NoteBook di Circus Ponies è il programma che permette di eliminare mucchi di carte sul proprio tavolo di lavoro, di tenere tutto organizzato e di trovare velocemente quanto si cerca.
Non più foglietti in tutto gli angoli, ore per cercare quell'appunto scribacchiato su un pezzo di carta. Tutto può essere memorizzato in NoteBook e, sopra tutto, facilmente e felicemente ritrovato.
L'interfaccia è quella di un blocco appunti, ove poter trascinare file, ritagli da web e persino inserire annotazioni vocali, riascoltabili con iPod o iPhone. Schizzi, diagrammi parole chiave, evidenziatori colorati facilitano la gestione delle proprie informazioni.
NoteBook di Circus Ponies è l'applicazione rivoluzionaria che permette agli utenti di Mac OS X di essere sempre organizzati.Con la sua interfaccia intuitiva, la gestione versatile dei contenuti e le potenti capacità di ricerca e di condivisione, NoteBook è diventato lo strumento preferito per ritagliare parti di email o di pagine web, per gestire le cose da fare, come aiuto per la preparazione di esami, elaborati.,articoli, compiti e libri.
NoteBook è scaricabile nella versione demo dalle pagine download del sito Active.
NoteBook di Circus Ponies ha il prezzo di euro 49,90 IVA inclusa.
Presto, in tutti i negozi Apple.
I software éditi e distribuiti da Active, oltre che nel negozio on line, li trovi presso i Multicenter Mondadori, i Rivenditori Apple, i negozi APStore, l'AppleStore di Roma e sul sito Apple.
giovedì 4 giugno 2009
Come ti controllo internet
Non preoccupatevi... nessuna mania da Grande Fratello... (anche se a leggere di certe notizie verrebbe voglia di approfondire il discorso); voglio semplicemente parlarvi di quali sono i siti che frequento quotidianamente, dove si possono trovare news sul mondo dell'informatica, in particolare sul mondo Apple. Non me ne vogliano redattori e collaboratori dei siti che non vado a menzionare (so che ci sono diverse realtà italiane molto apprezzate): la mia non vuole essere né una "classifica" né un elenco esaustivo, ma semplicemente una mini-rassegna di quei siti che col tempo ho preso l'abitudine di consultare a cadenza regolare.
-Faqintosh
Nato inizialmente su iniziativa dei più assidui frequentatori di it.comp.macintosh, in questo sito sono raccolti consigli e risposte alle domande più frequenti degli utenti di Mac OS (soprattutto neo-utenti). Ultimamente il legame con il newsgroup è venuto meno, e il sito ospita un suo forum dov'è possibile, previa registrazione, porre quelle domande che nelle FAQ non hanno trovato risposta, fare segnalazioni interessanti per gli utenti, e fare anche quattro chiacchiere su qualsiasi altro argomento. Il forum è moderato (non troverete troll) e la competenza dei frequentatori è elevata, quindi siete certi di essere in buone mani.
-Macitynet
In fase di rinnovamento della veste grafica (anche se personalmente preferivo il look precedente) questo sito è diviso in più sezioni di cui la principale, Macity, oltre a dare il nome al sito, è quella che fa un po' da contenitore globale e raccoglie le news giornaliere. Si tratta un buon riferimento per chi vuole aggiornarsi quotidianamente su tutte le novità del mondo Apple, anche se alcuni redattori sembrano a volte un po' troppo "di parte": non prendere come oro colato ogni giudizio espresso, perché difficilmente troverete una critica verso Apple, nemmeno quando se lo meriterebbe.
-Tevac
Tevac è un progetto nato diversi anni fa con un idea molto particolare: creare una sorta di "Open Source Mac Site" in cui tutti i frequentatori sono invitati a dare il loro contributo, che si tratti di news, recensioni, commenti, articoli tecnici, o quant'altro. Nonostante le inevitabili sorti alterne di un progetto del genere, è un sito che ho sempre seguito, e recentemente è stato rinnovato sia nella grafica (a mio avviso molto azzeccata) che nell'impostazione. Sul sito si trovano numerosi tutorial dedicati sia al software che all'hardware (tra cui la versione italiana di Apple-History), ma purtroppo ultimamente si è un po' perso quello smalto iniziale che rendeva Tevac quasi unico nel suo genere (internet è cambiata, e anche le persone sono cambiate, compresi gli utenti Mac). Se volete contribuire a dargli nuovo vigore sarete ben accetti: proprio in questi giorni si sta discutendo su come organizzare il futuro di questo sito.
-Punto-Informatico
Ho già parlato più volte di questo sito, visto che mi capita di scriverci articoli da quasi 10 anni. Punto-Informatico nasce nel 1996, e poco alla volta riesce a conquistarsi un nome nel panorama dell'informazione informatica online italiana. Qui non si parla solo di Apple, ma di un po' di tutto; ci sono news, commenti alle notizie, approfondimenti, indiscrezioni, recensioni di nuovi prodotti, e altro ancora. In passato tentò anche la via editoriale con un "numero zero" spedito a chi lo aveva richiesto, ma poi il progetto venne accantonato. Se oltre ad Apple siete appassionati di tecnologia e informatica in generale, vi conviene metterlo nei bookmarks.
-Versiontracker
Siete appena passati al Mac e non sapete che applicazione utilizzare per fare una determinata cosa? Oppure siete utenti da lunga data ma vi trovate di fronte ad una nuova esigenza che richiede un nuovo software? Nessun problema: andate su Versiontracker impostate una chiave di ricerca, e avrete la risposta desiderata; è possibile filtrare a priori la versione di Mac OS X sulla quale effettuare la ricerca, e i più nostalgici possono restingere la ricerca anche a Mac OS classic. In realtà Versiontracker non è specifico per Mac, in quanto permette di effettuare ricerche anche per Windows, iPhone, e PalmOS. Però, se la memoria non mi inganna, è nato come sito specificatamente per Mac.
-Appleinsider e Macrumors
Nonostante siano due siti diversi, e per certi versi concorrenti, li accomuna il fatto di essere i siti di riferimento per le ultime news e indiscrezioni: se un sito cinese mostra una foto "rubata" del prossimo ne[t]ouch di Apple, state tranquilli che i primi siti a darne notizia saranno questi, e poi (in cascata) quelli italiani. In realtà i primi siti saranno quelli cinesi, ma dubito che l'utente medio italiano frequenti regolarmente siti dell'estremo oriente, magari scritti con gli ideogrammi... Macrumors ospita anche una sezione dove vengono dati i "consigli per gli acquisti": in base alla statistiche di aggiornamento dei prodotti Apple, alla data dell'ultimo aggiornamento, e alle indiscrezioni raccolte, viene stabilito se è il momento è buono per acquistare un nuovo Mac, o se è meglio aspettare perché ci si aspetta un aggiornamento a breve. Resta beninsteso che questi pronostici lasciano spesso il tempo che trovano: se vi serve un Mac, e non ci sono ragionevoli indizi di nuove uscite, compratelo... se invece potete aspettare senza limiti di tempo (e magari siete tra quelli che "soffrirebbero" una nuova uscita a poche settimane dal proprio acquisto), aspettate pure, ma rischiate di aspettare anche diversi mesi.
-Apple-History
Abbiamo già detto che Tevac ospita la versione italiana di questo sito. L'originale però si trova a questo indirizzo, dove sono classificati tutti i computer prodotti da Apple, che possiamo visualizzare in base alla famiglia o all'anno di rilascio. Ogni scheda ci mostra una foto, le specifiche tecniche ("che RAM posso montare su quel vecchio G4?"...), data di uscita, data in cui è terminata la commercializzazione, versioni supportate del sistema operativo. Non è certo un sito da consultare ogni giorno, ma sicuramente vale la pena tenerlo a portata di click.
-Faqintosh
Nato inizialmente su iniziativa dei più assidui frequentatori di it.comp.macintosh, in questo sito sono raccolti consigli e risposte alle domande più frequenti degli utenti di Mac OS (soprattutto neo-utenti). Ultimamente il legame con il newsgroup è venuto meno, e il sito ospita un suo forum dov'è possibile, previa registrazione, porre quelle domande che nelle FAQ non hanno trovato risposta, fare segnalazioni interessanti per gli utenti, e fare anche quattro chiacchiere su qualsiasi altro argomento. Il forum è moderato (non troverete troll) e la competenza dei frequentatori è elevata, quindi siete certi di essere in buone mani.
-Macitynet
In fase di rinnovamento della veste grafica (anche se personalmente preferivo il look precedente) questo sito è diviso in più sezioni di cui la principale, Macity, oltre a dare il nome al sito, è quella che fa un po' da contenitore globale e raccoglie le news giornaliere. Si tratta un buon riferimento per chi vuole aggiornarsi quotidianamente su tutte le novità del mondo Apple, anche se alcuni redattori sembrano a volte un po' troppo "di parte": non prendere come oro colato ogni giudizio espresso, perché difficilmente troverete una critica verso Apple, nemmeno quando se lo meriterebbe.
-Tevac
Tevac è un progetto nato diversi anni fa con un idea molto particolare: creare una sorta di "Open Source Mac Site" in cui tutti i frequentatori sono invitati a dare il loro contributo, che si tratti di news, recensioni, commenti, articoli tecnici, o quant'altro. Nonostante le inevitabili sorti alterne di un progetto del genere, è un sito che ho sempre seguito, e recentemente è stato rinnovato sia nella grafica (a mio avviso molto azzeccata) che nell'impostazione. Sul sito si trovano numerosi tutorial dedicati sia al software che all'hardware (tra cui la versione italiana di Apple-History), ma purtroppo ultimamente si è un po' perso quello smalto iniziale che rendeva Tevac quasi unico nel suo genere (internet è cambiata, e anche le persone sono cambiate, compresi gli utenti Mac). Se volete contribuire a dargli nuovo vigore sarete ben accetti: proprio in questi giorni si sta discutendo su come organizzare il futuro di questo sito.
-Punto-Informatico
Ho già parlato più volte di questo sito, visto che mi capita di scriverci articoli da quasi 10 anni. Punto-Informatico nasce nel 1996, e poco alla volta riesce a conquistarsi un nome nel panorama dell'informazione informatica online italiana. Qui non si parla solo di Apple, ma di un po' di tutto; ci sono news, commenti alle notizie, approfondimenti, indiscrezioni, recensioni di nuovi prodotti, e altro ancora. In passato tentò anche la via editoriale con un "numero zero" spedito a chi lo aveva richiesto, ma poi il progetto venne accantonato. Se oltre ad Apple siete appassionati di tecnologia e informatica in generale, vi conviene metterlo nei bookmarks.
-Versiontracker
Siete appena passati al Mac e non sapete che applicazione utilizzare per fare una determinata cosa? Oppure siete utenti da lunga data ma vi trovate di fronte ad una nuova esigenza che richiede un nuovo software? Nessun problema: andate su Versiontracker impostate una chiave di ricerca, e avrete la risposta desiderata; è possibile filtrare a priori la versione di Mac OS X sulla quale effettuare la ricerca, e i più nostalgici possono restingere la ricerca anche a Mac OS classic. In realtà Versiontracker non è specifico per Mac, in quanto permette di effettuare ricerche anche per Windows, iPhone, e PalmOS. Però, se la memoria non mi inganna, è nato come sito specificatamente per Mac.
-Appleinsider e Macrumors
Nonostante siano due siti diversi, e per certi versi concorrenti, li accomuna il fatto di essere i siti di riferimento per le ultime news e indiscrezioni: se un sito cinese mostra una foto "rubata" del prossimo ne[t]ouch di Apple, state tranquilli che i primi siti a darne notizia saranno questi, e poi (in cascata) quelli italiani. In realtà i primi siti saranno quelli cinesi, ma dubito che l'utente medio italiano frequenti regolarmente siti dell'estremo oriente, magari scritti con gli ideogrammi... Macrumors ospita anche una sezione dove vengono dati i "consigli per gli acquisti": in base alla statistiche di aggiornamento dei prodotti Apple, alla data dell'ultimo aggiornamento, e alle indiscrezioni raccolte, viene stabilito se è il momento è buono per acquistare un nuovo Mac, o se è meglio aspettare perché ci si aspetta un aggiornamento a breve. Resta beninsteso che questi pronostici lasciano spesso il tempo che trovano: se vi serve un Mac, e non ci sono ragionevoli indizi di nuove uscite, compratelo... se invece potete aspettare senza limiti di tempo (e magari siete tra quelli che "soffrirebbero" una nuova uscita a poche settimane dal proprio acquisto), aspettate pure, ma rischiate di aspettare anche diversi mesi.
-Apple-History
Abbiamo già detto che Tevac ospita la versione italiana di questo sito. L'originale però si trova a questo indirizzo, dove sono classificati tutti i computer prodotti da Apple, che possiamo visualizzare in base alla famiglia o all'anno di rilascio. Ogni scheda ci mostra una foto, le specifiche tecniche ("che RAM posso montare su quel vecchio G4?"...), data di uscita, data in cui è terminata la commercializzazione, versioni supportate del sistema operativo. Non è certo un sito da consultare ogni giorno, ma sicuramente vale la pena tenerlo a portata di click.
Se siete amanti della tecnologia (perlomeno nel senso più informatico e "consumistico" del termine), questo è il vostro sito. Qui potete trovare tutte le novità, e anche le indiscrezioni riguardo tutti i più comuni oggetti consumer: console, telefonia, smartphone, portatili, e curiosità varie intorno a questi temi, con una strizzatina d'occhio verso Apple, visto che si parla sempre delle novità della mela.
-Applefritter
Concludo questa mini-rassegna con un sito "curioso" dove potrete trovare informazione su come modificare il vostro Mac... non vi dico nulla di più: se non lo conoscete, e siete curiosi, cliccate sul link
-Applefritter
Concludo questa mini-rassegna con un sito "curioso" dove potrete trovare informazione su come modificare il vostro Mac... non vi dico nulla di più: se non lo conoscete, e siete curiosi, cliccate sul link
mercoledì 3 giugno 2009
3, 2, 1, ... 4 iPhone
Non ho mai creduto più di tanto al fatto che Apple avesse interesse nel proporre un "iPhone-nano" ai propri utenti, ma una notizia di questi giorni (in cui siamo ormai prossimi all'apertura della WWDC) mi ha indotto perlomeno a farci un pensierino.
La notizia, riportata da Engadget, riguarda l'approvazione (richiesta ed ottenuta) da parte di Apple, di 4 nuovi modelli di telefono, con tagli da 4, 8, 16 e 32 GB. Considerando il fatto che i modelli attuali sono da 8 e 16 GB, e che per la prossima generazione ci si aspettano tagli da 16 e 32 GB, viene normale chiedersi perché registrare dei modelli da 4 e da 8 GB, tantopiù che un modello da 4 GB era già stato commercializzato all'inizio dell'avventura Apple in questo settore, e tolto dal commercio pochi mesi più tardi perché vendeva molto meno del "fratello" di capacità maggiore.
In realtà a quei tempi l'iPhone era poco più di un iPod che telefonava, quindi era normale che venisse prediletto il modello a capacità maggiore. Oggi un iPhone può fare molto di più e non necessariamente viene utilizzato come iPod: conosco gente che ha il modello da 8GB praticamente vuoto, e altri ai quali starebbero stretti anche i 32 GB. Si tratta di utilizzi molto differenti, il che potrebbe aver indotto Apple a differenziare il mercato introducendo due prodotti per certi versi complementari.
L'iPhone nano potrebbe essere semplicemente un iPhone con caratteristiche hardware identiche al modello attuale (magari un po' più sottile in virtù di un restiling) ma con minore capacità di memoria, e quindi meno costoso. Il vero nuovo modello di iPhone invece avrebbe tutte quelle novità di cui abbiamo già parlato, e forse qualcosa in più (schermo OLED e fotocamera frontale per videochiamate e videochat).
Un'altra possibilità è che questo fantomatico iPhone nano sia di dimensioni minori, ma non di troppo perché la risoluzione dello schermo deve rimanere la stessa del modello attuale se si vuole mantenere la compatibilità del software. Verosimilmente, non potrebbe scendere sotto i 3" e questa riduzione di dimensioni verrebbe realizzata a scapito della memoria e di altri componenti non indispensabili (tipo la fotocamera o il GPS).
Al di là di tutto, Apple ha già aggiornato iTunes per supportare la nuova release dell'iPhone OS, il che significa che il nuovo firmware è ormai vicino al rilascio, mentre per i nuovi iPhone qualcuno dice che il loro lancio potrebbe arrivare poco più in là, in occasione del rientro di Jobs nelle sue piene funzioni di CEO; come al solito è difficile fare pronostici... non resta che attendere 5 giorni...
martedì 2 giugno 2009
App Store: forse era meglio evitare
Ovvero quelle applicazioni comprate sulla scia dell'entusiasmo iniziale, oppure perché in un periodo di offerta, che però avrei fatto meglio a non comprare, nemmeno per pochi spicci... magari qualcun'altro li troverà più interessanti di me, ma quella che vado a a scriv
-Aqua Forest [prezzo: 5,99 Euro; voto: 2/5]
Comprato all'apertura dello store per esplorare le possibilità del mio iPod Touch, Aqua Forest è sicuramente un gioco che non pecca in originalità, anzi, propone uno schema di gioco veramente particolare. Con le vostre dita potete piazzare sullo schermo sorgenti d'acqua, fuoco, raffreddatori, elementi rigidi, oggetti gallleggianti, e molto altro ancora, il tutto per completare le missioni proposte, che sono legate alla fisica dell'acqua: tra evaporazioni, condensazioni, e spostamenti realizzati grazie all'accelerometro, dovete riempire con acqua la zona di "goal". Detto così sembra tutto molto bello, ed infatti lo è... dove sta quindi il problema? il problema è che dopo un paio d'ore (forse tre) le 50 missioni sono già terminate, e la modalità "schema libero" difficilmente vi terrà incollati allo schermo più di tanto... per 6 Euro mi sarei aspettato degli schemi con difficoltà meglio calibrate, o un update che aggiungesse nuove sfide, ma così non è stato. In definitiva, il gioco non è per niente brutto, ma la sua longevità non vale minimamente il prezzo.
-Moto Chaser [prezzo: 0,79 Euro; voto: 2/5]
Essendo un appassionato di giochi di corsa in stile "arcade" (correre lungo un circuito di Formula 1 o di Moto-GP senza paesaggio lo trovo un po' monotono), all'apertura dello store ho scandagliato un po' le varie proposte, e ho preso questo titolo che per il genere "motocicletta" sembrava interessante, e decisi di prenderlo, nonostante il prezzo non fosse tra i più bassi (se ricordo bene stava intorno ai 5 Euro). In realtà mi scontrai subito con un sistema di controllo pessimo, e la situazione non è migliorata di molto con i vari update. Lo sterzo reagisce male all'accelerometro, e la difficoltà del gioco è mal calibrata: forse sono troppo scarso io, ma se non imposto la difficoltà minima non riesco ad andare troppo avanti... è un peccato perché le ambientazioni non sono male, e con uno sforzo in più poteva uscirne un buon prodotto. Fortunatamente ora hanno abbassato il prezzo, e questo gli evita il voto minimo.
-Top Gun [prezzo: 2,39 Euro; voto: 1/5]
So già di attirarmi le ira di molti, ma personalmente ho trovato questo gioco "insopportabile". Speravo di poter compiere delle vere missioni con un mix di combattimenti aerei e bombardamenti a terra, scegliere l'aereo opportuno, duellare col nemico a suon di missili aria-aria mentre si sfrutta l'accelerometro per manovre evasive, cercando di toglierselo dalla coda per mettersi dietro lui... ma in Top Gun non c'è niente di tutto ciò: dietro un'ottima veste grafica e un'apprezzabile colonna sonora, si nasconde una modalità di gioco che definire "povera" è un complimento. Dovete muovere il vostro aereo (non "pilotarlo"...), per schivare le zone evidenziate come pericolose, e cercando di mirare quel tanto che basta per sparare missili alle decine di aerei che inspiegabilmente fanno a gara per mettersi davanti a voi, sotto il vostro tiro... Se date un'occhiata ai commenti sull'App Store noterete che non esistono vie di mezzo: o si odia (per i motivi che ho spiegato) o si ama (non ho capito in base a cosa, ma probabilmente per un mix di grafica e "semplicità" della formula di gioco). Fortunatamente l'ho acquistato all'uscita, quand'era in promozione a 1,59 Euro, ma non lo riaquisterei neanche a 79 centesimi: dopo 2 missioni mi sono già stufato di giocarci... Se proprio lo volete, sappiate che ora dovrete sborsare 2,39 Euro: non è molto, ma secondo me non vale la pena.
-Aqua Forest [prezzo: 5,99 Euro; voto: 2/5]
Comprato all'apertura dello store per esplorare le possibilità del mio iPod Touch, Aqua Forest è sicuramente un gioco che non pecca in originalità, anzi, propone uno schema di gioco veramente particolare. Con le vostre dita potete piazzare sullo schermo sorgenti d'acqua, fuoco, raffreddatori, elementi rigidi, oggetti gallleggianti, e molto altro ancora, il tutto per completare le missioni proposte, che sono legate alla fisica dell'acqua: tra evaporazioni, condensazioni, e spostamenti realizzati grazie all'accelerometro, dovete riempire con acqua la zona di "goal". Detto così sembra tutto molto bello, ed infatti lo è... dove sta quindi il problema? il problema è che dopo un paio d'ore (forse tre) le 50 missioni sono già terminate, e la modalità "schema libero" difficilmente vi terrà incollati allo schermo più di tanto... per 6 Euro mi sarei aspettato degli schemi con difficoltà meglio calibrate, o un update che aggiungesse nuove sfide, ma così non è stato. In definitiva, il gioco non è per niente brutto, ma la sua longevità non vale minimamente il prezzo.-Moto Chaser [prezzo: 0,79 Euro; voto: 2/5]
Essendo un appassionato di giochi di corsa in stile "arcade" (correre lungo un circuito di Formula 1 o di Moto-GP senza paesaggio lo trovo un po' monotono), all'apertura dello store ho scandagliato un po' le varie proposte, e ho preso questo titolo che per il genere "motocicletta" sembrava interessante, e decisi di prenderlo, nonostante il prezzo non fosse tra i più bassi (se ricordo bene stava intorno ai 5 Euro). In realtà mi scontrai subito con un sistema di controllo pessimo, e la situazione non è migliorata di molto con i vari update. Lo sterzo reagisce male all'accelerometro, e la difficoltà del gioco è mal calibrata: forse sono troppo scarso io, ma se non imposto la difficoltà minima non riesco ad andare troppo avanti... è un peccato perché le ambientazioni non sono male, e con uno sforzo in più poteva uscirne un buon prodotto. Fortunatamente ora hanno abbassato il prezzo, e questo gli evita il voto minimo.-Top Gun [prezzo: 2,39 Euro; voto: 1/5]
So già di attirarmi le ira di molti, ma personalmente ho trovato questo gioco "insopportabile". Speravo di poter compiere delle vere missioni con un mix di combattimenti aerei e bombardamenti a terra, scegliere l'aereo opportuno, duellare col nemico a suon di missili aria-aria mentre si sfrutta l'accelerometro per manovre evasive, cercando di toglierselo dalla coda per mettersi dietro lui... ma in Top Gun non c'è niente di tutto ciò: dietro un'ottima veste grafica e un'apprezzabile colonna sonora, si nasconde una modalità di gioco che definire "povera" è un complimento. Dovete muovere il vostro aereo (non "pilotarlo"...), per schivare le zone evidenziate come pericolose, e cercando di mirare quel tanto che basta per sparare missili alle decine di aerei che inspiegabilmente fanno a gara per mettersi davanti a voi, sotto il vostro tiro... Se date un'occhiata ai commenti sull'App Store noterete che non esistono vie di mezzo: o si odia (per i motivi che ho spiegato) o si ama (non ho capito in base a cosa, ma probabilmente per un mix di grafica e "semplicità" della formula di gioco). Fortunatamente l'ho acquistato all'uscita, quand'era in promozione a 1,59 Euro, ma non lo riaquisterei neanche a 79 centesimi: dopo 2 missioni mi sono già stufato di giocarci... Se proprio lo volete, sappiate che ora dovrete sborsare 2,39 Euro: non è molto, ma secondo me non vale la pena.
lunedì 1 giugno 2009
App Store, una doverosa precisazione.
Visto che qualcuno me l'ha chiesto in mail, ci terrei a fare una precisazione.... anzi, due...
Anche se non l'ho mai specificato, né lo specificherò in futuro, ogni applicazione di cui parlo in questo blog è stata regolarmente scaricata, installata, e provata; se ritenuta utile, interessante, o divertente (per me o per mio figlio: "papà, mi dai il tuo nero?"), è ancora in uso sul mio iPod Touch... spazio permettendo. Non è mia intenzione recensire software senza provarlo, come ho l'impressione che facciano altri siti, e la riprova di quello che dico stà nel fatto che le immagini pubblicate sono sempre "originali" e mai prese dell'App Store, a meno di coincidenze inevitabili in cui l'interfaccia dell'applicazione è sempre identica (vedi il caso di Rowmote) o di situazioni particolari che mi hanno impedito di fare degli screenshot con l'applicazione in funzione (quando scrissi la recensione di Mocha Remote Desktop Lite, non avevo un PC-Win sottomano...).
La seconda precisazione è solo per dire che questo blog non vuole riempirsi di sole recensioni: ne trovate diverse in questi giorni, solo perché arrivo da due settimane di assenza, periodo durante il quale non ho avuto la possibilità di fare molto di più...
Anche se non l'ho mai specificato, né lo specificherò in futuro, ogni applicazione di cui parlo in questo blog è stata regolarmente scaricata, installata, e provata; se ritenuta utile, interessante, o divertente (per me o per mio figlio: "papà, mi dai il tuo nero?"), è ancora in uso sul mio iPod Touch... spazio permettendo. Non è mia intenzione recensire software senza provarlo, come ho l'impressione che facciano altri siti, e la riprova di quello che dico stà nel fatto che le immagini pubblicate sono sempre "originali" e mai prese dell'App Store, a meno di coincidenze inevitabili in cui l'interfaccia dell'applicazione è sempre identica (vedi il caso di Rowmote) o di situazioni particolari che mi hanno impedito di fare degli screenshot con l'applicazione in funzione (quando scrissi la recensione di Mocha Remote Desktop Lite, non avevo un PC-Win sottomano...).
La seconda precisazione è solo per dire che questo blog non vuole riempirsi di sole recensioni: ne trovate diverse in questi giorni, solo perché arrivo da due settimane di assenza, periodo durante il quale non ho avuto la possibilità di fare molto di più...
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