).&lt;br /&gt;All'appello dei dispositivi iOS mancherebbe solo l'iPad. Anche se mi piacerebbe vedere subito un iPad 3 con retina display, dubito che questo possa arrivare già a settembre... ma se vogliamo dare una briciola di credito a chi voleva un aggiornamento dei tablet già in autunno, potremmo chiamare in causa il modello con tastiera integrata sul quale ho fantasticato &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2011/06/la-boccia-di-cristallo-14.html"&gt;lunedì&lt;/a&gt;...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: a proposito di lunedì... pare che anche le scorte di MacBook bianchi stiano terminando...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-4021296634446997925?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/4021296634446997925/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/06/la-boccia-di-cristallo-44.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/4021296634446997925'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/4021296634446997925'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/06/la-boccia-di-cristallo-44.html' title='La boccia di cristallo [4/4]'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-7300020249243012359</id><published>2011-06-29T05:50:00.000+02:00</published><updated>2011-06-29T05:50:00.575+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Indiscrezioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iPhone'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Hardware'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='FuturApple'/><title type='text'>La boccia di cristallo [3/4]</title><content type='html'>Dopo le considerazioni e indiscrezioni (più o meno serie o fantasiose) sull'aggiornamento dei Mac, per chi si fosse distratto un attimo negli ultimi anni vorrei ricordare che, nonostante la crescita continua di questo settore (+32% rispetto all'anno precedente se prendiamo come esempio gli ultimi risultati fiscali), le performances finanziarie di Apple sono in gran parte merito di tutto ciò che ruota intorno a iOS: il solo iPhone (e relativi servizi) fattura più del doppio rispetto ai Mac, mentre iPad e iPod sono un'altra bella fetta della torta.&lt;br /&gt;Dal 2007 al 2010, la WWDC di giugno era il momento in cui veniva presentato il nuovo iPhone, equipaggiato con la versione di iOS annunciata qualche mese prima (per dare agli sviluppatori il tempo necessario all'aggiornamento delle applicazioni); a settembre gli faceva eco un altro evento incentrato sul mondo di iTunes, occasione in cui venivano presentati nuovi iPod (in particolare l'iPod Touch che si allinea all'iPhone) o altri prodotti a tema (Apple TV, nuovi servizi sullo store, ecc... ecc...).&lt;br /&gt;Quest'anno le cose sono andate diversamente: non c'è stato nessun annuncio primaverile di iOS, per cui nessun nuovo iPhone a giugno durante la WWDC, evento che si concentrato (com'era lecito aspettarsi) sui sistemi operativi di Apple e su iCloud, di cui ho parlato qualche giorno fa.&lt;br /&gt;iOS 5 è atteso in autunno (settembre? ottobre?) e sebbene non si debba mai dare nulla per scontato, è facile immaginare che arriverà in compagnia di un nuovo iPhone e di un nuovo iPod Touch: giusto in tempo per la aprire la stagione dei regali di Natale... ma come sarà il nuovo iPhone?&lt;br /&gt;A parte l'utilizzo quasi scontato del SoC Apple A5, seguendo le indiscrezioni che arrivano dalle fabbriche asiatiche (nonché la canonica logica Apple dei miglioramenti piccoli ma continui) l'iPhone 5 dovrebbe avere una camera da 8 Mpixel; inoltre, guardando alle presunte custodie e a quelli che sono stati spacciati come parti posteriori del guscio, il flash non dovrebbe più essere a ridosso dell'obiettivo ma spostato sull'altro lato, il che non è detto che sia un bene per l'impugnatura durante lo scatto... ma questo sarà da verificare anche in relazione al fatto che sarà possibile scattare utilizzando il pulsante fisico (+) del volume. L'unica altra modifica di cui si è parlato a lungo riguarda il display, che potrebbe essere leggermente più grande fino ad arrivare sui bordi laterali del telefono: una soluzione che darebbe un po' di leggibilità in più al prezzo di una minore densità di pixel (è quesi impossibile che venga modificata la risoluzione) col vantaggio di non aumentare l'ingombro del telefono. &lt;br /&gt;La scorsa settimana qualcuno ha ipotizzato che il nuovo iPhone potrebbe essere completamente differente dall'attuale, cosa che non escludo a priori ma che non è avvalorata da nessuna elemento "concreto", se così vogliamo chiamare le fughe di notizie sulle custodie e sui presunti pezzi del case; l'unico possibile stravolgimento (per la serie "a volte ritornano") potrebbe riguardare l'uscita di un iPhone nano, dispositivo che qualcuno dà per confermato a seguito di un accordo specifico con l'operatore telefonico China Mobile. Un iPhone più piccolo potrebbe avere un display da 2,5"-3" con la stessa risoluzione dei modelli precedenti (480x320), così da non sacrificare la compatibilità delle applicazioni, vero punto di forza dell'ecosistema Apple; resta da capire, ammesso che l'indiscrezione sia veritiera, quanto possa essere usabile iOS su un display così piccolo.&lt;br /&gt;A contorno di tutto ciò, ci sarebbe poi la famosa normativa europea che prevede utilizzo di porte micro USB per la ricarica dei cellulari, normativa entrata in vigore quest'anno (dopo diversi rinvii) con lo scopo di limitare il proliferare di alimentatori di diverso tipo, alimentatori che regolarmente diventano inutili (o quasi) ad ogni cambio di cellulare, aumentando il numero di rifiuti elettrici/elettronici da smaltire. A meno di qualche escamotage, anche l'iPhone 5 dovrà sottostare a questa normativa, intruducendo così un'altra differenza rispetto al modello precedente. Ovviamente questo non implica l'eliminazione del connettore dock, che svolge anche altre funzioni oltre a quella della ricarica, anche se tra iCloud e possibilità di sincronizzazione wireless con iOS 5, il suo uso potrebbe diventare meno indispensabile nell'uso quotidiano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-7300020249243012359?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/7300020249243012359/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/06/la-boccia-di-cristallo-34.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/7300020249243012359'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/7300020249243012359'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/06/la-boccia-di-cristallo-34.html' title='La boccia di cristallo [3/4]'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-9210929002536807028</id><published>2011-06-28T05:57:00.002+02:00</published><updated>2011-06-28T05:57:00.351+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Indiscrezioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='MacPro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Hardware'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='FuturApple'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='MacMini'/><title type='text'>La boccia di cristallo [2/4]</title><content type='html'>Ieri abbiamo analizzato le possibilità di Apple nel settore dei portatili, con ipotesi più o meno realistiche su quale potrebbe essere il futuro dei portatili più piccoli (visto che i MacBook Pro sono già stati aggiornati di recente). Dopo l'uscita di Lion si attendono però delle novità anche in ambito desktop, nello specifico per i Mac Pro e il Mac mini (l'iMac ha già ricevuto il suo aggiornamento con Thunderbolt, nuovi processori, e quant'altro).&lt;br /&gt;I Mac Pro sono le macchine che da più tempo aspettano un upgrade e, se guardiamo agli anni appena trascorsi, la lunga attesa preclude sempre ad un restiling completo della macchina (gli esempi a cui mi riferisco sono il MacBook Air e il Mac mini); tra l'altro il Mac Pro è l'unica macchina che ha ancora lo stesso case di quando Apple utilizzava i processori PowerPC, case di dimensioni generose anche perché destinato ad ospitare un &lt;a href="http://www.apple-history.com/?page=gallery&amp;model=g5_late_05&amp;sort=family&amp;performa=off&amp;order=ASC"&gt;processore G5 con doppio core&lt;/a&gt; con relativo sistema di raffreddamento a liquido (il G5 scaldava molto, tant'è che non ne fu mai realizzata una versione adatta al settore dei portatili: questo fu uno dei motivi che spinse Apple all'adozione di processori Intel). Del restiling dei nuovi Mac Pro ne ho &lt;a href="http://www.tevac.com/server-che-va-server-che-forse-viene"&gt;già parlato&lt;/a&gt; qualche tempo fa evidenziando, come fatto notare dai siti che avevo riportato le prime indiscrezioni, che la nuova macchina sembra essere delle dimensioni giuste per poter rimpiazzare gli Xserve nel montaggio a rack (seppur con un ingombro maggiore e relativo incremento dei costi). Non so se Apple voglia veramente andare in questa direzione e se l'eliminazione degli Xserve è da vedere in questa chiave, ma sicuramente il Mac Pro è la macchina dalla quale ci si aspettano maggiori sorprese, anche a livello di organizzazione degli spazi interni: attualmente lo spazio abbonda, e tutto è posizionato in modo molto ordinato e facilmente accessibile per qualsiasi espansione o modifica, con quattro alloggiamenti per dischi da 3.5" e quattro canali Serial ATA indipendenti; un Mac Pro più piccolo riuscirà a conservare le stesse possibilità di espansione mantenendo intatte le attuali caratteristiche di accesso facilitato? Voglio sperare di si, ed anche per questo (al di là delle fantasie sui portatili) il Mac Pro è la macchina che più mi incuriosisce per le possibili novità.&lt;br /&gt;L'ultima macchina in odore di upgrade (non fosse altro per uniformare tutta la linea con le porte thunderbolt) è il Mac mini. Il "piccolo desktop" di Apple (che, nonostante il prezzo non proprio abbordabile, come tipologia di macchina sarebbe in cima alle mie preferenze se dovessi comprare oggi un desktop) è stato completamente &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Mac_Mini#Unibody_Mac_Mini"&gt;riprogettato l'anno scorso&lt;/a&gt;, quindi non dovrebbero arrivare grosse sorprese ma un semplice aggiornamento delle specifiche tecniche; tra le novità attese potrebbe esserci la possibilità di montare un disco SSD in opzione al disco tradizionale, oppure in aggiunta se si sacrifica il lettore ottico, sempre meno indispensabile oggigiorno; tra parentesi, un Mac mini senza drive ottico è già in vendita anche oggi, ed è la configurazione "&lt;a href="http://www.apple.com/it/macmini/server/"&gt;server&lt;/a&gt;", anche se è un po' difficile far passare come server una macchina di questo tipo che manca di alcune caratteristiche basilari di ridondanza (una su tutte, l'alimentazione, che è singola e non doppia). C'è anche da dire che questa carenza non ha impedito di trovare &lt;a href="http://www.tevac.com/mac-in-rack-di-necessita-virtu"&gt;soluzioni ingegnose&lt;/a&gt; per utilizzare a tutti gli effetti i Mac mini in un armadio a rack: dopotutto, pur proponendo un sistema in versione server, non credo che l'intento di Apple sia quello di fare concorrenza a Linux su certi servizi, ma piuttosto quello di fare da piccolo server aziendale in una rete intranet, e per questi scopi la proposta attuale è sufficientemente adeguata.&lt;br /&gt;Con il Mac mini si chiude il giro degli aggiornamenti della linea Mac, aggiornamenti che (stando alle indiscrezioni più accreditate) dovrebbero arrivare tutti nel mese di luglio. E' però un dato di fatto che Apple non è più solo Mac ma è anche iPod, iPhone e iPad, e per l'aggiornamento di questi prodotti (o perlomeno di parte di essi) l'appuntamento è in autunno: su queste pagine ne parleremo domani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: nel frattempo, riallacciandoci al &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2011/06/la-boccia-di-cristallo-14.html"&gt;post di ieri&lt;/a&gt;, pare che le scorte di Air siano in forte calo, in certi casi anche esaurite (da BestBuy per esempio, nota catena USA), quindi il monto dell'update dovrebbe essere vicino.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-9210929002536807028?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/9210929002536807028/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/06/la-boccia-di-cristallo-24.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/9210929002536807028'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/9210929002536807028'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/06/la-boccia-di-cristallo-24.html' title='La boccia di cristallo [2/4]'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-3149485550555718273</id><published>2011-06-27T05:34:00.002+02:00</published><updated>2011-06-27T05:34:00.312+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='MacBook Air'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Indiscrezioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Hardware'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='MacBook'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='FuturApple'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mac OS X'/><title type='text'>La boccia di cristallo [1/4]</title><content type='html'>Visto il clima estivo e le ultime indiscrezioni "succose", possiamo fare il punto su cosa aspettarci nei prossimi mesi da Cupertino. Partiamo alla larga: nel corso della WWDC Apple ha annunciato che Lion arriverà a luglio, e qualche tempo dopo un analista ha predetto che non ci saranno nuovi Mac fino all'uscita di Lion (cioé in un momento non meglio precisato di luglio). Di per se la previsione è abbastanza scontata: a parte il fatto che il nuovo sistema potrebbe avere delle ottimizzazioni specifiche per il nuovo hardware (uno dei punti di forza dei Mac è il legame hw/sw), Apple solitamente non concedere il downgrade del sistema, quindi perché immettere sul mercato delle macchine con un sistema già vecchio perdendo l'occasione di favorire la diffusione di Lion? Inoltre, ve lo immaginate il malumore degli utenti che comprano oggi una macchina nuova con Snow Leopard mentre tra due settimane esce Lion? Infine considerate il fatto che, mentre Snow Leopard è venduto pacchettizzato, Lion sarà venduto solo sul Mac App Store: non avrebbe senso studiare un packaging per le nuove macchine che includa i DVD di ripristino, quando questi cesseranno di esistere da lì a pochi giorni o settimane... (a tal proposito, chissà come avverrà il ripristino del sistema sul nuovo hardware: chiavetta USB come nel MacBook Air?)&lt;br /&gt;Al di là di questo, stiamo parlando di nuovo hardware ma non abbiamo ancora visto "cosa" ci dobbiamo attendere... le vocì che arrivano da oriente, e la canonica scaletta basata sui ritardi degli ultimi aggiornamenti, ci dicono che i primi ad essere aggiornati dovrebbero essere i MacBook Air, macchina che ha riscosso un ottimo successo di pubblico e che Apple potrebbe proporre anche in una variante di colore nero; tra le novità scontate ci dovrebbe essere la porta Thunderbolt, il che consentirebbe (tramite adattatori) di dotare l'Air di quelle porte che al momento mancano. Sulla variante nera possiamo incrociare qualche altra considerazione: all'appello degli aggiornamenti hardware manca anche il MacBook "base" (quello in policarbonato bianco) e in base ad alcune considerazioni fatte in passato l'attuale offerta di portatili Apple "soffre" di una ridondanza di modelli da 13". Sebbene il MacBook Pro da 13" sembrava essere sotto molti aspetti il candidato favorito all'eliminazione (chi vuole una macchina economica non dovrebbe guardare alla linea Pro, e chi cerca la portabilità del 13" dovrebbe essere più interessato alla portabilità dell'Air), il fattore prezzo gioca a sfavore dell'attuale MacBook bianco: un banale upgrade della RAM porta il prezzo a ridosso del MacBook Pro da 13", con indiscutibili vantaggi per la scelta di quest'ultimo. La soluzione potrebbe quindi essere l'eliminazione del MacBook bianco e la sua sostituzione con un MacBook Air in policarbonato nero a basso costo: per contenere i costi possiamo immaginare il display da 11" e un mini hard disk di tipo tradizionale, tipo quello dei vecchi MacBook Air (o un SSD di caspacità ridotta). E' una previsione molto azzardata e nemmeno troppo ragionata (mi è venuta di slancio mentre scrivevo queste righe) ma, per quanto improbabile, è abbastanza affascinante visto che porterebbe l'offerta di Apple in una condizione più bilanciata: due portatili da 11", due da 13", e i MacBook Pro più grossi da 15" e 17". Tra l'altro, il fatto di introdurre un Air da 11" in policarbonato come macchina entry-level, consentirebbe di offrire qualcosa in più sull'Air da 11" in alluminio senza preoccuparsi troppo del costo, visto che ci sarebbe sempre l'entry level ad amortizzare il prezzo di partenza.&lt;br /&gt;Se poi vogliamo esagerare con l'immaginazione, possiamo anche pensare che l'Air nero da 11" non sia nient'altro che un iPad in un nuovo guscio dotato di tastiera: ve lo ricordate l'&lt;a href="http://www.apple-history.com/?page=gallery&amp;model=emate&amp;sort=family&amp;performa=off&amp;order=ASC"&gt;eMate&lt;/a&gt; derivato dal &lt;a href="http://www.apple-history.com/?page=gallery&amp;model=emate&amp;sort=family&amp;performa=off&amp;order=ASC"&gt;Newton&lt;/a&gt;? Questo darebbe in un certo senso ragione a chi prevedeva l'imminente arrivo di un portatle Apple con processore ARM, nonché a chi prevedeva l'arrivo di portatili con schermo touch (anche se in realtà non sarebbe un Mac con processore ARM, ma un iPad con tastiera, ben confezionato ma sempre un iPad, con tutti i suoi limiti rispetto ad un Mac vero e proprio). &lt;br /&gt;Essendomi dilungato troppo sulle ipotesi fantasiose, ho deciso di spezzare questo post in più parti... l'appuntamento è fissato nei prossimi giorni per le macchine desktop e per tutto ciò che ruota intorno al mondo iOS e iTunes.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-3149485550555718273?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/3149485550555718273/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/06/la-boccia-di-cristallo-14.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/3149485550555718273'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/3149485550555718273'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/06/la-boccia-di-cristallo-14.html' title='La boccia di cristallo [1/4]'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-1310618228316930181</id><published>2011-06-24T05:50:00.002+02:00</published><updated>2011-06-24T05:50:00.117+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Commenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iCloud'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='FuturApple'/><title type='text'>Parzialmente nuvoloso</title><content type='html'>Sono sempre stato un po' scettico sul cloud-computing, o quantomeno su certi tipi di cloud computing. La definizione è infatti abbastanza generica, tant'è che la stessa &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cloud_computing"&gt;wikipedia&lt;/a&gt; precisa che possono esserci diverse tipologie di cloud computing, senza considerare il fatto che a volte il termine è usato un po' a sproposito (il che non fa che aumentare la confusione intorno all'argomento).&lt;br /&gt;C'è chi parla di cloud riferendosi al banale storage in rete, chi la fa menzionando lo streaming, chi guarda alle web application, chi alle applicazioni accessibili da remoto, ai progetti condivisi tra più utenti o alla condivisione della potenza di calcolo delle varie macchine. In linea generale sono scettico sul cloud-computing quanto questo implica la necessità di essere collegati alla rete per poter lavorare o per accedere ad un documento, e questo mio scetticismo deriva dal fatto che (per esperienza diretta) sono ben conscio del fatto che non sempre si ha un collegamento internet a disposizione, e anche quando questo è disponibile non è detto che sia sufficientemente veloce o dotato dell'accessibilità richiesta (proxy, firewall, porte chiuse, ecc...). Sarebbe assurdo avere una macchina completamente inutilizzabile per il solo fatto di non avere a disposizione una Internet, e cambierò idea su questo punto solo quando qualcuno mi assicurerà che in qualsiasi angolo del mondo ci sarà sempre e comunque una connessione attiva, anzi due, perché in caso di problemi devo avere la possibilità di una seconda via di accesso (cosa che attualmente mi pare utopistica).&lt;br /&gt;Premesso questo, a meno di casi particolari sono dell'idea che le applicazioni debbano comunque essere "locali" e anche i documenti devono essere sempre disponibili sulla propria macchina: per questo non credo più di tanto in &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cloud_computing"&gt;Chrome OS&lt;/a&gt;, così come &lt;a href="http://punto-informatico.it/2077715/PI/Commenti/ma-europei-vogliono-iphone.aspx"&gt;non credevo&lt;/a&gt; nella scelta delle web applications del primo iPhone (quando ancora non c'era l'AppStore); e sempre per lo stesso motivo mi &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2011/01/mapporc.html"&gt;lamento&lt;/a&gt; spesso della ridicola gestione dei documenti in iOS.&lt;br /&gt;Ora però Apple sta arrivando con &lt;a href="http://www.apple.com/it/icloud/"&gt;iCloud&lt;/a&gt;, che è una cosa diversa da quello che abbiamo visto sopra e che mi lasciava scettico. iCloud sarà una sorta di "sincronizzatore globale" in grado di replicare applicazioni, musica, foto, e altri documenti su ognuno dei nostri dispositivi. Non c'è streaming nè utilizzo di applicazioni e documenti in rete: tutto avviene localmente e iCloud si preoccupa di propagare i nuovi documenti (o quelli modificati) a tutti gli altri dispositivi associati al nostro account, così che essi siano disponibili sempre, localmente, su ogni device; ovviamente la disponibilità si ha non appena il dispositivo risulta connessi, ma il vantaggio è che anche senza connessione si ha sempre disponibile l'ultima versione sincronizzata. Non sto a tediarvi nuovamente sulle considerazioni riguardo le modalità con cui i documenti saranno trasferiti in iOS (ne ho &lt;a href="http://puce72.blogspot.com/2011/06/su-ios-5-icloud-e-la-convergenza-dei.html"&gt;già parlato&lt;/a&gt; anche troppo, e comunque, in mancanza di dettagli, sono solo supposizioni), ma possiamo avere un assaggio delle potenzialità di iCloud guardando cosa avviene già oggi con le applicazioni dell'AppStore: se accedete alla pagina degli aggiornamenti avete un elenco di tutte le App acquistate (da sempre) e di quelle che al momento non sono installate sul device; a fianco, una nuvoletta ci indica che possiamo scaricarla da iCloud. Applicare lo stesso concetto alla musica non dev'essere tanto difficile, mentre per i documenti bisogna vedere se verrà mantenuta la stessa filosofia dell'attuale iDisk o se se verrà implementato qualcosa di meglio (basterebbe una "memoria locale" dell'iDisk).&lt;br /&gt;In definitiva iCloud si discosta dal concetto di lavorare (solo) "nella nuvola" a adotta le potenzialità della rete per consentire di lavorare "con la nuvola" (ma anche senza). Intrinsecamente iCloud, oltre a sincronizzare i dati, effettua anche un backup, e mantiene una memoria storia della nostra attività sull'iTunes Store: che siano applicazioni o musica, in caso di cambio macchina non dovrete far altro che inserire il vostro account, e potrete riscaricacare le vostre librerie complete (anche se probabilmente sarebbe più veloce ripristinare il tutto da un backup). &lt;br /&gt;Contrariamente a quanto visto sopra, questo tipo di approccio mi vede molto favorevole, ma anch'esso non è esente da problematiche. La prima, già emersa su vari forum, riguarda la memoria storica delle applicazioni acquistate: avete mai scaricato la versione lite/free di un'applicazione per poi passare (soddisfatti) alla versione completa? E quelle applicazioni subito cancellate perché ritenute brutte/inutili? Bene, sappiate che troverete la vostra cronologia degli acquisti affollata anche di queste App inutili e al momento non c'è verso di eliminarle (anche se bisogna riconoscere che iCloud non è ancora partito ufficialmente, quindi tutto può essere quando verrà realmente attivato). Se questo può essere solo un fastidio, ci sono altre situazioni potenzialmente più spiacevoli: ci sono applicazioni che magari, a seguito di un aggiornamento, richiedono una versione minima di iOS, che non è installabile sul vostro device... iCloud terrà traccia anche delle vecchie versioni o proporrà sempre e solo la più recente? Viceversa ci sono applicazioni "vecchie", abbandonate a loro stesse, che non funzionano sulle ultime release di iOS: ha senso continuare a proporle? E quelle applicazioni che invece che non sono più presenti sullo store perché rimosse (tipo VLC) che fine faranno? Spariranno in automatico anche dalla nostra libreria di iTunes?&lt;br /&gt;Il secondo problema riguarda invece, più in generale, il concetto di sicronizzazione automatica totale: lasciando perdere musica e applicazioni (la cui lista di disponibilità è in funzione della cronologia degli acquisti) se cancello per sbaglio un documento rischio di vedermelo sparire da ogni dispositivo, vanificando (di fatto) la comodità di avere un backup intrinseco in iCloud. Per inciso, lo stesso problema esiste anche oggi cancellando (per esempio) un contatto della nostra rubrica, o un appuntamento dalla nostra agenda, se questa è sincronizzata attraverso MobileMe o Google. Al di là della possibilità di recuperare il documento stesso tramite Time Machine, spero che iCloud abbia qualche meccanismo per limitare il più possibile eventuali problemi (per esempio chiedendo la conferma dell'eliminazione all'atto della sincronizzazione, anche a costo di risultare "pedante").&lt;br /&gt;Sarà questo il futuro del cloud computing? Probabilmente no, quantomeno se parliamo di "futuro" in senso assoluto, ma altrettanto probabilmente lo sarà nel breve e medio termine, realisticamente parlando potremmo pensare che questa tipologia di servizio risulterà il miglior compromesso per un utilizzo senza problemi del cloud computing per il prossimo decennio... o forse anche meno: quello che verrà dopo è ancora tutto da immaginare...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/706648386885835353-1310618228316930181?l=puce72.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://puce72.blogspot.com/feeds/1310618228316930181/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/06/parzialmente-nuvoloso.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/1310618228316930181'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/706648386885835353/posts/default/1310618228316930181'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://puce72.blogspot.com/2011/06/parzialmente-nuvoloso.html' title='Parzialmente nuvoloso'/><author><name>Puce72</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11373538738738065643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-706648386885835353.post-5164165535575984082</id><published>2011-06-22T21:18:00.003+02:00</published><updated>2011-06-22T21:42:50.338+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sistemi Operativi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Commenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Windows Phone 7'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mercato'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Android'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iOS'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Telefonia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='WebOS'/><title type='text'>Statistiche a braccio, numeri reali, ipotesi attuali e proiezioni future</title><content type='html'>Nonostante i dati di vendita dicano che Android vende più di iPhone (il che è un dato incontroversibile, anche se ci sarebbe sempra da fare il distinguo tra il settore smartphone e la diffusione di iOS e Android più in geenrale), la mia esperienza quotidiana mi dà un'impressione completamente differente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche giorno fa, in aeroporto, avevo un iPhone e un BlackBerry davanti a me, due iPhone 4 alla mia sinistra, un Android, un MacBook Air e un Dell dietro di me, un iPad e un Kindle più lontani. Una volta salito sull'aereo, oltre al mio iPhone 4, mi sono ritrovato con altri due iPhone 4 a destra e uno a sinistra, un'iPad a destra e uno a sinistra, due Sony Vaio davanti a me, due Android (uno a sinistra e uno davanti) e diversi BlackBerry (almeno 3). Dovessi fare una statistica giornaliera, lasciando perdere i portatili ho potuto contare:&lt;br /&gt;-6 iPhone 4 (7 se ci aggiungo il mio)&lt;br /&gt;-4 BlackBerry&lt;br /&gt;-3 Android&lt;br /&gt;-3 iPad&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche le statistiche di utilizzo in rete ci dicono che &lt;a href="http://www.netmarketshare.com/operating-system-market-share.aspx?spider=1&amp;qprid=8"&gt;iOS è più usato di Android&lt;/a&gt; (2,38% contro 0,76%), per non parlare della vendita di App: anche se ormai il numero totale di applicazioni non è troppo diverso (in realtà molte App Android sono solo dei temi o degli sfondi animati, quindi non avrebbe molto senso conteggiarli), il fatturato generato dall'iTunes App Store è di un ordine di grandezza superiore rispetto a quello dell'Android Market... anche perché (riallacciandoci a quanto detto in altre occasioni, e ribadito anche sopra) le vendite dell'App Store sono legare a "tutti" i dispositivi iOS, quindi non solo iPhone (unico dispositivo che si confronta direttamente con gli smartphone Android) ma anche iPod Touch e iPad.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ho certo la pretesa che la mia esperienza di un giorno (perdipiù circoscritta ad un ambiente particolare) possa rispecchiare lo stato del mercato mondiale, anche se (devo ammettere) non è certo la prima volta che noto una situazione di questo tipo. Come spiegare quindi questa apparente discrepanza di dati? In realtà potrebbe non esserci alcuna discrepanza e, nella più banale delle ipotesi, l'iPhone potrebbe semplicemente essere più utilizzato dei terminali Android: chi compra un iPhone lo fa quasi sicuramente avendo ben in mente un utilizzo di un certo tipo, che comprende una buona dose di accesso ad internet e la possibilità di accedere all'ampio parco di applicazioni dell'AppStore. Viceversa Android è talmente diffuso su dispositivi di ogni marca e fascia di prezzo, che potrebbe tranquillamente essere acquistato in modo "inconsapevole", anche da chi in realtà non cerca uno smartphone ma un cellulare da utiilizzare in modo più canonico, e magari non ha mai nemmeno fatto un giro sull'Android Market; un'altra variante potrebbe invece essere diametralmente opposta: grazie alla libertà di utilizzo del sistema di Google, i terminali Android sono la scelta preferita da chi ama "smanettare", e quindi utilizza lo smartphone in maniera sicuramente più "profonda" ma anche meno convenzionale rispetto all'utente che passa il tempo libero giocando o scaricando le mail (dopotutto stiamo parlando di cellulari destinati alla massa, non di strumenti professionali dedicati alla programmazione, quindi è naturale che l'utilizzo più "leggero" sia prevalente).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non dimentichiamo inoltre che, seppur in calo, in questa battaglia a due c'è sempre di mezzo anche il BlackBerry: strumento apprezzato soprattutto da chi viaggia molto ma ha la necessità di essere sempre in contatto con la propria casella di posta elettronica, cosa tecnicamente fattibile anche con gli altri telefoni ma al costo (alto) del roaming internazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Windows Phone 7 al momento è ancora molto latitante e, a meno di qualche svolta, non vedo grossi pregi in questa scelta... rispetto ad Android è chiuso e limitato, ma rispetto ad iOS ha un bagaglio ridicolo di software e un'usabilità che lascia qualche dubbio di troppo: se l'abbinata MS-Nokia non imbocca subito
