mercoledì 10 giugno 2009

Zune HD vs iPod Touch (qualche dettaglio in più)

Mentre anche Sony medita di entrare in campo con un lettore musicale "evoluto" basato su Android, la presentazione dello Zune HD (avvenuta più di un mese fa), e le recenti novità dell'iPhone OS 3.0 presentate durante il keynote della WWDC, ci permettono di fare qualche considerazione preliminare sulla battaglia che si scatenerà il prossimo autunno.
Parliamo di considerazioni preliminari perché in realtà dello Zune HD conosciamo (in parte) le caratteristiche hardware ma non quelle software, mentre per quanto concerne l'iPod siamo in una situazione completamente opposta: conosciamo l'iPhone OS 3.0, ma non sappiamo come sarà il prossimo iPod Touch, anzi, non sappiamo nemmeno con certezza se verrà presentato in autunno.
Partiamo proprio da quest'ultima considerazione; se verrà mantenuta la tradizione degli ultimi due anni, con un evento ad-hoc previsto tra fine settembre e inizio ottobre, Apple dovrebbe presentare la terza generazione dell'iPod Touch derivata dal nuovo modello di iPhone (e relativo OS). Le aspettative sono quelle di un modello che integri il nuovo hardware, quindi più RAM, un processore più potente e probabilmente la nuova fotocamera da 3 MPixel ad alte prestazioni (con autofocus "touch") in grado di registrare anche il video (visto che il nuovo firmware 3.0 integra la possibilita di fare video-editing). Quella della fotocamera permetterebbe all'iPod Touch di diventare una sorta di "gadget definitivo", consentendogli di segnare un punto in più rispetto allo Zune HD, che in base a quanto preannunciato da Microsoft, la fotocamera sembra proprio non averla.
Esteticamente parlando, lo Zune HD non mi sembra molto azzeccato, e lo schermo è leggermente più piccolo (3,3" a 480x272 contro i 3,5" a 480x320 dell'iPod) anche se può vantare la tecnologia OLED, più brillante e con consumi minori. Per entrambi ovviamente di parla di schermo touch, multitouch per l'iPod (ci sono cenni di funzionalità multitouch anche nel browser internet che sarà integrato in Zune).
Un vantaggio che potrebbe avere lo Zune, è quello della capacità di riprodurre video HD a 720p (non sul suo display, ma attraverso un apposito Dock); parlo al condizionale, non tanto perché ci siano dubbi su questa capacità dello Zune, ma perché non è detto che anche l'iPod possa integrarla, anche se appare improbabile guardando le specifiche dell'iPhone-3Gs. Un discorso simile vale anche per la capacità di ricezione della radio, da sempre assente su qualsiasi iPod (accessori esterni a parte, che però non sono compatibili con tutti i modelli), e presente in modalità HD, sul prossimo Zune.
L'altra grossa differenza la faranno le politiche di commercializzazione: lo Zune HD potrebbe essere confinato agli Stati Uniti, mentre il nuovo iPhone OS 3.0 incrementa ulteriormente il suo supporto linguistico per essere venduto in tutto il mondo.
Ma la differenza più grossa sarà data dal sistema operativo e dai servizi di supporto. La semplicità d'uso dell'iPhone OS è ormai conclamata, mentre non ci sono ancora molti dettagli riguardo l'OS che equipaggerà lo Zune HD (una versione a di Windows Mobile , l'iPod può contare sull'iTunes Store, sul suo catalogo musicale (molto più vasto rispetto allo Zune Music Store), e sull'AppStore che in un solo anno ha visto nascere oltre 50000 applicazioni; per lo Zune si parla comunque di negozi online, giochi, e integrazione con la Xbox, ma al momento (salvo notizie che mi sono sfuggite) tutto è ancora molto vago

martedì 9 giugno 2009

MacBook = NetBook ?

La "promozione" del MacBook unibody alla categoria "Pro" (col felice ritorno della firewire) lascia un evidente buco nella categoria MacBook, dove è rimasto un solo MacBook bianco a fare da portabandiera.
E' possibile che Apple torni sui sui passi e riproponga l'intera linea da 13" in policarbonato? A mio avviso è molto improbabile...
Vedo questa mossa come il primo passo che apre la strada ai NetBook con la mela morsicata, oppure all'unificazione della linea dei MacBook con quella dei MacBook Air... visto il recente taglio di prezzi, il costo di un MacBook Air da 11" potrebbe aggirarsi sui 1100 Euro che, sebbene più alto degli attuali 950 di un MacBook, potrebbe consentire ad Apple di pianificare una nuova strategia di mercato, anche se resterebbe sempre scoperto il segmento delle macchine a basso costo.
Resta sempre valida l'ipotesi di un netbook touch, il cui ruolo però è ancora da definire, sia in relazione al sistema che andrebbe a montare, sia in relazione al costo che potrebbe avere...
La situazione si complica, ma questo significa che Apple sta macchinando qualcosa di nuovo, quindi non resta che attendere qualche mese: la mia personale opinione è che tra settembre e ottobre, complice anche il rientro di Jobs, tutte le carte dovranno essere scoperte.

lunedì 8 giugno 2009

WWDC come da copione... o quasi...

Molte erano state le indiscrezioni alla vigilia, e una volta tanto il keynote ha accontentato tutti, con novità al di là di ogni previsione. Senza elencare le novità che trovate descritte un po' ovunque (a partire dal sito Apple) mi limito a constatare che, come previsto, si è parlato abbondantemente di Snow Leopard (in uscita a settembre), e dell'iPhone OS 3.0 e relativo nuovo iPhone 3Gs (in uscita tra una decina di giorni).
Accontentati anche quelli che volevano un iPhone nano a prezzo inferiore: non sarà "nano" nella dimensioni, ma (sempre come previsto) lo sarà nelle dotazioni e nel prezzo, visto si tratta del modello attuale, che all'uscita del nuovo (molto più prestante) sarà venduto a prezzo ridotto.
Accontentati, infine, quelli che (con poche speranze) attendevano un rinnovo dei portatili, soprattutto perché il nuovo MacBookPro da 13" vede il ritorno della firewire.
Piccola delusione solo per chi sperava di rivedere Jobs, ma nonostante le indiscrezioni trapelate nelle ore precedenti il WWDC era comunque una possibilità molto remota.

sabato 6 giugno 2009

WWCD col botto?

Mancano ormai due soli giorni alla WWDC e mai come quest'anno, con l'avvicinarsi dell'evento, le indiscrezioni si susseguono a ritmi elevatissimi. Sarà che le attese sono molte, sarà che l'argomento iPhone è sulla cresta dell'onda, sarà che è stato tirato in ballo anche il ritorno di Jobs, fatto sta che ogni giorno si sente qualcosa di nuovo, anche da fonti autorevoli, come il Financial Times e il Wall Street Journal (sul quale possiamo leggere anche le opinioni di Mossberg).
Quest'anno il famoso "one more thing" potrebbe essere il ritorno di Jobs, che con una sua comparsa alla fine del keynote (che, ricordiamo, sarà tenuto da Schiller) tranquillizzerebbe tutti riguardo il suo stato di salute.
A quel punto sarebbe ininfluente il fatto che il nuovo iPhone venga lanciato subito o tra un mese (magari dopo una presentazione dello stesso Jobs), perché basterbbe il suo ritorno in pubblico a fare notizia.
Al di là di questo, continuo a pensare che gli argomenti principe di questo evento saranno Snow Leopard (che ormai si prepara al faccia-a-faccia con Windows 7, quindi dovrà sfoderare qualche novità) e l'iPhone OS 3.0, che il beninformato
Mossberg preannuncia come "molto avanti" rispetto all'attuale.

venerdì 5 giugno 2009

Previsioni a lunga distanza

Tutti si stanno concentrando sulle novità hardware che Apple potrebbe presentare nel corso della WWDC, in particolare sul nuovo iPhone. In realtà la WWDC è la conferenza degli sviluppatori Apple, evento i cui partecipanti pagano (non poco) per imparare nuove aspetti della programmazione, che nel caso specifico sono legati alla prossima uscita di due nuovi sistemi: l'iPhone OS 3.0 (ovvero la nuova versione del firmware per iPhone e iPod Touch) e Snow Leopard. Se alcuni update possono essere più che leciti, come nel caso dell'iPhone (visto che probabilmente il nuovo firmware includerà alcune funzioni utilizzabili solo sul nuovo modello), o l'iPod Touch (che va di pari passo), meno probabile (anche se non impossibile) è l'aggiornamento di portatili e desktop, e quasi "impossibile", che si assista ad un rinnovo della gamma iPod, come supposto da alcuni.

La mia personale previsione (che nel giro di 5 giorni potrebbe essere regolarmente smentita) è che durante la WWDC, oltre a parlare dell'iPhone OS 3.0, si dedicherà molto spazio a Snow Leopard, mostrando funzioni e novità che al momento sono ancora sconosciute. Inoltre, sebbene sia molto probabile la presentazione del nuovo iPhone, più difficile prevederne la data di uscita, che potrebbe avvenire più in là, nel mese di luglio, soprattutto se è vero che ci saranno 4 varianti. Questa ipotesi sarebbe confermata anche dal fatto che il nuovo firmware, secondo gli sviluppatori, non sia ancora pronto per essere rilasciato, e anche il software presente sull'AppStore è solo in piccola parte compatibile con la versione 3.0 del firmware... anche se è più che certo che se ne parlerà diffusamente, il rilascio di iPhone OS 3.0 potrebbe avvenire più in là di qualche settimana, poco prima della commercializzazione del nuovo modello di iPhone.

A settembre dovrebbe essere il momento dei nuovi iPod Touch, che sulla scia dell'iPhone potrebbero integrare anche una fotocamera (come predissi un paio di mesi fa, in tempi non sospetti) e magari un GPS nel modello top. L'evento di settembre è sempre stato caratterizzato da novità che ruotano intorno al mondo iTunes, quindi potrebbe essere il momento buono per annunciare l'iTunes Store Europeo che eliminando le barriere tra i vari stati della comunità europea potrebbe finalmente portare i film anche in Italia... se così fosse mi aspetterei anche una nuova Apple TV, visto che dal momento del lancio non ci sono state sostanziali modifiche (e di tempo ne è passato un bel po'...)

Tra la fine dell'anno e l'inizio del successivo, sebbene non ci siano manifestazioni in cui è prevista la presenza ufficiale di Apple, salvo upgrade precedenti dovrebbero arrivare aggiornamenti hardware un po' su tutta la linea, nonché nuovi modelli degli iPod classici (in particolare il nano, sul quale pare sia prevista l'adozione di una fotocamera).

In questo contesto, da qualche parte potrebbe infilarsi il tanto agognato ne[T]ouch, ovvero il netbook touch di Apple che in molti stanno aspettando; se anche dovesse esserci qualche accenno nel contesto della WWDC (soprattutto se ci saranno legami con Snow Leopard), sicuramente si tratta di un prodotto che arriverà più in là nel corso dell'anno, se non addirittura nel 2010.

Ovviamente, vista la variabilità del mercato informatico, e vista la segretezza delle notizie che ruotano solitamente intorno ad Apple, tutte le previsioni di cui sopra sono soggette a continue smentita o variazioni, già dalla prossima settimana, dopo il keynote di apertura della WWDC.